Associazione Politico-Culturale Marx XXI

Davanti al precipitare della situazione, il PC de la Reunion invita i lavoratori all'unità

E-mail Stampa PDF

ary yvandi Manuel Marchal

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx 21.it

Comunicato del 9 Aprile 2016

Il Partito Comunista de la Reunion ha tenuto una conferenza stampa ieri a Saint Pierre. La moltiplicazione degli scioperi e delle manifestazioni di tutti i tipi sottolineano una situazione sociale che peggiora, constata il PCR. Mostrano una crisi che sottolinea l'assenza di soluzione in un quadro vecchio di 70 anni. Il PCR chiama i reunionesi a organizzarsi e a mobilitarsi attorno a un progetto che solo loro sono capaci di definire e di applicare.

Nel momento in cui la Reunion commemora il 70° anniversario dell'abolizione dello Statuto Coloniale, la situazione sociale è estremamente inquietante, ha ieri sostenuto il PCR in una conferenza stampa a St-Pierre tenuta da due dei suoi segretari generali: Yvan Dejean e Ary Yée Chong Tchi Kan.

Yvan Dejean è tornato innanzitutto sullo sciopero alla BTP [la confederazione delle imprese di costruzione ndt]. Lanciato mercoledì scorso, ha paralizzato un settore strategico. A fronte di un aumento del 3% dei salari chiesto dai sindacati, i padroni non hanno proposto altro che uno 0% di aumento. L'ampiezza del conflitto è eccezionale, poiché tutti i sindacati si sono mobilitati.

Leggi tutto...

La lotta continuerà e il popolo brasiliano sconfiggerà il golpe

E-mail Stampa PDF

carasdogolpedi Socorro Gomes* | da resistencia.cc 

Traduzione di Marx21.it

L'infamia e la malvagità sono state le protagoniste di domenica 17 aprile, nella Camera dei Deputati. Una sessione che riempie di obbrobrio i responsabili dell'odiosa trama ordita dal vice-presidente della Repubblica, Michel Temer, la cui memoria sarà ricoperta di vergogna dai brasiliani, per molte generazioni.

Colui che vuole usurpare il mandato conferito alla presidente Dilma da 54 milioni di brasiliani passerà alla storia come l'uomo che ha usato la sua carica di vice-presidente per tramare e cospirare e, percorrendo l'odioso cammino del tradimento della Costituzione che aveva giurato di difendere, per arrivare al potere senza voti, colpendo la democrazia e la volontà popolare.

Mosso da un'incontrollabile ambizione, Michel Temer ha scelto i golpisti per offrire i suoi servizi quale fedele esecutore di un complotto criminale. Il maestro di cerimonia dell'atto fraudolento, travestito da processo di un inesistente crimine contro l'ordine fiscale, è stato Eduardo Cunha, chiamato a giudizio nel Consiglio dell'Etica della Camera e in un processo per corruzione alla Corte Suprema. Come giullari di corte, figurano Jovair Arantes e Rogério Rosso. I presunti artifici fiscali non sono stati neppure menzionati dai deputati al momento della dichiarazione del loro voto, in una evidente dimostrazione di quanto fosse insignificante per i “giudicatori” il tema che era messo in votazione.

Leggi tutto...

La politica estera USA opera anche con le “investigazioni giornalistiche”

E-mail Stampa PDF

panama papersdi Ernesto Carmona*
da www.alainet.org

Traduzione di Giulia Salomoni per Marx21.it

Gli Stati Uniti continuano a presentarsi come campioni mondiali dell'etica, mentre con l'altra mano lanciano i propri droni ad ammazzare gente a cottimo nella loro lotta permanente per la democrazia e contro il terrorismo, come succede quotidianamente in Pakistan, in aggiunta al loro curriculum di aggressioni ovunque durante lunghi decenni, con e senza Obama. Apparentemente, ultimamente hanno iniziato una crociata contro la corruzione. E' cominciato col marciume della FIFA, il nostro sacro calcio quotidiano, ed ora finanzia "investigazioni giornalistiche" di grosso calibro che fanno scoppiare meticolosi scandali internazionali in tutti i mezzi di comunicazione del mondo, come nel caso dei Panama Papers.

