Brexit e futuri scenari europei

Brexit e futuri scenari europei

di Filippo Violi

Terrore nel cuore di Londra. Attacco terroristico sul ponte di Westiminster. Tentativo di irruzione dentro la House of  Commons. Non fatevi ingannare dalla fabbrica mediatica del terrore. Lunedì il governo britannico ha annunciato che il 29 marzo prossimo verrà attivato…

Continua...
No alla NATO! No alla “difesa europea”! Insieme difendiamo la pace!

No alla NATO! No alla “difesa europea”! Insieme difendiamo la pace!

Dichiarazione della “Coordination Communiste” (CC Nord-Pas de Calais) e del Polo della Rinascita Comunista in Francia (PRCF)

Continua...
La campagna di Israele per far tacere Omar Barghouti

La campagna di Israele per far tacere Omar Barghouti

da bdsitalia.org

Comunicato del BNC sulla campagna in corso da parte di Israele per mettere sotto silenzio Omar Barghouti e per reprimere il movimento BDS

Continua...
"Il futuro dell'UE”

"Il futuro dell'UE”

di João Ferreira

Sono trascorsi sessant'anni dalla firma dei Trattati di Roma, visti come l'atto fondatore del processo di integrazione capitalista europeo. La data di turno si presta, a ben vedere, all'ondata di celebrazioni che le si abbinano. Ma le dosi massicce di…

Continua...
Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.

Associazione Politico-Culturale Marx XXI

La crisi dell'imperialismo USA e la presidenza Trump

E-mail Stampa PDF

trump pugnodi Jorge Cadima 
da “O Militante”, gennaio-febbraio 2017

Traduzione di Marx21.it

LEGGI IN FORMATO PDF

La lucida analisi di Jorge Cadima, scritta alla vigilia dell'insediamento di Trump alla presidenza degli Stati Uniti, è stata pubblicata nella rivista bimestrale del Partito Comunista Portoghese, O Militante. Nella nostra traduzione non compaiono le note, che sono presenti nel testo originale.

Le elezioni presidenziali statunitensi del 2016 hanno senza dubbio evidenziato la profonda crisi sociale, economica, politica e ideologica della superpotenza imperialista. Hanno rivelato anche, in modo evidente, l'esistenza di profonde divisioni in seno alla classe dominante degli USA, e con il grande capitale europeo, promotore di un sempre più antidemocratico processo di integrazione capitalista in Europa. Tutto ciò è espressione della profonda crisi del sistema capitalista e, in particolare, della crisi che investe i due principali pilastri di tale sistema sul piano mondiale: gli USA e l'UE. Indipendentemente dalle molte incertezze e dalla possibilità di eventi sorprendenti, anche nel futuro immediato, è certo che la vittoria di Trump accelererà le contraddizioni e provocherà nuove scosse che acutizzeranno ancora di più la crisi. Non è neppure da escludere la possibilità che ci si trovi di fronte a un processo di grandi sconvolgimenti nel sistema capitalista mondiale.

Leggi tutto...

Cina, da “sabbia informe” a potenza globale: la recensione

E-mail Stampa PDF

dragone statuadi Fabio Massimo Parenti
da opinione-pubblica.com

Recensione all'ultimo libro di Diego Angelo Bertozzi, Cina, da "sabbia informe" a potenza globale (Imprimatur, 2016, 19 euro)

Il libro di Bertozzi, Cina, da “sabbia informe” a potenza globale, è uno strumento culturale importante. Una sistematizzazione sulla storia della Cina contemporanea che mancava nel panorama italiano, soprattutto per l’accuratezza e le argomentazioni sottostanti l’interpretazione politica complessiva che se ne può ricavare.

C’è un punto di forza nel processo di emancipazione cinese, che rappresenta una prima lezione: la capacità di adattare la teoria alla realtà, per una prassi efficace, e non viceversa, come fanno da tempo le teorie economiche dominanti.

