Internazionale

I comunisti di Cipro difendono il diritto sovrano dei greci a decidere il proprio destino

E-mail Stampa PDF

grecia bandiere silhouetteda www.akel.org.cy

Traduzione di Marx21.it

Dichiarazione di Stavros Evagorou, del Partito Progressista del Popolo Lavoratore di Cipro (AKEL)

E' ormai chiaro che l'obiettivo dei circoli dirigenti dell'UE non è la ricerca di una soluzione dignitosa della questione greca, ma l'umiliazione e la degradazione della Grecia e del popolo greco. Le istituzioni non sono minimamente interessate alla grave crisi umanitaria, né all'impoverimento del popolo greco.

Ciò che interessa a costoro è mettere in ginocchio il popolo greco e costringerlo a cedere di fronte al ricatto esercitato dai neocolonialisti dell'UE.

Anche il popolo cipriota, la cui struttura socio-economica è stata distrutta in una sola notte con la cooperazione del governo diretto dal partito DISY, ha sofferto per tali comportamenti estremi e disumani.

Leggi tutto...

La lunga mano della Nato

E-mail Stampa PDF

USA ISIS01di Manlio Dinucci
da il manifesto, 30 giugno 2015

«Ripugnante violenza»: così il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg definisce l’attacco terroristico in Tunisia. Cancella con un colpo di spugna il fatto che la reazione a catena, di cui la strage in Tunisia è uno degli effetti, è stata messa in moto dalla strategia Usa/Nato.

Un documento desecretato del Pentagono, datato 2012, conferma che l’Isis, i cui primi nuclei vengono usati dalla Nato per demolire con la guerra lo Stato libico, si forma in Siria reclutando soprattutto militanti salafiti sunniti. Finanziati da Arabia Saudita e altre monarchie, essi vengono rifor­niti di armi attra­verso una rete della Cia. Obiettivo: «stabilire un principato salafita nella Siria orientale», in funzione anti-sciita, e da qui scatenare l’offensiva in Iraq quando il governo dello sciita al-Maliki si allontana da Washington, avvicinandosi a Pechino e Mosca.

Ulteriore conferma viene da documenti sauditi, appena rivelati da Wikileaks: essi dimostrano che, almeno dal 2012, l’Arabia Saudita alimenta la guerra segreta in Siria, di concerto con la Turchia. Quindi con la Nato, che loda la propria partnership con l’Arabia Saudita e le altre monarchie del Golfo perché «forniscono in modo sempre più efficiente sicurezza, anche al di là della loro regione».

Leggi tutto...

L'Alleanza Bolivariana sulla situazione in Grecia

E-mail Stampa PDF

grecia donna bandierada www.portalalba.org

"L'Alleanza bolivariana dei popoli di Nuestra America-Trattato di commercio per i popoli (Alba-Tcp) esprime il suo più fermo sostegno e solidarietà al popolo e al governo greco di fronte al vorace assedio del capitalismo finanziario mondiale e dei suoi rappresentanti europei, coloro che senza scrupoli e con eccessiva ambizione pretendono di piegare la scelta di questo paese per una vita degna e giusta; il cui centro sia la salvaguardia della vera democrazia e dei diritti umani, non dei vergognosi privilegi e le conseguenze distruttive del capitale neo-liberista transnazionale.

Noi popoli e governi dell'Alba-TCP, convinti dal Comandante Hugo Chávez che la "storia ci chiama all'unione e alla lotta", inviamo un messaggio di sostegno per il coraggioso popolo e governo greco, convinti che la battaglia storica che sta portando avanti è una lotta per la salvezza dell'intera specie umana, per la vita, per la libertà e per l'autodeterminazione di tutti i popoli.

Leggi tutto...

Sulla crisi greca, a botta calda

E-mail Stampa PDF

pantheon grungedi Luigi Vinci

Pubblichiamo come contributo alla discussione sulla situazione in Grecia e sulle prospettive dell'Unione Europea

Le figure che in questi mesi, a nome di Consiglio Europeo (quota paesi dell’eurozona), Eurogruppo, Commissione Europea, Fondo Monetario Internazionale, singoli governi europei (di Germania e Francia) si sono confrontate con il governo di sinistra della Grecia sulle misure da realizzare per affrontare la crisi in cui questo paese versa, irrisolvibile con i suoi mezzi, sono partite tutte quante dal presupposto che la Grecia, cioè il suo governo e la sua popolazione, non fossero in grado di resistere all’imposizione di ulteriori misure di “austerità”, analoghe a quelle responsabili della sua crisi. Delle due l’una, stando al ragionamento dei poteri europei e dell’FMI: o il governo di Syriza si sarebbe piegato, buttando via il proprio programma elettorale, e, pur di rimanere in carica, avrebbe gestito una nuova dose di “austerità”, oppure questo governo sarebbe entrato in crisi e sarebbe stato sostituito con un governo disponibile, magari attraverso nuove elezioni.

Leggi tutto...

Il Montenegro vicino all’ingresso nella NATO

E-mail Stampa PDF

da Sputnik News

La decisione sull’integrazione del Montenegro nella NATO potrebbe essere presa già in dicembre dell’anno in corso, quando si riuniranno i ministri degli Esteri dell’alleanza, e non nel luglio 2016.

Altre adesioni però non ci saranno. Lo rende nuoto il quotidiano Kommersant, citando una fonte della NATO.

