Associazione Politico-Culturale Marx XXI

Internazionalismo e questione nazionale nel pensiero di Gramsci

E-mail Stampa PDF

di Salvatore Tinè, Comitato scientifico di Marx XXI
 

dibattitosugramsci thumbPubblichiamo con il consenso dell'autore il contributo scritto per il numero in corso di stampa della rivista “Marxismo oggi”
 

Quello del rapporto tra internazionalismo e questione nazionale è uno dei temi fondamentali del pensiero gramsciano in tutto l’arco della sua evoluzione. Già in alcuni articoli del 1918, il giovane Gramsci sottolineava la permanente vocazione cosmopolitica del sistema di produzione capitalistica. Una vocazione che gli appariva particolarmente evidente nei settori più avanzati del capitalismo mondiale, ovvero nei grandi gruppi industriali e finanziari inglesi e americani. Sono questi gruppi infatti a sostenere, secondo Gramsci, il disegno wilsoniano di un nuovo ordine mondiale fondato insieme sul principio della libertà e dell’indipendenza dei popoli e delle nazioni e su quello della libertà degli scambi internazionali. Libero da ogni residuo di particolarismo feudale così come dalle varie forme di statalismo e di protezionismo burocratico e corporativo, caratteristiche dei grandi paesi dell’Europa continentale, il modello capitalistico anglosassone si presenta come l’espressione più matura della logica internazionalistica e liberoscambista propria della moderna economia borghese. Scrive Gramsci in un articolo intitolato La Lega della Nazioni, pubblicato su Il Grido del popolo, il 19 gennaio 1918.

Leggi tutto...

La Russia dopo le elezioni: dal centrismo al centrosinistra?

E-mail Stampa PDF

di Spartaco A. Puttini per Marx21.it

putin elezioni 2012Come era prevedibile Vladimir Putin è stato rieletto a grande maggioranza alla Presidenza della Federazione Russa. Benché le voci sui presunti brogli, iniziati in occasione della contestazione dei risultati delle elezioni legislative del dicembre scorso, abbiano preparato il terreno ad un diffuso scetticismo presso l’opinione pubblica (principalmente presso l’opinione pubblica occidentale) è opportuno guardare in faccia la realtà: il consenso di cui Putin gode è molto ampio.
Se poi teniamo conto del fatto che persino riguardo le ultime e contestate elezioni legislative i brogli evidenziati si sono dimostrati ampiamente marginali, cioè non tali da stravolgere il risultato uscito dalle urne, allora si può onestamente dire che il sostegno a Putin è ampiamente maggioritario.

Leggi tutto...

Venti di guerra sulla Siria, dove sono i pacifisti? Report dell'iniziativa (video)

E-mail Stampa PDF

di Francesco Maringiò, responsabile Relazioni Internazionali PdCI

roma 290212 siriaUna sala piena ed attenta ha ascoltato le relazioni che si sono susseguite nell’intensa attività cha ha caratterizzato la programmazione dell’iniziativa: “Venti di guerra sulla Siria: dove sono i pacifisti?”.

Organizzata il 29 Febbraio scorso dal Partito dei Comunisti Italiani e dalla Fgci, si è svolta all’insegna di un’apertura di relazioni e di confronto con diverse realtà impegnate su questo fronte. Tra gli ospiti, infatti, c’erano il prof. Domenico Losurdo, docente universitario ed uno dei promotori dell’appello: “Fermare i preparativi di guerra! Mettere fine all’embargo! Solidarietà con il popolo iraniano e siriano!” che ha ricevuto l’adesione di tanti esponenti del mondo della cultura e politici e centinaia di militanti e pacifisti, Patrick Boylan, uno statunitense impegnato nei movimenti contro la guerra ed esponente della Rete No War, che nelle ultime settimane si è caratterizzata per l’organizzazioni di flash mob presso le ambasciate delle petrolmonarchie del Golfo e, precedentemente, per aver lanciato un appello (Siria No War) che richiamava l’attenzione sui pericoli di una imminente guerra alla Siria. Presente anche Mostafa El Ayoubi, caporedattore della rivista Confronti, un mensile cattolico che tratta questioni di “fede, politica e vita quotidiana”, da sempre in prima linea nella lotta contro la guerra.

