Venezuela. Che cosa fa la sinistra internazionale?

Venezuela. Che cosa fa la sinistra internazionale?

di Jean Ortiz

Nessuna venga a piangere domani quando verranno assassinati, torturati e “scompariranno” i militanti chavisti. I precedenti storici sono, malauguratamente, numerosi.

Continua...
Lo spartiacque della sinistra è il Venezuela

Lo spartiacque della sinistra è il Venezuela

di Massimiliano Ay

La difesa del Venezuela è oggi più che mai lo spartiacque fra la sinistra cosmopolita (a parole) e filo-atlantica (nei fatti) da un lato, e la sinistra anti-imperialista (a cui il Partito Comunista si riconosce) dall’altro.

Continua...
Così gli Usa «rassicurano» l’Europa

Così gli Usa «rassicurano» l’Europa

di Manlio Dinucci

Nell’anno fiscale 2018 (che inizia il 1° ottobre 2017) l’amministrazione Trump accrescerà di oltre il 40% lo stanziamento per la «Iniziativa di rassicurazione dell’Europa» (Eri ...

Continua...
Contro l'ingerenza nel Venezuela!

Contro l'ingerenza nel Venezuela!

di Socorro Gomes

Dichiarazione di Socorro Gomes, presidente del Consiglio Mondiale della Pace (CMP)

Continua...
Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.

Associazione Politico-Culturale Marx XXI

Gli eroi nazisti della NATO

E-mail Stampa PDF

nazi ucraina manifdi Fabrizio Poggi
da contropiano.org

La NATO ha messo in circolazione un videoclip di otto minuti su “I fratelli dei boschi in lotta per il Baltico”, attivi al termine della Seconda guerra mondiale, eroicizzandone le gesta contro “l’occupazione sovietica” che, a detta di quei “fratelli” e, dunque, anche della NATO, non avrebbe fatto altro che subentrare al giogo nazista.

Ora, chi erano quei “fratelli dei boschi” – in russo “lesnye bratja” – che seminarono il terrore nei Paesi baltici, tra il 1944 e il 1953, prima di essere definitivamente debellati dalle forze del Ministero degli interni dell’URSS? In larga parte, si trattava di ex appartenenti alle legioni baltiche delle SS o ai reparti della polizia ausiliaria agli ordini dei nazisti: la variante baltica, in sostanza, della divisione SS “Galizia” formata dai filonazisti ucraini di OUN-UPA, che seminò stragi, per lo più nel 1942-’43, tra soldati sovietici e popolazione civile di origine ebraica, ucraina, bielorussa e si distinse soprattutto nei massacri di civili polacchi nella Volinija. Tra le “gesta eroiche” delle ex SS baltiche nel dopoguerra, che, secondo la NATO, avrebbero combattuto per la “statualità baltica”, ci sono altrettante stragi di civili, loro conterranei, rei di appoggiare l’ordinamento sovietico.

Leggi tutto...

L’Europa stretta nella morsa del triumvirato mondiale

E-mail Stampa PDF

russia cina usadi Filippo Violi per Marx21.it

Il rapporto fra la superpotenza del 20° secolo, gli Stati Uniti, e la grande potenza in ascesa del 21° secolo, la Cina, sta assumendo le caratteristiche di un vero direttorio (G2), di un rapporto bilaterale fra due grandi imperi, quello d’Oriente e d’Occidente, storicamente antagonisti, condannati finalmente a cooperare per non dover rinunciare al loro primato e garantire allo stesso tempo nuovi equilibri internazionali.

Partiamo dal dato essenziale. La relazione fra Stati Uniti e Cina è cruciale non solo in virtù dei numeri (la prima e la seconda economia mondiale, la superpotenza militare e quella commerciale-tecnologica, manufatturiera e demografica), ma anche perché ci troviamo, almeno da un quindicennio, a un cambiamento di ciclo, con una Cina in forte ascesa e con un’America in relativo declino. Gli Stati Uniti di oggi ricordano agli studiosi anglosassoni la traiettoria dell’Impero britannico, mentre la Cina, dopo un secolo e mezzo di marginalità, con la sua politica di piccoli passi verso una lunga marcia, sembra avere recuperato la posizione centrale di cui godeva quale ‘Impero di Mezzo’. Il problema è che la storia delle relazioni internazionali indica che i cambiamenti di ciclo – caratterizzati dall’ascesa di una nuova potenza, che sfida l’ordine costituito – sono spesso cambiamenti conflittuali che si consumano anche con contese e guerre per procura a bassa intensità.

