Fine della sinistra italiana - Terza parte

Fine della sinistra italiana - Terza parte

di Norberto Natali

Continua la pubblicazione delle proposte di dibattito del compagno Natali (“FINE DELLA SINISTRA ITALIANA”). Qui sotto la terza parte: “CASALBRUCIATO”.

Continua...
Venezuela, l’embargo degli Usa blocca le cure ai bimbi leucemici

Venezuela, l’embargo degli Usa blocca le cure ai bimbi leucemici

di Roberta Zunini

Pubblichiamo un articolo de 'il Fatto Quotidiano' sulla situazione in Venezuela. Spesso abbiamo motivi per criticare le posizioni internazionali di questo giornale, ma in questo caso ...

Continua...
L'Italia dà un'apertura che altri possono seguire

L'Italia dà un'apertura che altri possono seguire

di Xie Wenting e Bai Yunyi

Pubblichiamo la traduzione di un articolo che il Global Times ha dedicato alla politica del governo italiano verso la Cina

Continua...
Scoprire la verità dietro i mali del debito dell'Africa

Scoprire la verità dietro i mali del debito dell'Africa

di He Wenping

Sempre con l'intento di colpire la Cina e la Belt and Road Initiative, sulla stampa italiana spesso si leggono articoli che legano la presenza cinese in Africa ad una nuova forma di colonialismo. 

Continua...
Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.

Ucraina: cambia il presidente, non cambierà la politica

E-mail Stampa PDF

Poroshenko and Vladimir ZelenskyDichiarazione di Petro Simonenko, Segretario generale del Partito Comunista di Ucraina

da kpu.party

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Nel secondo turno delle elezioni, la maggioranza degli ucraini non ha votato per Vladimir Zelensky, ma contro le politiche del presidente Petro Poroshenko. Questa opinione è stata espressa dal leader del Partito Comunista di Ucraina, Petro Simonenko, in un commento rilasciato a GolosUA.

Leggi tutto...

I paradossi della sovranità europea

E-mail Stampa PDF

euro grungedi Francesco Galofaro, Università di Torino

In un recente articolo per Limes, Carlo Galli ha indicato un paradosso: gli europeisti di centrodestra e di centrosinistra che combattono la sovranità statale nel nome dell’Europa sono in realtà degli iper-sovranisti. Gli ‘Stati Uniti d’Europa’, che perfino alcuni esponenti della sinistra radicale invocano, configurano in realtà una sorta di mega-macchina statale, onnipresente e onnipervasiva, sul modello degli USA [1]. L’arguto paradosso vuol far comprendere che l’Europa non ha reso obsoleta la nozione di sovranità, né l’ha relegata nel campo della mitologia delle destre. Al contrario, quella di sovranità è una nozione scientifica, sia pure confinata alla regione delle scienze sociali; va discussa scientificamente per comprendere i limiti dell’attuale UE in vista delle elezioni e disegnare scenari futuri.

Leggi tutto...

«Con la Nato dal welfare al warfare»

E-mail Stampa PDF

convegno nonato firenze2019di Manlio Dinucci 

70 anni di Nato. Intervista a Michel Chossudovsky sui 70 anni della Nato: «Non è un’Alleanza, comandano gli Usa, vogliono più spesa militare in tutta Europa, pronti a nuovi conflitti armati, anche nucleari»

Al convegno internazionale «I 70 anni della Nato: quale bilancio storico? Uscire dal sistema di guerra, ora», svoltosi a Firenze la scorsa settimana – più di 600 i partecipanti dall’Italia e dall’Europa -, ha partecipato quale principale relatore Michel Chossudovsky, direttore di Global Research, il centro di ricerca sulla globalizzazione (Canada), copromotore del Convegno insieme al Comitato No Guerra No Nato e ad altre associazioni italiane. A Michel Chossudovsky – uno dei massimi esperti internazionali di economia e geopolitica, collaboratore dell’Enciclopedia Britannica, autore di 11 libri pubblicati in oltre 20 lingue – abbiamo rivolto alcune domande.

Leggi tutto...