L’approccio empirico è tipico della tradizione marxiana, che ha avuto origine con la critica dell’economia politica ed ha ispirato la rivoluzione cinese. Oggi, mantenere il marxismo come principio guida rimane una priorità del Partito Comunista Cinese. Tuttavia, non parliamo di un marxismo dogmatico (lontano dall’elaborazione di Marx), ma di un attualissimo attaccamento agli ideali socialisti che ispirano le strategie politiche cinesi nell’ambito di un costante processo di adattamento del marxismo alle condizioni storiche e materiali della Cina.

Leggi tutto...

Lettera dall'ospedale S Louis di Aleppo al gelo e assetata

E-mail Stampa PDF

aleppo acquada oraprosiria.blogspot.it

E' vero che Aleppo è stata liberata da oltre un mese, e questo ci permette di vivere in pace e sicurezza. Si tratta però di una fragile pace, perché nella periferia di Aleppo i jihadisti sono sempre lì e pronti ad attaccare la città. Possiamo sentire di tanto in tanto colpi di cannone (hanno missili di 40 km di gittata).

In Aleppo città le difficoltà continuano, e continuano in modo drammatico: niente acqua da tre settimane, l'elettricità non parliamone, non la vediamo da mesi, olio combustibile e bombole di gas sono introvabili e quando li troviamo costano troppo, fa un freddo cane (-5 di notte), le persone non hanno nulla per riscaldarsi, ad alcuni fortunati le coperte sono distribuite da varie organizzazioni che fanno di tutto per migliorare questa situazione. Personalmente vi posso dire attraverso la testimonianza diretta del nostro personale di servizio, essi si riscaldano bruciando bottiglie di plastica, cartoni di farmaci che prendono con loro al momento di lasciare l'ospedale. Per questo abbiamo ammucchiato il cartone da dar loro e fornito coperte, per evitare che abbiano problemi respiratori soprattutto per i bambini a causa del fumo tossico della plastica. Bisogna dire poi che la maggior parte delle persone così come il nostro staff, sono sfollati e nelle abitazioni non vi sono più riscaldamento o installazione di gas...

Leggi tutto...

La Via della Seta del XXI Secolo e l'ascesa della Cina nello scenario del governo globale

E-mail Stampa PDF

china stabilitydi José Medeiros da Silva* | da resistencia.cc

Traduzione di Marx21.it

La Via della Seta del XXI Secolo è il risultato dell'ascesa della Cina nello scenario del governo globale. Essa apre un nuovo capitolo nella storia dello sviluppo economico, geopolitico e culturale dei popoli. La sua attuazione ridisegnerà una vasta geografia interconnessa da vari tipi di infrastrutture che forniranno nuovi parametri di sviluppo materiale e scambi scientifici e culturali.  Inoltre segnala l'approfondimento del processo di cambiamenti in corso, in cui il governo globale sarà necessariamente condiviso. La nuova Via dovrà consolidare il protagonismo cinese nelle relazioni internazionali e cambiare la dinamica territoriale, economica, culturale e della comunicazione del mondo intero, specialmente negli spazi euro-afro-asiatici.

Il termine “Via della Seta” è stato coniato dal geografo tedesco Ferdinand von Richtofen (1833-1905) per designare gli antichi legami commerciali tra l'Europa e l'Asia attraverso percorsi diversi. Anche se di ampie dimensioni, questo concetto poetico si è affermato nell'immaginario di una grande parte dell'umanità, sia occidentale che orientale. Tuttavia, spetta al presidente Xi Jinping il suo risveglio, quando ha deciso di trasformarlo in uno degli orientamenti fondamentali per il progetto cinese di inserimento internazionale.

Leggi tutto...

Ancora civili uccisi a Donetsk

E-mail Stampa PDF

A Donetsk ancora vittime dei nuovi bombardamenti sferrati dagli amici nazisti della NATO. La popolazione al fronte, nella periferia della città, è costretta a vivere nel bunker sotterraneo senza poter uscire in superficie per il terzo giorno consecutivo

Leggi tutto...

Quella “strana sinistra”, la falsa sinistra socialdemocratica!

