Internazionale

Anche il Mit smentisce Obama & C. sull’attacco chimico a Ghouta

E-mail Stampa PDF

da www.sibialiria.org

Un nuovo rapporto del Massachussetts Institute of Technology contraddice nei dettagli l’amministrazione Obama la quale aveva accusato Assad dell’attacco chimico avvenuto a Ghouta, il 21 agosto 2013. A settembre si era arrivati a un passo dai bombardamenti sulla Siria e per questo lo studio Mit si intitola significativamente Le possibili implicazioni degli errori dell’intelligence statunitense riguardo all’attacco al gas nervino del 21 agosto 2013.

Richard Lloyd (ex ispettore Onu sugli armamenti) e Theodore Postol hanno stimato che la gittata del missile rudimentale trovato dagli ispettori Onu non poteva essere superiore ai due chilometri, e che dunque, sulla base della mappa delle forze in campo presentata dalla stessa Casa bianca il 30 agosto, il punto di lancio si doveva per forza trovare nelle aree controllate dai «ribelli».

Leggi tutto...

L'Italia esca dal gruppo Amici della Siria

E-mail Stampa PDF

jihad militariMinistra, sulla Siria le chiediamo di spiegare la partecipazione italiana a un gruppo che pretende, non di affiancare, ma di sostituirsi all'Onu...

Roma, 15 gennaio 2014

Ministra Bonino,

come cittadini italiani, siamo rimasti delusi da ciò che trapela dall'ultimo Vertice degli undici paesi cosiddetti "Amici della Siria", tenutosi a Parigi domenica scorsa, e La invitiamo a darne conto in parlamento. In particolare Le chiediamo di spiegare la partecipazione italiana ad un gruppo che pretende, non di affiancare, ma di sostituirsi all'Onu, sovvertendo le iniziative di pace intraprese in passato, prima da Annan e poi da Brahimi. Noi preferiamo chiamare questo raggruppamento gli "Amici della guerra in Siria" perché, come è facilmente documentabile, molti fra i suoi undici componenti da tempo sostengono gruppi armati persino fanatici nel paese.

Leggi tutto...

10 gennaio 2014: il giorno della disfatta della tecnologia militare americana … ovvero la guerra dei droni è alle porte

E-mail Stampa PDF

da www.pugliantagonista.it

drone tramontoLa notizia è passata  quasi sotto silenzio su TV e giornali e forse solo con il tempo comprenderemo la sua rilevanza di  quanto è stato annunciato, ovvero che la Cina ha fatto volare con successo il suo primo aereo ipersonico a distanza di un solo anno dal primo volo dell’equivalente  aereo/missile da combattimento di produzione USA  X51 WaveRider.

L’aereo  ha una modesta sigla WU-14 che nasconde però doti incredibili quali quelli di aver superato il muro dei diecimila chilometri orari e di averlo fatto senza avere un pilota a bordo..

Con questo risultato la Cina  nel giro di un anno ha bruciato le distanze  con la cosiddetta superiorità americana nel campo della tecnologia robotica e di fatto ha praticamente   mandato in fumo cifre stratosferiche in miliardi di dollari spese dai contribuenti americani  nel tentativo della lobby industriale americana  nell’assicurare a Pentagono, Congresso e  agli stessi cittadini USA che  gli Stati uniti per moltissimo tempo avrebbero conservato la supremazia nel campo dei supercaccia robotica, così come era stato per gli aerei a tecnologia stealth ( i cosiddetti aerei invisibili).

Leggi tutto...

In America Latina la fame scende di quasi la metà

E-mail Stampa PDF

da www.vermelho.org.br | Traduzione di Erman Dovis per Marx21.it

fome america okkk52843L’attuazione di politiche di intervento pubblico in America Latina e Caraibi, come programmi di trasferimento di reddito e azioni volte a facilitare sistemi di agricoltura familiare e per un lavoro dignitoso, ha contribuito a ridurre la fame e la malnutrizione infantile cronica del continente.

Secondo uno studio, il Panorama di nutrizione e sicurezza alimentare 2013, principale pubblicazione continentale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Agricoltura e l’Alimentazione (FAO), diffuso il 3 dicembre scorso a Santiago del Cile, la percentuale della popolazione che soffre la fame è caduta dal 14,7% del biennio 1990-91 al 7,9% del periodo 2011-2013. L’Organizzazione stima che attualmente la fame affligge 47 milioni di persone nel continente latinoamericano, tre milioni in meno rispetto al 2008-2010. 

Leggi tutto...

Siria. L’Occidente rivaluta Damasco contro Al Qaeda

E-mail Stampa PDF

di Daniele Cardetta

alqaeda militariDopo tre anni e quasi 140.000 morti in Siria, con le armi chimiche ormai consegnate a pronte a essere smantellate, il governo siriano si appresta a partecipare a Ginevra 2 il 22 gennaio. La deriva jihadista dell’opposizione però ora spaventa seriamente l’Occidente, che potrebbe clamorosamente rivalutare la figura di Bashar al-Assad.

Un errore colossale di valutazione, e non sarebbe la prima volta. Si potrebbe riassumere con queste parole l’approccio dell’Occidente alla questione siriana, una guerra civile tremenda che ha già causato circa 140.000 morti e che ora si è spezzettata in tante piccole guerre civili, jihadisti contro jihadisti, laici contro religiosi, sciiti contro sunniti e così via. Ora, con la conferenza di pace di Ginevra fissata per il 22 gennaio che incombe, con le armi chimiche di Damasco già stipate e pronte a venire distrutte, è tempo di primi bilanci, e questi bilanci premiano in modo indubitabile proprio Damasco, rimasta paradossalmente uno dei pochi argini alla jihad islamica nell’area.

