25 novembre. No alla violenza contro le donne!

25 novembre. No alla violenza contro le donne!

di Marica Guazzora

“Ogni forma di violenza perpetrata nei confronti della donna è femminicidio. Non si viola solo il corpo, si viola la dignità, si calpesta la persona. E’ il predominio del maschio. E’ il sopruso del più forte nei confronti del più…

Continua...
Allarme Cina negli Usa

Allarme Cina negli Usa

di Manlio Dinucci

Il governo cinese ricorre a «sleali» pratiche commerciali, stimolando l’economia e le esportazioni con incentivi statali invece di intraprendere «sostanziali riforme economiche»: è questa la prima accusa contenuta nel rapporto presentato in novembre al Congresso degli Stati uniti dalla US-China…

Continua...
America Latina. Verso l'egemonia post neoliberista

America Latina. Verso l'egemonia post neoliberista

di Emir Sader

L'America Latina è stata la prima vittima del neoliberismo. La nostra regione è stata quella con il maggior numero di governi neoliberisti più radicali.

Continua...
Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.

Associazione Politico-Culturale Marx XXI

Israele sta usando armi sperimentali sui civili di Gaza, dicono i medici

E-mail Stampa PDF

bombardamento gazadi Rania Khalekwww.forumpalestina.org

I medici che stanno curando i pazienti a Gaza hanno accusato Israele di usare armi sperimentali sui civili palestinesi. Rivolgendosi ai giornalisti in una conferenza stampa, domenica, Youssef Abul Resh, sottosegretario del ministero della salute a Gaza ha detto: "Le équipe mediche hanno registrato ferite coerenti con quelli causati da DIME [esplosivi con metallo inerte denso] e di altre armi proibite". Ha aggiunto, "Israele ha bersagliato senza pietà i civili palestinesi, lasciando molti di loro con ferite mortali e futuri handicap". Nell'ultima settimana, gli attacchi aerei israeliani hanno ucciso più di 190 persone, l'ottanta per cento dei quali civili, tra cui almeno 34 bambini.

L'utilizzo di Gaza come un laboratorio 

Le munizioni DIME sono state sviluppate dalla US Air Force nel 2006 e da allora sono stati testate ripetutamente sul popolo di Gaza, che è stato utilizzato a lungo come un topo da laboratorio involontario per l'industria delle armi di Israele. 

Leggi tutto...

Le elezioni parlamentari anticipate in Slovenia: bloccata la destra, debutta con successo la "Sinistra Unita"

E-mail Stampa PDF

slo elections1di Stojan Spetič*

*Stojan Spetič è stato candidato della SU sull' Altipiano carsico ed a Trieste, relativamente ai cittadini sloveni che vi risiedono. Nella campagna elettorale ha riportato anche la sua esperienza parlamentare, essendo stato senatore del PCI e di RC.

La Slovenia, repubblica indipendente (con 2 milioni di abitanti) al nostro confine orientale, dopo la dissoluzione della federazione jugoslava, ha avuto negli ultimi 25 anni governi di centro sinistra e di destra, che hanno comunque agevolato lo sviluppo di un capitalismo di rapina, l'appropriamento dei aziende da parte di tycoon (manager, direttori, politici) ed ora vive una crisi strutturale con un debito attorno al 70% del PIL ed una disoccupazione attorno al 10%. Nel periodo jugoslavo era considerata la repubblica più progredita con uno standard di vita vicino a quello austriaco. 

Leggi tutto...

BRICS e America Latina: la fine della perversa egemonia unipolare

E-mail Stampa PDF

dilma putindi Ruben Ramos* | da alainet.org

Traduzione di Marx21.it

“La Russia è interessata a un'America Latina, unita, forte, economicamente sostenibile e politicamente indipendente... che si trasformi in una parte importante del mondo policentrico ed emergente”. Così ha dichiarato il presidente Putin in un'intervista prima del suo arrivo nel subcontinente americano per partecipare a riunioni di lavoro e sottoscrivere accordi di cooperazione per lo sviluppo con Cuba, Nicaragua, Venezuela, Bolivia, Brasile, Argentina, Uruguay, Ecuador. Accordi per progetti interoceanici, per l'energia nucleare, agricoli, per l'irrigazione e per il trasferimento di tecnologie che contribuiscano a rafforzare e difendere la “casa comune latinoamericana”, a consolidare i processi emergenti di indipendenza economica dei paesi di Alba, per dare impulso a Mercosur, sostenere UNASUR e CELAC per il rapido affossamento dell'OSA, per seppellire il blocco economico a Cuba.