E-mail Stampa PDF

hollande clowndi Robert Charvin
da investigaction.net

Traduzione di Massimo Marcori per Marx21.it

Quando la “strana sinistra” governa a destra e torna a sinistra all’opposizione…

Le destre hanno la qualità di sapere ciò che vogliono: proteggere e promuovere al massimo gli interessi che esse rappresentano, cioè anzitutto gli ambienti degli affari, la proprietà privata dei mezzi di produzione e tutti i conservatorismi sociali, salvo che questi rischino di indebolire, con le reazioni che suscitano, il potere del denaro. Esse allora cavalcano la “modernità” e “cambiano tutto affinché nulla cambi”. Poiché la loro coerenza e costanza sono assolute nella loro determinazione a non cedere mai al sociale se il profitto è messo in causa.

Le destre rivestono, a seconda delle circostanze, forme variegate: esse sono state spesso in Francia, “repubblicane”, “parlamentari” e “moderate”; esse possono essere “disinibite”, “arroganti” all’americana e autoritarie; in momenti di acuta crisi, esse non storcono il naso alla forte repressione e alla totale concentrazione dei poteri nel quadro di una destra estrema, ieri qualificata di fascismo e oggi di populismo. Dietro alle loro diverse maschere, l’essenziale rimane.

Leggi tutto...

Lo scioglimento dell'euro, un'idea che si imporrà nei fatti

E-mail Stampa PDF

europe falling apartdi Jacques Sapir | da sinistrainrete.info

Dal sito RussEurope di Jacques Sapir  alcuni risultati dello studio "Scenari di scioglimento dell'euro": non sarebbe una catastrofe, ma un salva-vita. Inoltre Sapir illustra l'ipotesi di una moneta comune

Dalla fine della primavera, dai paesi dell'Europa meridionale ci arriva un concerto di "buone notizie". La crescita dovrebbe tornare in Portogallo e in Spagna, come anche in Grecia. I tassi rimangono ad un livello considerato "ragionevole". In breve, la crisi nella zona euro sarebbe dietro le spalle. Tuttavia, a un esame più attento, si può mettere seriamente in dubbio la realtà di queste affermazioni.

Siamo fuori dalla depressione?

In queste affermazioni ci sono molte manipolazioni, ma anche un po' di verità. Cominciamo con il poco di verità che contengono. Sì, la crisi sta toccando il fondo. Ciò è evidente in Spagna, dove la disoccupazione ora sembra essersi stabilizzata, anche se ad un livello molto alto (25 % della forza lavoro). Negli ultimi mesi sembra che non ci sia un peggioramento, ma questo è lontano dal corrispondere a un'uscita dalla crisi. Aggiungiamo che molte nuvole nere si profilano all'orizzonte: il credito è ancora in fase di contrazione (soprattutto in Italia e Francia), gli investimenti sono ancora scarsi (e quindi le prospettive di crescita futura).

Leggi tutto...

Trump e le tensioni del blocco di potere negli Stati Uniti

E-mail Stampa PDF

trump profilodi Juan Eduardo Romero* | da alainet.org

Traduzione di Marx21.it

L'ascesa alla presidenza degli Stati Uniti del miliardario Donald Trump ha un significato che va oltre le posizioni xenofobe manifestate, che devono essere inserite in un contesto storico più generale, determinato dall'influenza del puritanesimo nella società americana, fin dal momento della sua comparsa nel XVII secolo, come avevo sottolineato in un mio precedente articolo. Trump si muove sulle basi dottrinarie del puritanesimo, che non solo sancisce che i nordamericani sono “il popolo eletto da Dio”, ma si basa anche sulla presunzione che, in quanto popolo eletto, debbano lottare “contro il male”, che impedisce lo sviluppo dell'individualità umana e quindi del progresso.

