Internazionale

Cina e Russia voltano le spalle al dollaro

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di Giovanni Mafodda | da temi.repubblica.it

Pechino permette ufficialmente l'utilizzo del rublo a Suifenhe, città al confine con la Russia. Un progetto pilota che consente di risparmiare e di sfuggire al monopolio della valuta statunitense.

Per la prima volta, il governo della Repubblica Popolare cinese permette sul suo territorio la circolazione di una valuta straniera accanto al renminbi, con lo stesso valore.

Tale permesso è valido solo per Suifenhe, città al confine con la Russia. La moneta è il rublo russo. Il volume del traffico cittadino ammonta al 10% del valore complessivo dell’interscambio sino-russo. Di fatto, con questa decisione, il governo cinese - ben noto per il suo pragmatismo - non ha fatto altro che rendere legale una pratica già abbondantemente diffusa, prima che la pericolosa (benché prolifica) attività dei mercati paralleli, invisa oggi più che mai dalle parti di Pechino, prendesse il sopravvento.

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Grecia. Lotta operaia e popolare organizzata contro l'intensificazione della repressione, l'autoritarismo e le persecuzioni giudiziarie

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Partito Comunista di Grecia (KKE) | kke.gr

kke piazza elezioniTraduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Il KKE desidera informare i Partiti Comunisti, la classe operaia e le forze popolari in generale che ultimamente in Grecia si sta intensificando l'offensiva statale, governativa e padronale contro il movimento sindacale di classe, contro le forze del Fronte Militante di Tutti i Lavoratori (PAME), contro il Fronte Militante di Tutti i Contadini (PASY) e contro gli studenti militanti.

Accanto alla stigmatizzazione degli scioperi come illegali e abusivi, all'intensificazione dell'intervento delle forze di polizia nelle manifestazioni, alla recrudescenza della repressione e all'acuirsi dell'anti-comunismo, si sta sviluppando un piano di persecuzione giudiziaria contro i quadri del PAME e del KKE, dei contadini e degli studenti in lotta.

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Medio Oriente: lo zio Sam indietreggia mentre l'orso russo avanza

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di Mahdi Darius Nazemroaya* | da rt.com/op-edgeRussia Today

Russian BearTraduzione di Sandro Scardigli per Marx21.it

L’egemonia statunitense in Medio Oriente sta declinando e gli alleati degli USA nella regione stanno cominciando a prendere in considerazione delle alternative ai tradizionali legami con Washington.

Non facciamoci illusioni: la Guerra Fredda non è mai finita per lo “Zio Sam”. Gli USA hanno lavorato strategicamente per indebolire sia la Federazione Russa che la Repubblica Popolare Cinese. La strategia di Washington in Medio Oriente ed i suoi atti ostili contro Iran e Siria sono parte integrante della sua linea di attacco contro Mosca e Pechino.

Nonostante gli sforzi dell’Amministrazione Obama, il ruolo decisivo che gli Stati Uniti hanno svolto dal 1945 in poi nell’instabile Medio Oriente, vessato dalle costanti ingerenze straniere e dalle meschine rivalità tra dinastie e potenze regionali, si sta ridimensionando. I venti impetuosi che spirano in quell’area stanno cancellando le sue vecchie tracce, mentre gli avvenimenti regionali e mondiali le stanno sostituendo con altre.

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Il Partito Comunista smaschera il carattere golpista delle manifestazioni in Ucraina

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da www.kpu.ua

In un video il Partito Comunista di Ucraina smaschera il carattere golpista delle manifestazioni della destra fascista e ultra-nazionalista, sostenuta da UE e NATO


ucraina golpe

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A GAZA PER IL DIRITTO AL RITORNO E CONTRO L'ASSEDIO ASSASSINO

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Comunicato della delegazione in missione nella Striscia di Gaza

palestina delegazioneSiamo ritornati, stanchi ma soddisfatti. La delegazione “Per non dimenticare... il diritto al ritorno” è giunta questa sera a Roma, dopo aver portato la solidarietà materiale e politica alla popolazione palestinese che vive a Gaza. La nostra missione nella Striscia di Gaza voleva mettere in evidenza come il diritto, sancito dalla legalità internazionale, a ritornare nelle proprie terre per il popolo palestinese, è un elemento centrale per qualsivoglia soluzione giusta. Una questione che ha origine nell'occupazione israeliana delle terre di Palestina. La delegazione “Per non dimenticare.. il diritto al ritorno” aveva anche l'obiettivo di portare aiuti materiali all'ospedale Al Awda che assiste a Gaza la popolazione civile stremata da un assedio criminale e illegale. Volevamo infine portare al popolo palestinese la solidarietà di quella parte di Italia ben diversa da quella rappresentata da un governo, che appena poche settimane fa non si faceva scrupolo di firmare accordi commerciali, economici e militari, con chi – Israele – continua a violare la legalità internazionale occupando terre arabe. Rispetto a questi obiettivi possiamo dire con convinzione: missione compiuta!!!

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“Club Bilderberg. Gli uomini che comandano il mondo”.

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moro domenicoda ilreferendum.it

Intervista  di Valentin Ipuche a Domenico Moro*

Cos’è il club Bilderberg e cos’è  la Trilateral?

