L'Iran nei piani di guerra storici degli Stati Uniti e Israele in Medio Oriente

L'Iran nei piani di guerra storici degli Stati Uniti e Israele in Medio Oriente

di Alfredo Hurtado

L’articolo è dell’8 maggio, prima dell’annuncio di Trump in merito al ritiro dal trattato sul nucleare iraniano.

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Rielezione di Maduro: il trionfo di una rivoluzione popolare

Rielezione di Maduro: il trionfo di una rivoluzione popolare

di José Reinaldo Carvalho

Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, è stato rieletto domenica 20 maggio per un altro mandato di sei anni alla guida della Rivoluzione Bolivariana ...

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Nuovo governo, stesso «alleato privilegiato»

Nuovo governo, stesso «alleato privilegiato»

di Manlio Dinucci

Come farà l'alleanza gialloverde a «percepire» la Russia non come una minaccia e ad agire di conseguenza, mentre resta nella Nato che, sotto il comando dell’«alleato privilegiato», è militarmente sempre più impegnata contro la «minaccia russa»?

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19 anni dopo l'intervento NATO in Serbia (RFJ), l'aggressione continua.

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bfwe 2Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali

wpc-in.org

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Ancora una volta nel mese di marzo, il Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali, il Club dei generali e degli ammiragli di Serbia e altre associazioni indipendenti non partitiche della Serbia rendono omaggio alle vittime dell'aggressione NATO del 1999 contro la Serbia (Repubblica Federale di Jugoslavia).

Questa aggressione si è presa le vite di più di mille difensori, fra militari e poliziotti e loro ufficiali, oltre che di migliaia di civili, inclusi 87 bambini. Purtroppo, l'elenco definitivo delle vittime civili non è stato ancora stilato, sebbene il numero stimato sia superiore a 3.000. Circa 10.000 persone sono state ferite.

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La Grecia è oggi un avamposto delle guerre imperialiste della NATO e degli USA

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kke logo 500pxdi Marx21.it

La denuncia del Partito Comunista di Grecia (KKE) in un articolo pubblicato nel giornale Rossiyskaya Gazeta

Nell'ultimo periodo, il governo di SYRIZA-ANEL sta mettendo a disposizione degli Stati Uniti e della NATO nuove basi militari, mentre partecipa a tutte le missioni militari e di polizia della NATO e dell'UE. In merito alla posizione del Partito Comunista di Grecia (KKE) rispetto alla questione delle basi, Elisseos Vagenas, membro del Comitato Centrale e capo della Sezione Relazioni Internazionali del CC del KKE, ha rilasciato la seguente dichiarazione al giornale “Rossiyskaya Gazeta”:

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Il Giovane Karl Marx

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ilgiovanekarlmarx locandinadi Alessandro Pascale
da lumiereeisuoifratelli.com

Il film ripercorre l’amicizia dei giovani Karl Marx e Friedrich Engels, dal loro secondo incontro nel 1844 fino al 1848, anno della pubblicazione del “Manifesto del Partito Comunista”.

Di recente ho pubblicato un libro (disponibile gratuitamente su http://intellettualecollettivo.it/) in cui nella parte finale (capitolo 23), analizzando il cinema hollywoodyano da un punto di vista politico, constatavo come le produzioni cinematografiche statunitensi dal contenuto anticapitalista si contino sulle punte delle dita. Ciò non deve stupire dato che il controllo preventivo delle sceneggiature diventa una pratica costante dal maccartismo in poi, grazie anche alla solerte vigilanza dell’USIA, organo collaterale alla CIA. “Normale” che fosse così, in un contesto in cui la lotta di classe, in quel caso contro l’URSS, si gioca anche sul controllo dell’immaginario culturale, e a tal riguardo il cinema è stato uno dei media e delle arti più importanti e influenti del XX secolo, continuando tuttora ad assolvere egregiamente la funzione anche nel presente secolo, seppur sempre più in difficoltà di fronte all’ascesa delle serie tv e di internet.

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Macron: il Monti francese e gli scioperi dei lavoratori

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macron ufficialedi Lorenzo Battisti per Marx21.it

In poco tempo i lavoratori francese stanno subendo la stessa cura subita dagli italiani negli ultimi anni. Privatizzazioni, lotta ai dipendenti pubblici e ai pensionati, elitizzazione dell’istruzione. Gli scioperi hanno dato una prima risposta alle manovre di Macron.

