A volte ritornano. I cosiddetti 40 mila del Sì-Tav

A volte ritornano. I cosiddetti 40 mila del Sì-Tav

di Angelo d’Orsi

Ritornano i 40 mila? Ma quali 40 mila? Non erano in quarantamila il 14 ottobre 1980, non erano in quarantamila il 10 novembre 2018. Al di là delle cifre, su cui come sempre si assiste a una un po’ risibile…

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"La fedeltà ai principi dei comunisti cinesi”. Il giudizio dei comunisti russi

"La fedeltà ai principi dei comunisti cinesi”. Il giudizio dei comunisti russi

di Dmitrij Novikov, vicepresidente del Comitato Centrale del Partito Comunista della Federazione Russa

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L'andamento della disoccupazione in Italia

L'andamento della disoccupazione in Italia

di Francesco Fustaneo

Il 31 ottobre l’Istat ha pubblicato i dati provvisori relativi al mercato del lavoro e da una loro lettura, la situazione purtroppo non appare rosea per il nostro paese.

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Opposizione a Bolsonaro e fronte per la democrazia

Opposizione a Bolsonaro e fronte per la democrazia

di José Reinaldo Carvalho

L’opposizione al governo di estrema destra e la costituzione di un ampio fronte per la democrazia sono le azioni indispensabili e urgenti per tutti coloro che sono impegnati nei destini della nazione.

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La "storia del socialismo e della lotta di classe" e i problemi della teoria

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raccogliendo la bandiera1di Alessandro Pascale

Nel ringraziare Marx21 per l'attenzione che pone alla collana “Storia del Socialismo e della Lotta di Classe”, si fornisce qui di seguito lo stato attuale del progetto editoriale sul quale lavorerò nei prossimi anni, ricordando che è possibile sostenerne economicamente la pubblicazione attraverso una raccolta fondi  che prevede “premi” per i compagni e le compagne che daranno il loro contributo. A tutti coloro che hanno già fatto un versamento va il ringraziamento mio e della casa editrice La Città del Sole. Allo stato attuale si prevede di realizzare 10 volumi, di cui si offre descrizione più sotto. Il primo volume è già pronto ed in uscita a entro la fine del 2018.

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Il XIX congresso del Partito Comunista Cinese parla anche all’Italia

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pcc 18mo congressoIntervento di Marco Pondrelli al V Forum Europeo. La via cinese e le prospettive mondiali

Sono molti gli elementi d'interesse del XIX Congresso del Partito Comunista Cinese. Questo appuntamento non è stato importante solo per la Cina ma per tutto il mondo. Ciò perché le riforme cinesi partite 40 anni fa hanno avviato una crescita tumultuosa, che ha portato la Repubblica Popolare Cinese a diventare la seconda potenza mondiale, la prima se si considera il PIL a Parità di Potere d'acquisto. Le decisioni che vengono prese a Pechino non rimangono quindi confinate dentro questa nazione, hanno un peso ed un'importanza che tocca tutto il mondo.

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Brasile: l'ora della Resistenza e del Fronte per la Democrazia

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brasile resistenciadi José Reinaldo Carvalho*

da resistencia.cc

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Jair Bolsonaro ha ottenuto i voti, ma di un terzo dell'elettorato brasiliano. La sua vittoria elettorale è stato raggiunta nel contesto di elezioni politicamente truccate, nel quadro di un regime golpista, a costo di menzogne, manipolazioni e una guerra politica e mediatica senza precedenti, insieme a persecuzioni giudiziarie crudeli e senza precedenti in Brasile - e forse anche altrove - contro un partito politico, come dimostra quello che è stato fatto contro il Partito dei Lavoratori e il suo massimo dirigente, il Presidente Lula.

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Opportunità e problemi nella cooperazione lungo la via della seta in tempi di guerra commerciale

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cina via della setaIntervento di Diego Angelo Bertozzi al V Forum Europeo. La via cinese e le prospettive mondiali

Premessa

Entrata nel suo quinto anno di sviluppo la Belt and Road Initiative – con investimenti complessivi in 64 Paesi che hanno superato i 20 miliardi di dollari nel 2017 - si trova di fronte alla sfida rappresentata dalla guerra commerciale che Washington ha dichiarato a Pechino, e alle prime misure di aggiustamento e adeguamento in risposta alle preoccupazioni, in merito ad esposizioni debitorie, di alcuni Paesi da tempo coinvolti nel progetto lanciato nel 2013.