Il Club Bilderberg e la Commissione Trilaterale sono le due più importanti organizzazioni della classe capitalistica transnazionale, ovvero lo strato superiore del capitalismo mondiale. I loro incontri annuali mettono in contatto i vertici del mondo economico (multinazionali industriali e banche internazionali), con i vertici del mondo politico e istituzionale (capi di Stato e di governo, ministri economici, commissari europei, responsabili delle banche centrali) e del mondo culturale (think tank, università, fondazioni e centri di studio). Il Club Bilderbeg, nato nel 1954, ha un carattere “atlantico”, riunendo personalità che provengono da Usa, Canada ed Europa occidentale. La Trilaterale nasce nel 1973 come filiazione del Bilderberg, con l’intento di allargare la partecipazione alle élite capitalistiche non occidentali, prima al Giappone e poi ad altri Stati come la Corea del Sud, l’Indonesia, l’Australia, il Messico. L’importanza delle due organizzazioni è testimoniata dal fatto che numerosi primi ministri e alti burocrati italiani ed europei, prima di diventare tali, hanno ricevuto una sorta di imprimatur dai due gruppi o ne sono stati dirigenti. Ad esempio, Tommaso Padoa-Schioppa, Giulio Tremonti, e Mario Draghi hanno partecipato agli incontri annuali del Bilderberg, mentre Romano Prodi e Mario Monti hanno fatto parte del suo comitato direttivo. Enrico Letta è stato dirigente della Trilaterale e l’anno prima di essere nominato premier partecipò all’incontro del Bilderberg. 

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Documento finale del IV Congresso del Partito della Sinistra Europea

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europa trabajo elda www2.rifondazione.it

Pubblichiamo come contributo alla discussione sulle prospettive della sinistra in Europa

UNITI PER UN’ALTERNATIVA DI SINISTRA IN EUROPA
L’Europa in una crisi profonda, un ruolo cruciale per le forze d’alternativa e della Sinistra Europea

L’Europa attraversa la crisi più grave della sua storia dagli anni 30 e dalla Seconda Guerra Mondiale. Il progetto europeo doveva essere, secondo le forze dominanti, un progetto di pace e di progresso sociale. Si è trasformato in un incubo in cui il solo orizzonte proposto ai popoli europei è una regressione sociale brutale e generalizzata. L’Europa intera è investita da un uragano generato da una crisi del sistema capitalista finanziario – in cui le conseguenze sociali ed ecologiche colpiscono l’umanità e il pianeta con una violenza inaudita – e dalla concezione dell’Unione Europea costruita sul modello ultraliberista e sottoposta al controllo dei mercati finanziari.

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Alleati sotto tutela ovvero gli Usa e la penetrazione cinese. Una nuova puntata

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di Diego Angelo Bertozzi per Marx21.it

cina usa barrieraL’ossessione della penetrazione cinese negli accampamenti amici deve far dormire sogni poco tranquilli nelle stanze di Washington. Costringe ad una attenzione certosina davvero faticosa. Faticosa tanto quanto portare il fardello di una leadership (militare, economica e morale) che la comunità internazionale (tutta intera) non sembra riconoscere più. Succede così che gli artefici del più grandioso e sofisticato progetto di spionaggio planetario, quello della Nsa svelato dal coraggioso Edward Snowden e che vedeva coinvolti colossi del web, giungano al ricatto ai danni di alleati tradizionali pur di bloccare la crescente influenza tecnologica della Cina popolare. Già perché i cinesi sono sempre gli stessi: pericolosi, infidi e, soprattutto, spioni.

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Il 2014 sarà un anno da ricordare

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di Demostenes Floros | da temi.repubblica.it

Il prezzo del greggio, gli Usa "intrappolati" nel Golfo Persico, l'avvicinamento europeo all'Ucraina - su cui l'Italia farebbe bene a riflettere. La chiave del nuovo anno sarà l'energia.

Il mercato del petrolio ha chiuso il 2013 con prezzi elevati. In particolare, a dicembre, la qualità del Brent ha inizialmente oltrepassato i 112 dollari al barile ($/b, 3 dicembre); nel corso della seconda decade del mese, il valore è diminuito fino ai 108$/b per poi invertire nuovamente la rotta chiudendo l’anno a 110.5$/b.

Solo a gennaio 2013 il benchmark di riferimento europeo aveva registrato prezzi chiaramente superiori a quest’ultimi (oltre i 115$/b). Il costo della qualità del Wti invece, dopo avere aperto il mese poco sopra i 94$/b, è aumentato fino a sfondare i 100$/b; in chiusura è lievemente calato (98.5$/b). Per quanto riguarda il benchmark del mercato mondiale, nel 2013, solamente tra il mese di agosto e la prima metà di settembre 2013 - quando l’intervento militare americano in Siria  pareva imminente - si sono toccati prezzi più alti (110$/b).

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L’Armenia ha optato per l’Unione Doganale

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da italian.ruvr.ru

Nel 2013 l’Armenia ha drasticamente cambiato rotta. Il principale avvenimento politico ed economico nella Repubblica è dato dal fatto che essa ha rinunciato a firmare un accordo di associazione con l’Unione Europea e ha deciso di aderire all’Unione Doganale.

La “road map” per l’ingresso dell’Armenia nell’UD è stata firmata alla fine di dicembre a Mosca alla seduta dell’Unione integrativa eurasiatica. Secondo le previsioni già nel prossimo febbraio l’Armenia sarà completamente pronta a concludere un accordo sulla partecipazione a tutti gli effetti all’UD.

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