Leggi tutto...

Prezzo del petrolio, il peso dell'industria e della geopolitica

E-mail Stampa PDF

Petrolio 1bisdi Demostenes Floros | da abo.net

English version

Il moderato recupero dei prezzi del barile verificatosi durante l'ultima settimana di giugno è stato dovuto al calo delle scorte USA di greggio e di benzine, ma la tendenza resta ribassista a causa di altri fattori, tra cui: l'aumento delle scorte globali e l'incremento delle esportazioni di Nigeria e Libia

A giugno, il prezzo del petrolio è diminuito. In particolare, la qualità Brent North Sea ha aperto le contrattazioni a 50,25$/b per poi chiuderle a 47,90$/b mentre il West Texas Intermediate ha aperto a 48,18$/b e chiuso a 46,20$/b. Nel momento in cui scriviamo, il Brent sta prezzando a quota 46,88$/b, e il WTI a 44,47$/b sulla scia del primo dato settimanale di luglio relativo alla produzione USA, la quale mostra un nuovo aumento a 9.338.000 b/d.

Il 21 giugno, sia il benchmark europeo e asiatico, sia quello statunitense hanno toccato il minimo da 8 mesi a questa parte, rispettivamente quotando 44,79$/b e 42,25$/b a causa delle seguenti ragioni:

Leggi tutto...

FOTO E VIDEO. Venezuela, grande affluenza popolare per la prova generale della Costituente

E-mail Stampa PDF

venezuela costituenteaffluenzada lantidiplomatico.it

Secondo il vice-presidente Tareck el Aissami l'alta partecipazione di oggi ha inviato un messaggio democratico a coloro che insistono con il terrorismo e l'intervento straniero

Alta partecipazione di elettorI per quella che è stata ribattezza la "prova generale", il simulacro, della votazione per l'Assemblea Nazionale costituente prevista per il 30 luglio prossimo in Venezuela. Questa prima informazione sull'affluenza è stata data dalla presidentessa del Consiglio Nazionale elettorale, Tania D’Amelio, attraverso le reti sociali.

A Caracas ci sono 22 centri di votazione abilitati, nei quali si riporta un'alta affluneza fin dalle otto di mattina. Anche nel centro dello stato di Miranda, dove l'opposizione si è resa protagonista di violente manifestazioni nei giorni passati, si regista la partecipazione degli elettori.

Leggi tutto...

Un secolo di ingerenza imperialista nel Medio Oriente

E-mail Stampa PDF

Palestinian refugees2di José Oliveira

O Militante”, rivista teorica del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Marx21.it

L'anno 2017 segna il 100° anniversario della Dichiarazione Balfour, uno dei documenti più distruttivi del Medio Oriente nel XX secolo. Da essa deriva il piano di spartizione della Palestina (1947) e la creazione di Israele, accompagnato da un corteo di violenze e dall'espulsione di centinaia di migliaia di palestinesi.

“Il Governo di Sua Maestà vede con favore la creazione in Palestina di un focolare nazionale per il popolo ebraico”, si legge nella lettera inviata allora dal ministro degli Affari Esteri britannico, Lord Arthur Balfour, al dirigente sionista Walter Rotschild.

Leggi tutto...

Al supermarket del Capitale

E-mail Stampa PDF

capitalismdi Ufficio Credito ed Assicurazioni del Partito della Rifondazione Comunista

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

L’unica cosa che non ci è del tutto chiara dell’acquisizione delle parti buone di Veneto Banca e Popolare di Vicenza da parte di Intesa Sanpaolo è come abbia pagato, alla fine della “faticosa” trattativa, l’AD del Gruppo Carlo Messina. Se cercando una monetina, un po’ imbarazzato, nelle tasche di giacca e pantaloni, se chiedendo al Ministro Padoan l’IBAN sul quale l’indomani fare un bonifico o se, come dicono i più informati, consegnando due assegni circolari da 0,50 cent, uno per ognuna delle due ex-banche concorrenti.