Leggi tutto...

Gaza

E-mail Stampa PDF

israeli-soldier-gaza-borderdi Eduardo Galeano

Per giustificarsi, il terrorismo di Stato produce terroristi: semina odio e raccoglie alibi. Tutto sta ad indicare che questa carneficina a Gaza, che secondo i suoi autori vuole eliminare i terroristi, riuscirà a moltiplicarli.

Dal 1948, i palestinesi vivono condannati ad una umiliazione perpetua. Non possono nemmeno respirare senza permesso. Hanno perso la loro patria, le loro terre, la loro acqua, la loro libertà il loro tutto. Non hanno nemmeno il diritto di eleggere i loro governanti. Quando votano chi non devono votare vengono puniti.

Gaza sta subendo una punizione. Da quando Hamas ha vinto in modo regolare le elezioni del 2006, è diventata una trappola senza uscita. Qualcosa di simile era successo anche nel 1932, quando il Partito Comunista trionfò nelle elezioni de El Salvador. Zuppi di sangue i salvadoregni dovettero espiare la loro cattiva condotta e da allora hanno dovuto vivere sottomessi alle dittature militari. La democrazia è un lusso che non tutti meritano.

Leggi tutto...

Cina e Caraibi: tra cooperazione e strategia

E-mail Stampa PDF

cina canale costruzionedi Diego Angelo Bertozzi per Marx21.it

Washington abbassa lo sguardo e vede avanzare l'ombra rossa della Cina in quello che, fin dagli inizi del ventesimo secolo, è stato descritto – quando non proclamato – il “cortile di casa” degli Stati Uniti oppure - ma la sostanza è la stessa – il “mare americano”. Già, negli ultimi anni l'influenza economica e, insieme, politica di Pechino inizia a farsi sentire e ad essere accolta anche in America centrale e nei Caraibi (area geografica, quest'ultima, nella quale sono presenti Stati come la Giamaica che ancora riconoscono Taiwan come Cina ufficiale), in un processo che potrebbe chiudere definitivamente la lunga fase di applicazione della “Dottrina Monroe”. Allora come adesso c'è di mezzo un canale interoceanico, quello lungo 278 km che un'azienda cinese costruirà in Nicaragua, realizzando entro il 2020, con l'investimento di circa 40 miliardi di dollari, quello che è stato definito come “la più grande opera mai realizzata nella storia dell'umanità”. Ma questa volta, a differenza di quello di Panama, il futuro canale pare non simboleggiare più un rapporto basato sulla sudditanza e sulla tutela politica da parte di un potente vicino.

Leggi tutto...

Gaza, il gas nel mirino

E-mail Stampa PDF

gaza costadi Manlio Dinucci
da il manifesto, 15 luglio 2014

Per capire qual è uno degli obiettivi dell’attacco israeliano a Gaza bisogna andare in profondità, esattamente a 600 metri sotto il livello del mare, 30 km al largo delle sue coste. Qui, nelle acque territoriali palestinesi, c’è un grosso giacimento di gas naturale, Gaza Marine, stimato in 30 miliardi di metri cubi del valore di miliardi di dollari. Altri giacimenti di gas e petrolio, secondo una carta redatta dalla U.S. Geological Survey (agenzia del governo degli Stati uniti), si trovano sulla terraferma a Gaza e in Cisgiordania.

