Associazione Politico-Culturale Marx XXI

Pace e sviluppo

E-mail Stampa PDF

zivadin jovanovicdi Zivadin Jovanovic | da civg.it

Zivadin Jovanovic è Presidente del Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali e del “Centro di Ricerca sulla Connettività della Silk Road (La Strada della Seta)”

"Non ci può essere uno sviluppo sostenibile senza pace e pace senza sviluppo sostenibile" (Preambolo dell'Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile)

L'economia mondiale ha generalmente superato le conseguenze delle crisi finanziarie che hanno avuto inizio nel 2008, ma è ancora di fronte a incertezze derivanti dalla debole crescita del PIL mondiale. Alcune nuove misure protezionistiche, sanzioni e altre misure unilaterali, in generale, hanno ostacolato la crescita degli investimenti commerciali e transfrontalieri. La cooperazione globale di partenariato e gli sforzi coordinati necessari per lo sviluppo sostenibile sono stati ostacolati da approcci e decisioni unilaterali di alcuni paesi. Il perseguimento dell'unilateralismo e dell'isolamento in un momento come questo ed in un mondo multipolare e globalizzato non può essere utile per nessun paese. Tale atteggiamento, qualunque motivazione abbia, non potrà aumentare i vantaggi del rapido progresso delle innovazioni e delle nuove tecnologie numeriche. L'apertura, l'uguaglianza, il partenariato e la cooperazione reciprocamente vantaggiosa sono il futuro per il mondo intero e per ogni paese in particolare.

Leggi tutto...

Il Venezuela invoca la pace, mentre Trump annuncia la guerra

E-mail Stampa PDF

trump aggressivoDichiarazione di Socorro Gomes, presidente del Consiglio Mondiale della Pace

da wpc-in.org

Traduzione di Marx21.it

Tra il 16 e il 19 settembre, il popolo venezuelano ha organizzato un'importante azione di affermazione sovrana, in cui i presenti provenienti da diversi paesi, i rappresentanti di organizzazioni, associazioni e vari movimenti sociali, e anche capi di Stato, hanno potuto manifestare il loro sostegno e la solidarietà al popolo fratello del Venezuela, impegnato nella forte e tenace resistenza contro l'ingerenza imperialista, contro l'offensiva delle forze reazionarie e oligarchiche e per la continuità e l'approfondimento della grandiosa Rivoluzione Bolivariana.

Leggi tutto...

Stati Uniti e America Latina

E-mail Stampa PDF

gran garrotedi Luis Armando González
da alainet.org

Traduzione di Marx21.it

Ci sono alcuni che, purtroppo, hanno una visione delle relazioni tra Stati Uniti e America Latina che non va indietro nel tempo oltre gli anni novanta del XX secolo. Oltre a dimostrare questa miopia, sono soliti concentrarsi sui benefici di tali relazioni – giudicate principalmente sulla base della cooperazione economica – ignorando quanto nocivo, in termini sociali ed economici, sia stato l'appoggio degli Stati Uniti a governi autoritari, per non dimenticare i costi degli interventi diretti di questo paese nelle società che li hanno subiti.

Nella storia delle relazioni degli Stati Uniti con l'America Latina pesa più il negativo, visto dal lato delle società e delle esigenze della democrazia e dei diritti umani, che il positivo. Ostruzione dei progetti di giustizia, colpi di Stato, deterioramento istituzionale, sostegno di governi repressivi, consulenza e supporto nelle pratiche del terrore, fornitura di armi per la distruzione di comunità... e la lista continua [1].

Leggi tutto...

Sui gravi fatti del 1° ottobre in Catalogna

E-mail Stampa PDF

catalogna indipendenzxaDichiarazione di PCE e PSUC viu 
da mundoobrero.es

Traduzione di Marx21.it

Pensiamo che sia venuto il momento per le forze politiche e sociali di tutto lo Stato di mobilitarsi nelle strade in difesa della democrazia che il governo del PP sta schiacciando e per un'uscita negoziata, contro coloro che provocano il conflitto e la rottura sociale.