Per il resto, si tratta di un’operazione che, al di là della complessità tecnica e dell’infinita (e in buona parte originale) serie di clausole di salvaguardia che l’acquirente privato ha imposto, appare nel suo significato politico-economico di una chiarezza straordinaria.

Leggi tutto...

Fermare l'aggressione contro la Siria e la minaccia imperialista!

E-mail Stampa PDF

syria flag may 2016Dichiarazione di Socorro Gomes, presidente del Consiglio Mondiale della Pace (CMP)

da cebrapaz.org.br

Traduzione di Marx21.it  

La presidente del Consiglio Mondiale della Pace ha rilasciato, il 6 luglio scorso, una dichiarazione per condannare le più recenti accuse contro il Governo della Siria da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati, che cercano di giustificare l'invasione del paese arabo sulla base di affermazioni infondate e propagandistiche. La presidente ribadisce anche la solidarietà del movimento della pace al popolo siriano, che resiste da sei anni alla politica imperialista, alle aggressioni e alla proliferazione di gruppi armati e gruppi terroristici incoraggiati da questa politica, e chiede il rafforzamento della mobilitazione contro la guerra.

E' con indignazione ed energico rifiuto che denunciamo i tentativi degli Stati Uniti e dei loro alleati di promuovere un'offensiva diretta contra la Repubblica Araba Siriana, valendosi degli stessi  falsi pretesti già collaudati per giustificare un'invasione.

Leggi tutto...

A Napoli Hub di guerra per il Sud di Manlio Dinucci

E-mail Stampa PDF

20est1 taranto natodi Manlio Dinucci
il manifesto, 13 luglio 2017

Annunciato dalla ministra Pinotti nell’incontro col capo del Pantagono l’11 luglio a Washington

Chi dice che scarseggiano gli investimenti nel Mezzogiorno? La ministra Pinotti ha annunciato la realizzazione di una grande opera a Napoli: l’Hub per il Sud. Dopo l’incontro con il capo del Pentagono James Mattis, martedì a Washington, ha dichiarato: «Siamo soddisfatti che sia stata accolta la nostra richiesta di trasformare il Comando Nato di Napoli in Hub per il Sud».

Il comando di cui parla è il Jfc Naples, il Comando della Forza congiunta alleata con quartier generale a Lago Patria (Napoli), agli ordini dell’ammiraglia statunitense Michelle Howard che, oltre ad essere a capo del Comando Nato, è comandante delle Forze navali Usa per l’Europa e delle Forze navali Usa per l’Africa.

Leggi tutto...

Internazionalismo e lotta ideologica per l'affermazione di una via rivoluzionaria

E-mail Stampa PDF

lenin e rivoluzionedi José Reinaldo Carvalho*

da resistencia.cc

Traduzione di Mauro Gemma

A Daniel Ilirian Carvalho, che ha vissuto nell'attesa di commemorare il centenario della Rivoluzione d'Ottobre

La Rivoluzione, il cui centenario è motivo di celebrazione da parte delle forze vive del movimento operaio, rivoluzionario e comunista per tutto l'anno 2017, la Grande Rivoluzione Sovietica, diretta dal Partito Bolscevico guidato da Lenin, è stata il più grande evento politico-sociale della storia dell'umanità. Per la prima volta, il proletariato, unito con gli altri ceti popolari, soprattutto i contadini, ha conquistato il potere politico e ha iniziato la costruzione del potere dei lavoratori e della società socialista.

Il trionfo, 100 anni fa, della Rivoluzione d'Ottobre in Russia segna l'inizio di una grande epoca nella storia dell'umanità, l'epoca del passaggio dal capitalismo al socialismo.

Leggi tutto...

