L'amico americano di Putin

L'amico americano di Putin

di Thomas Friedman

Questo articolo di Thomas Friedman, di cui riportiamo ampi stralci, è apparso il 18 luglio su 'la repubblica'. La lettura del testo è molto interessante: Friedman rappresenta l'opposizione a Trump ...

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Stiglitz – Come si esce dall’euro

Stiglitz – Come si esce dall’euro

di Joseph Stiglitz

Uno stimolante articolo del Premio Nobel Joseph Stiglitz che sfata, o prova a sfatare, il mito dell'intangibilità dell'euro.

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Gerusalemme capitale eterna della Palestina

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palestina bandiera uomoCoordinamento delle Comunità Palestinesi
Unione Democratica Arabo Palestinese (UDAP)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Marx21.it aderisce 

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA - PIAZZA DELL'ESQUILINO, SABATO 12 MAGGIO 2018,
ORE 15.00

Chiediamo a tutte le forze democratiche, partiti, sindacati, associazioni, donne e uomini amanti della libertà, solidali con la lotta del popolo palestinese, di manifestare la propria indignazione verso le politiche criminali e di pulizia etnica del governo di occupazione israeliana contro il popolo palestinese.

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Deliveroo cede alle proteste dei riders: introdotta l'assicurazione infortuni e danni

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riders sfruttamentoda infoaut.org

Deliveroo, una delle più importanti multinazionali di food-delivery, negli ultimi mesi è stata al centro delle mobilitazioni dei riders-i fattorini della gig economy-che attraverso scioperi organizzati e presidi, hanno messo alle strette la dirigenza dell’azienda.

L’azienda ha comunicato ieri a tutti i fattorini, attraverso una email, che nelle prossime settimane sarà attivata una copertura assicurativa. I dettagli di tale assicurazione non sono ancora stati comunicati ai diretti interessati, ma invece diffusi per mezzo delle testate giornalistiche nazionali. La copertura è inerente a infortuni e danni durante i turni lavorativi e l’ora successiva alla loro conclusione, poiché capita spesso che, per portare a termine le consegne, i riders sforino oltre la fine del turno.

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Giù le mani dal compagno Petro Simonenko!

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simonenko petr nikolaevich 500di Partito Comunista di Ucraina

da solidnet.org

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Appello alla solidarietà dei comunisti e dei democratici degli altri paesi

L'8 maggio 2018, alla vigilia del Giorno della Vittoria, i cani alla catena delle strutture di sicurezza del regime oligarchico-fascista (al momento, non sappiamo ancora se si tratti del SBU, del GPU o della polizia) hanno fatto irruzione con un mandato di perquisizione a carico del leader dei comunisti ucraini Petro Simonenko. Senza aspettare l'avvocato, hanno proceduto ad abbattere i cancelli della sua abitazione.

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I comunisti greci condannano la violenta persecuzione in atto contro i comunisti ucraini

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ucraina fascisti bandierapcudi Partito Comunista di Grecia (KKE)

da solidnet.org

Traduzione di Marx21.it

Il KKE condanna con fermezza la provocatoria e violenta irruzione delle forze di polizia di Ucraina nell'ufficio del Primo Segretario Generale del PC di Ucraina Pietr Simonenko nella sede del partito in Kiev, e inoltre nella sua residenza.

Si tratta di un'azione inaccettabile che rientra nella campagna anticomunista, in un'orgia di persecuzioni e repressione nei confronti dei comunisti di Ucraina da parte del governo reazionario, sostenuto anche da forze fasciste, che gode dell'appoggio dell'UE, USA e NATO.

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Soldi per gli aerei da combattimento o per combattere la povertà: una scelta politica

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belgio nobombdi Isabelle Vanbrabant, Partito del Lavoro del Belgio (PTB)

da ptb.be

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it

Il Ministero della Difesa sperava di poter sfilare quest'estate con il perfezionamento di uno dei dossier più pesanti di questa legislatura: l'acquisto di 34 nuovi aerei da caccia. Tuttavia, nel giro di una settimana, sia il fascicolo di gara che la posizione degli alti funzionari militari e del ministro Vandeput sono stati oggetto di critiche.

