Il nuovo risiko dell'energia nel Golfo

Il nuovo risiko dell'energia nel Golfo

Demostenes Floros

La morte del generale iraniano Suleimani ha messo in evidenza il ruolo della Cina

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Il Partito Comunista, un partito diverso da tutti gli altri

Il Partito Comunista, un partito diverso da tutti gli altri

Paulo Raimundo

Costituendo organizzazioni che lottano per il potere, i partiti politici difendono interessi differenti e in alcuni casi persino antagonisti tra loro

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Che sia Bonaccini o Borgonzoni, deraglia la Locomotiva di Guccini

Che sia Bonaccini o Borgonzoni, deraglia la Locomotiva di Guccini

Andrea Del Monaco

Francesco Guccini ha fatto un appello a votare Bonaccini presidente e Igor Taruffi candidato nella lista Bonaccini presidente, Emilia-Romagna Coraggiosa

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Pazza America: chi comanda chi?

Pazza America: chi comanda chi?

Enrico Sanna

Figlio e nipote di emigrati e di profughi, Fausto Giudice, nato in Italia (1949), è cresciuto in Tunisia, dov’è tornato a vivere dopo 45 anni passati in Europa

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Il perché delle differenze di mobilitazione tra Italia e Francia

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cgt sciopero 2019di Domenico Moro | da laboratorio-21.it

Da diversi giorni in Francia è in atto una mobilitazione straordinaria in opposizione alla contro-riforma delle pensioni progettata dal governo Macron. Dal confronto con la Francia emerge la differenza con l’Italia, dove movimenti di tale portata, generalità e radicalità sono assenti da molto tempo, nonostante la situazione economica e sociale sia peggiore di quella francese e le contro-riforme dei vari governi abbiano scavato più a lungo e più in profondità nel tessuto vivo della società. Sarebbe, quindi, utile ragionare sul perché ci sia questa differenza nella mobilitazione tra Italia e Francia. Le ragioni sono molte anche perché si tratta di Paesi differenti come struttura socio-economica e come storia lontana e recente, eppure mi pare che ci siano almeno due o tre fattori che distinguono maggiormente i due Paesi e che potrebbero spiegare questa grande differenza nella capacità di mobilitazione popolare. A questo proposito, dal mio punto di vista, è interessante notare i seguenti aspetti:

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Il mondo al contrario

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citta esplosione palazzidi Gustavo Carneiro, Comitato Centrale del Partito Comunista Portoghese (PCP) | avante.pt

Traduzione di Marx21.it

In una recente intervista a Paris Match Magazine, il presidente siriano Bashar al-Assad ha posto una domanda interessante: la Siria potrebbe inviare truppe in Francia con il pretesto di combattere il terrorismo senza le autorità di quel paese?

La risposta è ovvia e la domanda sarebbe assurda se la Francia, insieme a Stati Uniti, Regno Unito e Turchia, non occupassero illegalmente il territorio siriano. Rispondiamo quindi positivamente alla sfida del leader siriano, lasciando da parte un giudizio su chi esercita il potere in ognuno di questi paesi, ma cercando di impegnarci nell'esercizio dell'immaginazione di un mondo al contrario.

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Il Corriere della Sera lancia bordate alla Germania

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germania grunge 500di Pasquale Cicalese

Che qualcosa si stia muovendo in Italia ormai è palese. Ne stiamo dando conto da giorni, rilanciando dichiarazioni di esponenti industriali e aristocrazia finanziaria. Qualcosa si è rotto, non sappiamo ancora per quale motivo. Tutti parlano di emergenza e di governo decotto, la classe dirigente sembra si stia ribellando. Il 2020  si presenta, sempre che venga approvata la finanziaria, come la stagione delle tasse in un contesto di asfissia finanziaria. Il Mes è stato rimandato a giugno, la Brexiti ha contato su questo, ma continuerà l'asfissia europea e interna. Le imprese sono decimate, le banche sono terrorizzate da dichiarazioni troppo palesi che potrebbero sconvolgere il mercato finanziario italiano. E tengono botta, la gran parte è solida, ma è martellata dalle regolamentazioni sempre più assurde della Vigilanza Europea.