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La UE e la BRI: un rapporto complicato

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europa cina mappadi Vladimiro Giacché

Troubles down the Road


Relazione al V Forum Europeo sulla via cinese: “L’approccio cinese e lo sviluppo europeo in una nuova era” (Academy of Marxism, Chinese Academy of Social Sciences – Associazione Marx XXI – Fondazione Gramsci Emilia Romagna – Istituto Confucio, Bologna – Edizioni MarxVentuno), Bologna, 14 ottobre 2018.

1. Considerazioni introduttive

Nel corso del III forum Italia-Cina, svoltosi a Roma 2 anni fa, avevo messo in luce alcune contraddizioni nel rapporto UE-Cina. [1] Queste contraddizioni derivavano a mio giudizio da tre fattori principali:

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Said Bouamama: “Senza la lotta anti-imperialista, la lotta per l’accoglienza dei rifugiati è incompleta”

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barcone rifugiatiIntervista a Said Bouamama a cura di Grégoire Lalieu

da investigaction.net

Gli europei devono stringere la cinghia e sentono parlare la crisi dei rifugiati ogni giorno. Di conseguenza, il Vecchio Continente si sta lacerando. Da un lato, abbiamo coloro che vogliono una politica di migrazione più decisa. Dall’altro, quelli che denunciano una mancanza di umanità. Tutto sul fondo dell’ascesa dell’estrema destra. Per Said Bouamama, autore del “Manuel stratégique de l’Afrique” (Manuale Strategico dell’Africa, ulitmo libro delle edizioni Investig’Action) stiamo vivendo un punto di svolta storico. Un processo di fascistizzazione è in corso e non dovrebbe essere preso alla leggera. Ma il sociologo spiega anche come fermarlo.

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Il convitato di pietra al tavolo Italia-Russia

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putin contedi Manlio Dinucci

«Ritengo molto importante confrontarci con un partner strategico come la Federazione Russa, necessaria per individuare soluzioni alle principali crisi regionali»: lo ha dichiarato il premier Conte alla conferenza stampa congiunta al termine dell’incontro col presidente Putin, il 24 ottobre a Mosca. Questione fondamentale da risolvere – ha sottolineato – è «la crisi in Ucraina, che ha messo in discussione i fondamenti del rapporto tra Unione europea e Russia». Ma, «nonostante il permanere delle ragioni che hanno condotto alle sanzioni europee, strumento che va superato quanto prima», lo stato dei rapporti bilaterali Italia-Russia è «eccellente».

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Fascismo: passato e presente

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anfibi neridi Jorge Cadima

da “O Militante”, rivista teorica del Partito Comunista Portoghese, n° 355 luglio-agosto 2018

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Come nel ventesimo secolo, l'attuale ascesa dell'estrema destra è un'espressione della profonda crisi del sistema capitalista, che cerca di affermare il suo potere e garantirne la sopravvivenza. Combattere il pericolo del fascismo, con le sue caratteristiche vecchie e nuove, richiede una comprensione della sua essenza. Richiede che le lezioni della storia non vengano ignorate, mentre si identificano le nuove caratteristiche che il fascismo assume oggi.

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Brasile: già da ora iniziano la resistenza e la difesa della democrazia

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PCdoB logoDichiarazione del Partito Comunista del Brasile (PCdoB)

 

da Vermelho.org

 

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

 

Confermata l'elezione del candidato di estrema destra, Jair Bolsonaro, il PCdoB ha diffuso una dichiarazione in cui chiede la più vasta unità in difesa della democrazia, del Brasile e dei diritti del popolo. Il partito ritiene che l'elezione di Bolsonaro sia un passo indietro che minaccia le conquiste storiche del Brasile e dei brasiliani. I comunisti trasmettono al popolo brasiliano la certezza che "la maggioranza si mobiliterà per difendere la democrazia".

 

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Summit sulla Siria. Accordo su soluzione politica. Mosca avverte: "Ci riserviamo diritto di appoggiare Damasco contro i terroristi"

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putin microda lantidiplomatico.it

Oggi a Istanbul nel corso del summit tra Turchia, Russia, Francia e Germania sulla Siria, parti d'accordo sulla soluzione politica e diplomatica, ma Mosca si riserva il diritto di intervenire al fianco di Damasco contro qualunque minaccia terroristica.