Macron, il Monti francese

Per gli italiani dovrebbe essere facile capire quello che sta avvenendo in Francia. Se si volessero riassumere questi primi due anni di presidenza Macron, si potrebbe dire che sta somministrando alla Francia la stessa cura che è stata data all’Italia negli ultimi dieci. E se si volesse essere ancora più sintetici, lo si può descrivere come un Monti francese.

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La Cina commemora il 59° anniversario della liberazione dei servi in Tibet

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tibet cina bandieradi Marx21.it

La Repubblica Popolare Cinese ha celebrato il 28 marzo i 59 anni dalla liberazione dei servi in Tibet.

I cinesi attribuiscono grande importanza a questa data e, in occasione del 50° anniversario era stato pubblicato dal Dipartimento Comunicazione del Consiglio di Stato della Cina, il “Libro Bianco” sul Tibet, in cui si afferma che l'emancipazione di 1 milione di servi in Tibet ha rappresentato una conquista rilevante almeno quanto il movimento contro la schiavitù negli Stati Uniti d'America ai tempi della guerra civile (1861-1865).

Il libro bianco spiega che la decisione del governo cinese di soffocare la ribellione armata dei feudatari proprietari di servi il 10 marzo 1959 e di emancipare gli abitanti del Tibet dalla schiavitù “riveste un'importanza enorme non solo nella storia dello sviluppo dei diritti umani in Cina, ma anche nella storia contro la schiavitù nel mondo intero”.

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La radice quadrata della transizione. Riflessioni sull’Italia del 4 marzo

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cartelloni elettorali vuotidi Luca Cangemi per Marx21.it

Il contributo del compagno Luca Cangemi alla discussione aperta in Marx21.it sul risultato delle elezioni del 4 marzo

Problemi di stile e di metodo.

C’è una sola cosa peggiore dei risultati elettorali delle forze comuniste ed anticapitalistiche di quest’ultimo decennio: il dibattito sui risultati stessi. Credo che ci sia una questione preliminare di stile e di metodo. È necessario uno stile caratterizzato dall’umiltà e dalla problematicità. La sconfitta politica, sociale, organizzativa si accompagna in tutta evidenza e naturalmente ad una inadeguatezza teorica. Una inadeguatezza teorica che non attiene tanto alle categorie che ci consegna la tradizione comunista (che anzi restano, su molti versanti, di straordinaria utilità) quanto all’uso che di esse viene fatto.

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Il Mondo...e Cuba

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Cuba murales donnedi Ângelo Alves, Commissione Politica del Partito Comunista Portoghese

da avante.pt

Traduzione di Marx21.it

Riflettendo sulla scelta del tema per questa cronaca internazionale, le scelte erano molte. Ad esempio, l'assassinio di una consigliera brasiliana, l'esempio più recente degli innumerevoli crimini, molti anche di assassinio politico, attuati dai protagonisti del colpo di Stato in Brasile. Ricordiamo ancora quando il Partito Comunista Portoghese era stato a denunciare inequivocabilmente il carattere fascista di questo colpo di Stato, mentre altri, che pure si definiscono di sinistra, erano impegnati a riprendere il discorso dominante della “lotta alla corruzione in Brasile”.

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Ci vediamo questa sera. Se non muoio sul lavoro

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mortibianche murodi Carmine Tomeo
da lacittafutura.it

Ancora due morti sul lavoro, questa volta a Livorno. Le chiamano morti bianche per non indagare sulle cause di una strage quotidiana, inarrestata e inarrestabile se la vita umana diventa variabile dipendente dal profitto.

“Ciao tesoro, ci vediamo questa sera”. Poi si esce per andare al lavoro. Verso un cantiere, una fabbrica, su un furgone per consegnare pacchi o in bici per consegnare un pasto caldo. “Ciao tesoro, ci vediamo questa sera”. Un saluto normale, quotidiano, quasi scontato. Come scontato dovrebbe essere tornare a casa dal lavoro. E invece no. Perché è più probabile morire da lavoratori in Italia che da soldato italiano in missione all’estero.

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Comunicato di Rete No War: "L'Italia espelle diplomatici russi in servile ossequio alla fedeltà atlantica e sulla base di fake news!"

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Paolo Gentiloni Theresa May handshake 2017 05 26Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato della Rete No War

Come spiegò Euclide di Megara, " ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova". Purtroppo questo principio metodologico è completamente disatteso, in un'epoca in cui notizie non verificate e menzogne sono in grado di avallare guerre.