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3000 miliardi di dollari nel pozzo afghano senza fondo

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bombardiere sganciodi Manlio Dinucci

da il manifesto 17 dicembre 2019

Nella Dichiarazione di Londra (3 dicembre) i 29 paesi della Nato  hanno riaffermato «l’impegno per la sicurezza e stabilità a lungo termine dell’Afghanistan». 

Una settimana dopo, in base alla «Legge sulla libertà di informazione» (usata per svuotare dopo anni alcuni armadi dagli scheletri a seconda della convenienza politica), il Washington Post ha desecretato 2.000 pagine di documenti i quali «rivelano che funzionari Usa hanno ingannato il pubblico sulla guerra in Afghanistan». In sostanza hanno nascosto i disastrosi effetti, anche economici, di una guerra in corso da 18 anni. I dati più interessanti che emergono sono quelli dei costi economici. 

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Sulle recenti elezioni nel Regno Unito

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brexit referendum uk 1468255193y2Pda lnx.retedeicomunisti.net

Vince la Brexit. Così si può sintetizzare l’esito delle elezioni nel Regno Unito. I Conservatori, guidati da Boris Johnson rimangono sostanzialmente sugli stessi valori percentuali delle precedenti elezioni del 2017, poco sopra il 40% (passano dal 42.4% al 43.6%), mentre invece i Laburisti subiscono un robusto calo, passando dal 40% al 32.1%.

In termini di seggi alla Camera dei Comuni, tuttavia, la differenza è amplificata dall’antiquatissimo sistema elettorale.

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Comment Te Dire Adieu: la classe operaia ha scelto la brexit

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Brexit grungeRiceviamo e volentieri pubblichiamo

bollettinoculturale.blogspot.com

L’esito del voto inglese ha spiazzato un po’ tutti, non per la vittoria annunciata dei conservatori ma per la debacle netta e senza appello dei laburisti. 

Corbyn si è presentato all’appuntamento con un programma da ala sinistra della socialdemocrazia, portando nel dibattito pubblico inglese temi tabù da molti anni in Italia come nazionalizzazioni, tassazione progressiva, investimenti pubblici e lotta alle disuguaglianze sociali.

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Sardine: ai compagni che abboccano

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salvini sardine 1 1di Sergio Crescenzi

da revolucionvoxpopuli

L’esplosione del fenomeno delle Sardine ha prodotto una reazione variegata all’interno di organizzazioni socialiste e comuniste. Ci sono sia nette opposizioni (Partito Comunista, populisti di sinistra vari) che vari tentativi di entrismo, meno (Potere al Popolo, Partito Comunista dei Lavoratori) o più entusiastici. Mi ha colpito in particolare la posizione assunta dal collettivo di Città Futura in questo articolo, in cui si auspica in sostanza il superamento delle diffidenze nei confronti del movimento per provare a direzionarlo. Questo articolo vuole essere un monito contro posizioni come queste, che ritengo astratte e ingenue, in quanto sembrano considerare la base sociale delle Sardine come qualcosa di malleabile a piacimento, non cogliendone la reale natura. Svilupperò questa tesi facendo riferimento a due aspetti che mi pare descrivano bene il movimento.

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Il Kosovo è Serbia. NATO go home!

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kosovoisserbia muralesda solidnet.org

Traduzione di Marx21.it

26 Partiti Comunisti e Operai di tutto il mondo sottoscrivono la risoluzione presentata dal Nuovo Partito Comunista della Jugoslavia

Il Nuovo Partito Comunista della Jugoslavia sottolinea con questa risoluzione che 20 anni dopo la fine dell'aggressione criminale dell’imperialismo contro la Repubblica Federale di Jugoslavia nel 1999, il Kosovo Metohija rimane territorio occupato dal suo braccio militare - la NATO. Sia i serbi che gli albanesi subirono l’occupazione, così come tutti gli altri residenti nella provincia serba meridionale, dove oggi si trova la più grande base militare americana al di fuori degli Stati Uniti - BONDSTIL. Questa occupazione è il principale risultato di un'aggressione che ha causato oltre 4.000 vittime innocenti e causato danni materiali alla Jugoslavia per oltre $ 100 miliardi.