Leggi tutto...

Il Montino. Vademecum dei disastri di Supermario. [Seconda parte]

E-mail Stampa PDF

di Domenico Moro, responsabile Progetto per la Formazione di Marx XXI

6343869195 75a2f73f56Seconda parte.La controriforma del mercato del lavoro

(CLICCA QUI PER LEGGERE LA PRIMA PARTE)

Quelle che descriveremo rapidamente qui di seguito sono le tendenze generali emerse negli ultimi due mesi di colloqui tra sindacati, imprese e governo.
 

Il governo Monti sta conducendo il più pesante attacco nei confronti del movimento dei lavoratori dal dopoguerra. Tale attacco si basa sulla controriforma del mercato del lavoro. La realizzazione di questa è il motivo principale della nomina del governo tecnico, in quanto né il Pdl di Berlusconi né il Pd di Bersani avrebbero potuto portare avanti tale obiettivo.
 

L’attacco è complessivo e si articola nei seguenti punti:
 

  1. Aumento precarietà/licenziabilità in uscita;

  2. Aumento precarietà/licenziabilità in entrata;

  3. Riduzione ammortizzatori sociali;

  4. Riduzione retribuzioni e costo del lavoro.

Leggi tutto...

8 marzo 2012, festa della donna…

E-mail Stampa PDF

di Annalinda Ricci, PdCI Alessandria

corteo-8-marzo-1981 580x390Quest’anno credo sia la prima volta dal lontano ’68, in cui le donne possono dire di festeggiare per il senso che ha in origine, la loro festa e cioè il ricordo di una tragedia al femminile.
 

Quest’anno le donne possono dire, senza tema di dubbio, di aver ricevuto “la festa”, in ogni campo della loro vita: innalzamento dell’età pensionabile, senza incremento di servizi pubblici a supporto del loro atavico secondo lavoro di casalinghe, madri, badanti; l’aumento di discriminazioni in materia di assunzioni, con il conseguente accrescimento della disoccupazione rosa e la condanna inevitabile alla dipendenza dalla famiglia e dagli uomini, padri, fratelli, mariti (non dimentichiamo che il 70% degli “invisibili”, degli indigenti assoluti nel mondo sono donne).

Leggi tutto...

Cosa c’è dietro gli attacchi a Gramsci?

E-mail Stampa PDF

di Marco Albeltaro, del comitato scientifico di Marx XXI

dibattitosugramsci thumbAll’interno di tutta la vicenda degli attacchi a Gramsci di cui «la Repubblica» si è fatta grancassa, vorrei soltanto soffermarmi sul «caso» Saviano, provando a inserirlo in un quadro più ampio. Molti autorevoli studiosi hanno puntualmente ribattuto agli errori e alla tendenziosità dell’articolo di Saviano, non è quindi qui il caso di ritornarci sopra.
 

Roberto Saviano è divenuto famosissimo grazie a un libro – Gomorra - che è stato un «caso» letterario costruito dai mass media e monumentalizzato dall’italico provincialismo. Attorno a Saviano si è quindi costruita la mitologia dell’intellettuale scomodo, del coraggioso alfiere della giustizia, del povero martire che in ragione delle idee che professa è costretto a vivere sotto scorta, anche quando si reca a New York, come è di recente accaduto, per pontificare sulle sfavillanti strade di Manhattan.

Leggi tutto...

Vladimir Putin eletto per la terza volta presidente con un largo margine di consenso

E-mail Stampa PDF

di Mauro Gemma

putin vittoria 2012I sondaggi che hanno preceduto le elezioni presidenziali russe del 4 marzo lasciavano un margine di incertezza sulla rielezione di Putin al primo turno. I risultati quasi definitivi (il 99,6% delle schede) attribuiscono al premier russo, al suo terzo mandato di capo dello Stato, quasi il 64% dei voti, un po' al disotto delle sue precedenti prestazioni elettorali, ma con un livello di consenso tale da consentire di affermare che il prestigio, di cui gode tra il suo popolo, è rimasto sostanzialmente intatto dai tempi della sua prima elezione.
 