Il Partito Comunista di Spagna (PCE) e il PSUC viu condannano la gravità della repressione che il governo di Mariano Rajoy ha esercitato contro coloro che si sono concentrati pacificamente alle porte dei collegi elettorali, e a questo proposito salutiamo il comportamento civico e la capacità di autocontrollo di coloro che non sono caduti nelle provocazioni e negli abusi delle forze di sicurezza dello Stato.

Leggi tutto...

La Russia si prepara ad ospitare il Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti

E-mail Stampa PDF

alekseybraghindi Aleksey Braghin, Ufficio Stampa del gruppo parlamentare del Partito Comunista della Federazione Russa (PCFR) | da kprf.ru

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

In vista dell'apertura, a Mosca, del XIX Festival della Gioventù e degli Studenti, il 28 settembre alla Duma di Stato (il parlamento russo) si è svolta una tavola rotonda sul tema “I 70 anni del movimento dei Festival Mondiali della Gioventù e degli Studenti”.

“Per la pace, la solidarietà e la giustizia sociale!”

Alla tavola rotonda (coordinata dal vicepresidente del Comitato Centrale del PCFR) hanno preso parte rappresentanti di 20 paesi. Come hanno comunicato gli organizzatori del Festival, la sua apertura è prevista per il 15 ottobre 2017. La gioventù progressista di tutto il mondo ha condiviso con entusiasmo l'idea di tenere il Festival nell'anno del 100° anniversario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre nella Patria di V.I. Lenin, in Russia.

Leggi tutto...

Le elezioni locali in Portogallo confermano la salda forza dei comunisti

E-mail Stampa PDF

jeronimodesousa elezioni2017a cura di Marx21.it

Il 1 ottobre, mentre i riflettori della politica erano concentrati sugli eventi della Catalogna, in Portogallo si è votato per gli organi del potere locale, con la conferma della forza della CDU (la Coalizione Democratica Unitaria, guidata dal Partito Comunista Portoghese). Con un risultato che si attesta attorno al 10% dei consensi (e che si avvicina a quello ottenuto nelle precedenti elezioni del 2013), i comunisti portoghesi e i loro alleati rappresentano ancora la principale forza di trasformazione rivoluzionaria del paese lusitano (ben al di sopra del risultato ottenuto dal Blocco di Sinistra, formazione della “Sinistra Europea”, che alle ultime elezioni politiche aveva  ricevuto maggiori consensi del PCP – 10,19% a fronte dell'8,25% -, ma che ora non supera il 3-4%) e dimostrano ancora una volta la loro capacità di radicamento nel territorio, in particolare in alcune regioni del sud del paese (Setubal, Evora, Beja), dove ottengono percentuali tra il 30 e il 35%.

Leggi tutto...

Grandi manovre nucleari alla Camera

E-mail Stampa PDF

nucleare fungodi Manlio Dinucci
il manifesto, 3 ottobre 2017

Il giorno prima che il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari venisse aperto alla firma alle Nazioni Unite, alla Camera dei deputati è stata approvata il 19 settembre, a grande maggioranza (296 contro 72 e 56 astenuti), una mozione Pd a firma Moscatt e altri. Essa impegna il governo a «continuare a perseguire l'obiettivo di un mondo privo di armi nucleari attraverso la centralità del Trattato di non-proliferazione (Tnp), valutando, compatibilmente con gli obblighi assunti in sede di Alleanza atlantica, la possibilità di aderire al Trattato per vietare le armi nucleari, approvato dall'Assemblea generale dell'Onu».

La mozione Pd, «su cui il governo ha espresso parere favorevole», è una cortina fumogena per nascondere il fatto che l’Italia è accodata al crescente riarmo nucleare Usa/Nato ospitando, in completa violazione del Tnp, le bombe nucleari Usa B-61 che dal 2020 saranno sostituite dalle ancora più pericolose B61-12.

Leggi tutto...

