Intervista a Laurent Brun, Segretario Generale della CGT Ferrovie

Intervista a Laurent Brun, Segretario Generale della CGT Ferrovie

Intervista con Laurent Brun, segretario generale della CGT Cheminot: La mobilitazione non sta rallentando alla SNCF. Al contrario. Il 14 maggio, la Intersyndicale (il coordinamento dei ...

Continua...
Già in guerra gli F-35 israeliani

Già in guerra gli F-35 israeliani

di Manlio Dinucci

«Stiamo volando con gli F-35 su tutto il Medio Oriente e abbiamo già attaccato due volte su due differenti fronti»: lo ha annunciato ieri il generale Amikam Norkin ...

Continua...
Solidarietà ad Antonio Mazzeo, no alla scuola/caserma

Solidarietà ad Antonio Mazzeo, no alla scuola/caserma

di Luca Cangemi

Dichiarazione di Luca Cangemi, responsabile nazionale scuola del Partito comunista Italiano

Continua...
Intervento al terzo congresso nazionale dell'ANPI

Intervento al terzo congresso nazionale dell'ANPI

di Concetto Marchesi

Oggi, mentre alcuni dei nostri migliori partigiani sono tenuti in prigione sotto il peso di una condanna o di una accusa infamante, i Graziani e i Borghese parlano tra gli applausi festanti dei risorti fascisti sulle piazze di Roma.

Continua...
Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.

Difendere la “sovranità” nazionale contro la “sovranità europea” è lotta di classe

E-mail Stampa PDF

collectif polex 94094di Jean Levy
Collettivo comunista “Polex”

Traduzione di Marx21.it

Pubblichiamo come contributo alla discussione su “comunisti e questione nazionale”.

Sul Collettivo comunista “Polex”

Nella battaglia che stiamo conducendo per la sovranità della Francia, noi, militanti che si richiamano al comunismo, ci scontriamo con l'incomprensione di amici e compagni. Per molti di questi, i “sovranisti”, quali noi siamo, difenderebbero i temi “nazionalisti”. e la nostra lotta, quindi si combinerebbe con quella della destra. Il che, ai loro occhi, squalificherebbe la nostra lotta.

Leggi tutto...

"Fake News" e Terza Guerra Mondiale. Il pericolo dell'annientamento nucleare

E-mail Stampa PDF

war is peacedi Michel Chossudovsky | globalresearch.ca

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Siamo ad un pericoloso crocevia della nostra storia.
I pericoli di una Terza Guerra Mondiale sono normalmente oscurati dai media. Un mondo di fantasia permea i media mainstream che tacitamente sostengono la condotta della guerra nucleare come un tentativo di pacificazione.

La terza guerra mondiale è terminale. Albert Einstein comprese i pericoli della guerra nucleare e l'estinzione della vita sulla terra, che è già iniziata con la contaminazione radioattiva risultante dall'uranio impoverito.

Leggi tutto...

"Le nostre sfide contro l'imperialismo sono comuni"

E-mail Stampa PDF

putinmaduroda lantidiplomatico.it

Il Venezuela si congratula con Putin per la schiacciante vittoria

da Correo del Orinoco

Il Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolas Maduro Moros, in nome del popolo venezuelano, si congratula con il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Vladimirovich Putin rieletto per il periodo 2018-2024, e con il glorioso popolo russo per la dimostrazione di civiltà, alta consapevolezza politica e profondo impegno per la democrazia nell'importante e storica giornata elettorale tenuta oggi, domenica 18 marzo 2018.

Leggi tutto...

Reddito di cittadinanza nel paradigma dell’occupabilità

E-mail Stampa PDF

di Carmine Tomeo
da lacittafutura.it

Riceviamo dal compagno Carmine Tomeo e pubblichiamo come contributo alla discussione sulla proposta di reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza può offrire strumenti per l’emancipazione di classe, per la sua ricomposizione e per una coscienza conflittuale?

Quale che sia l’opinione che si ha sul reddito di cittadinanza, quello descritto nella proposta del Movimento 5 stelle risulta abbastanza lontano da ciò che comunemente si immagina parlando di questa misura.

Leggi tutto...

Le vie della seta e della cultura

E-mail Stampa PDF

morigi perladeldragodi Fabio Massimo Parenti

Riceviamo dal professor Fabio Massimo Parenti e volentieri pubblichiamo la sua recensione al libro di Maria Morigi, presentato a Trieste alla presenza, oltre che dell’autrice e di altri autorevoli studiosi, di Bi Jiangshan, capo ufficio politico dell'Ambasciata della Repubblica Popolare di Cina.

