Il problema è l'atterraggio

E-mail Stampa PDF

da www.retedeicomunisti.org

diritti muralesPubblichiamo l'articolo della Rete dei Comunisti come contributo alla discussione

Una storia si è chiusa. Una conclusione ampiamente prevedibile da parecchio tempo. Non riguarda solo le dimissioni delle Segreterie Nazionali di PRC e PdCI ma, più complessivamente, l’esaurirsi di una parabola storica iniziata con la nascita del PRC dopo la fine del PCI.

Una storia si è chiusa. Questa conclusione, a dire il vero, era già ampiamente prevedibile e anche da parecchio tempo. Sia chiaro: non vogliamo – qui – fare riferimento esclusivamente alle dimissioni delle Segreterie Nazionali del PRC e del PDCI ma, più complessivamente, all’esaurirsi di una parabola storica iniziata con la nascita del PRC dopo la fine del PCI. Quando avvengono fatti di questa rilevanza non è mai solo una questione oggettiva ma sempre il suo combinarsi con quelle soggettive. Nessun comunista può mai essere sollevato quando vede il pezzo di una tradizione, cui lui stesso appartiene, scomparire nell’irrilevanza dell’attualità. Ma allo stesso tempo, la consapevolezza di essere dentro una battaglia lunga, aiuta a comprendere i passaggi di fase e lo smascheramento degli errori.

Leggi tutto...

Hugo Chávez (1954-2013)

E-mail Stampa PDF

di José Reinaldo Carvalho* | da www.zereinaldo.blog.br

hugo-chavez-bolivarian-revolution-venezuela 2Traduzione di Marx21.it

La morte del comandante presidente Hugo Chávez Frias, il 5 marzo, provoca immenso dolore e costernazione nel popolo venezuelano, in tutti i popoli latinoamericani e nell'immensa legione di ammiratori, sostenitori, amici e alleati che con la sua forza interiore, il suo carisma, i suoi talento ed energia ha conquistato alla Rivoluzione Bolivariana e alla causa della liberazione nazionale e sociale del suo popolo.

Hugo Chávez entra nella storia come una delle maggiori figure che siano nate sul suolo latinoamericano. A fianco di Fidel Castro, il comandante della Rivoluzione Cubana, è stato il principale leader antimperialista dei tempi attuali, depositario della fiducia dei popoli della “Nostra America”, come l'aveva chiamata José Martí.

Leggi tutto...

A che punto è la notte

E-mail Stampa PDF

di Vladimiro Giacché | da www.alfabeta2.it

notte1Una delle principali banche del paese ha maturato 2,2 miliardi di perdita netta nell’ultimo trimestre del 2012 e ha dovuto accantonare 1 miliardo per spese legali. La banca centrale ha ridotto ancora le previsioni di crescita. Nel solo mese di dicembre le vendite al dettaglio sono calate dell’1,7% rispetto a novembre, e del 4,7% rispetto al dicembre del 2011. No, non stiamo parlando dell’Italia, ma della Germania.

Della situazione drammatica in cui versano i paesi europei in crisi sappiamo molto: della disoccupazione in Spagna, dell’aumento dei suicidi in Grecia, e ovviamente dei fallimenti di imprese in Italia. Meno noto, invece, è il fatto che i paesi europei ritenuti «virtuosi» e «al sicuro» non se la passano affatto bene: la Banca Centrale dei Paesi Bassi prevede per l’Olanda un –0,5% del Pil nel 2013, e un ulteriore calo nel 2014; la disoccupazione è in aumento in Finlandia; quanto alla Francia, in cronico deficit della bilancia commerciale, lo stesso ministro del Lavoro l’ha definita «uno Stato in totale bancarotta».

Leggi tutto...

Gli scioperi del marzo 1943

E-mail Stampa PDF

di Pietro Secchiada “Lotta antifascista e giovani generazioni”, La Pietra (1973)

1943-Sciopero-per-pace-e-paneProponiamo, in occasione dell'anniversario dei grandi scioperi iniziati il 5 marzo 1943, le riflessioni del grande dirigente comunista, protagonista della Lotta di Liberazione Nazionale.