Lo scandalo dell'F-16 è al centro dell'attenzione dei media e delle strade (legge). Le ultime rivelazioni sono semplicemente sorprendenti.

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Schiavitù in Libia, dittatura in Costa D'Avorio. L'OFPRA è indifferente a questi reati?

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libia schiaviafricanidi Christine Tibala | da comunistibrescia.org

OFPRA – Ufficio francese per la protezione di rifugiati ed apolidi

Dal blog Mediapart (blogs.mediapart.fr) traduciamo un articolo che non è solo una cruda testimonianza sulla situazione degli esuli africani che cercano di raggiungere l'Europa passando per l'inferno libico, ma anche un atto di accusa alla Francia e alle potenze imperialiste occidentali per l'appoggio alle guerre e alle dittature africane e alla comunità internazionale per l'indifferenza e la complicità con tali crimini.

Molti si sono improvvisamente commossi vedendo la situazione dei neri nei campi profughi in Libia e dobbiamo continuare a denunciare queste pratiche barbare che disonorano la cosiddetta umanità civilizzata, incluse, e specialmente, le autorità decisionali che sanno ma fingono di non sapere.

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Sette coincidenze nelle proteste violente in Nicaragua e Venezuela

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nicaragua violenzedi Misión Verdad

Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

Ci sono diverse coincidenze nella violenta escalation che ha avuto luogo in Nicaragua negli ultimi giorni e le guarimbas organizzate dall'anti-chavismo sia nel 2014 che nel 2017. Non è solo chi finanzia queste operazioni ma il modo in cui operano sulla strada, sui social media e sui social network. I sette confronti che seguono lo confermano.

1. Armi non convenzionali. L'uso di armi artigianali per affrontare le forze di sicurezza cerca di creare una linea di demarcazione tra protesta pacifica, le tattiche di sovversione e la guerra urbana, in modo che la responsabilità dei morti saranno attribuite al governo, nel quadro di un disegno accusatorio di "violazione dei diritti umani".

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Pacco bomba nucleare dagli Usa

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b61 12 f16di Manlio Dinucci
il manifesto, 8 maggio 2018

La nuova bomba nucleare B61-12 – che gli Usa si preparano a inviare in Italia, Germania, Belgio, Olanda e probabilmente in altri paesi europei – è ormai in fase finale di realizzazione.

Lo ha annunciato il generale Jack Weinstein, vice-capo di stato maggiore della U.S. Air Force, responsabile delle operazioni nucleari, intervenendo il 1° maggio a un simposio della Air Force Association a Washington di fronte a uno scelto uditorio di alti ufficiali e rappresentanti dell’industria bellica. «Il programma sta andando estremamente bene», ha sottolineato con soddisfazione il generale, specificando che «abbiamo già effettuato 26 test di ingegneristica, sviluppo e volo guidato della B61-12».

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Ancora brutale repressione contro chi si oppone ai fascisti che governano l'Ucraina

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pc ucraina bandieradi Partito Comunista di Ucraina
da solidnet.org

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Un appello ai partiti comunisti e operai europei

Cari compagni,

Nel mese di marzo, il regime al potere in Ucraina ha vietato la diffusione e ha iniziato a sequestrare dalle biblioteche il libro “Incitamento al suicidio: perchè L'Ucraina nella NATO?”, pubblicato nel 2009, tra i cui autori c'è anche il leader del Partito Comunista di Ucraina (PCU), Petro Simonenko.

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Torino: "Io, operaia da 40 anni alla catena di montaggio, beffata da tutte le riforme delle pensioni"

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di Stefano Parola
da torino.repubblica.it

La donna racconta: "Sono entrata in Fiat a 23 anni. Ora abbiamo i figli disoccupati e noi dobbiamo continuare a lavorare. Ed è una fatica: esci di qui con le ossa rotte"

"Sono entrata in Fiat nel 1979, avevo 23 anni. Prima avevo fatto per 19 mesi la commessa e prima ancora una serie di lavori per i quali, però, non mi versarono i contributi. Appena arrivata in azienda sono stata assegnata al al Lingotto, poi negli anni 80 mi hanno spostata in Carrozzeria, a Mirafiori. Ai tempi ci volevano 35 anni per andare in pensione e io dicevo: "Non ce la farò mai ad arrivarci". E invece i 35 anni sono passati in fretta. Solo che io sono ancora qua, in fabbrica".