Appunti intorno al libro La perla del drago, Stato e religioni in Cina, di Maria Morigi

1) La questione culturale - spesso marginalizzata rispetto ai meri interessi economici – è, in verità, la sorgente da cui discendono varie forme relazionali. C’è un detto cinese che recita: "Se ti unisci per profitto, quando i profitti finiscono la relazione si conclude. Se ti unisci per il potere, quando il potere si esaurisce la relazione si conclude. Solo quando ti unisci con un vero cuore aperto, una relazione può durare davvero". In sostanza, è il nostro sguardo sul mondo, sul suo divenire, che informa la politica e un determinato rapporto tra questa e l’economia. Cultura, politica e affari economici sono i tre pilastri della gerarchia propria della civiltà cinese, riflesso delle sue priorità. E rispetto a ciò l’Italia, la civiltà latina e greco-romana, dovrebbe rinvenire delle affinità.

Leggi tutto...

Spigolature dal conflitto mondiale

E-mail Stampa PDF

guerrachimicadi Piotr
da megachip.globalist.it

Molte voci indipendenti confutano il dramma scritto e rappresentato negli UK sull'avvelenamento della ex spia Sergey Skripal e di sua figlia Yulia.

La prima voce è quella dell'agenzia dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC o OPCW in Inglese) che nel settembre dello scorso anno ha dichiarato di aver rigorosamente verificato la completa distruzione dell'intero programma russo di armi chimiche, compresa la produzione di agenti nervini, con un particolare richiamo alla base di Kizner, oggi tirata in ballo dal governo May.

Leggi tutto...

Il Jobs Act ha ucciso il lavoro stabile. I numeri

E-mail Stampa PDF

giovani lavoro cercasifuturoda quifinanza.it

I dati del nuovo rapporto sulla qualità del lavoro della Fondazione Giuseppe di Vittorio, Fdv Cgil

Per il Jobs Act, la riforma del lavoro divenuta uno dei cavalli di battaglia dell’esperienza governativa di Matteo Renzi, è tempo di bilanci. Dopo i numeri dell’Istat negli scorsi mesi, ecco il rapporto sulla qualità del lavoro della Fondazione Giuseppe di Vittorio, Fdv Cgil, che sottolinea fra l’altro come gli ultimi quattro anni, dall’inizio del 2014 alla fine del 2017, abbiano visto una crescita dell’occupazione, ma solo un recupero parziale delle ore lavorate. Per le politiche del lavoro in Italia c’è ancora tanto da fare.

Leggi tutto...

Continua la brutale aggressione contro la Siria sovrana

E-mail Stampa PDF

war 2646214 500x333di Pedro Guerreiro, Segreteria del Partito Comunista Portoghese | da avante.pt

Traduzione di Marx21.it

La brutale aggressione contro la Siria e il suo popolo è iniziata circa sette anni fa.

Secondo un copione già usato in guerre d'aggressione dell'imperialismo contro altri stati – ricordiamo la distruzione della Jugoslavia e della Libia da parte della NATO –, l'operazione contro la Siria ha avuto nella creazione di gruppi terroristici e del sostegno alla loro brutale azione l'elemento centrale. Gruppi terroristici che, composti da migliaia di mercenari e cambiando denominazione nel corso del tempo a seconda della convenienza, sono animati dagli Stati Uniti e dai loro alleati – come Francia, Regno Unito, Turchia, Israele, Arabia Saudita, Qatar e Giordania –, perpetrando i più atroci crimini e brutali violazioni dei diritti umani.

Leggi tutto...

Con la Siria, contro la guerra

E-mail Stampa PDF

aleppo bambino maceriedi Federazione bolognese del PCI

Riceviamo dai compagni della federazione bolognese del PCI e volentieri pubblichiamo

La federazione bolognese del Partito Comunista Italiano NON parteciperà alla manifestazione indetta in città per il prossimo 23 Marzo da alcune sigle della sinistra bolognese.

Nel condannare senza alcun indugio l’azione imperialista e guerrafondaia della Turchia, il Partito Comunista Italiano prende le distanze dall’appello di convocazione della Manifestazione “Global Action for Afrin” che non spende una sola parola contro la guerra di aggressione che le grandi potenze imperialiste stanno conducendo contro la Siria e ci dispiace constatare come tanti compagni a cui siamo legati da battaglie e visioni comuni aderiscano all’ennesimo appello della “sinistra imperiale” che, di fronte ad anni di aggressioni e tentativi continui di smembramento sistematico del territorio siriano (unico paese dell’area che vedeva una convivenza pacifica tra religioni ed etnie diverse, prima dell’aggressione imperialista) continuino ad attaccare il legittimo governo siriano e la Russia, come fossero i veri responsabili di quanto avvenuto.