L'immagine della Cina in Italia è curata dalla CIA

E-mail Stampa PDF

cina wikipediadi Francesco Galofaro per Marx21.it

Semiologo, Politecnico di Milano

Se cerchiamo “Cina” nella Wikipedia italiana, comparirà sullo schermo un lungo testo ricco di dati e – almeno in apparenza – asettico e neutrale, come ci si attende da una voce d'enciclopedia. Ma se diamo un'occhiata alla nota 3 e alla nota 28, scopriamo che la fonte ufficiale del tasso di crescita della popolazione cinese è un dato della CIA che risale al 2013. Qua e là troviamo anche altri siti governativi, come www.dandc.eu, riconducibile al governo tedesco. Il punto di vista del governo cinese, contraddistinto da indirizzi “gov.cn”, è presente con sole 4 citazioni: due in riferimento al sistema sanitario, due alla questione dei diritti. Sorprendentemente poche, in una voce che conta ben 234 note.

Leggi tutto...

Sulla proroga dell' “Accordo Grecia-USA di Cooperazione per la Difesa”

E-mail Stampa PDF

eedye 1Comunicato del Comitato Greco per la Distensione Internazionale e la Pace (EEDYE)

wpc-in.org

Traduzione di Marx21.it

Il Comitato Greco per la Distensione Internazionale e la Pace (EEDYE) denuncia il governo per la proroga dell' “Accordo Grecia-USA di Cooperazione per la Difesa”.

Gli Stati Uniti continueranno ad avere a disposizione per il loro piani e guerre la base di Souda e l'intera gamma delle loro basi nel paese.

La base di Souda ha svolto e svolge un ruolo speciale nelle guerre imperialiste in Jugoslavia, Afghanistan, Siria, Libia, nel recente attacco missilistico contro il popolo siriano. Lo staff USA-NATO si è congratulato, in passato, con i governi di “Nuova Democrazia” e del PASOK e, oggi, con quello di SYRIZA-ANEL per le loro decisioni antipopolari, e ha dichiarato che questa base rappresenta un fattore determinante nella preparazione e nell'attuazione delle guerre imperialiste.

Leggi tutto...

Giacché: “In Germania ha vinto la protesta. L'UE è irriformabile, come non capirlo?”

E-mail Stampa PDF

merkel schultzintervista a Vladimiro Giacché di Giacomo Russo Spena

da MicroMega Online

Non lo definisce “vento populista”, preferisce chiamarlo più semplicemente “vento della protesta” anche quando si tratta di commentare le elezioni tedesche e il grande exploit dei nazionalisti dell'AfD. Vladimiro Giacché, economista e presidente del centro Europa Ricerche, ne è convinto: “Se l'Europa vira a destra è per precise responsabilità della sinistra che è stata in buona parte corresponsabile delle politiche neoliberali (mi riferisco in particolare ai partiti socialisti/socialdemocratici) e dove non lo è stata, non ha saputo affrontare le radici della crisi e mettere davvero in discussione l’assetto dell’Europa di Maastricht”.

Leggi tutto...

Il socialismo è il nemico della sinistra europea?

E-mail Stampa PDF

maduro cuore sitodi Massimiliano Ay*
da sinistra.ch

“Anni fa la sinistra si è buttata anima e corpo sull’idolatria di una persona, Chavez” sostiene l’amico Filippo Contarini in un suo recente articolo sul Venezuela.

Davvero? Non me ne ero accorto! Io ricordo infatti l’ex-presidente del PS Manuele Bertoli definirlo un “caudillo”; ricordo una conferenza di MPS con ospite non un chavista ma un sindacalista dell’opposizione di sinistra al governo bolivariano; ricordo testi di gruppi anarchici attaccarlo in quanto “militare”, e persino qualche comunista contestare la nascita del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV). Io stesso nel 2013, pur da convintissimo amico del Venezuela, scrissi su #PoliticaNuova (la rivista teorica edita dal Partito Comunista) alcune osservazioni critiche sulla poca differenziazione economica del Paese e sulla necessità di consolidare il duopolio istituzionale fondamentale per avanzare nella Rivoluzione Bolivariana.

Leggi tutto...

