Cambi di scenario

Cambi di scenario

di Demostenes Floros

Il 7 agosto, sia il Brent che il WTI hanno toccato il minimo mensile in virtù dell'inasprimento della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, oggi dopo gli attacchi agli impianti sauditi la situazione è in repentina evoluzione

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Narciso e il Partito Euroatlantico

Narciso e il Partito Euroatlantico

di Luca Cangemi

La scissione renziana è il combinato disposto di due rilevanti elementi. Il primo è il tradizionale opportunismo dei ceti politici italiani. È questo un dato che certo attiene ad una grave questione morale ...

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La Cambogia in fiamme

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khmer rossi 2da bollettinoculturale.blogspot.com

Nel 1967 l’Indocina era al centro delle contrapposizioni della Guerra Fredda tra il blocco orientale e occidentale. 

In quel turbolento anno si stava ancora combattendo in Vietnam e in Laos contro l’imperialismo americano e i suoi alleati ma da questo scenario di guerra e violenza pareva restar fuori la confinante Cambogia, governata dallo stravagante principe Sihanouk.

Sihanouk, per darsi un'aria di modernità, da re abdicò in favore del padre nel 1955, diventando Primo Ministro, dopo la morte del padre lo fu con il titolo di principe e nel 1960 si fece nominare presidente a vita, ma governando con le stesse modalità di un re il paese.

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Alcuni miti da sfatare sul comunismo sovietico

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bolscevichi marcia[Articolo originariamente titolato I. Shamir, Governo d'Occupazione Sionista Bolscevico. In difesa dei bolscevichi e del Comunismo sovietico, Redinternacional.net-Marxismoleninismo.forumfree.it, 5 ottobre 2018 – 6 agosto 2019, traduzione in italiano e pubblicazione a cura di Sojuz Koba 1961. Si ringrazia Pietro Carreo per la segnalazione fatta sul gruppo facebook Intellettuale Collettivo]

Israel Shamir, 2 ottobre 2018

Il presente testo è una discussione su alcuni temi presentati in un recente articolo di Ron Unz (1) sul ruolo degli Ebrei nella rivoluzione sovietica:

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Il dibattito alla festa di Ne

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ne 130819 foto01a cura della Redazione di Marx21.it

Il 13 agosto, per il terzo anno consecutivo, la Festa di Ne, organizzata da PCI e PRC, ha ospitato un dibattito di Marx21. Quest'anno abbiamo centrato il nostro confronto sull'Unione europea.

Nell'introduzione Francesco Galofaro ha sottolineato, dopo aver ringraziato gli organizzatori a partire da Marco Bertani, come la nostra iniziativa cadesse in un momento particolare dopo l'ufficializzazione della crisi del governo gialloverde.

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Argentina: assicurare la vittoria di Alberto Fernández e del Frente de Todos

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Frente de Todos 2019Dichiarazione del Partito Comunista dell'Argentina

da pca.org.ar

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Il Partito Comunista, parte attiva del Frente de Todos, saluta la vittoria ottenuta nel PASO (elezioni primarie, NdT) di domenica.

Ci congratuliamo con Alberto Fernández per la chiarezza del suo discorso e i suoi sforzi per costruire una formazione frontista, con Axel Kicilof per la sua significativa vittoria nella provincia di Buenos Aires e con l'ex presidente Cristina Fernández de Kirchner per il suo gesto a favore dell'unità della campagna popolare. Estendiamo il saluto ai candidati che hanno trionfato in tutto il paese.

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II Parte. Turchia, partiti politici come filiazione di ordini religiosi

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ataturk turchiadi Maria Morigi

Qui la prima parte 'Le due Turchie, tra laicismo e “rivoluzione”'

Prima ancora di parlare di partiti come filiazione di ordini religiosi, è necessario riepilogare che cosa è successo dopo la creazione della Repubblica di Turchia nel 1923, quando sultanato e califfato furono “provvisoriamente” seppelliti.