Con le manifestazioni in ricordo degli scioperi di Torino e di Milano del marzo 1943 sono iniziate le celebrazioni del trentesimo anniversario della Resistenza.

Quegli scioperi scoppiati non a caso il 5 marzo 1943 segnarono una svolta decisiva nella lotta contro il fascismo che accusò il colpo (1), furono la scesa in campo della classe operaia in modo possente e decisivo. Poiché, se è vero che durante il ventennio fascista non erano mancati scioperi, fermate di lavoro, agitazioni, si era sempre trattato di movimenti locali e parziali riguardanti alcune fabbriche, ora in questa, ora in quest'altra città. Essi ferivano la «legalità» fascista, ma non riuscirono mai a spezzarla, come la spezzarono gli scioperi del marzo 1943.

Leggi tutto...

La sconfitta elettorale ed il fascino indiscreto della multimedialità

E-mail Stampa PDF

di Francesco Valerio della Croce per Marx21.it

dita tastieraI risultati elettorali della lista “Rivoluzione Civile”, capeggiata da Antonio Ingroia, lasciano poco spazio a disquisizioni più o meno astruse: si tratta di un risultato estremamente negativo, un dato inferiore addirittura alla percentuale di voti conseguita dalla vituperata “Sinistra arcobaleno” nel lontano 2008. Molti saranno gli interventi e le analisi, sicuramente giustificate dal fatto che più cause abbiano concorso alla determinazione di questa sconfitta. Gli strumenti del marxismo e, quindi, della dialettica scientifica offrono più d’uno spunto: l’egemonia di un pensiero antipartitico (più che antisistemico), l’avallo dei mezzi di informazione nell’alimentare quest’onda crescente di ostilità nei confronti delle rappresentanze istituzionale dell’ormai tramontato parlamento eletto nel 2008 (un supporto, questo, che non può che tradire il carattere sovversivo delle nostre classi dirigenti, in particolare quelle rappresentative del cosiddetto “quarto potere”, quello della comunicazione) e si potrebbe continuare ancora lungamente.

Leggi tutto...

“Salviamo Khaled Natour”: mail bombing alle autorità saudite

E-mail Stampa PDF

a cura della redazione di Contropiano | da www.contropiano.org

khalednatourDalla Giordania arriva l'invito a bombardare di messaggi, fino al 7 marzo, le rappresentanze diplomatiche dell'Arabia Saudita per chiedere la liberazione immediata di un attivista arrestato due mesi fa a Riyadh e scomparso nel nulla.

Cari amici, difensori dei diritti umani e della libertà di tutto il mondo,

È urgente inviare la seguente lettera alle ambasciate del Regno dell’Arabia Saudita nei vostri paesi di residenza. Per favore spedite il testo via fax o via email nei seguenti giorni: martedì 5, mercoledì 6 e giovedì 7 marzo 2013. Noi siamo seriamente preoccupati della sorte di Khaled Natour perché non abbiamo ricevuto nessuna informazione su di lui ormai da due mesi, da quando cioè è stato arrestato. Noi contiamo sul vostro appoggio nel sostegno di questa causa a livello internazionale.

Leggi tutto...

“Storica” vittoria elettorale dei comunisti indiani

E-mail Stampa PDF

di Mauro Gemma

cpi-m bandiereAi partiti comunisti e ai loro alleati il controllo quasi totale dell'Assemblea dello stato del Tripura. Dai comunisti indiani un incoraggiamento anche alla nostra lotta.

