Psicopatologia e demonologia. La lettura delle grandi crisi storiche dalla Restaurazione ai giorni nostri

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di Domenico Losurdo | da domenicolosurdo.blogspot.it

francia rivoluzionariaQuesto saggio è stato pubblicato in «Belfagor. Rassegna di varia umanità», diretta da Carlo Ferdinando Russo, Casa Editrice Leo S. Olschki, Firenze, marzo 2012, pp. 151-172. Come è noto, Belfagor ha chiuso i battenti. Con questo omaggio ringrazio l'amico Carlo Ferdinando Russo e tutta la redazione per l'ospitalità che spesso mi è stata concessa [DL].

1. Dalla Restaurazione a Hannah Arendt

Come spiegare la grande crisi storica che inizia con la rivoluzione francese e che, a distanza di un quarto di secolo, si conclude (provvisoriamente) con il ritorno dei Borboni? Friedrich Schlegel e la cultura della Restaurazione non si stancano di denunciare la «malattia politica» e il «contagioso malanno dei popoli» che infuriano a partire dal 1789; ma è Metternich in persona a mettere in guardia contro la «peste» ovvero il «cancro» che devasta le menti. Per essere più esatti - incalza un altro ideologo della Restaurazione, e cioè Franz von Baader - siamo in presenza di una «follia satanicamente invasata»; al rovesciamento dell’Antico regime ha fatto seguito non la democrazia, bensì la «demonocrazia», il potere di Satana.


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