Il chiasso e la commozione scatenati per il "Panama Papers" eludono la questione di fondo che è l’iper-commercio del riciclaggio di denaro sporco, commercio nel quale la Repubblica di Panama è un attore quasi insignificante su scala mondiale. Benché le carte sporchino capi di Stato alleati degli USA e difensori dei "fondi avvoltoio" come Macri ed il Re del Marocco, peraltro colpiscono anche Putin, i dirigenti del PC cinese e molti altri personaggi ostili al paese di Obama.

Leggi tutto...

Criminali al servizio di Kiev

E-mail Stampa PDF

da PandoraTV

Dmitrij Tymchuk, deputato del Parlamento ucraino e coordinatore del sito “Resistenza Informativa”, una delle principali risorse di Kiev sulla guerra nel Donbass, racconta di come il governo si sia servito di volontari pregiudicati per scatenare un conflitto nelle regioni orientali dell’Ucraina.


Leggi tutto...

SIRIA: “La Resistenza Siriana” (Al Muqāwamat al-Sūriyah), nata dal “Fronte Popolare di Liberazione d’Iskenderun della Siria”

E-mail Stampa PDF

resistenza sirianadi Enrico Vigna

Riceviamo dal compagno Enrico Vigna e volentieri pubblichiamo

La Resistenza siriana è una organizzazione guidata da Mihraç Ural, anche chiamato Ali Kayali, un turco alawita con la cittadinanza siriana. Inizialmente Ural era il leader di un gruppo clandestino nella provincia di Hatay nel sud della Turchia, il “Partito/Fronte Popolare di Liberazione Turco ‘Acilciler’”.

Questa formazione rappresentava in particolare la popolazione alawita di Hatay e la difendeva dagli attacchi dell’esercito turco; dopo lo scoppio della guerra in Siria ha completamente spostato la sua zona di operazioni in Siria per combattere il terrorismo fondamentalista a fianco del governo siriano, formando prima il Fronte Iskenderun e ora la “Resistenza Siriana”. L’organizzazione opera in unità con formazioni minori, sulle basi di una piattaforma politica fondata da un lato su posizioni di patriottismo siriano inserito in una analisi marxista e leninista (con una particolare rilevanza alla figura di Che Guevara) e dall’altra sulla missione di difendere le minoranze religiose alawite e sciite duodecimane della Siria; a questi scopi si affianca l’obiettivo di favorire il ritorno alla Siria di quelle aree siriane che da decenni sono occupate dalla Turchia.

Leggi tutto...

Escalation nucleare in Europa

E-mail Stampa PDF

ussdonaldcookdi Manlio Dinucci
da il manifesto, 19 aprile 2016

La Casa Bianca è «preoccupata» perché caccia russi hanno sorvolato a distanza ravvicinata una nave Usa nel Baltico, effettuando un «attacco simulato»: così riportano le nostre agenzie di informazione. Non informano però di quale nave si trattasse e perché fosse nel Baltico. 

È la USS Donald Cook, una delle quattro unità lanciamissili dislocate dalla U.S. Navy per la «difesa missilistica Nato in Europa». Tali unità, che saranno aumentate, sono dotate del radar Aegis e di missili intercettori SM-3, ma allo stesso tempo di missili da crociera Tomahawk a duplice capacità convenzionale e nucleare. In altre parole, sono unità da attacco nucleare, dotate di uno «scudo» destinato a neutralizzare la risposta nemica. 

La Donald Cook, partendo l’11 aprile dal porto polacco di Gdynia, incrociava per due giorni ad appena 70 km dalla base navale russa di Kaliningrad, ed è stata per questo sorvolata da caccia ed elicotteri russi. 

Oltre che le navi lanciamissili, lo «scudo» Usa/Nato in Europa comprende, nella conformazione attuale,  un radar «su base avanzata» in Turchia, una batteria missilistica terrestre Usa in Romania, composta da 24 missili SM-3, e una analoga che sarà installata in Polonia. 

Leggi tutto...

