Intervista a Laurent Brun, Segretario Generale della CGT Ferrovie

Intervista a Laurent Brun, Segretario Generale della CGT Ferrovie

Intervista con Laurent Brun, segretario generale della CGT Cheminot: La mobilitazione non sta rallentando alla SNCF. Al contrario. Il 14 maggio, la Intersyndicale (il coordinamento dei ...

Continua...
Già in guerra gli F-35 israeliani

Già in guerra gli F-35 israeliani

di Manlio Dinucci

«Stiamo volando con gli F-35 su tutto il Medio Oriente e abbiamo già attaccato due volte su due differenti fronti»: lo ha annunciato ieri il generale Amikam Norkin ...

Continua...
Solidarietà ad Antonio Mazzeo, no alla scuola/caserma

Solidarietà ad Antonio Mazzeo, no alla scuola/caserma

di Luca Cangemi

Dichiarazione di Luca Cangemi, responsabile nazionale scuola del Partito comunista Italiano

Continua...
Intervento al terzo congresso nazionale dell'ANPI

Intervento al terzo congresso nazionale dell'ANPI

di Concetto Marchesi

Oggi, mentre alcuni dei nostri migliori partigiani sono tenuti in prigione sotto il peso di una condanna o di una accusa infamante, i Graziani e i Borghese parlano tra gli applausi festanti dei risorti fascisti sulle piazze di Roma.

Continua...
Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.

La militarizzazione dell'Unione europea mina la pace e la sicurezza

E-mail Stampa PDF

Consiglio Portoghese per la Pace e la Cooperazione | wpc-in.org

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

È con grande preoccupazione che il Consiglio Portoghese per la Pace e la Cooperazione (CPPC) affronta la continua progressione del processo di militarizzazione dell'Unione europea (UE). Il militarismo è, insieme alla riduzione della sovranità degli Stati da parte delle istituzioni sovranazionali dominate dalle grandi potenze e dalla promozione delle politiche neoliberali che attaccano i diritti economici e sociali, uno dei pilastri dell'UE. La creazione di un futuro esercito europeo, nonostante le persistenti contraddizioni, è un obiettivo perseguito da lungo tempo dalle maggiori potenze europee.

Leggi tutto...

Elezioni del 4 marzo: discutiamo su che fare?

E-mail Stampa PDF

elezionidi Ambito Comunista Alessandro Vaia (Milano)

Riceviamo e pubblichiamo come contributo alla discussione sulle elezioni del 4 marzo

Cari Compagni, vi inviamo questa nostra per iniziare una discussione.

Che i tempi siano difficili non meraviglia, la conferma proviene anche dal voto del 4 Marzo.

Il risultato elettorale indica uno spostamento che è l’esito di una politica volta a favorire l’accumulazione di ricchezza dei capitalisti, a discapito della condizione di chi lavora, studia o debba curarsi. Mentre si cancella lo Stato Sociale (sanità, scuola, trasporti) si celebra sempre più l’apertura di fette di mercato ancor più ampie in questi campi, si apre nel contempo un dibattito sull’età per la pensione che ormai si prefigura verso i 70 anni.

Leggi tutto...

L’Italia nella morsa Usa/Nato

E-mail Stampa PDF

di Manlio Dinucci

Sono in corso simultaneamente, nella prima metà di marzo, due grandi esercitazioni di guerra – l’una nel Mediterraneo di fronte alle coste della Sicilia, l’altra in Israele – ambedue dirette e supportate dai comandi e dalle basi Usa/Nato in Italia. 

Alla Dynamic Manta 2018 – esercitazione di guerra sottomarina, appoggiata dalle basi di Sigonella e Augusta e dal porto di Catania – partecipano forze navali di Stati uniti, Canada, Italia, Francia, Belgio, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Grecia e Turchia, con 5000 uomini, navi di superficie, sottomarini, aerei ed elicotteri. 

Leggi tutto...