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Marxismo oggi in occidente: Le ragioni di una crisi e la necessità di una rinascita

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Marxismdi Francesco Maringiò

italian.cri.cn
news.cri.cn

In occasione del 200° anniversario della nascita di Karl Marx, il sito di Radio Cina Internazionale ha ospitato un articolo di Francesco Maringiò, della redazione di Marx21.it  

Il 2018 è un anno ricco di anniversari importanti per la storia del movimento comunista e del marxismo, a partire dalla celebrazione del bicentenario della nascita di Karl Marx ed il 170esimo anniversario del Manifesto del Partito Comunista.

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Per il consolidamento di una pace sovrana e fraterna nella Penisola Coreana

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kimjongun jaemoondi Socorro Gomes, presidenta del Consiglio Mondiale della Pace

da cebrapaz.org.br

Traduzione di Marx21.it

“Non ci sarà più guerra nella Penisola Coreana e così avrà inizio una nuova era di pace”, afferma la dichiarazione bilaterale dell'incontro. E' evidente che il popolo coreano desidera la pace, la prosperità condivisa e la riunificazione.

Il momento è di grandi aspettative e riflette l'impegno dei leader coreani a superare sei decenni di conflitto e divisione. E porta con sé anche la grande speranza, più immediata e urgente, del disarmo nucleare nella regione, un impegno già espresso dal leader della Repubblica Popolare Democratica di Corea, Kim Jong-un.

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L’economia della guerra

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war whopayswhodieswhoprofitsdi Ascanio Bernardeschi per Marx21.it

Il presente è una rielaborazione per Marx 21 di due articoli distinti usciti rispettivamente il 21  e il 28 aprile.

Fine della Storia?

Sul Fatto Quotidiano di domenica 22 Aprile, Furio Colombo, che immagino permanentemente tormentato da due aste di bandiera conficcate nel cervello, quella americana e quella israeliana, si domanda come sia possibile “fare a meno dell’America” e, preoccupatissimo per le acrobazie politiche senza rete di Trump, teme che “il Paese [con la maiuscola] che fino a un momento fa era stato capofila dell’avanguardia” di praticamente tutto lo scibile e tutti i diritti si chiuda in sé stesso e non regali più a noi poveri sudditi il bene prezioso della sua democrazia, la cui esportazione nel mercato mondiale è sostenuta da un elevata capacità competitiva non proprio esattamente sul terreno economico.

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La morte bianca è un omicidio del capitale

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morti bianchedi Davide Viganò | da ilbecco.it

I numeri sono importanti. In un’epoca in cui non ci fidiamo più dell’essere umano, delle ideologie, della fede, cosa ci rimane per spiegare e comprendere la vita? Come possiamo capire di aver un problema? Con i numeri, la statistica, tutto vero. Scientifico.

E allora guardiamo un po’ quello che ci dicono nel campo delle morti bianche. Nel 2017 abbiamo avuto 1029 morti sul posto di lavoro. Un incremento del 1,1% rispetto al 2016. Secondo le analisi dell’Osservatorio Sicurezza la fascia d’età dei lavoratori più colpita è quella che va dai 55-64 anni con un incidenza sui totali degli occupati del 61,2 (30, 8 % degli occupati) segue poi la fascia che va dai 45 ai 55 anni. Il sud è particolarmente colpito da questo fenomeno, come la provincia di Roma, e il Nord. In realtà non ci sono vere e proprie isole felici. Questo triste fenomeno coinvolge l’intera nazione. Questo è il link da cui ho tratto questi dati.