C'è una qualunque prova che la Russia abbia avvelenato nel Regno unito l'ex spia Sergey Skripal e la figlia Yulia ? No. Avrebbe, la Russia, avuto un motivo per farlo? Semmai il contrario! E abbiamo dimenticato che il governo del Regno unito nel 2003 vigilia della guerra all'Iraq avallò la menzogna statunitense sulle armi di distruzione di massa, con tutto quel che ne conseguì? 

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Ue, Area Schengen per le forze Nato

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us soldato primopianodi Manlio Dinucci
il manifesto, 3 aprile 2018

La Commissione europea ha presentato il 28 marzo il Piano d’azione sulla mobilità militare. «Facilitando la mobilità militare all’interno della Ue – spiega la rappresentante esteri dell’Unione, Federica Mogherini – possiamo reagire più efficacemente quando sorgono le sfide». Anche se non lo dice, è  evidente il riferimento alla «aggressione russa». 

Il Piano d’azione è stato deciso in realtà non dalla Ue, ma dal Pentagono e dalla Nato. 

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Gaza, le Pasque di sangue

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gaza bambino feritodi Angelo d'Orsi
da alganews.it

Il silenzio con cui la cosiddetta comunità internazionale assiste al massacro in corso sul confine di Gaza corrisponde perfettamente al silenzio dei morti ammazzati, centrati dai proiettili di infallibili tiratori di precisione dell’esercito israeliano appostati sulle colline al confine; o polverizzati addirittura da cannonate. Il silenzio di un governo “in carica per gli affari correnti”, quello retto da Gentiloni, ma che non ha perso tempo per emulare Gran Bretagna e Stati Uniti nell’espellere due diplomatici della rappresentanza russa a Roma, senza alcuna motivazione, con un gesto di mediocre opportunismo e di squallido servilismo. I fatti di Gaza, l’acquiescente disinteresse della politica, o il balbettio della comunicazione, mostrano un Paese, il nostro, senza spina dorsale, e con esso quasi l’intera Unione Europea, prona agli Usa di Donald Trump e ai suoi emissari britannici.

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Strage a Gaza

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palestina bandiera uomoComunicato stampa Rete Romana di Solidarietà con il popolo palestinese

da forumpalestina.org

Nel momento in cui mandiamo in stampa questo comunicato, almeno 16 sono i palestinesi uccisi a Gaza, e migliaia i feriti, alcuni gravemente, come ha dichiarato il Ministro della sanità palestinese, che ha lanciato un appello alla popolazione per donazioni di sangue.

La situazione è tanto più grave in quanto gli ospedali di Gaza sono allo stremo per mancanza di presidi sanitari e medicochirurgici, farmaci, energia e rifornimenti idrici a causa del blocco di Israele che dura da 11 anni.

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A Gaza i cecchini dell’esercito israeliano sparano sui manifestanti in marcia

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gaza scontrifrontieradi Manlio Di Stefano, Movimento 5 Stelle
da Facebook

30 marzo

A Gaza i cecchini dell’esercito israeliano sparano sui manifestanti in marcia.

Si contano già almeno 14 morti e centinaia di feriti di tutte le età.

Se facessimo il gioco di sostituire la parola “Gaza” con “Istanbul”, “Il Cairo” o “Mosca” e la parola “israeliano” con “turco”, “egiziano” o “russo”, otterremmo aperture dei telegiornali dai toni delle Primavere Arabe “manifestanti in piazza chiedono libertà e vengono freddati dall’esercito del dittatore”.

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Le figurine e i figuri della filastrocca inglese

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uk difesadi Marinella Mondaini

Riceviamo da Marinella Mondaini e volentieri pubblichiamo come contributo alla discussione

La Russia non si è fatta attendere molto, «la risposta è speculare per il momento, non tutte le sorprese subito». Sono espulsi 150 diplomatici occidentali, dichiarati "persona non grata", 60 americani, di cui 58 dell'ambasciata di Mosca e 2 di Ekaterinburg fanno le valigie e devono lasciare la Russia entro 7 giorni, oltre a ciò viene chiuso il Consolato Generale degli Stati Uniti di San Pietroburgo. Agli altri paesi occidentali è riservato lo stesso trattamento.