Per questo il suo slogan elettorale ha utilizzato una simbologia molto presente nella psiche dello statunitense medio: (Make America great again) “Rendere l'America nuovamente grande”. In sostanza, lo slogan non solo ha suscitato lo scontro con le tesi dell'unilateralismo globalizzante, che si esprimono nel binomio Clinton-Obama, ma anche la contrapposizione verso le politiche portate avanti dagli ex presidenti Bush (padre e figlio) e, più in generale, verso le élites (politiche, economiche e militari) che controllano la società statunitense.

Leggi tutto...

A Donetsk, ancora bombe sui civili dall'esercito e dalle milizie naziste di Kiev

E-mail Stampa PDF

proiettile terrenodi DONi News Agency

DONETSK, 31.01.2017 – La guerra alle porte di Donetsk riaccesasi la notte tra lo scorso sabato e domenica, non accenna a placarsi.

Secondo quanto comunicato dall’ufficio stampa del Ministero della Difesa della Repubblica Popolare di Donetsk “i comandanti ucraini, utilizzando il canale radio aperto per le mediazioni hanno proposto un cessate il fuoco che dopo essere stato confermato, è stato da loro stesso violato dando inizio ad un massiccio bombardamento dei territori della DNR”

In seguito al bombardamento nel corso della notte i soldati ucraini hanno provato per due volte a sfondare le linee difensive della DNR nella zona industriale tra Avdeevka e Yasinovayaya, tentando di ottenere il controllo dell’autostrada che collega Donetsk a Gorlovka. Entrambi gli attacchi sono stati respinti ma sono costati parecchie perdite.

“Concordando coi dati a nostra disposizione – si legge nella nota informative del Ministero della Difesa della DNR – in questo momento negli obitori e negli ospedali militari ucraini si trovano: Obitorio di Selidovo – 29 corpi di soldati ucraini uccisi: obitorio di Krasnoarmeisk – 41 corpi di soldati ucraini uccisi: 65esimo ospedale militare mobile di Chasov Yar – 62 soldati feriti: 66esimo ospedale militare mobile Novij Trud – 8 corpi e 14 feriti”.

Leggi tutto...

Fiato sprecato

E-mail Stampa PDF

mafalda bastadi Sergio Cesaratto
da politicaeconomiablog.blogspot.it

Pubblichiamo come contributo alla discussione

Intervento al Seminario internazionale, Europe…What’s Left? organizzato da: transform! europe, transform! italia, Rosa Luxemburg Stiftung e Alternative per il Socialismo, sulle “22 tesi per l’Europa”, 20 gennaio 2017, Casa Internazionale delle Donne, Roma

Nel documento c’è scarsa consapevolezza su tre questioni:

(a) Lo Stato nazionale è il terreno in cui storicamente si è sviluppato negli ultimi secoli i conflitto sociale, e dunque la democrazia. I disegni sovranazionali e la globalizzazione sono disegni liberisti volti proprio a smantellare quel terreno di conflitto spostando altrove i centri di potere, liberalizzando i movimenti del capitale e del lavoro. Robert Gilpin – uno dei fondatori della International Political Economy – scrisse chiaramente come due siano le correnti internazionaliste: i liberisti e i marxisti, cui si oppone la tradizione che nasce col mercantilismo, prosegue con List ecc. del Developmental State, del nazionalismo economico volto al riscatto economico e dunque sociale del proprio paese. 

Leggi tutto...

Non la Nato, ma la sinistra è «obsoleta»

E-mail Stampa PDF

trump maydi Manlio Dinucci
da ilmanifesto.it

Autorevoli voci della sinistra europea si sono unite alla protesta anti-Trump «No Ban No Wall», in corso negli Stati uniti, dimenticando il muro franco-britannico di Calais in funzione anti-migranti, tacendo sul fatto che all’origine dell’esodo di rifugiati ci sono le guerre a cui hanno partecipato i paesi europei della Nato. Si ignora il fatto che negli Usa il bando blocca l’ingresso di persone provenienti da quei paesi – Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan, Yemen, Iran – contro cui gli Stati uniti hanno condotto per oltre 25 anni guerre aperte e coperte: persone alle quali sono stati finora concessi i visti d’ingresso fondamentalmente non per ragioni umanitarie, ma per formare negli Stati uniti comunità di immigrati (sul modello di quella dei fuoriusciti cubani anti-castristi) funzionali alle strategie Usa di destabilizzazione nei loro paesi di origine.