Le economie del G7 hanno opinioni divergenti sul BRI

E-mail Stampa PDF

Belt and Roaddi Yang Fanxin | da china.org.cn

China.org.cn, 10 aprile 2019

Traduzione di Marco Pondrelli

I ministri degli Esteri del G7 hanno concluso la loro riunione annuale di due giorni a Dinard, nella Francia occidentale, il 6 aprile con un comunicato congiunto che riconosce la capacità della Cina di fornire importanti contributi ai beni pubblici globali. Questo potrebbe essere un indicatore della divisione tra le potenze del G7 sui punti di vista verso la Belt and Road Initiative (BRI), che alcuni paesi sviluppati demonizzano come segnale dell'ingresso nell'orbita economica della Cina e come ostacolo alle alleanze.

Leggi tutto...

La nuova Via della Seta

E-mail Stampa PDF

caravan 3341872 960 720di Vladimiro Giacché

Un progetto per molti obiettivi

Il progetto di una Nuova Via della Seta, lanciato negli ultimi anni dalla dirigenza  cinese, comprende due diverse rotte, una terrestre e l’altra marittima. La prima è indicata nei documenti ufficiali come Silk Road Economic Belt, la seconda come Maritime Silk Road. L’intero progetto è espresso in forma abbreviata come One belt, one road. Esso è stato annun-ciato per la prima volta dal presidente cinese Xi Jinping in un discorso ad Astana (Kazakhstan) nel 2013, ribadito a Giacarta (Indonesia) nel novembre dello stesso anno e di nuovo ad Astana nel giugno 2014.

Leggi tutto...

Dichiarazione di Firenze per un fronte internazionale Nato exit

E-mail Stampa PDF

NoNATO ItalyPubblichiamo la dichiarazione conclusiva del convegno di Firenze promosso dal Comitato no Guerra no Nato il 7 aprile

Il rischio di una grande guerra che, con l’uso delle armi nucleari potrebbe segnare la fine dell’Umanità, è reale e sta aumentando, anche se non è percepito dall’opinione pubblica tenuta all’oscuro dell’incombente pericolo.

È di vitale importanza il massimo impegno per uscire dal sistema di guerra. Ciò pone la questione dell’appartenenza dell’Italia e di altri paesi europei alla NATO.

Leggi tutto...

Fine della sinistra italiana

E-mail Stampa PDF

bandiera rossa brandellidi Norberto Natali

I fatti avvenuti nelle scorse settimana a Roma rappresentano un discrimine fondamentale per la sinistra. Ci sono nella storia dei momenti in cui, anche simbolicamente, si determina un cambiamento. Fu così, ad esempio, per la marcia dei 40 mila a Torino. Quello che è successo a Roma ci costringe ad aprire una riflessione.


Ringraziamo il compagno Norberto Natali per questo suo contributo di cui pubblichiamo la prima parte.

Leggi tutto...

Rampini, Severgnini e Assange

E-mail Stampa PDF

assange censura usadi Carlo Formenti
da rinascitaitaliasocialista.it

Da troppo tempo il capitale mondiale si è affidato ai servigi d’una sinistra che, ripudiato il classico ruolo di tutela degli interessi delle classi subalterne, si è schierata dalla parte dei potenti. Ora è il momento di sbarazzarsi di questi servi sciocchi che, per voler strafare, si sono sputtanati al punto da non poter più garantire legittimità al regime neoliberista. Allertate dal dilagare del populismo (“uno spettro che si aggira per l’Europa” lo ha definito il New York Times, parafrasando un detto di Marx) le élite dominanti sguinzagliano i migliori cervelli per escogitare alternative. Costoro suggeriscono due possibili soluzioni: da un lato, la cooptazione dei populismi di destra per investirli del ruolo di garanti della continuità del sistema, dall’altro, la ricostruzione di una sinistra social-liberale capace di riottenere il consenso popolare.

Leggi tutto...

La strategia del caos guidato

E-mail Stampa PDF

chaos astrattodi Manlio Dinucci

Tutti contro tutti: è l’immagine mediatica del caos che si allarga a macchia l’olio sulla sponda sud del Mediterraneo, dalla Libia alla Siria. Una situazione di fronte alla quale perfino Washington sembra impotente.

In realtà Washington non è l’apprendista stregone incapace di controllare le forze messe in moto. È il centro motore di una strategia – quella del caos – che, demolendo interi Stati, provoca una reazione a catena di conflitti da utilizzare secondo l’antico metodo del «divide et impera».

Leggi tutto...