Il ruolo trainante che i partiti comunisti indiani hanno giocato nell'organizzazione e nello svolgimento delle grandi lotte che hanno caratterizzato l'India nell'ultimo anno, culminate nei due scioperi generali contro le misure antipopolari di austerità del governo di centro-sinistra del Congresso (l'ultimo sciopero, con la partecipazione di 100 milioni di lavoratori, risale al 20-21 febbraio link) che hanno coinvolto l'intera classe operaia e vasti settori delle masse popolari, si sono inevitabilmente riflesse nella più recente consultazione elettorale svoltasi in India. A ulteriore conferma, qualora ce ne sia ancora bisogno, del legame stretto che, in ogni situazione, esiste tra la capacità dei comunisti di costruire, attraverso un paziente e tenace lavoro di massa, un saldo radicamento sociale e la sua traduzione anche in risultati elettorali significativi.

Leggi tutto...

Il tempo delle ambiguità è finito

E-mail Stampa PDF

di Fabio Nobile | da fabionobile.wordpress.com

neve isolamentoRiceviamo e volentieri pubblichiamo come contributo alla discussione

Il disastro si è compiuto. La lettura dei dati elettorali offre una, seppur schematica, fotografia del Paese. I partiti che hanno sostenuto le politiche della BCE perdono tutti, insieme ad essi finisce anche l’era del bipolarismo. Dal Pd al PdL la riduzione di consensi in termini assoluti è drastica, rispetto alle politiche del 2008: PdL -40%, Pd -28%. Nella competizione tra le forze maggiormente responsabili del sostegno a Monti, se in termini di voti assoluti il prezzo più alto lo paga Berlusconi, in termini politici a pagarlo è il Pd. Monti, dal canto suo, non riesce a veicolare verso il suo progetto politico quella parte del consenso berlusconiano che porta ad essere il PdL, ancora una volta, l’unica gamba credibile del Partito Popolare Europeo in Italia. E poi c’è Grillo. Il voto al Movimento 5 Stelle è, con ogni evidenza, un voto popolare. Lo slogan “Mandiamoli a casa”, come risposta al degrado di una politica incapace di rispondere ai morsi della crisi economica, ha colpito nel segno.

Leggi tutto...

Lettera ai compagni

E-mail Stampa PDF

di Oliviero Diliberto | da www.comunisti-italiani.it

diliberto-2Carissime compagne e carissimi compagni,
come sapete, dopo l’esito terribile delle ultime elezioni politiche, io e tutta la segretaria nazionale del Pdci ci siamo dimessi dalle rispettive cariche.

Non poteva essere diversamente: e chiedo scusa a tutte e tutti voi per non essere riuscito nell’obbiettivo che nei cinque anni passati ha assorbito tutte le mie energie (e quelle del partito tutto): riportare i comunisti in Parlamento.

Me ne assumo completamente la responsabilità. Non accampo scuse, né attribuisco ad altri la colpa. Ho la coscienza tranquilla perché ho dedicato a questa impresa quanto sapevo fare, senza mai risparmiarmi e senza nulla chiedere, ma provando a restituire al Partito almeno un po’ di quel tantissimo che il Pdci aveva dato a me nei decenni. L’ho fatto con abnegazione, ma evidentemente non con altrettanto successo. Ancora una volta, vi chiedo scusa.

Leggi tutto...

Attualità e universalità del pensiero di Alvaro Cunhal

E-mail Stampa PDF

di Rita Matos Coitinho | da Vermelho”, portale web del Partito Comunista del Brasile (PCdoB)
Traduzione di Erman Dovis per Marx21.it

cunhal alvaroIl partito con pareti di vetro

Quest'anno, nel mese di novembre, compirebbe  100 anni di vita il leader comunista, artista e intellettuale di spicco portoghese Álvaro CunhalAutore di pubblicazioni riguardanti vari temi, che spaziano dall’economia all’azione partigiana, dalla teoria all'arte, l'eredità letteraria di Cunhal sarà ripubblicata quest'anno dal Partito Comunista Portoghese (PCP), come commemorazione per il suo centenario.

