Biografia politica di Palmiro Togliatti

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Togliatti-1di Giovanni Turris 

Messaggio audio originale ‘’sulla svolta di Salerno’’ 1944: (discoteca di Stato 1960). Discorso che rievoca il ritorno di Palmiro Togliatti in Italia, dopo venti anni di esilio tra la Spagna della guerra civile, Parigi e la Mosca di Stalin

[‘’Arrivai a Salerno, Arrivai a Napoli, negli ultimi giorni del Marzo 1944 ero partito da Mosca per giungere a Napoli. Il viaggio era durato un mese, in aereo, per mare, quando giunsi a Napoli era una giornata brutta il cielo era pieno di fumo e di cenere, il Vesuvio era in eruzione. Nelle strade c’erano dieci centimetri di cenere, ma la cosa più brutta era la situazione in cui si ritrovava il Paese, quella parte d’Italia. Non si può dire che esistesse un apparato della produzione, gli altiforni dell’Ilva di Bagnoli fatti a pezzi dai bombardamenti, il Porto di Napoli eccetto una piccola parte dove approdava il naviglio di guerra degli alleati era pieno di relitti dei bombardamenti che avevano mandato a picco le navi che stavano nel porto, non c’era lavoro e quel poco che c’era dipendeva dagli alleati. Uno scambio regolare tra la città e la campagna non esisteva; se uno percorreva la strada da Napoli a Foggia o Bari si trovava davanti ad uno spettacolo quasi apocalittico, le strade erano piene di gente che andavano con tutti i mezzi, con il cavallo, con l’asino, con il carro, con i mezzi motorizzati di fortuna che poi venivano e andavano a piazzare i prodotti, portavano i prodotti nelle città e venivano venduti a prezzi esorbitanti. La gente aveva fame!’’]


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