Leggi tutto...

Intervista a Emiliano Brancaccio: "Crisi dell'Eurozona e vie d'uscita"

E-mail Stampa PDF

da Giornalettismo.com, 13 gennaio 2014

Brancaccio-EmilianoEmiliano Brancaccio, ricercatore e docente di economia all’università del Sannio, tra i promotori del  “monito degli economisti” pubblicato sul Financial Times racconta a Giornalettismo le criticità della moneta unica e spiega quali sono a suo avviso le possibili soluzioni per portarci fuori dalla crisi

Intervista di Andrea D’Amato

Emiliano Brancaccio, 42 anni, ricercatore e docente di economia politica presso l’Università del Sannio, a Benevento, è un volto noto grazie alle sue partecipazioni televisive, ma soprattutto è uno dei pochi economisti ad avere anticipato la crisi dell’euro. Nel 2007, quando la parola “spread” non era ancora entrata nel linguaggio comune, presentò un articolo che sarebbe stato pubblicato l’anno successivo dalla rivista “Studi economici”, con il titolo «Deficit commerciale, crisi di bilancio e politica deflazionista». In esso annunciava la vendita in massa di titoli di stato italiani e l’aumento dei tassi di interesse: cioè gli avvenimenti che si sono effettivamente verificati nel 2011, portando tra l’altro alle dimissioni di Berlusconi e all’avvento del governo tecnico di Monti.

Leggi tutto...

Lettonia: la maggioranza dei cittadini è contro l'ingresso nell'Euro

E-mail Stampa PDF

di AC | da solidarite-internationale-pcf.over-blog.net

Latvia 390823cTraduzione di Marx21.it

I media europei tentano di rilanciare il mito dello slancio irresistibile verso l'integrazione nell'euro. Lo inventano in Ucraina, a colpi di finanziamenti occidentali. Per i paesi dell'ex URSS già disintegrati nell'Unione Europea, i tempi delle illusioni sono passati.

Si parla dell'ingresso della Lettonia nella zona euro, poco dell'atteggiamento della popolazione lettone a tal riguardo. Perché oggi, più del 60% dei lettoni si oppone all'ingresso del proprio paese nella moneta unica europea, malgrado le promesse dei governanti?

L'affondamento della “tigre baltica”, del modello ultra-liberale dell'UE in presenza della cura dell'austerità brutale.

Leggi tutto...

Siria, la minoranza Curda nella crisi siriana

E-mail Stampa PDF

di Enrico Vigna | da www.resistenze.org

kurdi siriaPer approfondire la realta' della situazione in Siria, puo' essere utile comprendere le posizioni delle minoranze del paese, il loro ruolo e le loro scelte all'interno del drammatico contesto di violenza dispiegata nel paese, ma anche nel contesto storico della societa' siriana.

I curdi sono circa il 9% della popolazione in Siria, stimati in circa 2 milioni di persone; sono la più grande minoranza etnica del paese. Sono concentrati prevalentemente nel nord e nel nord-est, ma anche ad Aleppo e Damasco sono presenti significative comunità curde. La storia della minoranza curda in Siria e' passata attraverso diverse fasi, alcune positive e armoniose con la dirigenza del Partito Baath, altre di forti e anche dure contraddizioni, in alcuni momenti anche tragiche; essa e' passata da momenti di dure repressioni e limitazioni anche di diritti, a sostegni concreti alla lotta di liberazione dei curdi turchi del PKK, per esempio Abdullah Öcalan, leader storico del popolo curdo, ha vissuto protetto dal governo Baath, più di venti anni in Siria ( dal 1979 al 1998), permettendogli di sviluppare e rafforzare  il movimento di liberazione curdo nelle sue strategie e nella loro organizzazione. Durante gli anni 1980 e 1990, il PKK operava liberamente in Siria, che fu una specie di territorio libero per i militanti del PKK. 

Leggi tutto...

L'umanità diventi consapevole della necessità della pace mondiale

E-mail Stampa PDF

di Socorro Gomes, presidente del Consiglio Mondiale della Pace | da www.vermelho.org.br

bambini mondo paceTraduzione di Milena Fiore per Marx21.it

È questo l’eloquente titolo dell’intervento della compagna Socorro Gomes, presidente del Consiglio Mondiale della Pace, che ha partecipato alla 19ª Conferenza Rosa Luxemburg (Berlino, 11 gennaio 2014), organizzata dai movimenti pacifisti e da altri movimenti sociali tedeschi, a cui hanno preso parte tra gli altri Denis Goldberg, attivista per i diritti sociali e compagno di lotta dell'ex presidente Nelson Mandela, Michel Chossudovsky, l’ex il Ministro degli Affari Esteri jugoslavo Ivan Jovanovic, Bernd Riexinge, esponente del Partito della Sinistra tedesca (Die Linke), Monty Schädel, leader dell'Associazione tedesca per la Pace, e Jamal Hart, fratello del giornalista detenuto politico statunitense Mumia Abu-Jamal che ha letto un messaggio indirizzato alla conferenza.

L’intervento della compagna Gomes è un appello alla mobilitazione contro il militarismo, i piani aggressivi ed espansionistici dell’imperialismo e le tendenze alla guerra che, in corrispondenza con l’aggravarsi della crisi economica, si fanno sempre più preoccupanti.

Leggi tutto...

Pagina 27 di 139