In difesa dell'idea di nazione

E-mail Stampa PDF

bazzocchi comunitaimperfettadi Marco Pondrelli per Marx21.it

Recensione a “La comunità imperfetta - in difesa dell'idea di nazione, Editoriale Scientifica Napoli, 2017” di Claudio Bazzocchi.

Per commentare l'ultimo libro di Claudio Bazzocchi, La Comunità Imperfetta, basterebbero due aggettivi: difficile e coraggioso.

Definire difficile il libro di Bazzocchi non deve indurre a ritenere l'opera troppo 'intellettualistica' o poco comprensibile. Il libro è comprensibile ma non ammette lettori distratti, come se l'Autore avesse riflettuto su ogni singola parola usandola consapevolmente. Le parole vivono nel loro pieno e profondo significato. In un società come la nostra in cui il pressapochismo è elevato ad ideologia e, in cui si usano parole e categorie concettuali in modo poco scientifico, un simile rigore metodologico è inconsueto.

Leggi tutto...

Il Partito comunista tedesco (DKP) sui risultati delle elezioni per il Bundestag

E-mail Stampa PDF

dkp logoPartito comunista tedesco (DKP)* | solidarite-internationale-pcf.over-blog.net

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

I risultati elettorali, con una partecipazione in crescita, evidenziano uno spostamento a destra dell'elettorato, con tutti i pericoli che ciò comporta. L'AfD, una forza razzista e nazionalistica con un ruolo di cerniera verso i fascisti dichiarati, ottiene il 13% dei voti e diventa il terzo partito nel Bundestag. In Sassonia si attesta al primo posto mentre nella Germania orientale al secondo posto. La CDU, la SPD, i Verdi e "Die Linke" hanno tutti perso voti a vantaggio dell'AfD.

Questo 13% ottenuto dall'AfD è la cartina di tornasole dei risultati delle indagini dell'istituto "Sinus" che, sin dagli anni '80, hanno stimato che il 13% della popolazione tedesca (occidentale) ha un orientamento di estrema destra. Un caso? In ogni caso, il sottomarino chiamato "neofascismo" è riemerso in superficie, visibile agli occhi di tutti, come lo era l'NPD negli anni '60.

Leggi tutto...

“La fase attuale è quella della liberazione nazionale”

E-mail Stampa PDF

carolus wimmer 0001Intervista a Carolus Wimmer, Segretario per le Relazioni Internazionali del Partito Comunista del Venezuela (PCV)

da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese 

Traduzione di Marx21.it

Quale analisi della fase attuale sviluppa il PCV?

Per il PCV, l'attuale fase è quella della lotta per la liberazione nazionale. Riconosciamo i grandi progressi sociali e politici realizzati negli ultimi 19 anni, a cui ha dato impulso soprattutto il Comandante Chávez, ma non concordiamo sul fatto che si stia costruendo il socialismo. Uno dei nostri slogan è “difendere ciò che si è conquistato”, ma comprendiamo che il processo debba creare le condizione per avanzare verso un'altra fase, il socialismo. La questione dell'avanguardia è essenziale, e per questo abbiamo creato il Fronte Popolare Antimperialista e Antifascista.

Leggi tutto...

Occorre ottimismo. E il lavoro non fa notizia

E-mail Stampa PDF

lavoro precario cordadi Carmine Tomeo
da lacittafutura.it

Il lavoro fa meno notizia delle primarie del M5S. Sarà che dobbiamo essere ottimisti, come raccontano le classi dirigenti. Ma intanto cresce la precarietà e diminuiscono i salari.

Ormai la precarietà non fa più nemmeno notizia. Ѐ questo un segnale di come l’instabilità di lavoro e di vita sia introiettata come condizione sociale normale oltre che permanente, quasi naturale e perciò immodificabile. Guardate le prime pagine dei giornali il giorno successivo alla pubblicazione dell’ultimo rapporto dell’Osservatorio sul precariato dell’Inps e ve ne farete un’idea: trovano spazio anche le primarie del Movimento 5 stelle, mentre il lavoro rimane relegato alle pagine interne (quando va bene). E allora pare vada tutto piuttosto bene.

Leggi tutto...

