Sveglia!

Sveglia!

di Jorge Cadima

La vergognosa risoluzione approvata dalla maggioranza del Parlamento europeo sulla seconda guerra mondiale (19.9.19), non è solo grave per il tentativo di riscrivere e falsificare la storia. 

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La riemersione della crisi del capitale e l'attualità del socialismo

La riemersione della crisi del capitale e l'attualità del socialismo

di Domenico Moro

La crisi, iniziata con lo scoppio della bolla dei mutui subprime nel 2007 negli Usa e proseguita in Europa come crisi dei debiti sovrani, non è mai finita ...

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Ucraina, Donbass e NATO

Ucraina, Donbass e NATO

di Enrico Vigna

In questo articolo emergono tre aspetti significativi riguardo alla situazione dell’Ucraina e dell’aggressione al Donbass, ma anche del quadro internazionale e di cosa ci aspetta all’orizzonte.

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Il socialismo con caratteristiche cinesi perché funziona?

Il socialismo con caratteristiche cinesi perché funziona?

di Zhang Boying

Prefazione all'edizione italiana

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Kosovo Metohija. Dopo il 28 maggio, la Resistenza popolare serba all’arroganza e all’ingiustizia non arretra. Le prospettive nell’area

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rosu repartispecialidi Enrico Vigna

da civg.it

Dopo gli assalti dei Reparti Speciali albanesi ROSU contro i comuni nel nord del Kosovo del 28 maggio, che ha portato all’arresto di 46 cittadini e al ferimento di alcune decine, tra cui due funzionari dell’UNMIK di cui uno russo, sia a Mitrovica nord che a Zubin Potok, la popolazione serba è scesa in piazza per riaffermare il suo diritto incancellabile a rimanere sulla propria terra e ribadire la volontà che non ci sarà “nessun passo indietro”, pronti anche a dare la vita.

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Paradossi di Radio Radicale

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radioradicale logodi Ruggero Giacomini

da ilpartitocomunistaitaliano.it

Da settimane “Radio radicale, organo della Lista Marco Pannella”, reclama la conferma dei finanziamenti pubblici finora generosamente percepiti, e grazie ai quali per anni ha tuonato non solo contro ogni forma di finanziamento dei partiti e liste politiche, ma in generale contro l’impresa di stato e l’intervento pubblico in economia, in nome del liberismo più sfrenato. Alti lamenti si innalzano nell’etere, dicendo che si vuole “chiudere radio radicale”; con ciò ammettendo che in questione non è semplicemente il servizio delle “trasmissioni in convenzione”, ma che è tutta la radio che è vissuta e vive grazie al finanziamento pubblico.

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Il V Congresso del Partito Comunista della Repubblica Popolare di Donetsk

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pcrpd congressoda wpered.su

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

L'8 giugno si è tenuto a Donetsk il quinto congresso del Partito Comunista della Repubblica Popolare di Donetsk.

Oltre ai delegati, hanno preso parte al congresso i rappresentanti del Partito Comunista della Federazione Russa, del Partito Comunista della Repubblica Popolare di Lugansk, del Comitato Regionale di Donetsk del Partito Comunista dell'Ucraina e del Partito del Lavoro Turco (EMEP) . Anche il Partito Comunista Tedesco, il Partito Comunista dei Popoli di Spagna, il Nuovo Partito Comunista Britannico, il Partito Socialista dei Lavoratori della Croazia hanno inviato i loro saluti.

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Autonomia differenziata o egoismo regionale?

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italia mappa anticadi Piergiorgio Desantis
da ilbecco.it

Scenari e rischi di un prossimo precipizio

La Lega, fresca vincitrice delle ultime elezioni europee, impone, ormai da tempo, i principali temi su cui verte il dibattito politico italiano. Tra gli altri, il ministro Salvini oggi accelera sulla cosiddetta autonomia differenziata. Per capire di ciò che si tratta, tuttavia, è necessario fare un salto indietro nel tempo e, precisamente, alla riforma del titolo V della Costituzione, varato con legge costituzionale n.3 del 2001 da parte del centrosinistra.