Queste le parole di Jerónimo de Souza, segretario generale del PCP al 19 ° congresso del partito, tenutosi lo scorso dicembre: "Le celebrazioni per il centenario della nascita di Álvaro Cunhal saranno un giusto tributo per l'uomo, il comunista, l'intellettuale, l'artista, la figura centrale del 20 ° secolo e l'inizio di questo secolo, e punto di riferimento nella lotta per i valori di emancipazione umana e sociale del paese e del mondo, e per tutti coloro che abbracciano la lotta per la liberazione da tutte le forme di sfruttamento e di oppressione dei diritti umani e dei popoli, che ha dato un contributo unico al partito che noi oggi siamo, il Partito Comunista Portoghese. (…)il suo pensiero e l'azione politica, la sua storia personale di lotta per la libertà, la democrazia e il socialismo, non può esser dimenticato da tutti coloro che hanno a cuore i problemi della società, sociali e di regressione di civiltà, in una fase di acuta crisi sistemica del capitalismo. "

Leggi tutto...

Gli africani considerano la Cina un alleato e i paesi occidentali come depredatori

E-mail Stampa PDF

di Abayomi Azikiwe* | da www.nodo50.org

cina africa bambinoTraduzione di Marx21.it

*Abayomi Azikiwe è direttore di Pan-African News Wire

Un recente commento pubblicato nel New York Times da Dambisa Moyo esprime la convinzione che il ruolo della Repubblica Popolare Cinese in Africa è positivo. Ciò accade nel contesto di crescenti interventi militari di USA, Regno Unito e Francia nel continente che si è tradotto nella distruzione massiccia di Libia, Somalia e Costa d'Avorio. Moyo afferma nel suo articolo che “nonostante tutti gli allarmismi, i motivi cinesi che spingono la Cina a investire in Africa sono in realtà molto semplici. Per soddisfare la loro popolazione ed evitare una crisi di legittimità del governo, i leader di Pechino hanno bisogno di mantenere tassi di crescita economica alti e di continuare a sottrarre centinaia di milioni di persone alla povertà” (NYT del 27 giugno). Moyo afferma anche che la Cina necessita di terre coltivabili, petrolio e minerali.

Leggi tutto...

Cosa insegnano le elezioni e i perché della sconfitta

E-mail Stampa PDF

di Domenico Moro*

affluenza elezioni 2013Riceviamo e volentieri pubblichiamo come contributo alla discussione sul risultato elettorale

Questa è la seconda volta che andiamo al tappeto e per la seconda volta bisognerà provare a rialzarsi. Come nel pugilato, solo chi è veramente determinato riesce a farlo. Tuttavia, rialzarsi per continuare a incassare pugni come un pugile suonato sarebbe assurdo. Quando si va al tappeto non ci si rialza subito, si aspetta il conteggio dell’arbitro, sfruttando ogni secondo per riprendere fiato e lucidità. Ecco, riprendere fiato, per noi, vuol dire ragionare a mente fredda e cercare di capire il perché e il percome è successo un’altra volta.

Nessuno ha la verità in tasca. Tuttavia, cerchiamo di vedere se è possibile individuare dei fatti precisi da cui partire. In primo luogo cosa dimostrano queste elezioni? A mio modo di vedere, dimostrano tre cose. Primo, il bipolarismo è fallito. Secondo, il governo Monti e la maggioranza che lo sosteneva sono stati bocciati. Terzo l’Europa stessa – o meglio l’europeismo dei mercati finanziari - è stata bocciata.

Leggi tutto...

Siria. Dagli Usa via libera all'intervento diretto

E-mail Stampa PDF

da www.contropiano.org

kerry obamaGli Stati Uniti hanno deciso di "investire" sui cosiddetti "ribelli" anti-Assad. Kerry sta finendo il giro tra Medio Oriente ed Europa per mettere a punto i termini dell'offensiva, cercando di evitare che stavolta le armi finiscano ai qaedisti (almeno così dice lui).