In discussione i processi di integrazione latinoamericana

E-mail Stampa PDF

integracion 1di Eduardo Paz Rada*

da alainet.org

Traduzione di Marx21.it

I processi di integrazione dell'America Latina e dei Caraibi, che negli ultimi quindici anni avevano fatto un notevole salto di qualità con la formazione dell'Alternativa Bolivariana delle Americhe (ALBA), l'Unione delle Nazioni Sudamericane (UNASUR) e la Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC), si trovano in questo 2018 al crocevia per definire il loro destino nel bel mezzo di una disputa che affronta il dilemma storico in un quadro geopolitico mondiale di elevata complessità: uniti o dominati i paesi e i popoli della regione.

Leggi tutto...

USA-NORD COREA/ Onu nemica della pace, ecco perché può far saltare tutto

E-mail Stampa PDF

intervista a Francesco Scisci

da ilsussidiario.net

Non c'è solo il previsto incontro fra Trump e Kim Jong-un da segnalare tra le notizie positive ma anche la collaborazione in atto fra Pechino e Washington.

Donald Trump ha pronunciato, nei giorni scorsi partecipando a un incontro pubblico, parole che hanno espresso la piena soddisfazione per i rapporti in corso con la Cina: "Il presidente Xi mi ha detto di apprezzare che gli Usa stiano lavorando per risolvere il problema Corea del Nord diplomaticamente piuttosto che con una alternativa nefasta. La Cina continua a essere collaborativa!". 

Leggi tutto...

Fidel, Cuba e il continente africano

E-mail Stampa PDF

fidel africadi Federico  La Mattina per Marx21.it

La rivoluzione cubana ha rappresentato una cesura fondamentale nella storia dell’America Latina e l’isola caraibica ha svolto un ruolo di rilievo negli anni convulsi della guerra fredda. Dopo la seconda guerra mondiale, il Terzo mondo (dall’Africa all’Estremo Oriente) fu caratterizzato da innumerevoli conflitti mentre “il Primo e il Secondo mondo entrarono nella più lunga epoca di pace dall’Ottocento in avanti”, come ha scritto Hobsbawm [1]. Era in atto quel gigantesco processo storico che fu la decolonizzazione, che ha ridisegnato politicamente una larga parte di mondo. Molti leader africani guardarono con favore al ruolo dell’Urss, accettando di buon grado gli aiuti sovietici dato che provenivano da un paese estraneo ai giochi delle vecchie potenze coloniali. D’altra parte gli Stati Uniti davano supporto alle forze conservatrici nella gran parte del Terzo Mondo (dai regimi reazionari latinoamericani al Sudafrica dell’apartheid), trovandosi “sempre dalla parte degli sconfitti ogni qual volta si era in presenza di una rivoluzione” [2]. 

Leggi tutto...

Sovranità nazionale e politica di sinistra

E-mail Stampa PDF

costituzioneitaliana 500pxdi Francesco Maringiò
da francescomaringio.tumblr.com

Riceviamo dal compagno Francesco Maringiò e volentieri pubblichiamo come utile contributo alla discussione su "comunisti e questione nazionale"

L’editoriale di Sergio Fabbrini [Italia e Ue, il momento delle scelte strategiche, il Sole24Ore, p.1, 11/03/2018] sul giornale confindustriale è molto interessante. A partire dall’analisi del voto che individua chi ha vinto le elezioni (e per quale ragione principale): «domenica scorsa, più della metà dell’elettorato italiano, [ha] dato il voto a due partiti (5 Stelle e Lega) che avevano un programma (dichiaratamente) sovranista. 

Leggi tutto...

Il grande sconfitto è il mito europeista

E-mail Stampa PDF

di Gianpasquale Santomassimo
da ilmanifesto.it

A tutti quelli che fanno analisi molto complicate e politicistiche, che ritengono che un certo partito abbia perso barcate di voti per una parolina sbagliata in tv, per un obiettivo errato nel programma, per quel candidato indigesto ecc., va ricordata una semplice verità: che il grosso dell’elettorato si orienta e ragiona in maniera molto più semplice. Se la «sinistra» è divenuta indigesta e invotabile agli occhi degli elettori questo si ripercuoterà a raggi concentrici, da Renzi a Grasso e ancora più a sinistra.