Nel 1999, con un accordo firmato da Yasser Arafat, l’Autorità palestinese affida lo sfruttamento di Gaza Marine a un consorzio formato da British Gas Group e Consolidated Contractors (compagnia privata palestinese), rispettivamente col 60% e il 30% delle quote, nel quale il Fondo d’investimento dell’Autorità ha una quota del 10%. Vengono perforati due pozzi, Gaza Marine-1 e Gaza Marine-2. Essi però non entrano mai in funzione, poiché sono bloccati da Israele, che pretende di avere tutto il gas a prezzi stracciati.

Leggi tutto...

"Vogliono mettere al bando il Partito Comunista di Ucraina, perché dice la verità al popolo”

E-mail Stampa PDF

simonenko verticaleIntervista a Petro Simonenko | da www.kpu.ua

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

In conseguenza del cambio di potere nel paese, così come delle operazioni militari nel Donbass, gli ucraini sono sempre più preoccupati per la quantità di gravi problemi economico-sociali che devono affrontare. Così nel paese è cresciuto il divario tra i salari, le pensioni, gli stipendi e i prezzi dei prodotti alimentari e le tariffe per i servizi. Gli ucraini si sentono sempre più insicuri e incerti sul proprio futuro. Allo stesso tempo, il Parlamento non sembra avere alcuna fretta di di esaminare e adottare il pacchetto di misure anti-crisi, composto di 150 proposte di legge di carattere sociale, proposto dal Partito Comunista di Ucraina (KPU). Inoltre, alla vigilia delle elezioni per la Rada Suprema, annunciate dal presidente Petro Poroshenko per il prossimo autunno, le autorità stanno cercando di vietare l'attività delle forze politiche, che difendono gli interessi dei cittadini. Su come uscire dalla crisi sociale e sul perché il potere combatte il KPU, GolosUa (link) ha intervistato il leader del Partito Comunista di Ucraina, Petro Simonenko.

Leggi tutto...

Palestina, tu sei un modello nella tua tragedia e nel tuo eroismo

E-mail Stampa PDF

gaza bandiera palestinadi Bassam Saleh | da www.forumpalestina.org

La Palestina occupata è la testimonianza viva delle ripetute violazioni delle leggi internazionali e dei diritti umani. È il simbolo del fallimento della comunità internazionale e della sua impotenza ad attuare le proprie risoluzioni e promesse.

La questione palestinese non è una questione degli arabi e tantomeno dei musulmani, essa è la questione dell’umanità, impotente nel trovare una soluzione giusta e globale ormai da più di 66 anni, cioè da quando la comunità internazionale ha tollerato lo stupro di quella terra e la cacciata dei suoi nativi. Da quella data il popolo palestinese non conosce pace, e non la conoscerà finché non saranno riconsiderati i suoi inalienabili diritti. Non importa quanto a lungo dovrà aspettare.

Quello che sta vivendo Gaza in questi giorni di crimini contro l’umanità è divenuto, purtroppo, normalità; crimini che colpiscono soprattutto i giovani in tenera età, perché essi costituiscono fonte di preoccupazione costante e permanente per l’occupante usurpatore; crimini commessi nella distruzione sistematica dei beni di prima necessità per la vita, come i terreni agricoli; l’embargo/assedio imposto illegalmente, come l’occupazione stessa, sono punizioni collettive che puntano al genocidio di massa.

Leggi tutto...

Sull’Italicum e la riforma del Senato

E-mail Stampa PDF

senato-della-repubblica-mega800di Giorgio Raccichini, PdCI Fermo

 da pdcifermano.wordpress.com

La crisi sociale, economica, culturale e morale in cui il nostro Paese si sta dibattendo rende all’ordine del giorno l’esigenza di un cambiamento; sembra esserne cosciente anche il comune cittadino, il quale però nella maggior parte dei casi non guarda alla qualità di una proposta di cambiamento, ma si ferma al suo aspetto esteriore, non valutandone cioè i contenuti di classe. E come potrebbe farlo, se il partito erede del PCI ha progressivamente disarmato ideologicamente il suo popolo, se si è fatto cioè fattore propulsivo dell’egemonia culturale del grande capitale italiano ed europeo?

In questi ultimi venticinque anni molte cose sono mutate in peggio, si sono disintegrati diritti e certezze sociali e sono andate completamente perse la sovranità e la dignità dell’Italia sul piano internazionale. Manca solo il suggello costituzionale a questo degrado politico-sociale.