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Cent’anni di improntitudine. Ascesa e caduta della FIAT

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fiat operaiAlla luce dell'ipotesi di fusione fra FCA e Renault riproponiamo un lucido intervento di Vladimiro Giacché, che traccia la storia della fabbrica torinese mettendone a nudo i limiti e le cause profonde della crisi.

di Vladimiro Giacché

1. Le origini: la "new economy" di 100 anni fa [1]

"Siamo appena all’alba di un grandioso movimento di capitali, di masse, di lavoro. Mi sbaglierò, ma l’automobile segnerà l’inizio di un rinnovamento sociale dalle fondamenta" (Giovanni Agnelli, 1901)

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Quale socialismo?

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quarto statoda antropologiafilosofica.altervista.org

1. Introduzione

In tempi recenti, con il chiarirsi dell’inadeguatezza politica e teorica di ciò che va sotto il nome di ‘sinistra’, si è riproposta l’esigenza di usare termini meno ambigui e più sostanziali per definire visioni alternative al dominio dell’ordinamento capitalistico e della teorizzazione liberale. La direzione più semplice in cui si può operare tale chiarimento è recuperando il concetto di ‘socialismo’.

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Russia-Cina: il vertice che non fa notizia

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Russia and China bandieredi Manlio Dinucci

I riflettori mediatici si sono focalizzati il 5 giugno sul presidente Trump e i leader europei della Nato che, nell’anniversario del D-Day, autocelebravano a Portmouth «la pace, libertà e democrazia assicurate in Europa» impegnandosi a «difenderle in qualsiasi momento siano minacciate». Chiaro il riferimento alla Russia.

I grandi media hanno invece ignorato o relegato in secondo piano, a volte con toni sarcastici, l’incontro svoltosi lo stesso giorno a Mosca tra i presidenti di Russia e Cina. Vladimir Putin e Xi Jinping, quasi al trentesimo incontro in sei anni, hanno presentato non concetti retorici ma una serie di fatti.

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Partito e classe dopo la fine della sinistra

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manifestoperlasovranitacostituzionalePubblichiamo come contributo al dibattito

LETTERA SUL MANIFESTO PER LA SOVRANITÀ COSTITUZIONALE·DOMENICA 9 GIUGNO 2019

di Carlo Formenti, Alessandro Visalli

La grande mutazione delle sinistre

Che le sinistre non rappresentino più le classi subalterne è un dato di fatto. Non ne rappresentano più gli interessi materiali: dopo gli anni Ottanta si sono arrese al liberismo facendo proprio lo slogan thatcheriano “There is no alternative” e adottandone valori, principi e indirizzi economici, fino a legittimare politiche che hanno causato il crollo dei salari e dei livelli di occupazione, un peggioramento generale delle condizioni di lavoro e di vita e lo smantellamento del welfare.

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Come ho imparato a non preoccuparmi dei minibot

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minibot 1 0Pubblichiamo come contributo al dibattito

da ragionidiscambio.it

È chiaro che la proposta dei minibot, che larga eco ha avuto in tutto il continente, ha a che vedere con la questione della posizione dell’Italia nell’euro, ma per affrontare il tema cerchiamo innanzi tutto di capire di che si tratta dal punto di vista economico e della finanza pubblica, perché non sempre le opinioni di commentatori più o meno esperti sono state precise e complete a riguardo. Ricapitoliamo dunque. Tra i crediti che i privati possono vantare verso la Pubblica Amministrazione figurano anche i cosiddetti crediti commerciali, che corrispondono a pagamenti non ancora effettuati, e spesso effettuati con molto ritardo, per prestazioni e fornitura allo Stato o (specialmente) agli Enti locali.

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I comunisti armeni dicono no a Soros e si schierano a difesa delle relazioni armeno-russe

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pc armeniaDichiarazione di Yerdzhanik Kazaryan, Primo Segretario del Partito Comunista dell'Armenia

da skpkpss.ru

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

I comunisti armeni hanno aderito all'azione del movimento sociale e politico "VETO" per chiedere la chiusura dell'ufficio della Fondazione Soros nel centro di Erevan.

Sebbene le autorità armene abbiano collocato un cordone di polizia contro i partecipanti al meeting, in difesa della rappresentanza locale di questa struttura occidentale, si sono verificati diversi scontri.