Leggi tutto...

Un mercato in attesa

E-mail Stampa PDF

stockmarket01di Demostenes Florosaboutenergy.com

English version

La tendenza al ribasso dei prezzi petroliferi registrata negli ultimi mesi risente degli sviluppi statunitensi in tema di produzione di scisto, una evoluzione del settore che per il momento non preoccupa i paesi OPEC impegnati a rispettare gli accordi sulla riduzione dell'output

A febbraio, i prezzi del petrolio sono significativamente diminuiti di circa 5$/b. Nello specifico, il 1° febbraio, il North Sea Brent e il West Texas Intermediate quotavano rispettivamente 69,75$/b e 66,01$/b. Il 28 febbraio, il benchmark europeo e asiatico prezzava 64,66$/b, mentre la miscela americana veniva scambiata a 61,55$/b. Nel momento in cui scriviamo, il Brent valeva 63,78 $/b e il WTI 60.25 $/b.

Leggi tutto...

Il popolo russo ha parlato!

E-mail Stampa PDF

russia elezioni bandieradi Mauro Gemma

Il popolo russo ha parlato, e la sua voce è risuonata potente.

Il popolo russo con il voto ha inteso confermare la sua fiducia in una linea di strenua difesa della propria Patria, in questo momento oggetto di una gigantesca campagna condotta da governi occidentali, forze politiche di diversa ispirazione e strumenti di comunicazione di massa completamente asserviti alle logiche di guerra dell'imperialismo. Questo è il vero senso del voto, come ha riconosciuto lo stesso Putin.

Leggi tutto...

Libia, sette anni di sventura Nato

E-mail Stampa PDF

libia truppe reutersdi Manlio Dinucci
il manifesto, 20 marzo 2018

Sette anni fa, il 19 marzo 2011, iniziava la guerra contro la Libia, diretta dagli Stati uniti prima tramite il Comando Africa, quindi tramite la Nato sotto comando Usa. In sette mesi, venivano effettuate circa 10.000 missioni di attacco aereo con decine di migliaia di bombe e missili. 

A questa guerra partecipava l’Italia con cacciabombardieri e basi aeree, stracciando il Trattato di amicizia e cooperazione tra i due paesi. 

Già prima dell’attacco aeronavale, erano stati finanziati e armati in Libia settori tribali e gruppi islamici ostili al governo, e infiltrate forze speciali, in particolare qatariane. 

Leggi tutto...

Come fanno a privatizzare tutto: il sacco della Germania dell'Est (Video)

E-mail Stampa PDF

Intervista a Vladimiro Giacché

In questa autentica pietra miliare della controstoria delle cose, l'economista Vladimiro Giacché svela a Byoblu come hanno fatto a privatizzare, depredare, spogliare e piegare la Germania dell'Est, collaudando così un sistema che ha dato i suoi frutti anche in Grecia e che, attraverso il grimaldello della moneta unica, l'Euro, si sta concretizzando anche in Italia. È l'Anschluss, l'annessione. E sta succedendo adesso.

Leggi tutto...

La Cina corre e si prende un ruolo guida mondiale sui salari: ora la busta paga media cinese supera quelle dell'Est Europa

E-mail Stampa PDF

operaio fabbrica cinadi Tino Oldani
da italiaoggi.it

Ricordate ciò che tutti dicevano fino a ieri sulla povertà dei salari in Cina? Bastava investire dieci dollari per pagare cento operai, produrre scarpe da tennis a Shangai, e l'affare era fatto. Non è più così: la pacchia è finita. A Shangai le retribuzioni medie mensili ammontano a 1.135 dollari; a Pechino sono a 983 dollari, e a Shenzen poco di meno: 938 dollari. Un analista di Forbes, Kenneth Rapoza, le ha messe a confronto con le buste paga medie dei paesi dell'Est Europa, constatando che ora quelle cinesi sono più ricche. In Croazia, nuovo paese membro dell'Unione europea, lo stipendio medio netto è di 887 dollari al mese. I cinesi di Shangai, Pechino e Shenzen sono pagati meglio anche di quelli che lavorano in Romania, Bulgaria, Slovacchia, Albania e Montenegro, paesi nei quali molte imprese europee, italiane comprese, avevano delocalizzato gli impianti, prima di emigrare in Cina.

Leggi tutto...