A proposito del referendum in Catalogna

E-mail Stampa PDF

PRCF 500 300di George Gastaud, segretario nazionale del Polo della Rinascita Comunista in Francia (PRCF),  Antoine Manessis, responsabile PRCF delle relazioni internazionali, e Annette Mateu-Casado, membro della segreteria politica del PRCF, difensora della cultura catalana.

da initiative-communiste.fr

Traduzione di Marx21.it

Poiché il diritto dei popoli alla propria autodeterminazione non è negoziabile agli occhi dei comunisti, il PRCF condanna il comportamento grossolanamente repressivo del potere di Madrid contro gli eventuali partecipanti al referendum catalano. Anche l'attaccamento di Mariano Rajoy e del re Felipe alla “democrazia” è sospetto, perché appare in continuità con quella Spagna franchista, in cui il centralismo, certo non democratico, ma fascista è stato in larga parte responsabile storicamente delle divisioni della Spagna attuale.

Leggi tutto...

Soros, sobillatore di conflitti. Il caso dell'Ucraina

E-mail Stampa PDF

soros 500pxdi Partito Comunista di Ucraina

da kpu.ua

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

“Attraverso numerosissime organizzazioni cosiddette non profit, create e finanziate da governi stranieri, in primo luogo dal Dipartimento di Stato USA, ma anche da vari “fondi caritatevoli”, come, ad esempio, il Fondo Soros, nel corso di due decenni si è attuato un intenso lavoro allo scopo di riformattare la coscienza degli ucraini, in particolare giovani, di dividere il nostro paese su basi etniche, linguistiche, religiose, di elevare il neonazismo e la russofobia al rango di ideologia nazionale... In questi anni in Ucraina è stata formata una “quinta colonna”, i cui rappresentanti si sono impadroniti delle strutture statali e degli organi di potere locale” (PETRO SIMONENKO).

Leggi tutto...

La Nato boccia il disarmo nucleare

E-mail Stampa PDF

un assemblea seggidi Manlio Dinucci
il manifesto, 26 settembre 2017

Il giorno dopo che il presidente Trump prospettava alle Nazioni Unite uno scenario di guerra nucleare, minacciando di «distruggere totalmente la Corea del Nord», si è aperta alle Nazioni Unite, il 20 settembre, la firma del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari. Votato da una maggioranza di 122 stati, esso impegna a non produrre né possedere armi nucleari, a non usarle né a minacciare di usarle, a non trasferirle né a riceverle direttamente o indirettamente, con l’obiettivo della loro totale eliminazione.

Il primo giorno il Trattato è stato firmato da 50 stati, tra cui Venezuela, Cuba, Brasile, Messico, Indonesia, Thailandia, Bangladesh, Filippine, Stato di Palestina, Sudafrica, Nigeria, Congo, Algeria, Austria, Irlanda e Santa Sede (che l’ha ratificato il giorno stesso). Il Trattato entrerà in vigore se verrà ratificato da 50 stati.

Leggi tutto...

25 anni fa i francesi votavano contro Maastricht e l'UE del capitale

E-mail Stampa PDF

Maastricht 1992di Vive Le Parti Communiste Français!

da vivelepcf.fr

Traduzione di Marx21.it

MAASTRICHT. Esattamente 25 anni fa, le élites capitaliste francesi ed europee avevano tremato. Il 20 settembre 1992, il NO al referendum sul trattato di Maastricht aveva imboccato la strada della vittoria e aveva ottenuto alla fine il 49% dei voti, malgrado una propaganda e un clima di ricatto fino ad allora mai visti.

Il Partito Comunista Francese (PCF) era stato il primo a rivelare il testo e a denunciarne la sua gravità. Avevamo chiesto un referendum. Mitterand, fiducioso nei sondaggi, l'aveva concesso per poi mordersi le dita. Uno dei suoi discepoli, Mélenchon, come portavoce del Partito Socialista al Senato, aveva definito il trattato “un buon compromesso di sinistra”. Oggi deplora il fatto che la sua applicazione non risponda alle sue aspettative. Il politico populista prende davvero tutti per stupidi!

Leggi tutto...

Pagina 2 di 199