La natura della UE e la sua immodificabilità

E-mail Stampa PDF

piramide capitalistadi Domenico Moro | da laboratorio-21.it

Relazione al Convegno UE: riforma o uscita, Udine 30 marzo 2019

Per capire se la Ue sia riformabile o meno è necessario capirne la natura, cioè quale ne sia la funzione e la ragione d’essere storica. Per rispondere a questa domanda, è necessario fare quello che raccomandava Arrighi, uno dei maggiori sociologi italiani del XX secolo. Marx scriveva che, per capire il capitalismo, bisognava scendere di un livello al di sotto del mercato, seguendo il capitalista nel “laboratorio segreto” dove entra in contatto con il detentore forza lavoro allo scopo di produrre il profitto. Allo studio di questo laboratorio, la fabbrica, Marx dedica capitoli importanti de Il capitale.

Leggi tutto...

Rwanda: come è stato finanziato il genocidio del 1994

E-mail Stampa PDF

rwanda genocidio crocida sergioscorzasite.wordpress.com

I genocidi Hutu pianificarono i loro crimini almeno due anni prima del 1994 approfittando della complicità delle banche francesi

Dal 6 aprile al 16 luglio 1994 si compì in Rwanda, piccolo stato dell’Africa centrale, nella regione dei Grandi Laghi, il genocidio dei Tutsi e degli Hutu moderati per mano degli ultrà dell’Hutu Power e dei membri dell’Akazu. Su una popolazione di 7.300.000 abitanti, di cui l’84 % Hutu, il 15 % Tutsi e l’1 % Twa, le cifre ufficiali diffuse dal governo ruandese parlarono di 1.174.000 persone uccise in soli 100 giorni (10.000 morti al giorno, 400 ogni ora, 7 al minuto). I sopravvissuti Tutsi al genocidio furono stimati in 300.000. Migliaia le vedove, molte stuprate e oggi sieropositive. 400.000 i bambini rimasti orfani, 85.000 dei quali sono diventati capifamiglia.

Leggi tutto...

Aggressione alla Jugoslavia, 1999: affermazione del potere planetario degli Stati Uniti

E-mail Stampa PDF

jugoslavia palazzo fuocodi Gustavo Carneiro

da avante.pt

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

"Giustificata" con pretesti "umanitari", l'aggressione contro la Jugoslavia nel marzo 1999 è stata un elemento centrale nella strategia per l'affermazione degli Stati Uniti come potenza egemonica mondiale, inaugurando il rinnovato concetto strategico della NATO, che ha consacrato nella dottrina ufficiale la propria natura apertamente aggressiva e il suo ruolo di intervento globale.

Leggi tutto...

Il driver è la Cina

E-mail Stampa PDF

China Economic Growthdi Demostenes Floros | da aboutenergy.com

English version

La nuova geografia della manifattura. La velocità con cui la Cina cambia mix energetico, dal carbone al gas. La risposta dell'Europa. I destini intrecciati di Roma e Pechino sulla Belt and Road. L'analisi di un mese denso di appuntamenti

Nelle prossime settimane il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e l’omologo cinese, Xi Jinping, potrebbero raggiungere un accordo commerciale definitivo. E l’Italia potrebbe trovarsi nella condizione di svolgere una sorta di ruolo ponte tra Pechino e Washington. Il 22 marzo scorso, il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha incontrato a Roma Xi Jinping. 

Leggi tutto...

Come trent’anni di Maastricht hanno distrutto l’Italia

E-mail Stampa PDF

eu bandiera ragazzodi Thomas Fazi* | da contropiano.org

In un paper appena pubblicato, il noto economista olandese Servaas Storm, tutt’altro che radicale, si occupa delle cause della “lunga crisi” italiana. La sua conclusione è lapidaria: «Nello studio, dimostro empiricamente come la recessione italiana debba considerarsi una conseguenza del nuovo regime economico post-Maastricht adottato dall’Italia a partire dai primi anni Novanta».

Storm nota come fino ai primi anni Novanta l’Italia abbia goduto di trent’anni di robusta crescita economica, durante i quali è riuscita a raggiungere il Pil pro capite delle altre nazioni principali della futura zona euro (soprattutto Francia e Germania).

Leggi tutto...