Le distinzioni che gli appassionati di politica fanno, spaccando il capello in quattro, non hanno alcun valore e non sono intellegibili per l’elettore comune. Si tratta di capire perché vi sia stato un rigetto così ampio e probabilmente definitivo di ciò che è stato considerato «sinistra» negli ultimi decenni.

Leggi tutto...

Politiche 2018: una lettura dei flussi elettorali

E-mail Stampa PDF

elezioni 2018 affluenza urnedi Francesco Galofaro per Marx21.it

A partire dal giorno dopo le elezioni politiche del 2018 diversi istituti hanno diffuso i propri dati sui flussi elettorali. A qualche giorno di distanza è interessante confrontarli, in modo da ridurre l'eterogeneità delle interpretazioni che circolano circa il voto degli italiani. Il paragone tra studi diversi si rende necessario anche perché in alcuni casi i dati disponibili aggregano il risultato delle formazioni che si presentarono in coalizione nel 2013, significativamente diverse da quelle attuali. In questo modo non rappresentano cosa è accaduto all'interno delle coalizioni: ad esempio, tra Forza Italia e Lega.

Per cominciare, ecco una panoramica a volo d'uccello sui diversi schieramenti basata soprattutto sui dati IPSOS [1]. Quando necessario, ricorriamo ad altri studi citando le fonti. Le percentuali possono variare, dato che i margini di errore sono i medesimi dei sondaggi; non discordano tuttavia nelle tendenze.

Leggi tutto...

Siria, la Brigata Liwa al Baquir è arrivata ad Afrin (con foto e video)

E-mail Stampa PDF

vigna liwa 01a cura di Enrico Vigna

Riceviamo dal compagno Enrico Vigna e volentieri proponiamo ai nostri lettori

Nei giorni scorsi ad Afrin è arrivata la Brigata Liwa al Baquir, reparto avanzato e anticipatore dell’Esercito Arabo Siriano e delle Forze popolari siriane per la difesa della regione e la liberazione della Siria. La popolazione ha accolto i soldati con grande entusiasmo, a dimostrazione di quanto sia ancora errata la percezione che l’opinione pubblica occidentale ha nei confronti della guerra in Siria e del sostegno di una larga parte della popolazione nei confronti delle milizie filo Damasco. Detto questo, è interessante conoscere la storia di questo reparto e ciò che rappresenta realmente all’interno della resistenza siriana.

Leggi tutto...

Il reddito di base è una cosa seria

E-mail Stampa PDF

cashcashdi Angelo Romano e Andrea Zitelli

Pubblichiamo come contributo alla discussione

Dare un reddito incondizionato a ogni persona per sconfiggere la povertà e garantire una nuova forma di libertà dalla necessità di avere un lavoro per vivere. Un’idea affascinante e radicale, che ha assunto coloriture e caratteristiche diverse a seconda dei periodi storici e delle aree geografiche in cui si è tentato di applicarla. Il concetto di reddito di base non nasce oggi, ha fatto più volte capolino nel corso della storia tra politici, studiosi e imprenditori. Ma, pur avendo avuto tanti “padri nobili”, sia progressisti sia conservatori, non è stato ancora mai messo in pratica per due motivi, scrive Stefano Toso, docente di Scienza delle Finanze all’università di Bologna: per i suoi costi elevati per il bilancio pubblico e per “la diffusa ostilità verso l’idea di erogare un reddito anche a chi, potendolo fare, non offre alla società alcun contributo sotto forma di un lavoro o della disponibilità a lavorare”.

Leggi tutto...

Chi va contromano

E-mail Stampa PDF

elezioni 2018 18di Norberto Natali
da facebook.com

Riceviamo dal compagno Norberto Natali una nota che pubblichiamo come contributo alla discussione sul risultato delle elezioni del 4 marzo

5 marzo 2018

Un tale imbocca l’autostrada con la sua auto e poco dopo, alla radio, sente un allarme: “attenzione, un pazzo sta percorrendo l’autostrada contromano”. L’uomo si guarda un attimo intorno e poi esclama perplesso: “come uno? Questi sono decine!”