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Quei pregiudizi sul debito

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euro monete 100L'ultimo editoriale di Guido Salerno Aletta

Procedura di infrazione per debito eccessivo. Nei confronti dell’Italia, ed è il primo caso in assoluto, a Bruxelles hanno dato una accelerazione: ci saranno riunioni, trattative, dichiarazioni ruvide e caute aperture: fa tutto parte della negoziazione delle settimane a venire.

Ma è dal passato che bisogna partire, da ciò che è successo a partire dal 2009. E non è affatto una lunga storia, perché bastano pochi numeri a dare il senso di ciò che è accaduto e che si sta ripetendo: da più di un decennio l’Italia vive tra profonde recessioni, lente riprese e nuove stagnazioni. Si guarda solo al bilancio pubblico, come fattore decisivo per incidere sui processi di crescita, in ciò errando.

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Putin è tornato. E i turchi fuori dalla Nato

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erdogan putindi Massimo Bordin

da micidial.it

Tutti evidenziano le battute di Putin al forum economico di San Pietroburgo. Quella su Guaidò, ragazzo simpatico, ma inaccettabile golpista ha fatto il giro del mondo. Ora i riflettori sono puntati su Huawei, difesa a spada tratta dal Capo del Cremlino dai diktat americani. Eppure proprio mentre Putin rafforza l’alleanza con la Cina e scarica sugli avversari una raffica di bordate, nessuno sembra essersi accorto di un colpo strategico degno di Sun Tzu:

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In difesa del popolo e del Paese! Per un'Europa dei lavoratori e dei popoli!

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pcp simbolo 500pxDichiarazione degli europarlamentari del Partito Comunista Portoghese

da pcp.pt

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

I deputati del Partito Comunista Portoghese al Parlamento europeo svolgeranno il loro mandato rispettando gli impegni assunti nei confronti del popolo portoghese, di un intervento fermo e permanente nella difesa intransigente dei diritti e degli interessi dei lavoratori, del popolo e del Paese: per assicurare progressi e combattere le battute d'arresto; per rompere con il corso di disuguaglianza, dipendenza e abdicazione nazionale che è stato imposto al popolo portoghese e al Portogallo; per affrontare la sottomissione all'euro e le imposizioni e i vincoli dell'Unione Europea e recuperare gli strumenti necessari alla risoluzione dei problemi del popolo e allo sviluppo sovrano del Paese; per progredire nella costruzione di un'alternativa patriottica e di sinistra; per spianare la strada a un'Europa di cooperazione, progresso e pace.

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Petrocelli: non c'è futuro per l'unilateralismo e il protezionismo

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Vito Rosario Petrocelli datisenato 2018Un'importante dichiarazione del senatore Petrocelli del M5S

da italian.cri.cn

Nell'ultimo anno, gli Stati Uniti hanno provocato conflitti commerciali e hanno adottato sanzioni tariffarie verso vari Paesi, tra cui la Cina, sfidando arbitrariamente le regole internazionali e il sistema commerciale multilaterale. In merito, Vito Rosario Petrocelli, presidente della Commissione Affari Esteri del Senato italiano, ha affermato che l'Italia e la Cina condividono la stessa posizione in riferimento al mantenimento del sistema commerciale multilaterale, aggiungendo che l'Italia la sosterrà nel quadro dell'Ue e in occasioni multilaterali internazionali.

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Il “modello americano” è a pezzi, parola di Fmi

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fmi riunionePubblichiamo un articolo di Claudio Conti che commenta le dichiarazioni del FMI sul sistema statunitense. Una notizia importante censurata, come sempre, dai media italiani.

di Claudio Conti | da contropiano.org

Se la direttrice del Fondo monetario internazionale (Fmi), baricentro del Washington Consensus, decide che il “modello americano” perde i pezzi, è da buttare, rovesciare da capo a piedi, è certamente una notizia importante.

Dunque i media italiani non ne parlano. Tranne lo specialista in economia, IlSole24Ore, che come organo di Confindustria deve pur sempre dare agli imprenditori un quadro veristico della situazione globale, così che possano prendere decisioni capitalisticamente sensate (che non significa “buone” e tanto meno “progressive”…).