I primi ad essere bloccati e a intentare una class action contro il bando sono un contractor e un interprete iracheni, che hanno collaborato a lungo con gli occupanti statunitensi del proprio paese.

Leggi tutto...

Il governo ucraino ha paura della risoluzione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa

E-mail Stampa PDF

simonenko microfonoDichiarazione di Petro Simonenko, leader del Partito Comunista di Ucraina | da kpu.ua

Traduzione dal russo di Mauro Gemma 

Il governo ucraino ha paura della risoluzione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa sul “funzionamento delle istituzioni democratiche in Ucraina”. E' l'opinione espressa nel commento rilasciato a GolosUA dal leader del Partito Comunista di Ucraina Petro Simonenko.

“Il modo con cui il potere attraverso i propri scagnozzi ha cominciato a diffondere informazioni e commenti secondo cui la risoluzione dell'Assemblea Parlamentare avrebbe solo “carattere di raccomandazione”, suggerisce la conclusione inequivocabile che le cose si stanno facendo serie per i governanti del paese”, ha affermato Simonenko.

Il politico ha osservato che la risoluzione approvata sul “funzionamento delle istituzioni democratiche in Ucraina” testimonia di un cambiamento nell'approccio agli eventi che si sono svolti in Ucraina dopo il colpo di Stato armato del febbraio 2014.

Leggi tutto...

Un “segreto” ben conservato

E-mail Stampa PDF

india demonetizzazionedi Norbert Haering* | da rwer.wordpress.com

Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it

Washington è dietro il brutale esperimento indiano dell'abolizione della maggior parte delle banconote.

Per molte settimane l'India è stata attraversata da grandi proteste contro l'abolizione delle banconote più grandi decisa dal Governo Modi. Protagonisti di queste proteste sono i due partiti comunisti e i sindacati a loro vicini. Marx 21 ha deciso di tradurre questo articolo che mostra chiaramente i legami stretti che sussistono tra l'attuale governo e istituzioni governative americane, e come queste abbiano svolto un ruolo essenziale in questo processo che ha colpito duramente gli strati più poveri della popolazione, che ancora oggi basano la propria sopravvivenza sull'economia informale e sul contante. (Lorenzo Battisti)

All'inizio di Novembre, senza preavviso, il governo indiano ha dichiarato invalide le due più grandi banconote in circolazione, abolendo oltre l'80% in valore del denaro circolante. Tra la commozione e lo scandalo che questo ha causato, nessuno sembra aver notato il ruolo decisivo che ha giocato Washington in tutto questo. Ed è sorprendente, poiché il ruolo di Washington è stato nascosto solo superficialmente.

Leggi tutto...

Contro la presenza militare USA e la consegna della sovranità del Brasile agli imperialisti

E-mail Stampa PDF

vls alcantaraDichiarazione del Centro Brasiliano di Solidarietà ai Popoli e Lotta per la Pace (Cebrapaz) | da cebrapaz.org.br

Traduzione di Marx21.it 

Il Centro Brasiliano di Solidarietà ai Popoli e Lotta per la Pace (Cebrapaz) ha seguito, con preoccupazione, le notizie diffuse in merito a negoziati segreti condotti dal governo illegittimo di Michel Temer per l'uso della base di Alcântara, nel Maranhão (stato del Brasile situato nella parte nord-orientale del paese, NdT), da parte degli Stati Uniti. Respingiamo con veemenza l'eventuale presenza militare statunitense in Brasile, la consegna della sovranità brasiliana sulla base di Alcântara e sul suo centro di lancio e il rischio di pregiudicare l'autonomia del programma spaziale brasiliano.