Al secondo posto, a grande distanza, lo segue Ghennady Zjuganov, leader del Partito Comunista della Federazione Russa, che per la quarta volta ha presentato la sua candidatura, con il 17,2% dei suffragi. Un dato inferiore di qualche punto all'eccellente risultato ottenuto dai comunisti alle elezioni legislative del dicembre scorso, quando le liste del partito hanno sfiorato il 20%. Il PCFR anche questa volta conferma la sua grande forza di principale rappresentante dell'opposizione, presente in ogni angolo della Federazione.

Leggi tutto...

Ricostruire il movimento comunista e rivoluzionario del 21° secolo

E-mail Stampa PDF

intervista a Fausto Sorini, responsabile esteri del PdCI | a cura di Mauro Gemma

I COMUNISTI ITALIANI E L'INCONTRO INTERNAZIONALE DI ATENE

solidnet metting-w3501. Cento delegati di 59 paesi in rappresentanza di 78 partiti presenti al 13° Incontro dei Partiti comunisti e operai di Atene. Cifre di tutto rispetto per il tradizionale forum annuale organizzato dalla rete Solidnet. Il più riuscito incontro per quantità di forze presenti, non è vero? Quali sono le tue impressioni? Quali i principali contenuti della discussione?
 

L'incontro di Atene è stato il 13° di una serie di incontri annuali, iniziati proprio ad Atene nel 1998, volti ad avviare un processo di ricostruzione di un movimento comunista e rivoluzionario del 21° secolo, dopo il crollo dell'Urss e la fine del vecchio movimento comunista imperniato sull'Unione Sovietica. Un movimento che era ormai da tempo in crisi e profondamente diviso dopo la rottura tra Cina e Urss e l'approfondimento della crisi del sistema sovietico.

Leggi tutto...

Israele-Iran: La questione non è se attaccare l'Iran, ma quando

E-mail Stampa PDF

da Inter Press Service | traduzione a cura di www.megachip.info

Netanyahu-ObamaGERUSALEMME, 29 feb (IPS) - «La calma prima della tempesta»: ecco come gli esperti israeliani hanno descritto il conto alla rovescia iniziato prima della riunione in programma il 5 marzo tra il presidente americano Barack Obama e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Dopo il pellegrinaggio a Gerusalemme dei diplomatici statunitensi la scorsa settimana, è ora la volta dei leader israeliani di andare a Washington.

Il Primo Ministro è atteso alla Casa Bianca il 5 marzo, due giorni dopo il presidente israeliano Shimon Peres.

I ripetuti avvertimenti da parte degli Stati Uniti prima delle riunioni presidenziali non potevano essere più chiari: «Sarebbe prematuro lanciare un attacco militare contro l'Iran», ha detto alla CNN il capo di stato maggiore statunitense, il generale Martin Dempsey. «Il governo degli Stati Uniti è certo che gli israeliani comprendano le sue inquietudini», ha aggiunto il generale Dempsey.

Leggi tutto...

Ennesimo attacco a Gramsci e alla storia del PCI

E-mail Stampa PDF

L’ENNESIMA CAMPAGNA CONTRO GRAMSCI E LA STORIA DEL PCI
di Alexander Höbel, Coordinatore del Comitato scientifico di Marx XXI

gramsci guttusoCon una cadenza quasi regolare, ormai da anni, la pubblicistica italiana, col concorso attivo di settori del mondo accademico, propone violente campagne ideologiche, che hanno il loro bersaglio preferito nel “comunismo” tout court, con particolare attenzione alla storia del Partito comunista italiano e alle figure di Antonio Gramsci e Palmiro Togliatti. Su questo secondo versante gli attacchi si sono intensificati negli ultimi tempi, probabilmente a causa del fatto che Gramsci è uno degli autori italiani più letti e studiati nel mondo, e la sua complessa elaborazione non cessa di influenzare movimenti politici rilevanti in diverse zone del pianeta, a partire da quell’America Latina che negli ultimi anni, mentre nella vecchia Europa i diritti sociali e politici regredivano, ha visto avviarsi significativi percorsi di emancipazione e nuovi tentativi di transizione.

Il fatto che Gramsci, e con lui Marx e i migliori teorici del marxismo novecentesco, siano tutt’altro che “cani morti”, e che del contributo di un partito come il PCI si senta sempre di più la mancanza nel nostro dissestato paese, evidentemente dà fastidio. Ecco allora le ripetute campagne anticomuniste, sebbene il comunismo fosse stato dato per morto con grande giubilo, da “Repubblica” & soci, già nel 1989-91.