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Russia, una campagna delirante

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russian trikolor grunge background 59849di Albano Nunes | da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Mauro Gemma

La delirante campagna contro la Russia orchestrata dalla Gran Bretagna merita una riflessione. E questo perchè, oltre alla sua colossale dimensione mediatica, rappresenta un passo in avanti nella scalata dell'ostilità e del confronto delle potenze imperialiste, che si raccolgono attorno alla NATO, contro la Federazione Russa. Non c'è dubbio che essa funzioni come manovra diversiva di fronte alle difficoltà di Theresa May nel processo della Brexit, allo stallo e alle divergenze nel processo di integrazione capitalista europeo – come è emerso chiaramente nel Consiglio del 23/24 marzo –, alle ripercussioni nell'UE della guerra commerciale scatenata dagli Stati Uniti che ha la Cina come obiettivo principale.

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Dalla Cina un grande cambiamento nell'assetto finanziario mondiale

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aiib inaugural mtgdi Ulises Noyola Rodríguez, Collaboratore del “Centro de Investigación sobre la Globalización”

da alainet.org

Traduzione di Marx21.it

La Banca Asiatica d'Investimento per le infrastrutture (AIIB)

Con grande stupore del mondo, la Banca Asiatica d'Investimento per le infrastrutture (AIIB) annovera già 84 paesi partecipanti. Interessata a operare in modo collettivo, la Cina realizzerà sicuramente i suoi progetti infrastrutturali, ma dovrà conciliare una vasta gamma di interessi per realizzare le sue ambiziose iniziative.

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Gaza. Testimonianza audio della Marcia del Ritorno

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gaza marciadelritornoda nena-news.it

Intervista al giornalista palestinese Aziz Kahlout, in italiano, su quanto sta avvenendo in queste ore nella Striscia di Gaza: i cecchini israeliani hanno aperto il fuoco sulla gente che sta marciando in commemorazione della Giornata della Terra

Gerusalemme, 30 marzo 2018, Nena News – Vi proponiamo l’intervista telefonica del nostro direttore, Michele Giorgio, al giornalista palestinese Aziz Kahlout dalla Striscia di Gaza. Cosa sta accadendo e cosa potrebbe accadere: sono decine di migliaia i palestinesi che stanno marciando verso il confine.

L’intervista è in italiano. I primi 40 secondi sono vuoti, vi suggeriamo di scorrere l’audio fino al secondo 40 per iniziare ad ascoltare la registrazione. Nena News

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Kosovo, Mitrovica Nord: grave provocazione delle forze speciali kosovare

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kosovo polizia djurica cura di Enrico Vigna, Forum Belgrado Italia e SOS Kosovo Metohija

da civg.it

Riceviamo dal compagno Enrico Vigna e volentieri pubblichiamo

Membri delle Forze Speciali kosovare albanesi (ROSU), addestrati e armati dalla KFOR e dalla NATO nella base "Adem Jashari" in Kosovo e nelle basi USA dello Iowa, in un operazione militare che ha coinvolto circa 200 agenti, in assetto antisommossa e armati di tutto punto, hanno preso d'assalto, intorno alle 17.30 del 26 marzo, con granate assordanti e gas lacrimogeni, la sala a Kosovska Mitrovica, dove si teneva una tavola rotonda sul Kosovo e Metohija.

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Commento dell'Ambasciata Russa in Italia in relazione alla decisione di espellere funzionari di rappresentanze russe all'estero

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federazionerussa stemmaCommento dell'Ambasciata Russa in Italia in relazione alla decisione di espellere funzionari di rappresentanze russe all'estero

Ci è pervenuto questo comunicato dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, che volentieri pubblichiamo

È con profondo rammarico che abbiamo recepito la decisione di espellere due funzionari di rappresentanze russe in Italia. Peraltro non ci è stata fornita alcuna prova del loro coinvolgimento in attività incompatibili con lo status di diplomatico. Tale eclatante gesto, prettamente politico, è stato spiegato con la necessità di attuare la decisione assunta dal Consiglio Europeo relativamente alla famigerata solidarietà euroatlantica con Londra. Naturalmente questo atto non resterà senza risposta da parte nostra.

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Perché il Regno Unito, l'UE e gli Stati Uniti si coalizzano contro la Russia

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putin russiagatedi James Petras | globalresearch.ca

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Introduzione

Per gran parte dell'ultimo decennio, Stati Uniti, Regno Unito e Unione europea hanno condotto una campagna per minare e rovesciare il governo russo e in particolare per estromettere il presidente Putin. Sono in gioco questioni fondamentali, compresa la possibilità reale di una guerra nucleare.

La più recente campagna propagandistica occidentale, ed una delle più virulente, è l'accusa lanciata dal regime britannico del primo ministro Theresa May.

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