Diritti umani: Pechino risponde a Washington. Una lettura consigliata

E-mail Stampa PDF

usa clochard bandieradi Diego Angelo Bertozzi
per Marx21.it

Ogni anno il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti pubblica un rapporto sullo stato dei diritti umani nel Mondo, sorvolando puntualmente sulla propria preoccupante situazione interna. Fortunatamente non tutti sono ancora disposti a subire in silenzio l'irrevocabile giudizio e l'imposizione di una concezione assai ristretta dei diritti in oggetto; c'è chi replica ad una operazione politica che ha il chiaro compito di delegittimare Paesi considerati avversari od ostacoli allo spiegamento del disegno di dominio imperiale.

Da qualche anno a questa parte, l'Ufficio Informazioni del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, basandosi su fonti statunitensi, stende un proprio rapporto che racconta un quadro desolante, in continuo peggioramento, della situazione dei diritti umani nel Paese che da secoli si arroga l'imperiale diritto di esportare civiltà e democrazia. Un rapporto che va letto in ogni suo paragrafo anche perché ha il merito di ampliare l'orizzonte di valutazione trattando come violazioni dei diritti umani anche le guerre di aggressione, i bombardamenti indiscriminati, la povertà, il razzismo, la diffusione di armi da fuoco.

Leggi tutto...

La Cina nella finanza globale (IV)

E-mail Stampa PDF

China stock Market 704x349di Ann Lee
da ilcaffegeopolitico.org

Riceviamo dal Professor Fabio Massimo Parenti (Associate Professor Economic and Political Geography The Italian International Institute Lorenzo de' Medici) e volentieri pubblichiamo

Comprendere la CinaNon solo yuan: per aumentare la propria presenza sulla scena finanziaria internazionale, Pechino ha dato vita ad una serie di organizzazioni regionali, quasi tutte dedicate alla promozione degli investimenti infrastrutturali.

L’ASCESA DELLA CINA – Nella sua progressiva proiezione internazionale, la Cina manifesta una strategia sempre più chiara: le autorità politiche della Repubblica popolare continuano a negoziare molto con le loro controparti statunitensi, mentre allo stesso tempo cercano di portare avanti la propria agenda. L’intento è di cercare di armonizzare le necessità nazionali con la leadership degli Usa. Dal 2009, la Cina ha di fatto promosso l’uso della propria moneta al livello internazionale in modo graduale ma rapido. Prima del 2009, la moneta cinese aveva una presenza nelle transazioni internazionali pari a zero. Dopo pochi anni, nel 2014, è diventata la settima valuta più popolare a livello mondiale per regolare i pagamenti globali e la seconda più usata tra la Cina e il resto del mondo (dati della Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication, SWIFT).

Leggi tutto...

Resistenza brasiliana: la lotta continua!

E-mail Stampa PDF

brasile manifestazionenogolpeDichiarazione di José Reinaldo Carvalho, Segretario di Politica e Relazioni Internazionali del Partito Comunista del Brasile (PCdoB)

da www.resistencia.cc

Traduzione di Marx21.it

I comunisti denunciano e combattono il golpe. La sessione della Camera dei Deputati, che sotto una direzione corrotta e truculenta, ha approvato domenica 17 aprile l'ammissibilità dell'impeachment della presidente Dilma, ha rivelato l'estensione, l'ampiezza, la profondità e la forza delle posizioni della destra, reazionarie, oscurantiste e fasciste.

Il Brasile sta entrando in una nuova fase di lotta. Noi comunisti siamo disposti a svolgere il nostro ruolo nell'unità delle forze democratiche e progressiste, come uno dei nuclei dell'unità delle sinistre.

Ci proclamiamo all'opposizione dell'eventuale governo degli usurpatori. Confidiamo nella lotta del nostro popolo. In qualsiasi circostanza, riorganizzeremo le forze della sinistra, le uniremo, formuleremo un nuovo programma, praticheremo metodi differenti, per imprimere un nuovo corso alla lotta che si annuncia prolungata.

Leggi tutto...

Flora Tristán scrittrice e attivista francese

E-mail Stampa PDF

FloraTristandi Marica Guazzora
da pcditoibarruri.com

(París, 1803-Burdeos, 1844)

Nata il 7 aprile del 1803 a Parigi. Passò l’infanzia in Spagna e la sua casa fu visitata da personaggi come Simon Bolivar (che dicono potrebbe essere suo padre biologico).