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Il vero antifascismo è in piazza oggi

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bandierarossa puntaRiceviamo da Norberto Natali e volentieri pubblichiamo

A ROMA I LAVORATORI (CON LE PROPRIE BANDIERE ROSSE) IN LOTTA.

Circa sette anni fa, Beppe Grillo disse in tv praticamente la stessa scemenza -a proposito di Casapound- ripetuta oggi dal signor Ogongo, presentato come “plenipotenziario romano” delle sardine.

Ricordo che all’epoca arrivai al limite della lite, per questo motivo, con un paio di amici che sostenevano allora il M5S (anch’esse persone degnissime ed avevano motivi validi, come tanti compagni-sardine di oggi). Non dico che li trattai quasi come fascisti ma la mia reazione fu chiara: se uno dice così di Casapound non mi interessa altro, chi lo segue è disposto a seguire i fascisti.

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Comunisti russi e comunisti cinesi avviano una cooperazione strategica

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cinarussia di Francesco Maringiò

“Nulla predetermina oggi l'asse strategico Mosca-Pechino. La strana coppia resta più strana che coppia. Ma nulla esclude che se gli scenari di guerra su cui si ragiona nelle tecnocrazie cinesi e russe dovessero materializzarsi, dall'intesa germini un'alleanza militare a tutto tondo — perla quale storia insegna non servono affinità elettive né passioni ideali.

Così come si può invece immaginare che Xi e Putin, nell'ora del giudizio, fra la vita e la morte scelgano l'America”.

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Sulle elezioni in Gran Bretagna e sulla sconfitta dei laburisti

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corbyndi Mauro Gemma

C'è da scommettere che molti "soloni" dei nostri media attribuiranno la sconfitta dei laburisti britannici al loro leader Corbyn e al fatto di essere spostati "troppo a sinistra" con proposte di politica sociale che ribaltano con un certo coraggio gli attuali orientamenti delle altre socialdemocrazie europee.

C'è da scommettere che si alzerà il coro di quelli che rimpiangono un liberista e guerrafondaio come Blair, cercando di far dimenticare che gli "europeisti" liberal democratici, nemici della classe operaia esattamente come i conservatori, hanno ottenuto anch'essi un risultato molto deludente.

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Cebrapaz: la vittoria della concezione di lotta e unità

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Cartaz paz 1 500x333di José Reinaldo Carvalho*

da resistencia.cc

Il compagno José Reinaldo Carvalho ci ha segnalato un suo articolo - che abbiamo provveduto a tradurre, proponendolo ai nostri lettori - sulla quinta Assemblea Nazionale del Centro Brasiliano di Solidarietà ai Popoli e Lotta per la Pace (Cebrapaz), prestigiosa organizzazione che fa parte del Consiglio Mondiale della Pace, di cui è stato eletto segretario generale. A lui vanno le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro (Marx21.it)

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Tra rabbia e disperazione

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periferiada bollettinoculturale.blogspot.com

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il rapporto del Censis del 2019 sulla società italiana fotografa un paese stremato dal continuo peggioramento delle condizioni di vita. Ansia, rabbia e scomparsa del futuro, i tre pilastri della società del TINA emergono dal rapporto. Il 48% vorrebbe l’uomo forte al potere che se ne possa fregare di Parlamento ed elezioni, la maggioranza di questo consenso per un nuovo Mussolini lo troviamo tra gli operai, il 67%, e in generale nelle persone meno istruite.

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I viceré

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gualtieri mesdi Lamberto Lombardi, Membro del CC del PCI
da ilpartitocomunistaitaliano.it

Che un ministro dell’Economia della Repubblica, durante un dibattito in sede parlamentare, definisca comiche le preoccupazioni in merito ad un trattato economico europeo dalla valenza altamente strategica (il MES) è solo l’ultimo degli insulti formali e sostanziali che viene rivolto al popolo italiano da uno dei suoi massimi rappresentanti.