Contro l'illegale divieto dell'attività del Partito Comunista di Ucraina

E-mail Stampa PDF

pc ucraina bandieradi Associazione Europea dei Giuristi per la Democrazia e i Diritti Umani nel Mondo | kpu.ua

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

A Petrenko P.D
Ministro della Giustizia dell'Ucraina
Londra/Düsseldorf, 29 giugno 2017

L'Associazione Europea dei Giuristi per la Democrazia e i Diritti Umani nel Mondo (ELDH) si è rivolta al Ministro della Giustizia ucraino, con una dichiarazione in cui annuncia la partecipazione di una sua delegazione al processo in corso per decidere sulla messa fuori legge del Partito Comunista di Ucraina

L'Associazione Europea dei Giuristi per la Democrazia e i Diritti Umani nel Mondo (ELDH) esprime la sua più profonda preoccupazione in relazione alla fase finale del processo per la proibizione del Partito Comunista di Ucraina (KPU), avviato in base al decreto del Ministero della Giustizia dell'Ucraina del 23 luglio 2015. Con questo decreto è stata annullata la registrazione del KPI, e di due altri partiti, e, di conseguenza, essi sono stati privati del diritto di partecipare alle prossime elezioni amministrative.

Leggi tutto...

Alcune domande scomode sul terrorismo

E-mail Stampa PDF

armas de eeuu vendidas a arabia foto sputnikewsdi Andrés Piqueras, Università Jaume I Castelló de la Plana | da alainet.org

Traduzione di Marx21.it

Di fronte ai continui massacri di esseri umani perpetrati negli ultimi anni attraverso attentati in Asia, Africa, Nord America ed Europa, si dovrebbe cominciare a porre pubblicamente alcune domande semplici ma fondamentali.

Sanno le nostre società, ad esempio, che i Fratelli Musulmani furono creati per volere dell'impero britannico per assicurare il suo dominio in Egitto e nell'Asia Occidentale (quello che è stato chiamato “Medio Oriente”)? Che esso ha creato divisioni e in tal modo ha cercato di far fronte ai progetti sovranisti, laici e di sinistra che si erano sollevati contro la sua dominazione? Per caso qualcuno ha informato la nostra gente che Al-Qaeda fu creata alla fine degli anni 70 dagli Stati Uniti per rovesciare il legittimo governo afghano? Questo governo aveva avviato una politica economica di inclusione delle diverse classi popolari, un ampio programma di alfabetizzazione e anche una riforma agraria. Aveva ottenuto che migliaia di donne potessero frequentare l'università e che occupassero funzioni e cariche pubbliche. I talebani USA hanno messo fine a tutto ciò. La desolazione della situazione sociale di oggi in Afghanistan ci viene mostrata solo in parte dai nostri telegiornali. Dell'inferno che stanno vivendo le donne, solo una piccola parte.

Leggi tutto...

Il Pd toglie ai lavoratori per dare alle banche

E-mail Stampa PDF

salvataggio banche venete 510di Alessandro Somma

da MicroMega Online

E così, alla fine, il governo è riuscito a salvare Banca Popolare di Vicenza e Veneto banca, e con loro i correntisti con somme depositate oltre i centomila Euro e i possessori di obbligazioni senior: non subiranno le conseguenze previste dalla recente disciplina europea, quella sul mitico bail in, non dovranno cioè contribuire in prima persona al salvataggio. La parte sana delle due banche verrà regalata a Banca Intesa, che erediterà così una rete di sportelli in una tra le aree più ricche del Paese. E riceverà inoltre cinque miliardi di Euro per fronteggiare i costi dell’operazione, inclusa la gestione dei quasi quattromila lavoratori che perderanno il posto. La parte malata delle due banche verrà invece assorbita dallo Stato, che metterà a disposizione altri dodici miliardi di Euro come garanzia per i crediti deteriorati: quelli che hanno condotto i due istituti veneti alla rovina.

Leggi tutto...

Tre domande su Macron e la partenza di Assad

E-mail Stampa PDF

macron putinIntervista a Bruno Drewski

a cura di Grégoire Lalieu per Investig'action

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it

Mentre il governo Hollande aveva fatto della partenza di Assad una priorità assoluta, Emmanuel Macron ha dichiarato che la destituzione del presidente siriano non è affatto una precondizione. Qualche giorno prima era la Germania che condannava le sanzioni americane contro la Russia. Storico, specialista del mondo slavo e professore all’INALCO, Bruno Drewski è uno degli esperti intervistati nel nostro ultimo libro, Le monde selon Trump?. Ci parla del cambio di rotta di Macron così come delle relazioni in mutamento tra gli Stati Uniti e l’Europa.