Pcf : la questione delle trasformazione del Partito, dal 34° al 38° Congresso: alcune riflessioni e alcuni documenti

E-mail Stampa PDF

pc francesedi Nicolas Marchand (CN del Partito Comunista Francese)

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it

Riceviamo dal compagno Nicolas Marchand e volentieri pubblichiamo, in vista del 38° Congresso del Partito Comunista Francese

Quando Pierre Laurent (Segretario del Pcf NdT) ha annunciato, il giorno dopo le elezioni legislative, una rivoluzione del Partito, pur pensando io stesso che dei cambiamenti profondi fossero necessari, ho avuto una sensazione di dejà-vu, che ho voluto chiarirmi consultando i documenti dei nostri ultimi congressi.

Leggi tutto...

La tempesta che si avvicina

E-mail Stampa PDF

tempestadi Jorge Cadima

"O Militante", rivista teorica del Partito Comunista Portoghese, n° 353 marzo-aprile 2018

Traduzione di Marica Guazzora per Marx21.it

La crisi sistemica del capitalismo è entrata in una nuova e più pericolosa fase. Le vecchie potenze imperialiste - Stati Uniti, Europa e Giappone - stanno affrontando sul piano economico un profondo cambiamento nella correlazione globale delle forze. Affrontano la resistenza dei popoli e dei paesi al loro dominio (come in Siria); il pericolo imminente di un nuovo collasso economico, il crescente malcontento e la rivolta dei lavoratori contro il loro sfruttamento sfrenato, anche nei paesi imperialisti (vedi gli Stati Uniti).

Leggi tutto...

"E' una provocazione brutale senza precedenti"

E-mail Stampa PDF

di l'Antidiplomatico

Cosa succede ora tra Russia e Regno Unito?

Il ministero degli Esteri russo ha condannato fermamente la crisi diplomatica provocata dal primo ministro del Regno Unito Theresa May, che ha deciso oggi, in modo alquanto sorprendente, di espellere 23 diplomatici russi dal suolo britannico dopo il cosiddetto caso Skripal che come AntiDiplomatico vi abbiamo riportato nel dettaglio nei giorni scorsi.

Le parole di May sono "inaccettabili e oltraggiose" e corrispondono a una "provocazione brutale senza precedenti" che mina la base di un adeguato dialogo intergovernativo, ha proseguito il referente del ministero degli Esteri russo, che ha anche precisato come le contromisuredi Mosca "non tarderanno".

Leggi tutto...

Le Ong e il loro ruolo

E-mail Stampa PDF

oxfam insegnaFederazione Sindacale Mondiale (FSM-WFTU)
wftucentral.org

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

La Federazione Sindacale Mondiale, che rappresenta più di 92 milioni di lavoratori in 126 paesi nei 5 continenti, condanna nella maniera più assoluta i fatti venuti alla luce riguardanti l'Organizzazione non governativa britannica "Oxfam". Secondo le rivelazioni, nel 2011 i dirigenti di "Oxfam" "utilizzarono" i finanziamenti destinati all'assistenza del popolo di Haiti colpito dal terremoto, per alloggiare in case e hotel di lusso così come per la tratta e la prostituzione di donne, anche bambine. Dopo questa rivelazione, ne sono seguite altre che evidenziano fatti simili anche nella Croce Rossa e altre Ong.

Leggi tutto...

I sindacati di base sul nuovo accordo Confindustria-sindacati confederali

E-mail Stampa PDF

confederali confindustriaLA POSIZIONE DI USB, CUB E SGB

Gli accordi tra le parti sono intoccabili?

Unione Sindacale di Base (USB) | usb.it

12/03/2018

L'ennesimo accordo tra Confindustria e cgilcisluil sulla struttura della contrattazione pone un quesito che da tempo aleggia: è ancora intoccabile il dogma secondo cui gli accordi raggiunti "tra le parti" valgono di fatto alla stessa stregua di una legge?

Riteniamo sia il caso ormai aprire una discussione franca su questa modalità di governo delle relazioni industriali, soprattutto alla luce di cosa sono diventate le parti sociali, e per quel che riguarda noi, principalmente cosa sono diventate cgilcisluil.

Leggi tutto...

Con i burattini Putin è riuscito a rubare l'elezione di Hillary Clinton?

E-mail Stampa PDF

di Roque Botello
da misionverdad.com

Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

A proposito di fake news

Nel 2016, i democratici assieme ai media corporativi hanno cominciato ad usare in modo massiccio il termine post-verità e fake news per incolpare la Russia della sconfitta di Hillary Clinton. Secondo l'accusa Putin ha utilizzato una campagna di menzogne supportata da hacker sui social network per ottenere la vittoria di Donald Trump. In questo contesto i due termini sono stati diffusi in tutto il mondo e il Congresso USA li ha usati persino per criminalizzare i media alternativi che si opponevano alla candidatura democratica.

Leggi tutto...

Pagina 8 di 220