L'amministrazione Obama si appresta a imprimere una svolta alla sua politica nei confronti della crisi siriana. Una svolta da tempo nell'aria. Ora però - scrive il Washington Post - la Casa Bianca sarebbe pronta a dare il via libera ad aiuti diretti ai ribelli, per facilitare la caduta del regime di Bashar al Assad. Un cambiamento di rotta che traspare chiaramente dalle parole del segretario di Stato Usa, John Kerry, che a Parigi - dove ha incontrato il ministro degli esteri francese, Laurent Fabius - ha sottolineato la necessità di una ''accelerazione della transizione'' in Siria, intensificando il sostegno a chi combatte il regime di Damasco.

Leggi tutto...

La lotta antimperialista e l'affermazione della sovranità e dell'indipendenza nazionale

E-mail Stampa PDF

di Pedro Guerreiro, Comitato Centrale del Partito Comunista Portoghese | da www.avante.pt

pcp congresso follaTraduzione di Marx21.it

La sovranità e l'indipendenza nazionali sono una questione centrale del nostro tempo.

Il capitalismo di fronte all'acutizzazione delle sue insanabili contraddizioni si lancia in un'ampia offensiva contro le conquiste storiche dei lavoratori, la sovranità dei popoli e l'indipendenza degli stati.

Se senza l'oppressione e la sovversione della democrazia, della sovranità e l'indipendenza nazionali, l'imperialismo (il capitalismo nella sua fase monopolistica) non avrebbe potuto imporre il suo dominio politico ed economico e assicurare lo sfruttamento, anche senza il pieno esercizio della sovranità e la salvaguardia dell'indipendenza nazionale non sarà possibile per i lavoratori e i popoli farla finita con gli strumenti di sfruttamento e oppressione imperialisti e portare a compimento reali processi di trasformazione sociale e rivoluzionari.

Leggi tutto...

Sul risultato elettorale di Rivoluzione Civile e le priorità dei comunisti

E-mail Stampa PDF

di Fausto Sorini, segreteria nazionale PdCI

rivoluzionecivileIl risultato elettorale della lista di Rivoluzione Civile è negativo, non è possibile sottovalutare la portata di questa sconfitta.

Non dobbiamo sottrarci ad un severo esame critico e autocritico, che vada ben oltre la contingenza elettorale e investa tutti gli aspetti del nostro lavoro e della nostra organizzazione.

Facciamolo, evitando infruttuose e superficiali autoflagellazioni: non tutto dipende dalla nostra volontà o capacità soggettiva, soprattutto quando ci si scontra con forze soverchianti che - in verità - ci hanno preso sul serio e per questo ci hanno combattuto.

Leggi tutto...

Arafat Jaradat è stato assassinato dagli aguzzini sionisti dopo otto giorni di tortura!

E-mail Stampa PDF

di ForumPalestina

arafat jaradat follaContinua la mobilitazione dei palestinesi dopo la notizia della morte nel lager israeliano di Megiddo del militante palestinese Arafat Jaradat. Il giovane palestinese era stato arrestato 8 giorni fa dalle unità speciali dell’esercito israeliano durante un rastrellamento. La sua detenzione nel centro dedicato agli interrogatori, che avvengono in regime di totale isolamento e che prevedono l’uso di pressioni “fisiche e psicologiche”, lascia pochi dubbi sulle cause della sua morte; Arafat Jaradat è stato assassinato dopo otto giorni di tortura.

La tensione sta salendo nelle strade della Palestina occupata che risponde così a questo ennesimo assassinio e si stringe intorno allo sciopero della fame ingaggiato da tremila detenuti politici palestinesi, che si sono aggiunti alla lotta dei quattro detenuti politici Samer Issawi, Ayman Sharawneh, Ja’far Ezzedine, Tariq Qa’dan, in digiuno contro l’infame regime giudiziario e carcerario sionista.

Leggi tutto...

L’Europa vola sul nEUROn

E-mail Stampa PDF

di Manlio Dinucci | da il Manifesto del 26 febbraio 2013

neuron-drone-europeoMentre l’euro continua a perdere quota rischiando di precipitare, decolla il nEUROn. Non è un euro di nuovo corso. È un velivolo non pilotato da combattimento di nuovo tipo. 