La Nuova Era cinese tra declino Usa e debolezze Ue

E-mail Stampa PDF

bradanini albertoIntervista di Martino Avanti ad Alberto Bradanini

da jacobinitalia.it

9 Aprile 2019

Il modello cinese, il dominio della politica sull’economia e la piena sovranità politica spiegati dall'ex ambasciatore Alberto Bradanini

Abbiamo fatto qualche domanda ad Alberto Bradanini, consigliere commerciale all’ambasciata italiana a Pechino tra il 1991 e il 1996 e poi ambasciatore a Pechino nel periodo 2013-2015. Parla del modello cinese, di come dominio della politica sull’economia e piena sovranità siano le condizioni per aspirare allo sviluppo mantenendo come obiettivo finale l’affermarsi del socialismo, per quanto il termine sia oggi mescolato a una forte apertura al capitalismo.

Leggi tutto...

Se Landini fa campagna elettorale con Confindustria

E-mail Stampa PDF

landini confindustriadi Giorgio Cremaschi
da lantidiplomatico.it

La Confindustria e CGILCISLUIL hanno diffuso un appello comune sulle elezioni europee. Già di per sé andare assieme al voto è una scelta. Chi la sottoscrive pensa che il padronato ed il lavoro abbiano gli stessi interessi di fondo. Insomma la solita vecchia favola reazionaria di Menenio Agrippa, che è sempre servita a chi comanda per convincere i comandati che i suoi. 

Ma l’appello elettorale non solo esprime quella vicinanza tra padroni e sindacati confederali che già si manifesta nei loro accordi, pessimi per i lavoratori.

Leggi tutto...

Le esercitazioni della NATO nel Mar Nero

E-mail Stampa PDF

caccia piattaforma mareComunicato del Partito Comunista di Grecia

da solidnet.org

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Lo svolgimento della gigantesca esercitazione navale multinazionale della NATO nel Mar Nero chiamata Sea Shield-2019 con la partecipazione di Stati Uniti, Bulgaria, Grecia, Romania, Canada, Olanda, Turchia, Ucraina e Georgia aumenta le tensioni nelle relazioni tra l'alleanza imperialista della NATO e la Russia.

Leggi tutto...

Londra. Arrestato Julian Assange, fondatore di WikiLeaks. Rischia l’ergastolo negli Stati Uniti

E-mail Stampa PDF

assange Vda contropiano.org

di Redazione Contropiano

Julian Assange è stato arrestato all’ambasciata ecuadoriana a Londra, dopo che il paese sudamericano ha ritirato l’asilo politico al fondatore di WikiLeaks concesso dal precedente presidente dell’Ecuador, Correa. Ad Assange era stato concesso rifugio presso l’ambasciata dell’Ecuador mentre era libero su cauzione nel Regno Unito per alcune accuse di aggressione sessuale avviate in Svezia. Assange, 47 anni, ha trascorso quasi sette anni all’interno dell’ambasciata per evitare l’estradizione in Svezia. È stato arrestato oggi con un mandato emesso dalla magistratura di Westminster il 29 giugno 2012.

Leggi tutto...

Russia: l'arresto di Assange è stato compiuto con un assoluto disprezzo per la dignità umana

E-mail Stampa PDF

russia bandiera cremlinoda lantidiplomatico.it

Il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, è stato arrestato dalle autorità britanniche dopo essere stato portato via di peso dall'Ambasciata dell'Ecuador a Londra.


L'arresto di Julian Assange da parte delle autorità britanniche infligge un duro colpo alla libertà di espressione, secondo il ministero degli Esteri russo.

"La storia della sua persecuzione e la creazione di condizioni di vita disumane fanno cadere nell'oblio la libertà di espressione e il diritto di diffondere informazioni", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakhrova.

Leggi tutto...

L’arresto di Assange è un attacco alle libertà individuali di ognuno di noi

E-mail Stampa PDF

assange arrestoda ilblogdellestelle.it

L’arresto di Assange è una gravissima violazione del diritto internazionale ed un attacco alle libertà individuali di ognuno di noi. La revoca da parte dell’Ecuador dell’asilo precedentemente concesso al giornalista, programmatore e attivista fondatore di Wikileaks, è un atto di una gravità inaudita. Una revoca avvenuta in spregio ai diritti umani e procedurali e che ha portato contestualmente ad una vera e propria consegna del giornalista e blogger nelle mani dei britannici, senza che sia stato messo nelle condizioni di esercitare i propri diritti.

Leggi tutto...

Pagina 3 di 251