Leggi tutto...

Donbass: campi di filtraggio

E-mail Stampa PDF

Costruzione di campi per immigrati nel Donbass finanziati dall’UE e programmati dal Ministero della Difesa ucraino. A Kiev una deputata invita a massacrare i russi, “nemici dal XV secolo”. Non c'è scelta per i russi ...

Leggi tutto...

Stop bombing Gaza - Solidarietà con il Popolo Palestinese

E-mail Stampa PDF

Protective-Edge taking-shelterL'operazione “Protective Edge”, scatenata l'8 luglio da Israele con centinaia di bombardamenti sulla Striscia di Gaza, ha ucciso in soli sei giorni oltre 170 palestinesi (ma il numero dei morti cresce esponenzialmente di ora in ora), molti dei quali giovani e bambini. Israele ha ammassato il suo esercito su Gaza e si appresta a lanciare un’operazione su vasta scala analoga a “Piombo Fuso” che nel 2008/2009 provocò migliaia di vittime palestinesi.

Massacri e devastazioni a marchio israeliano sulla popolazione palestinese si ripetono ormai ciclicamente. Obiettivi dei bombardamenti sono ospedali, scuole e altri siti civili.

I palestinesi della Striscia di Gaza sono isolati via mare e via terra, intrappolati nella loro terra con esigui mezzi di soccorso e sottomessi agli umori dell'Egitto per l'apertura di Rafah, unica via di uscita per i feriti.

Leggi tutto...

La visita di Putin a Cuba

E-mail Stampa PDF

di Ismael Francisco e Oliver Zamora Oria* | da www.cubadebate.cu

putin castro cuba05Traduzione di Marx21.it

Il presidente della Russia (link), Vladimir Putin (link), ha dichiarato di sentirsi soddisfatto e orgoglioso delle relazioni tra Cuba e il suo paese, dopo la visita ufficiale che ha concluso questo venerdì. Il presidente russo ha assistito insieme al presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Generale dell'Esercito Raul Castro Ruz (link), alla firma di una decina di accordi bilaterali in materia di energia, industria, infrastruttura, salute pubblica e prevenzione dei disastri.

In dichiarazioni alla stampa presente, Putin ha fatto riferimento al condono del novanta per cento del debito contratto dall'Avana con l'estinta Unione Sovietica, e ha ricordato che il restante dieci per cento di questi 35 milioni di dollari saranno trasformati in progetti di sviluppo nell'Isola. Ha aggiunto che i due paesi hanno creato buoni meccanismi di cooperazione che si concretizzano in una commissione intergovernativa che funziona in maniera stabile.

Leggi tutto...

Ecco il contributo dell’Italia ai raid dell’aviazione di Tel Aviv

E-mail Stampa PDF

israel cacciadi Manlio Dinucci | da il manifesto

Mentre Washington dichiara che «Israele ha il diritto di difendersi dagli attacchi lanciati da una organizzazione terroristica di Gaza», assicurando però di lavorare sia con i palestinesi che con gli israeliani per descalare il conflitto, Bruxelles esprime «ferma condanna» per il lancio di razzi da Gaza su Israele e «deplorazione» per le vittime civili palestinesi provocate dai raid aerei effettuati «per ritorsione» da Israele. Stessa posizione di Roma, che insiste sulla necessità di «riprendere il filo del processo di pace». Per farlo, occorre però spezzare il filo del processo di guerra, in cui gli Stati uniti e le maggiori potenze europee svolgono un ruolo di primo piano.

I cacciabombardieri che martellano Gaza sono F-16 e F-15 forniti dagli Usa a Israele (oltre 300, più altri aerei ed elicotteri da guerra), insieme a migliaia di missili e bombe a guida satellitare e laser. Come documenta il Servizio di ricerca del Congresso Usa (11 aprile 2014), Washington si è impegnato a fornire a Israele, nel 2009-2018, un aiuto militare di 30 miliardi di dollari, cui l’amministrazione Obama ha aggiunto nel 2014 oltre mezzo miliardo per lo sviluppo di sistemi anti-razzi e anti-missili.