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"Lo stato profondo", un libro di Germana Leoni

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leoni lostatoprofondo copertinaPresentazione a cura dell’autrice

Storico-investigativo, LO STATO PROFONDO è un saggio che contestualizza i conflitti degli ultimi decenni, tracciandone la linea rossa che collega l'Indocina al Caucaso, l'Afghanistan al Centro America, i Balcani al Medio Oriente: non già dunque conflitti a sé stanti, ma tasselli di un puzzle che evidenzia un sinistro disegno geopolitico strumentale al controllo dell'Eurasia. E' il “Grande Gioco” anglo-americano, una riedizione del vecchio “Grande Gioco”, quel “Torneo delle Ombre” che già nel XIX secolo aveva contrapposto la Russia zarista all'impero britannico per il controllo dell'Asia centrale, tassello vitale alla sopravvivenza dell'impero coloniale per Sir Halford Mackinder, il padre della geopolitica moderna. Sua la celebre formula di inizio secolo (scorso), in seguito ereditata dagli Stati Uniti ed eletta a mantra della sua politica estera: “Chi controlla l'Heartland (cuore della terra) controlla l'Isola-mondo, chi controlla l'Isola-mondo comanda il mondo.” Ma l'Heartland corrisponde grossomodo al territorio occupato prima dall'Unione Sovietica e poi dalla Russia e paesi limitrofi. Da qui l'attacco a Mosca dell'Occidente!

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Primo maggio, “io rider 40enne pedalo per 110 km sotto la pioggia. E se rifiuto un’ora di lavoro la app mi taglia il rating”

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stop consegne 675da ilfattoquotidiano.it

Girare in bici o motorino per consegnare pizze e sushi non è più solo un lavoretto da universitari. Ecco le storie di ex dipendenti che per arrivare a fine mese si mettono la pettorina di Deliveroo, Foodora & c. Raccontano le settimane di 80 ore di lavoro ("poi un suv mi ha messo sotto"), la guerra per i turni, l'ansia per le "statistiche di affidabilità". E i bonus offerti a chi non sciopera.

“In una domenica di pioggia ho pedalato 115 chilometri. Fatti due conti, ho guadagnato 1 euro al chilometro”. Pietro non si allena per il triathlon ma il fiato ce l’avrebbe, per forza di cose. Da due anni fa il rider per Foodora, su e giù per Torino per quattro o cinque ore al giorno. Quando ha iniziato aveva già passato i 40 e l’azienda in cui lavorava come programmatore l’aveva lasciato a casa. Nel frattempo si è separato e senza gli 800-900 euro netti che porta a casa consegnando pizze e sushi non arriverebbe a fine mese. 

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Fermare le manovre imperialiste in Armenia, perché non si ripeta il copione ucraino

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taisaev 1fintervista a K.K.Taysaev, Segretario del CC del Partito Comunista della Federazione Russa

da kprf.ru

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Si ripeterà in Armenia lo scenario ucraino? Avranno successo le manovre destabilizzanti in corso nell'ex repubblica sovietica, oggi tra le più vicine alla Federazione Russa? Andranno in porto le manovre sovversive delle solite forze (Ong per prime), finanziate dagli ambienti legati a Soros e al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, creando le premesse per un ulteriore rafforzamento dell'attuale assedio imperialista alla Russia? Sono le domande che si pone il dirigente comunista Kazbek Taysaev – che è anche membro del Comitato della Duma per gli Affari della Comunità deli Stati Indipendenti (CSI), chiedendo alle autorità del proprio paese l'energia e la determinazione che, a suo parere, era mancata nel momento in cui si andava preparando il colpo di stato nazista e filo-imperialista del 2014 in Ucraina? (MG)

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Flotta Usa con 1000 missili nel Mediterraneo

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trumandi Manlio Dinucci

il manifesto, 1 maggio 2018

La portaerei Usa Harry S. Truman, salpata dalla più grande base navale del mondo a Norvolk in Virginia, è entrata  nel Mediterraneo con il suo gruppo d’attacco. Esso è composto dall’incrociatore lanciamissili Normandy e dai cacciatorpediniere lanciamissili Arleigh Burke, Bulkeley, Forrest Sherman e Farragut, più tra poco altri due, il Jason Dunham e The Sullivans. È aggregata al gruppo d’attacco della Truman la fregata tedesca Hessen. 

La flotta, con a bordo oltre 8.000 uomini, ha una enorme potenza di fuoco. La Truman – superportarei lunga oltre 300 metri, dotata di due reattori nucleari – può lanciare all’attacco, a ondate successive, 90 caccia ed elicotteri. Il suo gruppo d’attacco, integrato da 4 cacciatorpediniere già nel Mediterraneo e da alcuni sottomarini, può lanciare oltre 1.000 missili da crociera. 

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