Emmanuel Macron ha dichiarato che “la destituzione di Assad non è affatto una precondizione”. Un cambio di rotta importante per la Francia. Come lo spiega?

Penso che l’evoluzione della situazione in Siria imponga oggi alle autorità francesi di dare prova di realismo. A meno di non impegnarsi in una guerra totale a vantaggio degli stessi terroristi responsabili degli attentati in Francia, non possono più ignorare che l’esercito siriano sta vincendo la guerra.

Leggi tutto...

Brancaccio: “Il capitalismo cambia, la sinistra è in ritardo”

E-mail Stampa PDF

Emiliano Brnacaccio 510 intervistaintervista a Emiliano Brancaccio di Giacomo Russo Spena

da MicroMega Online

Dopo il salvataggio delle banche venete, per l’economista siamo giunti ad un sistema che privatizza i profitti e socializza le perdite: “L’intervento dello Stato a favore dei capitali privati, tra l'altro, implica aumenti significativi del debito pubblico”. Così boccia la visione dello Stato come semplice “ancella” del capitale privato e non vede in Italia forze politiche capaci di proporre un'alternativa: “A sinistra del Pd noto ancora molta subalternità culturale ai vecchi slogan del liberismo, sebbene la realtà si rivolti da tempo contro di essi”. Difendere la Costituzione? “Non basta”. 

«Siamo giunti ad un sistema che alla luce del sole privatizza i profitti e socializza le perdite». Con una recente intervista in cui dichiarava che alle presidenziali francesi non avrebbe votato «né per la fascista Le Pen né per il liberista Macron» Emiliano Brancaccio aveva diviso il popolo della sinistra.

Leggi tutto...

Luci e ombre del Trattato Onu sulle armi nucleari

E-mail Stampa PDF

nucleare cielodi Manlio Dinucci 
il manifesto, 9 luglio 2017

Il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, adottato a grande maggioranza dalle Nazioni Unite il 7 luglio, costituisce una pietra miliare nella presa di coscienza che una guerra nucleare avrebbe conseguenze catastrofiche per l’intera umanità. 

In base a tale consapevolezza, i 122 stati che l’hanno votato si impegnano a non produrre né possedere armi nucleari, a non usarle né a minacciare di usarle, a non trasferirle né a riceverle direttamente o indirettamente. Questo è il fondamentale punto di forza del Trattato che mira a creare «uno strumento giuridicamente vincolante per la proibizione delle armi nucleari, che porti verso la loro totale eliminazione».

Ferma restando la grande validità del Trattato – che entrerà in vigore quando, a partire dal 20 settembre, sarà stato firmato e ratificato da 50 stati – si deve prendere atto dei suoi limiti.

Leggi tutto...

La solidarietà dei Partiti Comunisti con la Rivoluzione Bolivariana

E-mail Stampa PDF

PC Venezuela corteoDichiarazione congiunta delle delegazioni presenti al 15° Congresso del Partito Comunista del Venezuela

da resistencia.cc

Traduzione di Marx21.it

I Partiti Comunisti, Operai e Rivoluzionari firmatari di questo documento, stilato in occasione della presenza al 15° Congresso del Partito Comunista del Venezuela, nella patria di Bolivar e Chávez:

Esprimono la loro solidarietà con il popolo del Venezuela, con il processo bolivariano di affermazione della sovranità e dei cambiamenti sociali, aperto dall'inizio della presidenza di Hugo Chávez in Venezuela, e con la lotta del PCV quale organizzazione della classe operaia venezuelana.

Leggi tutto...