Leggi tutto...

Dal PdCI un appello alle forze della sinistra

E-mail Stampa PDF

procacciniQuesto è il testo della lettera inviata nei giorni scorsi dal PdCI alle diverse forze politiche e/o soggetti organizzati della sinistra italiana. L’auspicio è che a breve si possa giungere all’incontro richiesto, finalizzato ad una azione e ad un processo unitario della sinistra del quale innanzitutto i fatti sottolineano la necessità.

Alle forze politiche ed ai soggetti della sinistra italiana in indirizzo.

Come da più parti sottolineato ciò che si prospetta in Europa all’indomani del voto, anche in relazione ai precari equilibri determinatisi, è la sostanziale continuità delle politiche, riconducibili alla filosofia liberista, che ad oggi hanno caratterizzato il processo di unità europea ed il cui fallimento è sotto gli occhi di tutti.

I cambiamenti che da più parti si dichiara di volere perseguire, spiccano al riguardo i propositi del Governo Italiano, sono sostanzialmente di facciata, comunque non funzionali all’affermazione di un’altra Europa.

La necessità di mettere in campo una forte, coerente e duratura azione di contrasto a tali politiche, per l’affermazione di “un’ altra agenda” è evidente, e quanto promosso da numerose forze della sinistra italiana, a partire dalla manifestazione di Sabato 28 Giugno pv. assai importante. 

Leggi tutto...

L’Ucraina e la spaccata di Putin

E-mail Stampa PDF

putin volto primopianodi Samir Amin, Presidente del Forum Mondiale delle alternative
L’Humanité , 27 Giugno 2014

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it

Progetto Euro-Tedesco contro progetto Euro-Asiatico?

La retorica del clero mediatico occidentale che si riempe la bocca di promesse di democrazia è falsa. Le potenze della triade (Usa, Europa e Giappone ndt) non hanno mai promosso la democrazia. Al contrario, hanno sempre sostenuto gli avversari più accaniti della democrazia, inclusi fascisti ribattezzati “nazionalisti”. Nella Ex-Jugoslavia, gli europei hanno sostenuto i nostalgici del fascismo croato, rispediti dal loro esilio canadese; in Kosovo hanno dato il potere alle mafie della droga e della prostituzione; nei paesi arabi, continuano a sostenere l’islam politico più reazionario, esso stesso finanziato dalle nuove “repubbliche democratiche”, come sembrano essere diventate l’Arabia Saudita e il Qatar se si ascoltano gli imbonitori dei media occidentali. L’intervento militare in Iraq e in Libia ha distrutto questi paesi, senza promuovere alcuna delle promesse di democrazia. In Siria, il sostegno militare delle potenze della triade agli “islamisti” non promette niente di buono.

Leggi tutto...

Israele deve essere ritenuto responsabile per la sua punizione collettiva dei palestinesi

E-mail Stampa PDF

hebron-activestillsdi BDSmovement

- Le organizzazioni palestinesi condannano le operazioni israeliane di punizione collettiva in Cisgiordania e a Gaza

- I palestinesi chiedono un embargo militare e il boicottaggio.

Gli attivisti palestinesi del movimento di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) sollecitano i governi e la società civile internazionale ad intraprendere azioni per considerare Israele responsabile della sua continua punizione collettiva in Cisgiordania e a Gaza a seguito della sparizione e della morte di tre coloni israeliani.

Zaid Shuaibi, portavoce del Comitato Nazionale Palestinese BDS, la coalizione della società civile che guida e sostiene il movimento BDS, ha affermato:

“Le attuali azioni israeliane sono finalizzate a terrorizzare i palestinesi e costituiscono una punizione collettiva. La violenza militare, la punizione collettiva e la deliberata presa di mira dei civili sono fattori endemici del decennale sistema di occupazione, colonizzazione ed apartheid israeliano.”

Leggi tutto...

Solidarietà con il popolo palestinese. Fermiamo il massacro a Gaza. Condanniamo il governo criminale di Israele.