Leggi tutto...

I comunisti brasiliani di fronte alla crisi del capitalismo e ai cambiamenti della realtà mondiale

E-mail Stampa PDF

da www.solidnet.org | Traduzione di Mauro Gemma

pcdob congressoIntervento del Partito Comunista del Brasile al 13° Incontro dei Partiti Comunisti e Operai di Atene

Per iniziare, a nome del Partito Comunista del Brasile (PCdoB), intendiamo salutare la lotta di resistenza che attualmente sta sostenendo il popolo greco contro il programma neoliberale di impianto neocolonialista, imposto dalle potenze centrali dell'Unione Europea, con alla testa l'imperialismo tedesco. In questa ampia lotta ingaggiata dal popolo greco si distingue la partecipazione e il ruolo di direzione del Partito Comunista di Grecia (KKE), che salutiamo con entusiasmo.

Portiamo la nostra solidarietà agli altri popoli del continente europeo, specialmente del Mediterraneo, che stanno subendo le pesanti misure che si propongono di liquidare le conquiste sociali dei lavoratori e anche di destrutturare nazioni indipendenti. Insieme alla lotta nazionale, per la sovranità e l'indipendenza, si assiste a un aumento significativo della lotta di classe e del protagonismo del proletariato.

Leggi tutto...

La Libia sprofonda nel caos

E-mail Stampa PDF

da "Avante" | Traduzione a cura di Marx21.it

sirte distruzione-w300Migliaia di morti, feriti e scomparsi, città rase al suolo o spopolate dalla guerra, prigioni dove si tortura gente, senza che neppure si sappia di cosa sia accusata, e un territorio dove migliaia di miliziani operano nella totale impunità è la realtà che emerge in Libia un anno dopo la sollevazione filo-imperialista, iniziata il 17 febbraio 2011.

Non ci sono state cerimonie ufficiali e neppure sfilate militari. Così è stato celebrato il primo anniversario della sollevazione dei mercenari in Libia. A Tripoli e Bengasi, molti libici hanno approfittato dell'opportunità per esprimere la loro disperazione per i ritardi nella ricostruzione del paese e delle istituzioni e dei servizi pubblici, ha segnalato Prensa Latina. Hanno manifestato contro la corruzione, la mancanza di sicurezza e la criminalità, le promesse che ritardano a concretizzarsi.

Leggi tutto...

La nozione di internazionalismo nella storia del PCI

E-mail Stampa PDF

Intervento di Fosco Giannini – segreteria nazionale PdCI al Seminario di Fermo sulla storia del PCI del 28 gennaio 2012

pci tessera 1923DA LIVORNO ALLA BOLOGNINA: ASCESA E DECLINO

Il tema che mi è stato affidato – “ da Livorno alla Bolognina: ascesa e declino della nozione di internazionalismo” – è particolarmente pregnante, denso; un tema nel quale si deposita l’intera storia del Partito Comunista italiano; un tema, di per sé, capace di evocare l’intero tragitto storico del PCI; un tema come specchio sicuro dei cambiamenti, delle mutazioni profonde – politiche e teoriche –, sino alla mutazione genetica, sino al rifiuto di sé, della propria natura antimperialista, anticapitalista, rivoluzionaria di quello che è stato il più grande partito comunista dell’Occidente e il più grande al mondo non al potere: il PCI, appunto.


Affrontare un tema di questo rilievo non è affatto facile; a pensarci, manca – su tale questione – uno studio definito, organico, un excursus storico teoricamente, ideologicamente strutturato e capace di mettere a fuoco, appunto, la parabola evolutiva ed involutiva che ha segnato, in relazione ad una categoria chiave, per ogni forza rivoluzionaria, come quella dell’internazionalismo, la storia del PCI.

Leggi tutto...