Nel 1924, la legge sull'unificazione dell'istruzione (Tevhid-i tedrisat kanunu) aveva abolito le scuole di istruzione religiosa. Dopo la sanguinosa ribellione di Sheikh Said del 1925, una legge chiuse tutti gli ordini religiosi, le logge e i monasteri, ponendo fine al loro riconoscimento legale.

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No alle armi nucleari!

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nuclear bomb explosiondi Albano Nunes

da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Gli Stati Uniti, la NATO, le grandi potenze dell'Unione Europea e la stessa UE, il governo sionista di Israele, hanno inserito l'uso delle armi nucleari nella loro strategia di "sicurezza". I falchi del Pentagono e della Casa Bianca, mentre sostengono il ricorso in primo luogo all'arma nucleare e cancellano i confini tra armi convenzionali e nucleari, attaccano e strappano importanti accordi di disarmo, dopo avere appena annunciato il loro ritiro, il 2 agosto, dal Trattato sulle forze nucleari di medio raggio (INF). Allo stesso tempo, stanno sviluppando la strategia dello scontro e indicano esplicitamente la Cina e la Russia come "avversari strategici".

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Oltre il 'contratto' gialloverde

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italia schizzi colorePubblichiamo come contributo alla discussione

Per la creazione di un fronte politico che abbia come base l'indipendenza dell'Italia dai meccanismi economici e militari UE/NATO e per realizzare un programma sociale basato sulla Costituzione

La nascita del governo gialloverde è stato un avvenimento importante che ha scosso l'equilibrio basato sull'egemonia liberal-imperialista e ha dato a milioni di persone la possibilità di riflettere sul ruolo dell'Europa di Bruxelles e sulla necessità di politiche sociali antiliberiste.

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Il tradimento del Kashmir e un avvertimento per gli altri stati

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kashmir soldatidi Brinda Karat

da ndtv.com

In tutta l'India la gente sta esprimendo le proprie opinioni sulle azioni del governo sul Kashmir. Per le strade di Delhi le bandiere rosse dei partiti di sinistra guidano le proteste contro l'azione del governo. Dall'altra parte della strada le bandiere allo zafferano del Sangh Parivar sono tenute da manifestanti che sostengono Modi. In tutta l'India abbiamo il diritto di discutere del Kashmir, una cacofonia di voci che risuona negli studi televisivi; le uniche persone che non hanno tale diritto sono gli abitanti del Kashmir.

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Left Parties Statement on Dismantling the State of Jammu & Kashmir

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cpim falcemartellocpim.org

Dismantling the State of Jammu & Kashmir

Assault on India’s Constitution, Democracy & Federalism

The Modi government has dealt a severe blow to our constitutional order by unilaterally scrapping Article 370 and other provisions of the Constitution and dividing the state of Jammu & Kashmir. The special provisions guaranteed by the Indian Constitution to the state of Jammu & Kashmir were the result of the princely state signing the instrument of accession to the Indian Union in the face of Pakistani invaders. By the current measures, the Modi government has completely negated the assurance made by the Indian government to the people of Jammu & Kashmir. This is an assault on federalism, a fundamental feature of the Indian Constitution.

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Un passo indietro e due in avanti

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sitav partitoPubblichiamo come contributo al dibattito

da aginform.org

Il governo gialloverde è caduto al momento giusto, quindi nessun rammarico, anzi. E' caduto, peraltro, dopo la votazione in Senato sul TAV dove i Cinque Stelle hanno trovato l'opposizione unanime di tutto il ceto parlamentare reazionario, liberista, atlantista, a prescindere dai nomi di partito. Quale sorte migliore poteva aspettarsi Di Maio dopo mesi di provocazioni salviniane che potevano determinare il collasso del suo movimento? Quindi non bisogna affatto disperarsi per ciò che è accaduto e avere invece una sola preoccupazione: che non si torni indietro, ma anzi si aprano nuovi varchi nel muro del liberal-imperialismo italiano a cui Salvini, tronfio del suo demagogico (e reazionario) successo elettorale intendeva riportarci.