Figlia di una dama francese dell’aristocrazia e di un peruviano Mariano Tristán y Moscoso, con buone condizioni di vita e relazioni sociali, ma che non la riconobbe legalmente e morì lasciando lei e il fratello in povertà.

La sua situazione di figlia illegittima le impedì di ereditate i beni di suo padre e dovette andare a lavorare a 17 anni come operaia in una litografia. Sposatasi forzatamente con il proprietario Andrè Chazal, un uomo crudele, ebbe tre figli, uno morì molto piccolo, il secondo si chiamò Ernest e la terza Aline, nata nel 1825, sarà la futura madre del pittore Paul Gauguin.

Scoprì il femminismo leggendo “Rivendicazioni dei diritti della donna” di Mary Wollstonecraft mentre aspettava la nascita dei suoi bambini e divenne lei stessa chiave del femminismo moderno. Fu precisamente quando stava aspettando Aline che decise di lasciare un marito che la maltrattava fisicamente e psicologicamente. Da qui iniziò una battaglia per la custodia dei figli e si trasferì e inizio le sue peregrinazioni scappando di paese in paese e facendo ogni sorta di lavoro per mantenere la famiglia e sempre perseguitata dall’ex marito fino a quando Chazal nel tentativo di ucciderla fu arrestato e incarcerato.

Leggi tutto...

L'emancipazione femminile durante la II Repubblica di Spagna (1931-1936)

E-mail Stampa PDF

donne spagna corteodi Giulia Salomoni per Marx21.it

Le donne spagnole furono incorporate nel mercato del lavoro solo nel primo trentennio del XX secolo e non senza difficoltà: l’alto tasso di analfabetismo, che coinvolgeva più del 50% della popolazione femminile, e la mancanza di infrastrutture per i figli costituivano importanti impedimenti. Per le donne sposate inoltre vi erano ulteriori complicazioni: serviva loro il permesso del marito per poter lavorare e solo lui poteva disporre del loro salario.

A causa di questo inserimento tardivo si svilupparono più tardi rispetto agli altri paesi europei anche le rivendicazioni femminili che avranno una certa risonanza solo a partire dagli anni ‘20.

La Repubblica e le leggi a favore delle donne:

Con l’instaurazione della II Repubblica nell’aprile del 1931 la Costituente dovette esprimersi in diverse occasioni sulla vita delle donne ed i loro diritti politici: in particolare quello di voto, la cui approvazione fu tutt’altro che scontata. Sia a destra che a sinistra era infatti diffusa l’opinione che le donne fossero maggiormente influenzate dalla propaganda conservatrice della Chiesa Cattolica e che l’allargamento del suffragio avrebbe inevitabilmente favorito la destra. Questa considerazione portò una parte della sinistra e importanti femministe come la socialista Margarita Nelken e la socialista radicale Vittoria Kent, elette alla Costituente del 1931, ad opporsi all’estensione del diritto di voto mentre a difenderlo appassionatamente fu la deputata del Partito Radicale Clara Campoamor.

Leggi tutto...

Nagorno-Karabach: la Turchia sta gettando benzina sul fuoco

E-mail Stampa PDF

Nagorno Karabakh soldatoComunicato della Federazione Sindacale Mondiale (FSM)

da www.wftucentral.org

Traduzione di Marx21.it

La Federazione Sindacale Mondiale – FSM – esprime seria preoccupazione per gli scontri verificatisi tra Azerbaigian e Armenia che sono costati la vita a 33 persone e hanno provocato 200 feriti.

La FSM invita le due parti coinvolte negli scontri armati a interrompere immediatamente le ostilità e chiama i lavoratori dell'intera regione a lottare uniti contro la guerra i conflitti nazionalistici. Noi, i lavoratori del mondo, siamo tutti fratelli indipendentemente dalla nazionalità, il colore della pelle, la religione o le preferenze politiche.

La FSM rileva la pratica imperialista del governo della Turchia la cui presa di posizione anche in merito al conflitto nel Nagorno-Karabakh sta gettando altra benzina sul fuoco.