Vertice dell'Unione Africana: il Sudafrica mette in scacco la Francia

E-mail Stampa PDF

da “Atlas Alternatif” | Traduzione di Marx21.it

UA PingZuma 0Il 18° vertice dell'Unione Africana (UA) si è chiuso lunedì 30 gennaio 2012 con un triste bilancio per l'unità di questo continente. Né il presidente uscente gabonese Jean Ping (69 anni) né la sudafricana Nkosazana Dlamini-Zuma (63 anni) sono riusciti ad imporsi alla testa dell'organizzazione, di modo che il mandato del premier è stato prolungato di sei mesi.

L'esito dello scrutinio (32 voti per Ping, 20 schede bianche al termine della quarta votazione) sebbene sia negativo per l'immagine dell'unità africana, segna soprattutto una sconfitta per il progetto di rinnovamento della Francafrique e più in generale per l'imperialismo occidentale, in particolare in merito alla Libia.

Leggi tutto...

L'Italia scopre, con notevole ritardo, il mercato mondiale

E-mail Stampa PDF

di Pasquale Cicalese per Marx21.it

catena-di-montaggio“Produzione di massa e vendite di massa erano, su base capitalistica, desiderabili da tempo immemorabile. Solo nella fase avanzata dell’accumulazione, però, quando la valorizzazione dell’enorme capitale all’interno diventa sempre più difficile, solo in questa fase l’estensione e la sicurezza di un mercato di sbocco più grande possibile diviene una questione di vita per il capitalismo. (…) Da tutto questo deriva che anche nell’area nazionale si fa avanti l’idea sempre più vincente della “grande azienda” nei confronti della “piccola e media azienda” Henryk Grossmann, “La legge dell’accumulazione e del crollo del sistema capitalista”, Mimesis 2011, pag. 399.
 

Partiamo da un dato: a prezzi correnti, il pil mondiale è cresciuto dal 2000 al 2011 da 37 mila miliardi di dollari a 73 mila miliardi, mentre il commercio estero, complessivamente, è cresciuto nello stesso periodo di circa il 170%.

Leggi tutto...

Le guerre future con l’AGS e i droni di Sigonella

E-mail Stampa PDF

di Antonio Mazzeo | dal suo blog

sigonella-w300La Sicilia sacrificata sull’altare del dio di tutte le guerre. Quelle di oggi e quelle future. Negli oceani, in cielo, in terra. Guerre satellitari, spaziali, stellari. Disumanizzate e disumanizzanti. Da combattere su un monitor a migliaia di chilometri distanti. Con aerei senza pilota e bombe teleguidate. Ordigni di ogni tipo, forma e dimensione. Al laser o all’uranio impoverito, killer elettromagnetici o nucleari. Target “virtuali” ma terribilmente reali: bambini, donne, anziani di cui nessuno conoscerà mai volti e identità. Corpi da spezzare, stuprare, dilaniare. Continenti da affamare. Popoli da sterminare.

I signori e i mercanti di morte hanno ipotecato ruolo e funzioni dell’isola: trampolino di guerra per colpire regimi disobbedienti e perpetuare ingiustizie e disuguaglianze planetarie; enorme centrale di spionaggio per incunearsi nelle vite di ognuno, dall’Atlantico agli Urali, dall’Africa all’estremo oriente.

Leggi tutto...

Siria, le ragioni del veto cinese

E-mail Stampa PDF

di Diego Angelo Bertozzi per Marx21.it

cina risoluzionesiriaCon questo articolo vogliamo esaminare la posizione cinese sull'affaire Siria, mentre si profila all'orizzonte l'ipotesi di un nuovo intervento militare, anche senza sanzione ONU, da parte di una nuova "coalizione di volenterosi" invocata dal premio Nobel per la pace Barack Obama.

Chiarire e inquadrare le motivazioni cinesi è una operazione indispensabile per rispondere alla criminalizzazione - l'ultima in ordine di tempo di una lunga sequela – di Pechino in quanto amica delle peggiori dittature. Curioso che si dimentichi che, storicamente, gli amici delle più sanguinose dittature siedono tranquillamente nel Consiglio di sicurezza conservando una intonsa verginità democratica!

La Cina ha chiaramente fatto tesoro dell'esperienza dell'aggressione libica allorquando la risoluzione n. 1973/2011 del Consiglio di Sicurezza per l'istituzione di una "No fly zone" diede il via libera ad un massiccio intervento militare della Nato finalizzato al cambio di regime e conclusosi con la barbara esecuzione davanti alle telecamere di Gheddafi.