Dopo il completamento del vertice sulla Siria a Istanbul, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che i quattro leader hanno convenuto che la soluzione in Siria può essere raggiunto solo attraverso metodi politici e diplomatici e sotto la condizione di mantenere l'unità del paese arabo.

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Per una nuova "storia del socialismo e della lotta di classe"

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storiadelsocialismo pascaleRiceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera di Alessandro Pascale

[la presente lettera-appello è stata inviata il 22 ottobre 2018 alla newsletter del sito www.intellettualecollettivo.it]

Compagne e compagni,

innanzitutto un annuncio rilevante: In Difesa del Socialismo Reale ha raggiunto e superato il muro dei 2600 download, trovando nuovi lettori ogni giorno che passa. Questo è il fatto più importante, che dà un senso al lavoro fatto fino ad ora. La presente importante mail che vi mando è per segnalarvi alcune importanti novità e per appellarmi a voi.

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Il Consiglio Europeo riconferma le sue scelte contro i popoli

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sovranitapopolareda “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

L'ufficio stampa del PCP ha pubblicato una nota sulle conclusioni del Consiglio Europeo (CE) tenutosi a Bruxelles il 18 marzo, in cui si sostiene come le scelte ribadite siano dannose "per il Portogallo, per gli interessi dei lavoratori e il popolo portoghese e per gli altri popoli d'Europa ". Per il Partito si è dimostrata ancora una volta l'evidenza di “un processo di integrazione esaurito, che non offre soluzione ai problemi da esso creati" e che la lotta, in Portogallo, “per la liberazione dei vincoli associati all'UE e, in particolare all'euro e per una politica alternativa patriottica e di sinistra” è ancora più indispensabile.

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Una prima valutazione sul progetto di manovra del governo

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Palazzo Chigi Roma 2010Riceviamo dal compagno Bruno Steri e pubblichiamo come contributo alla discussione sulla fase politica che stiamo attraversando

di Bruno Steri

«L’obiettivo dei comunisti e di una sinistra di classe resuscitata dal coma in cui è precipitata deve essere, quale esito di un’opposizione “intelligente”, il disvelamento delle contraddizioni strutturali contenute nel combinato disposto Di Maio/Salvini & C e, con ciò, il fallimento del patto politico “post-ideologico”». Questo dicevamo una diecina di giorni fa; e questo va ribadito oggi, alla luce del progetto di manovra appena licenziato dal governo.

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Quale patria per il ribelle? Parte IV

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Pubblichiamo la quarta parte del lavoro di Giambattista Cadoppi

Patriottismo, sovranità nazionale, adattamento nazionale del marxismo e alleanze

Il patriottismo socialista

I lavoratori non hanno patria. Non si può togliere loro ciò che non hanno. Dovendo anzitutto conquistare il potere politico, elevarsi a classe nazionale, costituirsi in nazione, il proletariato resta ancora nazionale, ma per nulla affatto nel senso in cui lo è la borghesia. 

Karl Marx
, Friedrich Engels: Manifesto del partito Comunista

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Tridente Nato da Napoli al Nord Atlantico

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Keflavik 1977di Manlio Dinucci 

Marines Usa, sbarcati da convertiplani ed elicotteri della nave da assalto anfibio Iwo Jima, hanno «messo in sicurezza» l’aeroporto di Keflavík in Islanda, dove sono arrivati da Sigonella aerei Poseidon P-8A per la caccia ai sottomarini nemici. Così ha preso avvio il 17 ottobre l’esercitazione Nato Trident Juncture 2018, la cui fase principale si svolge dal 25 ottobre al 7 novembre nella Norvegia centrale e orientale, nelle aree adiacenti del Nord Atlantico (fino all’Islanda)  e del Mar Baltico (inclusi gli spazi aerei di Svezia e Finlandia). Vi prendono parte le forze armate dei 29 paesi membri della Nato, più quelle di due partner, Svezia e Finlandia. Complessivamente, circa 50 mila uomini, 65 grandi navi, 250 aerei, 10 mila carrarmati e altri veicoli militari.