Non ha ritenuto, questo ministro, di ritenere eccessive o infondate le preoccupazioni espresse, no, le ha ritenute comiche, a indicare quel divertimento che provano gli aristocratici a fronte dell’agitarsi delle plebee pulsioni a cui nessuna spiegazione si deve.

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L’uso militare nascosto della tecnologia 5G

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dinuccidi Manlio Dinucci

da il manifesto 10 dicembre 2019

Al Summit di Londra i 29 paesi della Nato  si sono impegnati a «garantire la sicurezza delle nostre comunicazioni, incluso il 5G». Perché questa tecnologia di quinta generazione della trasmissione mobile di dati è così importante per la Nato?

Mentre le tecnologie precedenti erano finalizzate a realizzare smartphone sempre più avanzati, il 5G è concepito non solo per migliorare le loro prestazioni, ma principalmente per collegare sistemi digitali che hanno bisogno di enormi quantità di dati per funzionare in modo automatico.

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“Friday for future” fa sorgere dibattiti interni ai comunisti tedeschi

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dkp ptda sinistra.ch

Il movimento degli scioperi del clima promosso da Greta Thunberg, per il totale supporto mediatico di cui gode e per l’accettazione amplissima che gli viene garantita da parte dei governi borghesi che quasi incitano a marinare le lezioni agli studenti pur di farli manifestare, inizia a far sorgere dei sospetti fra i comunisti e gli ecologisti di scuola marxista.

Senza scadere in complottismi vari, il nostro portale già agli inizi del movimento aveva pubblicato un articolo che mostrava alcune problematiche relative alla situazione in Svizzera (leggi) ma questi dubbi stanno ora sorgendo anche altrove. In particolare fra i comunisti europei, che pure continuano a manifestare contro il surriscaldamento climatico, non mancano le perplessità.

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DDR. Dossier per la Memoria storica

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vigna ddr A cura di Enrico Vigna

"Naturalmente ho fatto l'esperienza che la RDT era ancora molto distante dalla realizzazione dei propri ideali sociali. Ciononostante rimane per me la parte migliore della Germania, più umana, più sociale, più giusta, più collettiva, più orientata verso gli ideali degli esseri umani che verso la legge dei lupi…" (Inge Viett nella sua lettera di addio al Collettivo operaio di Magdenburg nel 1990 dopo l'arresto).

Autodifesa di Erich Honecker davanti al tribunale di Berlino di Erich Honecker, secondo Segretario generale del CC del Partito di Unità Socialista di Germania (SED) nonché terzo Presidente del Consiglio di Stato della DDR

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La guerra della fame nel mondo

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spreco cibo[Quello che segue è il capitolo 15.2 di A. Pascale, Il totalitarismo liberale. Le tecniche imperialiste per l'egemonia culturale, La Città del Sole, Napoli 2018, pp. 431-434]

Capire che oggi il capitalismo si configuri sotto forma di imperialismo è un dato necessario ed ineludibile. Abbiamo già descritto, per ora brevemente, i termini dell'attualità del paradigma leninista dell'imperialismo, con quel che ciò comporta in termini di espansione incontrollata della finanza. Aggiungiamo alcuni dati e ragionamenti ulteriori, al fine di mostrare l'urgenza sociale del tema.

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L'evoluzione storica delle disuguaglianze (contro Piketty)

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disequality[Quello che segue è il capitolo 15.3 di A. Pascale, Il totalitarismo liberale. Le tecniche imperialiste per l'egemonia culturale, La Città del Sole, Napoli 2018, pp. 434-438]

Nel 2013 l'economista francese Thomas Piketty ha pubblicato Il Capitale nel XXI secolo [1], giudicato dal New York Times «il libro più importante dell'anno, e forse del decennio. Un'opera superba, che cambierà il modo in cui pensiamo la società».

Non sembra per ora che ciò sia avvenuto, per il semplice fatto che i libri da soli non cambiano le cose, se non accompagnati da un adeguato livello di organizzazione politica.

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