Leggi tutto...

Creato il Comitato di Solidarietà Internazionale in difesa di Lula e della democrazia in Brasile

E-mail Stampa PDF

da resistencia.cc

Traduzione di Marx21.it

Su iniziativa di organizzazioni sindacali, popolari e partiti politici, è stato creato in Brasile il Comitato Internazionale di Solidarietà con Lula e la Democrazia in Brasile. Nel paese e in diverse parti del mondo, sono molte e varie le azioni di diversi segmenti sociali, personalità e organizzazioni politiche in difesa della democrazia e in solidarietà con l'ex presidente Lula. Il Comitato intende organizzare diverse azioni e generare una dinamica molto più intensa nella solidarietà al popolo brasiliano.

Il Comitato è guidato dall'ex ministro Celso Amorim. Il lancio ufficiale avverrà il 15 marzo a Salvador, nella Tenda della CUT (Centrale Unitaria dei Lavoratori), nel corso del Forum Sociale Mondiale 2018.

Leggi tutto...

L’avvertimento nucleare di Putin

E-mail Stampa PDF

putin bandieredi Manlio Dinucci

Il discorso del presidente russo Putin sullo stato della nazione, dedicato alle questioni interne e internazionali, ha suscitato in Italia scarso interesse politico-mediatico e qualche commento ironico. Eppure dovrebbe essere ascoltato con estrema attenzione.

Evitando giri diplomatici di parole, Putin mette le carte in tavola. Egli denuncia il fatto che negli ultimi 15 anni gli Stati uniti hanno alimentato la corsa agli armamenti nucleari, cercando di acquisire un netto vantaggio strategico sulla Russia. Ciò viene confermato dalla stessa Federazione degli scienziati americani: per mezzo di rivoluzionarie tecnologie, gli Usa hanno triplicato la capacità distruttiva dei loro missili balistici da attacco nucleare.

Leggi tutto...

Patriottismo e Internazionalismo nella lotta di classe

E-mail Stampa PDF

pcp marx conferenzaDai materiali della Conferenza del Partito Comunista Portoghese in commemorazione del II Centenario della nascita di Karl Marx

da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Marx21.it

(...)

Lo spazio nazionale e internazionale della lotta rivoluzionaria, il patriottismo e l'internazionalismo, la sovranità e l'indipendenza nazionali, sono temi incandescenti della lotta ideologica attuale e hanno trovato spazio nella conferenza. In particolare, nell'intervento di Pedro Guerreiro, della Segreteria del PCP, è stato rilevato il passaggio del “Manifesto del Partito Comunista”, in cui Marx e Engels affermano che “nella sua forma, sebbene non nel suo contenuto, la lotta del proletariato contro la borghesia inizia come lotta nazionale” perché il proletariato di ogni paese deve risolvere i propri problemi innanzitutto “con la sua stessa borghesia”.

Leggi tutto...

Scrive l’ex Generale Maggiore dell’Esercito Arabo Siriano Mohamad Abbas

E-mail Stampa PDF

Mohamad Abbas Generale Maggiore civile 1da assadakah.com

Il settore della Ghouta orientale era una vasta area geografica in grado di rifornire di beni di prima necessità Damasco, è un vasto territorio conquistato nel 2012, si estende dalla città di Harasta fino al confine sud est della Giordania. Chi non aderisce all’ideologia di al Qaedah, alla cultura dello Stato Islamico, al pensiero del Fronte Annusra, viene ucciso, e in maniera sistematica sono state compiute eliminazioni di decine di migliaia di civili che rifiutavano di aderire al loro pensiero.

I civili fuggiti hanno dovuto lasciare le loro case, le proprietà per vivere protetti dallo Stato Siriano, nelle aree controllate. Altri civili vivono nei centri di accoglienza come profughi, nei campi in Libano, Giordania, Turchia, Europa. Molti cittadini siriani che non hanno avuto l’opportunità di abbandonare il settore della Ghouta sono stati costretti a unirsi ai gruppi terroristici, e chi non combatteva veniva privato del cibo e delle cure. La vita nel Ghouta orientale si é fermata. Era una zona florida con alberi di ulivo, di melo, di albicocco, di vigneti, ora sradicati. Sabotati i progetti di sviluppo, distrutte le centrali elettriche, le linee telefoniche, le reti idriche, di irrigazione, i servizi igienico sanitari. Distrutte le infrastrutture pubbliche e private. Incendiate intere fattorie, sterminati allevamenti di mucche, pecore, pollame. Modificata la vita della popolazione, aumentate le malattie.