Già nel suo periodo di interinato, il governo Temer aveva cercato di riprendere i negoziati dell'accordo firmato dall'ex presidente Fernando Henrique Cardoso con gli Stati Uniti, accantonato poi dal governo di Lula, nel 2003. Recentemente, i mezzi di comunicazione hanno diffuso notizie ancora superficiali a causa della segretezza delle nuove proposte discusse dal governo usurpatore, rappresentato internazionalmente da un cancelliere noto per la sua propensione all'intrigo, José Serra.

Leggi tutto...

Ordine liberale

E-mail Stampa PDF

trump caricaturadi Jorge Cadima

da "Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Marx21.it

Il ministro degli Affari Esteri – e forse futuro presidente – tedesco, Steinmeier, dichiara che con Trump “il vecchio ordine mondiale del XX secolo è finito per sempre” (RT. 22.1.17). Illustri commentatori piangono la fine dell' “ordine liberale” mondiale. In aggiunta a reali contraddizioni, è in corso una gigantesca operazione di illusionismo, per far credere che le tragedie e la sofferenza che il capitalismo mondiale sicuramente arrecherà ai popoli (qualsivoglia sia il presidente degli Stati Uniti) sarà colpa solo dell'inquilino di turno della Casa Bianca. E perché le tragedie e la sofferenza del passato recente – dalle guerre che hanno distrutto il Medio Oriente, l'Ucraina e altri luoghi, al forzato impoverimento dei popoli in ragione del fatto che grassi banchieri si appropriano dei soldi del tesoro pubblico – siano in seguito erroneamente ricordate come la Terra Promessa del Latte, del Miele e dell'Ordine Liberale.

Leggi tutto...

Il Congresso dei comunisti svedesi lancia la “Svexit”

E-mail Stampa PDF

kpsveziada sinistra.ch

Si è svolto a inizio mese in un quartiere popolare a Göteborg, il 18° Congresso del “Kommunistiska Partiet”, uno dei partiti comunisti più innovativi della Svezia. Composto di tremila militanti e alcuni funzionari, il partito pubblica un quindicinale di attualità intitolato “Proletären” che conta duemila abbonati. Sul piano istituzionale sono attivi unicamente a livello comunale.

Presieduto da Robert Mathiasson dal 2014, il Partito è stato fondato nel 1970 a seguito di una scissione di orientamento maoista della ex-Lega Comunista Marxista-Leninista. Oggi la linea ideologica resta fedele agli insegnamenti di Lenin, ma in modalità rinnovate da risultare molto interessante per i giovani.

La composizione operaia al suo interno è buona, ma il partito vorrebbe disporre di maggiore radicamento sui posti di lavoro, non a caso nel corso delle discussioni è stata ascoltata anche la dichiarazione del segretario generale del sindacato dei docker di Göteborg attualmente in sciopero.

Leggi tutto...

Dietro il Muro bipartisan

E-mail Stampa PDF

US MEXICO BORDER facebookdi Manlio Dinucci
da il manifesto 28 gennaio 2017

È il 29 settembre 2006, al Senato degli Stati uniti si vota la legge «Secure Fence Act» presentata dall’amministrazione repubblicana di George W. Bush, che stabilisce la costruzione di 1100 km di «barriere fisiche», fortemente presidiate, al confine col Messico per impedire gli «ingressi illegali» di lavoratori messicani. 

Dei due senatori democratici dell’Illinois, uno,  Richard Durbin, vota «No»; l’altro invece vota «Sì»: il suo nome è Barack Obama, quello che due anni dopo sarà eletto presidente degli Stati uniti. Tra i 26 democratici che votano «Sì», facendo passare la legge, spicca il nome di Hillary Clinton, senatrice dello stato di New York, che due anni dopo diverrà segretaria di stato dell’amministrazione Obama.

Hillary Clinton, nel 2006, è già esperta della barriera anti-migranti, che ha promosso in veste di first lady. È stato infatti il presidente democratico Bill Clinton a iniziarne la costruzione nel 1994. Nel momento in cui entra in vigore il Nafta, l’Accordo di «libero» commercio nord-americano tra Stati uniti, Canada e Messico. Accordo che apre le porte alla libera circolazione di capitali e capitalisti, ma sbarra l’ingresso di lavoratori messicani negli Stati uniti e in Canada. 