Il processo di espansione della NATO è stato avviato dopo il crollo dell'Unione Sovietica e lo sciogliemento del Patto di Varsavia. Nel periodo tra il 1999 e il 2009, sono diventati membri dell'alleanza quasi tutti i paesi dell'Est, tranne quattro repubbliche della ex-Jugoslavia (Serbia, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Macedonia). Sono state integrate nella NATO anche le tre repubbliche del Baltico. Adesso si vorrebbe integrare anche la Macedonia e il Montenegro. In precedenza la Polonia aveva annunciato che ciò potrebbe essere fatto in luglio 2016.

"Il Montenegro è un candidato ideale", — ha detto al quotidiano russo una fonte diplomatica di uno dei paesi NATO. Nel contempo la fonte ha precisato che nel futuro prevedibile nessun'altro paese avrà una reale possibilità di diventare membro dell'alleanza.

Leggi tutto...

Cosa può portare alla Serbia la visita della Sig.ra Merkel a Belgrado?

E-mail Stampa PDF

di Dragomir Vučićević | da www.civg.it

Anche se la data precisa della visita della Cancelliera tedesca Angela Merkel in Serbia è ancora sconosciuta, è attesa a breve. Non c'è dubbio che questa visita si rivelerà molto importante, sia per l'ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali tra i due paesi e le relazioni della Serbia e l'Unione europea, queste ultime spesso indicate come il programma europeo della Serbia. Non meno presenti saranno i temi che riguardano gli sviluppi concreti nella regione. Oltre alla difficile crisi in Grecia, la regione ne sta vivendo una nuova, questa volta in Macedonia. Oltre a questo, le problematiche dell'estremismo politico, della criminalità organizzata e del terrorismo internazionale, che sono in costante aumento. Il tragitto dell’eroina transita attraverso la Macedonia, parti della Serbia, in particolare nel Kosovo e Metohija, attraversa l'Albania e alcuni altri paesi della regione, per finire sulle strade dell'Europa occidentale. Lo stesso percorso è anche un corridoio importante per il transito di decine di migliaia di profughi del Vicino Oriente, Medio Oriente e Africa del Nord, tra cui i richiedenti asilo politico. Scene di inneggiamenti e odi alla cosiddetta Grande Albania sono in aumento in diverse occasioni in Kosovo e Metohija, in Albania e Macedonia, un po' meno in Grecia e Montenegro.

Leggi tutto...

I comunisti portoghesi per il rispetto delle scelte sovrane del popolo greco

E-mail Stampa PDF

grecia europa bandierada www.pcp.pt

Traduzione di Marx21.it

Dalla risoluzione del Comitato Centrale del Partito Comunista Portoghese (PCP) del 28 giugno 2015

“Mentre si annuncia lo svolgimento di un referendum in Grecia il giorno 5 luglio, il Partito Comunista Portoghese riafferma la sua ferma condanna delle manovre dell’Unione Europea e del FMI contro la Grecia e la richiesta che sia rispettato il diritto del popolo greco a decidere del suo presente e futuro, libero da qualsiasi ingerenza e ricatto.

Questo processo conferma che l’ “Unione Europea della coesione e della solidarietà” non esiste. Nei cosiddetti “negoziati”, l’UE e il FMI non sono mai stati interessati alla soluzione dei gravi problemi del popolo e dell’economia, ma ad imporre politiche di maggiore e brutale sfruttamento un nuovo  salasso delle risorse di quel paese.

Leggi tutto...

Sorini (resp. Esteri PCdI): “Solidarietà piena con lotta del popolo greco in difesa dei propri diritti e della propria sovranità”

E-mail Stampa PDF

folla greciadi Fausto Sorini, segreteria nazionale PCdI, responsabile esteri

da www.comunisti-italiani.it

La scelta dell’eurogruppo UE di respingere ogni volontà di compromesso ragionevole col governo greco rappresenta la tomba di ogni sia pur residua e illusoria credibiltà e riformabilità dell’Unione europea in senso progressivo.

Siamo pienamente solidali con la lotta del popolo greco in difesa dei propri diritti legittimi e della propria sovranità e ci auguriamo che essi si affermino in modo inequivocabile nel referendum del 5 luglio.

Leggi tutto...

Terrorismo. I crimini, le complicità e le responsabilità

E-mail Stampa PDF

di Talal Khrais | da megachip.globalist.it

Dopo le ultime stragi, non si capisce perché l'Italia continui a seguire la posizione di Washington e di Parigi, che sostengono sul terreno i gruppi terroristici.

Venerdì scorso le notizie dei tre attentati sanguinari che hanno colpito nello stesso giorno il Kuwait, la Francia e la Tunisia hanno riempito le pagine dei giornali e dei notiziari. Proprio in quello stesso giorno ci sono stati diversi altri attentati e sono state giustiziate - da parte delle stesse mani, possiamo dirlo - centinaia di persone in Iraq e e in Siria, ad opera di migliaia di combattenti dello Stato dell'Iraq e del Levante giunti dalla Turchia e dalla Giordania per seminare morte in quei due Paesi. Lo ripeto: nello stesso giorno, con la stessa firma, sono state compiute stragi più micidiali ancora rispetto a quelle che hanno "bucato lo schermo" nelle case occidentali.

In un mondo di consumismo accelerato la nostra memoria è sempre più corta. Apprendiamo le notizie oggi (solo certe notizie, quelle che filtrano), segue una reazione spontanea e il giorno dopo dimentichiamo tutto.

Leggi tutto...

Pagina 1 di 178