E-mail Stampa PDF

gaza-bombingda www.comunisti-italiani.it

Abbiamo sempre sottolineato come la questione palestinese sia essenzialmente politica e non umanitaria, ma in queste ore ancora una volta umani, donne e uomini, sono sotto le bombe assassine di Tel Aviv. A Gaza si sta compiendo l’ennesimo massacro, il tutto nel più assoluto silenzio di un mondo che non vuole vedere e sentire. Decine di morti, centinaia di feriti, un bollettino di guerra drammatico.

I Comunisti italiani fanno appello a tutte le forze democratiche e di sinistra affinché si levi chiara la richiesta di una immediata cessazione delle azioni militari contro la popolazione civile di Gaza. Basta!!! Tacciano le armi.

Israele gode della più assoluta impunità. Può violare ogni legalità internazionale senza pagarne nessuna conseguenza. Può decidere punizioni di massa verso un intero popolo senza che nessuna voce si alzi per condannare il suo operato. Il suo ruolo di pedina fondamentale dell’imperialismo statunitense in quella regione gli assicura una immunità totale.

Leggi tutto...

Caccia made in Italy per i raid israeliani a Gaza

E-mail Stampa PDF

gaza uomini maceriedi Antonio Mazzeo
antoniomazzeoblog.blogspot.it

Mentre nella striscia di Gaza è in atto l’operazione militare “Bordo protettivo”, la più devastante degli ultimi due anni, la testata giornalistica Heyl Ha’Avir annuncia che nelle prossime ore due caccia addestratori avanzati M-346 “Master” di produzione italiana saranno consegnati alle forze armate israeliane. Si tratta dei primi velivoli prodotti dagli stabilimenti di Venegono Superiore (Varese) di Alenia Aermacchi, gruppo Finmeccanica, ordinati da Israele nel febbraio 2012. Gli M-346 giungeranno nella base di Hatzerim, nei pressi di Beersheba, deserto del Negev, dove - secondo le autorità militari - saranno impiegati per la formazione di piloti e operatori di sistemi. I “Master” saranno denominati “Lavi” (leone in ebraico), come il progetto per un sofisticato caccia di produzione nazionale, cancellato nel 1987 per i suoi insostenibili costi finanziari. “I Lavi consentiranno uno sviluppo qualitativo e quantitativo nell’addestramento dei futuri piloti”, ha dichiarato il generale Shmuel Zucker, capo delle acquisizioni di armamenti del ministero della difesa d’Israele. Alenia Aermacchi conta di concludere la consegna dei restanti 28 esemplari entro il 2016.

Leggi tutto...

Il mito della riunificazione tedesca

E-mail Stampa PDF

da www.transatlantico.org

giacche anschlussIntervista a Vladimiro Giacché sul libro: “Anschluss, L’annessione. L’unificazione della Germania e il futuro dell’Europa”

Si parla molto del boom della Germania, come un modello da seguire: un paese che ha i conti a posto, una forte economia basata sull’export di alto livello, dove non ci sono i terribili problemi di burocrazia e corruzione che si vivono qui in Italia.

Da tempo mi chiedo se sia proprio così, cioè se davvero la Germania abbia fatto tutto giusto: sono più bravi, efficienti, ma, soprattutto, sono riusciti a mantenere quell’impronta sociale che in passato si contrapponeva al modello “anglosassone” del libero mercato?

Infatti, il cosiddetto modello renano è stato tanto criticato da chi promuoveva la deregulation e il dominio della finanza qualche anno fa.

Un giorno ad un convegno a Roma mi sono trovato seduto accanto a Vladimiro Giacché, presidente del Centro Europa Ricerche. Dopo esserci scambiati qualche commento sugli interventi degli altri relatori, e i rispettivi biglietti da visita, ci siamo poi incontrati di nuovo qualche settimana dopo. Alla fine ho letto il suo libro sulla Germania: Anschluss, l’annessione. L’unificazione della Germania e il futuro dell’Europa (Imprimatur editore, Reggio Emilia 2013).

Leggi tutto...

Pagina 12 di 91