Leggi tutto...

Dichiarazione di Solidarietà con il Popolo Venezuelano

E-mail Stampa PDF

venezuela flagda solidnet.org

La Dichiarazione è già stata sottoscritta da molti partiti comunisti e operai ed è aperta all'adesione di altre organizzazioni comuniste e rivoluzionarie di tutto il mondo

19 aprile, giornata di azione mondiale di solidarietá con il Venezuela

I partiti comunisti, operai e rivoluzionari del mondo manifestano il loro assoluto appoggio e solidarietá col POPOLO VENEZUELANO, col Governo del Presidente Costituzionale Nicolás Maduro, col Partito Comunista del Venezuela e il Comitato di Solidarietá Internazionale (COSI) organizzazione membro del Comitato Esecutivo del Consiglio Mondiale della Pace (WPC) vittime di una abominevole e nuova scalata ingerente dall'imperialismo degli Stati Uniti, che é il preludio ad una dichiarazione di guerra.

L' "ordine esecutivo" rinnovato il 3 marzo di quest'anno dal presidente Barack Hussein Obama, che si estende e espande le possibili azioni del maggiore Stato aggressore della sovranità e l'autodeterminazione dei popoli contro il processo politico e sociale in Venezuela, in cui si dichiara una "Emergenza Nazionale" contro una presunta "minaccia insolita e straordinaria alla sicurezza nazionale e la politica estera degli Stati Uniti".

Leggi tutto...

“Il sistema di difesa missilistica USA in Asia Nord-Orientale è una minaccia per la Russia e la Cina”

E-mail Stampa PDF

missili balistici usaDichiarazione di Serghey Lavrov, Ministro degli Esteri della Federazione Russa

da www.fondsk.ru 

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Mosca e Pechino sono preoccupati per i piani degli Stati Uniti sull'utilizzo della situazione nella penisola coreana per la dislocazione di un sistema di difesa missilistica nella regione, che può realmente minacciare la sicurezza della Russia e della Cina, ha dichiarato il ministro degli Esteri della Federazione Russa Serghey Lavrov.

“La Russia e la Cina sono non meno preoccupate dalla volontà di alcuni stati di usare la complessa situazione nella penisola coreana per costruire una propria presenza militare in questa regione, portandovi nuove armi, comprese quelle più moderne e sofisticate dal punto di vista tecnologico, in modo assolutamente sproporzionato rispetto alla reale minaccia che emerge dalla situazione nella penisola”, ha dichiarato il ministro in un'intervista ai media di Mongolia, Giappone e Repubblica Popolare Cinese.

Leggi tutto...

Solidarietà con i comunisti polacchi!

E-mail Stampa PDF

zarianopoylos eyrokoinoboylio 10 03 2.jpg 2126691551di Partito Comunista di Grecia (KKE)
da www.solidnet.org

Traduzione di Marx21.it

Marx21.it si associa alla denuncia dei comunisti greci ed esprime la sua solidarietà ai compagni del Partito Comunista della Polonia, vittime della nuova “caccia alle streghe” anticomunista scatenata in un paese dell'Unione Europea. 

Interrogazione del KKE al Parlamento Europeo sulle recenti persecuzioni anticomuniste in Polonia

Recentemente membri e quadri del Partito Comunista della Polonia sono stati condannati dal tribunale regionale di Dąbrowa Górnicza a condanne fino a 9 mesi di carcere, a molti mesi di “libertà vigilata”, al lavoro sociale obbligatorio ed anche a multe, perché la diffusione delle loro idee attraverso il giornale "Brzask" e il sito web www.kompol.org è considerata “offesa” e “crimine”. La corte, allo scopo di condannarli, in ossequio alle posizioni anticomuniste delle autorità polacche, ha utilizzato accuse grossolane e infondate in merito “alla promozione pubblica di un sistema totalitario”. Ciò è parte del tentativo di cancellare e calunniare le conquiste dei lavoratori durante il socialismo, il diritto al lavoro e i diritti sociali. Le autorità polacche da alcuni anni hanno provocatoriamente bandito i simboli comunisti e ora condannano i comunisti, invocando “valori democratici”.