Gli attuali droni, come il Predatore statunitense, vengono pilotati a distanza da operatori seduti a una consolle, in una base negli Usa a oltre 10mila km di distanza: attraverso videocamere e sensori all’infrarosso, individuano l’obiettivo (una casa, un gruppo di persone, un’auto in movimento), colpendolo con missili «Fuoco dell’inferno». Questi e altri droni vengono sempre più impiegati nelle «guerre coperte» in Afghanistan, Pakistan, Iraq, Yemen, Somalia, Libia e altrove. Per sostenere l’operazione militare francese in Mali, viene ora installata in Niger una base di droni Usa, che si aggiunge a quelle già operative in Etiopia e in altri paesi africani. 

Leggi tutto...

Il giocattolo rotto di Bernanke

E-mail Stampa PDF

di Pasquale Cicalese per Marx21.it

us-fed-bernanke Crea moneta, spara moneta, compra carta straccia, butta soldi dall’elicottero e la crisi “finirà”.

E’ la Greenspan put, in vigore dal crollo borsistico del 1987, il peggiore in un giorno nella storia di Wall Street. Ripresa con forza con lo sboom della new economy del 1999 e dal 2001, causa Torri Gemelle, protrattasi fino al 2007. Ancora un crollo nel 2008 ed essa viene “sostituita” dalla Bernanke Put, un micidiale mix di acquisto titoli tossici e tassi di interesse pari allo 0% che invade i mercati monetari, obbligazionari e azionari del mondo. In una parola, “asset inflation”: Wall Street ai massimi storici, prezzi delle case nuovamente in crescita, “effetto ricchezza”, boom di consumi di beni di lusso.

Leggi tutto...

I comunisti italiani e la scelta politico-elettorale 
di Rivoluzione Civile: interrogativi e prospettive

E-mail Stampa PDF

Intervista a Orazio Licandro
 coordinatore segreteria nazionale PdCI, candidato lista Ingroia
a cura di Mauro Gemma

orazio licandro IMG 7022- La formazione della lista di Rivoluzione Civile ha suscitato passione ed entusiasmo tra compagne e compagni che si rifanno all'identità comunista e che sono sensibili al tema dell'unità a sinistra, ma anche dubbi e perplessità. Vogliamo discuterne apertamente con te. Cominciando dalla questione della simbologia. Come spieghi e come valuti il fatto che nella lista sia assente ogni riferimento ai simboli più tradizionali della tradizione comunista?

E’ un tema, quello della simbologia, purtroppo ricorrente. E’ evidente che quando si intraprende un percorso come quello di Rivoluzione Civile che, per quanto strettamente ancorato a sinistra, mostra una forte eterogeneità nelle sue componenti e nelle sensibilità politiche e culturali dei suoi protagonisti, per forza di cose vi è una ricaduta sul terreno della simbologia.

Leggi tutto...

Campagna elettorale, tesseramento e costruzione del partito comunista

E-mail Stampa PDF

di Fosco Giannini, segreteria nazionale PdCI - Candidato alla Camera dei deputati in Emilia - Romagna

pdci bandiere simboloSpesso, nelle “piccole” cose, si nasconde il tutto. Spesso, nell’apparente ovvietà della “consuetudine”, corre il flusso vitale. Il “tutto” e la “consuetudine vitale” segnano l’importante lettera che lo scorso 7 febbraio i compagni Francesco Francescaglia e Vincenzo Calò hanno inviato ai segretari regionali e ai responsabili dell’Organizzazione del nostro Partito. 

Perché questa lettera dei compagni è così importante? Perché essa apre, in modo determinato, la campagna di Tesseramento del Partito; l’ apre tre settimane prima delle elezioni nazionali, indipendentemente, dunque, dall’esito del voto. Indipendentemente dalla possibilità, o meno, che Rivoluzione Civile superi lo sbarramento del 4%. Indipendentemente dal fatto (che naturalmente non consideriamo neutro, ma importantissimo) che il PdCI conquisti senatori e deputati. 

Leggi tutto...

Pagina 265 di 299