Noi sotto le bombe

E-mail Stampa PDF

ucraina guerra scarperosseda PandoraTV

Anna Tuv, simbolo della resistenza antinazista, e Viktoriya Shilova, attivista del movimento ucraino contro la guerra, raccontano la disumana tragedia ucraina. “Guardate negli occhi dei bambini e pensate quale terribile crimine ha commesso il nostro governo, privando questi ragazzi di un tetto sopra la testa, e molti di loro anche dei genitori”. Con queste parole Viktoriya guarda la telecamera esprimendo tutta la sua rabbia: l’orrore di questa guerra ha superato ogni ferocia. Delle bestie, chiamate uomini, hanno violentato bambini di un anno di vita. Bombardano prendendo di mira le case con i bimbi. Viktoriya fa vedere i disegni dei bambini sopravvissuti: in alcuni, emblematici, le bombe hanno una bandiera, quella ucraina, mentre le case hanno i colori della Russia. I bambini sanno quello che l’Europa non vuole vedere. Danil, che frequenta la Scuola 65 Triumf di Gorlovka, scrive: “Quando bombardavano forte i miei genitori mi nascondevano nel bagno. Tutto il tempo facevo questa domanda a mia madre: ma se noi siamo cittadini ucraini allora perché il nostro esercito ucraino ci spara? Mia madre non ha ancora risposto a questa domanda”.

Leggi tutto...

DL 50/2017: un taglio dei salari poco visibile..

E-mail Stampa PDF

salario imprenditori lentedi Luca Scacchi, Cd CGIL
da sindacatounaltracosa.org

Pochi se ne sono accorti, quasi nessuno ne ha parlato. Con la manovra correttiva dello scorso aprile, il governo Gentiloni ha aperto la possibilità di tagliare i salari di più di 160 euro netti annui (quello che molti contratti hanno conquistato per l’anno in corso, in alcuni settori come i metalmeccanici persino di più). Un taglio che non colpisce indistintamente tutti i lavoratori e le lavoratrici, ma paradossalmente proprio quelli che potremmo definire “classe centrale”: quelli che lavorano nelle aziende più grandi, più sindacalizzate, dove c’è una contrattazione di secondo livello ed un’organizzazione del lavoro più sofisticata. In pratica, ci si propone di tagliare i salari dove il capitale investe di più e dove c’è una classe lavoratrice più organizzata. Lo si fa, però, con un meccanismo particolare che rende questo taglio poco percepibile, in primo luogo agli stessi lavoratori che lo subiscono. Vediamo come.

Leggi tutto...

Imperialismo USA: cambio di direzione?

E-mail Stampa PDF

us statualiberta grungedi Zoltan Zigedy
zzs-blg.blogspot.it

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Gli sviluppi delle ultime settimane rimuovono la nebbia che oscurava gli obiettivi di politica estera della classe dominante USA. Una serie di eventi apparentemente non correlati fanno luce sulle finalità dei responsabili politici in un'era di intensificazione delle rivalità internazionali. Più oltre, sta diventando chiaro che il Presidente Trump sta ora parametrando la politica estera al consenso della classe dirigente; il suo allontanarsi dalla linea è stato sostanzialmente posto sotto controllo.

In febbraio scrissi sulle implicazioni del cambiamento largamente ignorato dello status degli USA, da paese in cerca di energia ed importatore di petrolio, a paese esportatore netto e commerciante in tutte le risorse energetiche.

Leggi tutto...

Partito Comunista del Venezuela: “C'è un'altra via: la rivoluzione”

E-mail Stampa PDF

pcv assemblea pugniIntervista a Carolus Wimmer

da solidarite-internationale-pcf.over-blog.net

Traduzione dal francese di Marx21.it

Sul 15° Congresso del Partito Comunista del Venezuela, tenutosi tra il 22 e il 25 giugno 2017, André Scheer, giornalista del quotidiano tedesco Junge Welt, ha rivolto alcune domande a Carolus Wimmer, segretario per le questioni internazionali del PCV. La traduzione in francese è di ML per “Solidarité internationale PCF – Vivelepcf”.

Per il PCV, difendere le conquiste del paese comporta la radicalizzazione del processo bolivariano.

Junge Welt – Le notizie che vengono diffuse a livello internazionale sul Venezuela suscitano preoccupazione: Si parla di guerra civile, di fame, di sotto-alimentazione, di una situazione ingestibile del paese. Come giudica la situazione il PCV?

Leggi tutto...

Pagina 3 di 193