Leggi tutto...

4 Marzo: una sconfitta su cui riflettere per ripartire

E-mail Stampa PDF

di Segreteria Nazionale PCI
da ilpartitocomunistaitaliano.it

Pubblichiamo come contributo alla discussione sul risultato elettorale del 4 marzo 

La segreteria nazionale del PCI vuole innanzitutto ringraziare le compagne e i compagni che in tutti territori del Paese, generosamente, si sono spesi per la campagna elettorale, lavorando in modo unitario con gli altri soggetti politici e sociali della coalizione “Potere al Popolo”. Nonostante la nostra mobilitazione, tuttavia, il risultato elettorale non è certo positivo e deve aprire una fase di discussione profonda, che dovrà investire tutto il Partito, coinvolgendo tutte le sue strutture e i suoi iscritti e militanti, e dovrà portare verso la necessaria e peraltro già annunciata fase congressuale.

Leggi tutto...

Prime considerazioni sull'esito elezioni

E-mail Stampa PDF

di Partito Comunista
da ilpartitocomunista.it

Pubblichiamo come contributo alla discussione sul risultato delle elezioni del 4 marzo 

L’esito delle elezioni testimonia la correttezza della nostra analisi generale sul ruolo della sinistra in questi anni. Il tradimento portato avanti a danno dei lavoratori e delle classi popolari punisce il Partito Democratico, ma trascina con sé indistintamente  tutte le forze di sinistra. La geografia del voto dimostra che non esistono più le regioni “rosse”, che nel complesso la sinistra è travolta da un’ondata di voto di protesta, che aumenta nelle regioni del meridione, e tra gli strati sociali popolari.

Leggi tutto...

Karl Marx

E-mail Stampa PDF

karl marx hipdi Albano Nunes

da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese (PCP)

Traduzione di Marx21.it

Con la Conferenza “Il II centenario della nascita di Marx: eredità intervento lotta. Trasformare il mondo”, il PCP ha iniziato un anno di celebrazioni che, come è accaduto in relazione al Centenario della Rivoluzione d'Ottobre, si concentreranno sul presente e sul futuro della nostra lotta. Ricorderemo lo scienziato e il rivoluzionario di eccezionale valore che, in stretta collaborazione con Engels, ha svelato le leggi dello sviluppo sociale, offrendo alla lotta di emancipazione della classe operaia il fondamento scientifico che mancava, e lo faremo con gli occhi fissati sulla realtà e le sfide del nostro tempo, con la convinzione che una più profonda conoscenza della sua vita e della sua opera rafforzerà la fiducia nella forza organizzata dei lavoratori e delle masse popolari.

Leggi tutto...

Populisti 50 – Comunisti 1. Vogliamo parlarne?

E-mail Stampa PDF

Potere al popolo manifestidi Mimmo Porcaro, Ugo Boghetta
da socialismo2017.it

Pubblichiamo come contributo alla discussione sul risultato delle elezioni politiche del 4 marzo

Ci sarà modo di tornare sul significato politico, istituzionale e sociale di queste importantissime elezioni, ma una cosa balza agli occhi. Le classi che hanno maggiormente sofferto a causa della globalizzazione e dell’Unione europea, ossia, per dirla in soldoni, gli strati inferiori della borghesia e del proletariato, si sono apertamente ribellate all’ordine vigente, si sono intrecciate nel voto ed hanno scelto partiti che raccolgono la protesta mescolando nostalgie liberiste e promesse di protezione. L’inevitabile alleanza tra la piccola borghesia ed il proletariato più debole avviene, al momento, sotto l’egemonia della prima.

Leggi tutto...

Pagina 9 di 220