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Comunicato sul governo gialloverde

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nuovadirezione logoPubblichiamo come contributo al dibattito

da facebook.com

Cada o non cada in queste ore, venga o meno rimpastato in questi giorni, il giudizio sul governo gialloverde non può cambiare. Il 4 marzo 2018 la rabbia sociale covata in dieci anni di crisi ed acuita dal Monti ha potuto finalmente esprimersi sul piano elettorale mandando a palazzo Chigi una coalizione politica assai eterogenea, espressione di una embrionale coalizione sociale non meno complessa, che partiva dai disoccupati meridionali, includeva i piccoli imprenditori del nord e giungeva fino a gruppi assai più forti, fatti di imprese di maggior taglia e di apparati regionali di grande peso.

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Alte intese sulla larga velocità

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treni paralleliRiceviamo da Norberto Natali e volentieri pubblichiamo

Eccolo là, il comitato d’affari (imperialista) della borghesia, ennesima conferma dell’attualità del pensiero marxista: PD, Salvini, Berlusconi e fascisti (più o meno sfumati o ritinti).

Hanno finto di farsi la guerra per vent’anni, strumentalizzando i valori e gli ideali (condivisibili o meno) di tanti semplici elettori e poi -su comando della Banca Centrale Europea e della Commissione UE- hanno governato insieme per anni, imponendo infamie come la legge Fornero. 

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I Parte. Le due Turchie, tra laicismo e “rivoluzione”

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Turkey flagRiceviamo e volentieri pubblichiamo

di Maria Morigi

Nei giorni scorsi Ankara ha taciuto sulle voci presso la stampa araba e israeliana di un malore del presidente Erdoğan, e noi non diamo eccessivo peso a quanto accade in Turchia, mondo incomprensibile per l’Occidente quasi quanto la Cina, se non fosse più vicina e centrale in orbita Nato.

Nel 2010, ad esempio, ho potuto assistere in diretta all’orgia di europeismo governativo affinché la Turchia fosse ammessa al salotto buono dell’Europa: alle missioni archeologiche straniere venne imbandito un concerto ufficiale dal teatro di Hierapolis, le musiche andavano da Mozart a Bizet, da Beethoven a Ravel, da List a Verdi. Tutta l’Europa che conta. Niente di turco-ottomano che pur ha una tradizione di pieno rispetto. 

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I leader dei socialisti democratici approvano il bilancio militare record di Trump

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sanders spesemilitarida jeunescommunistes13.fr

Traduzione di Lorenzo Battisti

Anche in Italia, da diversi anni, si osserva con speranza l’evoluzione della sinistra americana, a partire dalla campagna presidenziale di Sanders o alla vittoria della Ocasio Cortez contro un deputato sostenuto dal Partito Democratico. Un risveglio della sinistra americana, si sostiene, darebbe il là anche a quella europea altrettanto in crisi. Questo articolo spiega come in realtà la sinistra americana rimanga fortemente legata alla visione unica che caratterizza i partiti presenti in Parlamento, cioè quella legata all’eccezionalismo americano, che ha portato in dote guerre coloniali (non dimentichiamo tra le altre cose che Porto Rico tale è ancora oggi), e imperialistiche, anche quando nascoste sotto un velo pseudo-umanitario. La grande divisione tra comunisti e socialdemocratici è sempre stata sulla guerra, sul suo finanziamento o sull’opposizione ad essa. Questa permane ancora oggi, anche verso le forme più radicali di socialdemocrazia. Ringraziamo i Giovani Comunisti francesi per avercelo ricordato. LB

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Sogno e schiavitù. America e Europa

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poverta californiaRiceviamo e volentieri pubblichiamo

di Lamberto Lombardi

Nel nostro mondo esistono limpide certezze e realtà solidamente percepite ma alcuni dati, pur noti, giacciono come dimenticati negli ultimi cassetti della nostra attenzione. Sono dati eversivi, a volte misteriosi, che, come tutti i veri misteri, nascondono gli elementi mancanti per una corretta lettura dell'esistente.

La popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà è più alta negli USA che in Venezuela. Questo fatto è oggettivamente reale ma purtuttavia incredibile, si scontra con quello che quotidianamente vediamo del disagio del Venezuela e dei suoi tanti profughi in Colombia e, al contrario, del benessere nordamericano da dove nessuno cerca di fuggire in cerca di una condizione migliore. E il mistero cela evidentemente in sé elementi di scandalo indicibile se mai abbiamo potuto assistere ad un qualsiasi dibattito in cui venisse affrontato.

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Italia e Germania: Inizia un nuovo ciclo, oltre la congiuntura

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germania eu puzzleL'ultimo editoriale di Guido Salerno Aletta

Crescita zero per l’Italia, nel secondo trimestre di quest’anno, con una variazione nulla sia nei confronti del trimestre precedente che dello stesso trimestre dell’anno scorso. Male l’agricoltura, male l’industria, tengono solo i servizi. Nessun contributo alla crescita da parte dell’export e dalle scorte. Anche l’inflazione rallenta: per i beni passa da +0,5 a +0,1%; per i servizi, dove la concorrenza è meno serrata e vi sono ampie sacche di rendita parassitaria, rimane all’1%. Colpisce il dato della produzione industriale in Lombardia: Unioncamere ha stimato che nel secondo trimestre c’è stato un calo tendenziale dello 0,9%, dopo ben 24 trimestri consecutivi di crescita.

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Tershavetsky è solo uno dei tanti criminali di guerra nazisti ora onorati in Ucraina

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ucraina marcia fascistidi Petro Simonenko

Morning Star”, 21 luglio 2019

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Petro Simonenko, leader del Partito Comunista di Ucraina, denuncia nelle pagine di “Morning Star”, quotidiano online vicino ai comunisti britannici (Communist Party of Britain), l'aberrante inaugurazione da parte delle autorità nazifasciste di Kiev di un monumento dedicato a un criminale di guerra, collaborazionista di Hitler, tra i responsabili dello sterminio di 8.000 ebrei a Poltava nel 1941.

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Affossato il Trattato Inf, in arrivo nuovi euromissili. L’Ue complice

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inf missiledi Manlio Dinucci

Il segretario di stato Mike Pompeo ha annunciato ieri, dopo sei mesi di sospensione, il definitivo ritiro degli Stati uniti dal Trattato sulle Forze nucleari intermedie (Inf), accusando la Russia di averlo «deliberatamente violato, mettendo a rischio i supremi interessi Usa». 

Alla notizia è stato dato in Italia scarsissimo rilievo politico e mediatico (l’Ansa le ha dedicato poche righe). Eppure siamo di fronte a una decisione che ha drammatiche implicazioni per l’Italia, esposta con altri paesi europei a fare da prima linea in un nuovo confronto nucleare Usa-Russia non meno pericoloso di quello della guerra fredda.

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Giù le mani dai comunisti polacchi, ucraini e degli Stati baltici!

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bandierarossa cieloGruppo Parlamentare Europeo del KKE

da solidnet.org

Traduzione di Marx21.it

L'eurodeputato del Partito Comunista di Grecia (KKE) Kostas Papadakis è intervenuto sui processi anticomunisti in Polonia e Ucraina in un dibattito con la Commissaria Vera Jourova in seno al Comitato per le libertà civili (LIBE) del Parlamento europeo, denunciando le risposte inaccettabili della Commissaria alle domande pertinenti del gruppo euro-parlamentare del KKE e l'ipocrisia dell'interesse dell'UE per i "diritti umani".

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