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Le fake news sono sempre quelle degli altri

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repub fakenewscoreadelnordRiceviamo da Cosimo Fiori e volentieri pubblichiamo

Giorni fa la stampa italiana ha riportato solerte la notizia secondo cui i negoziatori nordcoreani ai colloqui con gli Usa sono stati giustiziati per ordine di Kim, con la notevole eccezione di tale Kim Yong-Chol, che se la sarebbe cavata col campo di lavoro. Qualche contraddizione l’ha però creata l’articolo di Repubblica, secondo cui Kim Yong-Chol, sia pure in due paragrafi diversi, è sia morto (giustiziato), sia vivo (ai lavori forzati).

(Si potrebbe anche ipotizzare che un soggetto condannato ai lavori forzati in un primo paragrafo, sia stato già giustiziato al sopraggiungere del paragrafo successivo; non già però il contrario, perché Kim ha fama di una certa scaltrezza, e contraddice a tale fama pensare che abbia cercato di far lavorare un morto.

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I legami militari sono il fulcro delle relazioni Cina-Russia

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cina russia militarida aurorasito.altervista.org

Wang HaiyunGlobal Times, 4/6/2019

I legami militari svolgono un ruolo di primo piano in 70 anni di relazioni sino-russe. Ho studiato le relazioni militari sino-russe per gran parte della mia vita. Come rappresentante delle Forze Armate cinesi nell’URSS e in Russia per quasi 10 anni, avevo partecipato alla promozione dei rapporti e della cooperazione della difesa sino-russi. Negli ultimi 70 anni le relazioni militari sono passate dalla cooperazione negli anni ’50 al confronto negli anni ’60 e ’70, e successivamente all’approfondimento della cooperazione dagli anni ’80. Quando l’Unione Sovietica crollò nel dicembre 1991, la Cina riconobbe la Russia come Stato successore.

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Il pessimismo è d'obbligo?

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NicolaFratoiannida Aginform

Di fronte ai risultati del 26 maggio molti compagni sentono la necessità di esprimere un giudizio sulla situazione che in sostanza prenda atto che qualcosa di nuovo e di negativo è accaduto e che su questo bisogna finalmente riflettere (l'ultimo è Lamberto Lombardi su Marx XXI).

Qual è la novità su cui riflettere? In soldoni si tratta della sparizione della sinistra, passata in queste elezioni dall'irrilevanza politica all'inesistenza elettorale. E' vero che la storia della sinistra è lastricata di divisioni e di incapacità, ma stavolta si tratta di qualcosa di diverso, del prosciugamento di un bacino che in qualche modo aveva rappresentato in passato almeno un'area di riferimento. I dati elettorali delle europee ci dicono invece che quest'area non è tanto frantumata quanto inesistente.

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Presidente cinese Xi Jinping propone alla Russia di difendere il mondo insieme

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putin xijinping conferenzastampada it.sputniknews.com

Il capo di Stato cinese ha sostenuto che il protezionismo e l'egemonismo stanno alzando la testa.

Il presidente cinese Xi Jinping ha detto che il protezionismo e l'egemonismo stanno "alzando la testa" nel mondo: la Russia e la Cina, in qualità di membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, devono sforzarsi di proteggere il sistema di sicurezza internazionale.

"Al momento la situazione mondiale sta subendo profondi cambiamenti inosservati nei secoli: la pace e lo sviluppo restano baluardo dell'epoca, ma alzano la testa il protezionismo, l'approccio unilaterale, e prende slancio la politica di forza ed egemonismo", ha detto Xi Jinping mercoledì dopo i colloqui con la leadership russa al Cremlino.

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Infliggere un colpo al neonazismo in Ucraina!

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zhukov marescialloDichiarazione di Ghennady Zyuganov, presidente del Partito Comunista della Federazione Russa

da kprf.ru

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Con la traduzione e la pubblicazione della dichiarazione di Ghennady Zyuganov, presidente del Partito Comunista della Federazione Russa, si intende dare rilievo a un fatto di enorme gravità che è stato clamorosamente ignorato, non solo dall'apparato mediatico dominante, ma anche da certi “antifascisti” delle nostre parti, le cui denunce del risveglio di pulsioni fasciste nel nostro continente si fermano in modo emblematico prima dei confini con l'Ucraina e le Repubbliche Baltiche, gli Stati europei, che in modo più clamoroso sembrano impegnati nella riabilitazione del loro più oscuro passato nazi-fascista e nella persecuzione di chi si oppone a tale infame riscrittura della storia.

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