Leggi tutto...

Il comunismo di Rossana Rossanda e la crisi del Manifesto

E-mail Stampa PDF

di Emiliano Alessandroni per Marx21.it

rossanda manifestoL'editoriale di Rossana Rossanda [1] esprime una forma di “dogmatismo storico” di cui ho già avuto modo di accennare in un mio recente articolo sulla questione libica e le configurazioni assunte dai “cesarismi” nel corso della storia [2]. In questo come in altri casi ella parte da un'idea personale di comunismo che non intende mettere assolutamente in discussione e al cospetto della quale tutte le esperienze del socialismo reale del Novecento, gli intrepidi tentativi passati e presenti di costruire società post-capitalistiche, le esperienze vietnamita, cinese, cubana, crollano inesorabilmente come castelli di carta, o come deplorevoli campioni di fronte ad un disegno incorruttibile. Anziché elaborare e modificare la propria idea a partire dalla realtà e dalle miriadi di contraddizioni e complessità che essa presenta, la Rossanda vorrebbe tentare di costringere la realtà entro un'idea indiscutibile e preconcetta (la sua), che non ritiene necessario correggere. Da qui alla teratologia il passo è breve.

Leggi tutto...

Maggiore organizzazione e intervento dei comunisti nelle imprese e nei luoghi di lavoro

E-mail Stampa PDF

da “O Militante”, rivista del Partito Comunista Portoghese | Traduzione a cura di Marx21.it

lutacontinua cgtp1. La situazione attuale richiede di far fronte a varie esigenze, è necessario un partito più forte e ci sono le condizioni per il suo rafforzamento.
 

Il Partito Comunista Portoghese è il partito della classe operaia e di tutti i lavoratori, deriva dalla sua natura di classe, dai suoi obiettivi e progetto e dall'importanza che dà alla chiarificazione, all'unità, all'organizzazione e alla lotta dei lavoratori, che dà all'organizzazione e all'intervento nelle imprese e nei luoghi di lavoro.
 

Questo da sempre è elemento essenziale del nostro Partito, riaffermato dal XVIII Congresso e nell'iniziativa “Avanti! Per un PCP più forte”.
 

2. In questo lavoro per un'azione efficace, è indispensabile conoscere la realtà dello sfruttamento, delle caratteristiche delle imprese e dei luoghi di lavoro, della situazione generale dei lavoratori. Proprio per illustrare i cambiamenti e le caratteristiche della situazione attuale, è importante tenere conto di aspetti come la precarietà e la disoccupazione, della composizione anagrafica dei lavoratori, del grado di partecipazione delle donne al lavoro, e della dimensione delle imprese e del grado di concentrazione dei lavoratori.

Leggi tutto...

E' ora che si processi la Marlane

E-mail Stampa PDF

di Fosco Giannini, segreteria nazionale PdCI
e Giorgio Langella, segretario Federazione PdCI Vicenza

marlane protestada il Manifesto

LAVORO MORTALE- La sentenza Eternit apre una speranza di giustizia

Quella dell’Eternit è una sentenza epocale. Con essa si stabilisce che le malattie professionali hanno una causa e che questa causa è, principalmente, la ricerca del profitto ad ogni costo. Fa riflettere. Viviamo in una società dove tutto viene asservito al guadagno di pochi. I lavoratori sono strumenti che servono ai padroni per accumulare ricchezza, diventano ingranaggi. Non sono più persone. La tutela dell’ambiente e la sicurezza nei luoghi di lavoro sono costi che si devono abbattere. Con questa logica spaventosa vengono perpetrati i più odiosi delitti. Si mette a rischio la salute di chi lavora, dei loro familiari, di chi vive vicino agli stabilimenti. Si uccide. In nome e per conto del padrone. Questo è successo alla Eternit. Questo è successo e succede, in maniera più o meno estesa, ogni giorno in ogni parte d’Italia. Il processo Eternit e la condanna per disastro doloso accendono una speranza. La speranza di chi non vuole chinare la testa e con ostinazione lotta per ottenere verità e giustizia nonostante il silenzio, l’omertà, i ricatti, le connivenze che ci sono quando si mettono in discussione i privilegi di lorsignori .

Leggi tutto...

Pagina 177 di 186