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La Casa Bianca prepara il ritorno degli euromissili

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mmiiidi Manlio Dinucci

il manifesto, 23 ottobre 2018

L’annuncio che «Trump rottama lo storico trattato nucleare con Mosca» – il Trattato sulle forze nucleari intermedie (Inf) – non era inatteso. Ora però è ufficiale. Per capire la portata di tale atto, va ricordato il contesto storico da cui nacque il Trattato. Venne firmato a Washington, l’8 dicembre 1987, dal presidente degli Usa Ronald Reagan e dal presidente dell’Urss Michail Gorbaciov, accordatisi l’anno prima al vertice di Reykjavik.

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A Dublino la Conferenza Globale contro le basi militari USA e NATO

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protesto no afeganistc3a3o contra eua e otanda cebrapaz.org.br

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Dal 16 al 18 novembre organizzazioni e persone impegnate nella lotta contro la militarizzazione del pianeta e per la pace si riuniranno nella Conferenza Globale Contro le Basi Militari deli Stati Uniti e delll'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO), a Dublino, Irlanda . L'evento è promosso dalla coalizione internazionale contro questi avamposti imperialisti, con la partecipazione del Consiglio Mondiale della Pace e del Centro brasiliano per la solidarietà con i popoli e la lotta per la pace (Cebrapaz).

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Transizione infinita

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brexit referendum uk 1468255193y2PPubblichiamo l'editoriale di Guido Salerno Aletta apparso su 'Milano Finanza' di sabato 20 ottobre

Sulla Brexit, si chiama il time-out. Mentre non si è fatto alcun passo concreto nelle trattative concernenti l’uscita della Gran Bretagna dalla Unione, in vista della scadenza del 29 marzo prossimo, si è invece aperta una prospettiva lunga, forse lunghissima, per definire i futuri rapporti. La fase transitoria, che sarebbe dovuta durare al massimo fino al dicembre 2020, potrebbe invece prolungarsi per tre anni, fino al marzo 2022. E visto che, da calendario, le prossime elezioni politiche inglesi si dovrebbero tenere nel giungo del 2022, c’è chi in Europa spera di far scarrocciare ancora il termine oltre quella scadenza, tenendo aperto il dossier il più a lungo possibile. L’allungamento a dismisura della fase transitoria serve intanto a sbriciolare nel tempo le velleità dei Leaver; e chissà, poi, che con un nuovo governo britannico, più orientato a favore del Remain, non si possa ribaltare il tavolo.

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Marxisti cinesi e italiani a confronto

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bologna 141018 foto01di Alessandro Pascale

Domenica 14 ottobre si è tenuto a Bologna il “V forum europeo sulla via cinese”. Promosso dall’Accademia di Marxismo presso l'Accademia delle Scienze Sociali della Repubblica Popolare Cinese e dall’Associazione Marx21, il seminario ha visto la partecipazione anche della Fondazione Gramsci Emilia Romagna e dell’Istituto Confucio dell’Università di Bologna, configurandosi come un fondamentale momento di confronto tra i marxisti italiani e alcuni dei più prestigiosi esponenti del think tank cinese, giunto alla terza tappa europea dopo aver tenuto conferenze in Portogallo e Spagna. Davanti ad una sala gremita (250 persone presenti, molte richieste di partecipazione respinte per insufficienza di posti disponibili) hanno portato i propri saluti e svolto interventi di alto livello anche accademici italiani non prettamente marxisti, oltre a rappresentanti del PCI e del PRC. Assenti invece delegazioni ufficiali di PaP e PC. Il seminario si è strutturato in quattro sessioni, precedute dai saluti di apertura. Vista l'eccezionalità dell'evento, pare utile offrire di seguito un breve sunto di ogni intervento.

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Lula, il grande assente

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lula2 10di Emir Sader* | da alainet.org

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Il fattore che alla fine si è dimostrato decisivo nel risultato del primo turno delle elezioni in Brasile è rappresentato dalla persecuzione di Lula. Se no, Lula sarebbe stato eletto presidente del Brasile già nel primo turno, domenica scorsa, secondo tutti i sondaggi e secondo tutti i commentatori.

Un processo fraudolento, senza alcuna base legale e senza alcuna prova, con una condanna basata su "convinzioni" di giudici militanti politici della destra, ha alterato il futuro politico del Brasile. La delega ai tribunali della politica ha dominato l'intero processo elettorale.

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