Cuba vince!

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di Francesco Maringiò, vice responsabile Esteri PdCI

cheguevara cubada www.comunisti-italiani.it

Quella giunta oggi è una notizia che farà piacere a tutti gli amici di Cuba e della giustizia. Dopo un lungo colloquio telefonico tra Obama e Raul Castro si è annunciata l’apertura di una pagina nuova e storica nelle relazioni tra i due paesi: Cuba non viene più considerato un paese terrorista, i cittadini statunitensi potranno viaggiare liberamente nell’isola ribelle e, soprattutto, si sono poste le basi per togliere il blocco economico, commerciale e finanziario che strangola l’isola caraibica e, nell’ambito di uno scambio di prigionieri, 3 dei 5 eroi cubani ancora detenuti nelle carceri Usa, tornano in libertà.

Possiamo dire, senza paura di essere smentiti, che Cuba vince una delle sue battaglie più importanti e difficili e tutte le implicazioni operative di questa svolta segnano un punto a favore dell’isola ribelle.

La scelta di Obama di ristabilire relazioni diplomatiche con L’Avana (erano state interrotte nel 1961 a seguito della vittoria della rivoluzione) e di dare vita a “negoziati rapidi, per una riapertura dell’ambasciata Usa in tempi stretti”, segna una svolta epocale perché apre concrete possibilità di messa in discussione del bloqueo, vero e proprio atto di guerra nei confronti della popolazione e del governo rivoluzionario che, in questi decenni, ha dovuto fare fronte ad un assedio incessante rispetto al commercio, alla finanza ed al turismo, con gravi ripercussioni sulla sua economia.


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