Leggi tutto...

Tesi programmatiche del Partito Comunista della Repubblica Popolare di Donetsk (KPDNR)

E-mail Stampa PDF

pc donetsk"Vperiod”, organo del KPDNR
da wpered.su

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

“Il Partito Comunista si pronuncia per un rapido riconoscimento internazionale della Repubblica Popolare di Donetsk e aspira a stabilire stretti contatti con i partiti fratelli di tutto il mondo. I comunisti di Donetsk hanno conquistato un alto prestigio al momento della creazione della Repubblica. Che crescerà considerevolmente se il KPDNR contribuirà direttamente alla causa del riconoscimento della Repubblica da parte della comunità internazionale. Il primo passo per ottenere ciò è quello di allacciare relazioni bilaterali di collaborazione con i partiti comunisti degli altri paesi, in primo luogo, l'Unione dei Partiti Comunisti–PCUS (SKP-KPSS)”

In relazione alla guerra

I comunisti della Repubblica Popolare di Donetsk si schierano contro la guerra civile nel Donbass ed esigono l'immediata cessazione delle azioni militari, di cui porta la colpa l'attuale regime di Kiev, instaurato da un colpo di stato e dai suoi sostenitori occidentali. Due anni fa, il fascismo ucraino ha iniziato le operazioni punitive contro la popolazione civile del Donbass, che aveva rifiutato di obbedire al governo illegittimo di Kiev e che nel referendum dell'11 maggio 2014 aveva fermamente deciso di scegliere un cammino comune con la sorella Russia.

Leggi tutto...

"Denunciamo che è in corso un golpe in Brasile”

E-mail Stampa PDF

nao vai ter golpe joao pessoa191635Intervista a José Reinaldo Carvalho*
da www.resistencia.cc

Traduzione di Marx21.it

Negli ultimi giorni il segretario delle Relazioni Internazionali del Partito Comunista del Brasile, José Reinaldo Carvalho, ha concesso interviste a diversi strumenti di informazione legati a partiti e organizzazioni comuniste e rivoluzionarie di vari paesi di America Latina, Europa, Africa e Asia. Presentiamo qui la sintesi delle principali domande e risposte.

Come valuti le manifestazioni contro la destituzione di Dilma Rousseff e a favore della democrazia? Quali sono le ragioni che inducono a qualificare il processo di impeachment come colpo di Stato?

José Reinaldo Carvalho: La Costituzione della Repubblica, approvata nel 1988 dall'Assemblea Costituente, che entrò in funzione come conseguenza della caduta della dittatura, aveva stabilito l'impeachment come meccanismo giuridicamente valido per destituire il (la) presidente della Repubblica. Il presupposto era che il presidente incorresse in un crimine di responsabilità.

Leggi tutto...

Da due anni esiste la Repubblica Popolare di Donetsk

E-mail Stampa PDF

Donetsk ha festeggiato il secondo anniversario dell’indipendenza

Leggi tutto...

Hebe de Bonafini a Cristina Kirchner: “Se sarai imprigionata, lo saremo anche noi Madres”

E-mail Stampa PDF

kirchner hebedebonafinida www.infobae.com

Traduzione di Giulia Salomoni per Marx21.it

Hebe de Bonafini ha scritto una lettera piena di lodi a Cristina Kirchner nella quale sottolinea l’appoggio all'ex presidente, in occasione della citazione a giudizio che  ha ricevuto per supposte irregolarità amministrative e ha annunciato che le “Madri” la accompagneranno al tribunale, in segno di solidarietà.

La lettera completa

La vita ci ha fatto affrontare cose orribili, qualcosa di così terribile e doloroso come la morte dei nostri cari; e tu, con grande stoicismo e amore per noi, il tuo popolo, ci permettesti di vederti alla nostra testa. È vero  che tutti percepivamo quando nominavamo Nestor una grande angoscia.

Ma in virtù di questo sei cresciuta come un gigante che ha sostenuto e difeso il paese contro tutti gli uccelli rapaci, specialmente gli avvoltoi, e li ha affrontati in tutti i fori internazionali.

Leggi tutto...

Pagina 4 di 148