Leggi tutto...

Il testo integrale del discorso di Xi Jinping al Forum di Davos

E-mail Stampa PDF

xijinping davos palcoda weforum.org

Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

A fronte di tanti commenti distorcenti e interessati diffusi dai grandi organi di stampa occidentali, riteniamo opportuno, ai fini di una corretta interpretazione dei contenuti dell'intervento di Xi Jinping nel corso del Forum di Davos (WEF), pubblicarne il testo integrale. Ringraziamo Marco Pondrelli per la traduzione.

LEGGI IN FORMATO PDF

Presidente della Confederazione Doris Leuthard e signor Roland Hausin,
Capi di Stato e di governo, Vice capi di Stato e vostri coniugi,
Capi delle organizzazioni internazionali,
Dr. Klaus Schwab e la signora Hilde Schwab,
Signore e signori,
Cari amici,

Sono felice di essere venuto a Davos. Anche se è solo una piccola città sulle Alpi, Davos è una finestra importante per avere il polso dell'economia globale. Persone da tutte le parti del mondo sono venuti qui per scambiare idee ed approfondimenti che permettano di allargare le loro visioni. Questo fa del meeting annuale del WEF un evento importante che io chiamerei“Schwab economics*”.

Leggi tutto...

Sentenza Italicum

E-mail Stampa PDF

Corte italicumDichiarazione di Alfiero Grandi, vice presidente del Comitato contro l'Italicum

«Il parlamento faccia il suo dovere e consenta alle italiane e agli italiani di eleggere tutti i loro rappresentanti su base proporzionale»

Dalla sentenza della Corte esce la conferma che avevamo ragione, l'Italicum era incostituzionale e conferma la validità della lotta degli ultimi anni per la democrazia. L’Italicum era una legge che presentava dei pericoli, per l’attribuzione di un premio di maggioranza senza soglia minima mediante l'escamotage del ballottaggio a livello nazionale. Il Governo ha ignorato gli appelli dei più eminenti costituzionalisti e specialisti del diritto. Per fortuna siamo arrivati alla Corte costituzionale prima di eleggere un altro Parlamento con una legge elettorale illegittima. Perfino la Renzi-Boschi prevedeva il giudizio della Corte prima dell'entrata in vigore di questa legge.

Un ringraziamento a tutti i gruppi locali e a tutti gli avvocati, che in tutte le regioni italiane hanno proposto ricorsi, con grande dispendio di energie, per farli arrivare alla Corte Costituzionale. Ora c'è da sperare di non essere costretti a ripescare l'iniziativa referendaria sui punti che la sentenza della Corte non ha risolto, per questo occorre che la prossima legge elettorale sia coerente con i principi della democrazia costituzionale.

Leggi tutto...

La Russia per migliori relazioni con gli Stati Uniti ma 'senza farsi illusioni' e non "contro la Cina"

E-mail Stampa PDF

lavrov profilodichiarazione di Serghey Lavrov, ministro degli Esteri della Federazione Russa

da lantidiplomatico.it

"Siamo a favore che la Russia, Stati Uniti e Cina costruiscano relazioni con altri, ma questo triangolo non deve essere chiuso o non deve avere progetti che siano fonte di preoccupazione per gli altri stati", ha dichiarato il capo della diplomazia russa, Sergei Lavrov, in un discorso alla Duma di Stato, la camera bassa della Russia.

A questo proposito, il ministro ha descritto i rapporti bilaterali tra il suo paese e la Cina "amichevoli" e "efficienti", così come "un esempio per le grandi potenze del XXI° secolo", e quindi assicurando che la solida cooperazione strategica Mosca-Pechino "è immutabile ".

A questo proposito, Lavrov ha aggiunto che l'associazione del suo paese con la Cina non dovrebbe essere influenzata dai rapporti con qualsiasi altro paese.

Leggi tutto...

Pagina 7 di 178