Report Messina – 7 Marzo

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Messina 7 marzo 2009, iniziativa de l’Ernesto

Sabato 7 marzo, dalle ore 10.00 alle 15.00, l’ernesto ( assieme all’ “Orsa” – sindacato autonomo ferrovieri - , al PRC e al PdCI di Messina e ad altre forze della sinistra cittadina ) partecipa ad una importante iniziativa di lotta presso il Municipio di Messina, a favore di 17 lavoratori precari delle ferrovie su cui grava il rischio licenziamento. Per l’ernesto intervengono, nella discussione che si apre presso la sala del Consiglio Comunale messinese, Mariano Massaro ( redazione locale de l’ernesto e segretario provinciale dell’ “Orsa” di Messina ); Federico Martino ( docente di Storia del Diritto Università di Messina); Gualtiero Alunni ( responsabile Nazionale Dipartimento Trasporti PRC) e Fosco Giannini (Direzione Nazionale PRC).

Il Consiglio Comunale è stracolmo di lavoratori. Mariano Massaro ed altri chiedono con grande forza e passione al Sindaco di Messina di farsi vedere, di “ scendere” tra i lavoratori ed assumersi l’onere istituzionale di schierarsi a fianco dei 17 lavoratori che rischiano il posto di lavoro. Gli interventi dei dirigenti dell’ “Orsa”, dei lavoratori e degli esponenti dei movimenti messinesi si susseguono; la sala del Consiglio Comunale si scalda ; il Sindaco non si vede; Massaro lo chiama a gran voce; la disperazione dei 17 lavoratori, accompagnati dalle famiglie, si va trasformando in rabbia; la Sala Consiliare è ormai un’arena; fuori polizia e carabinieri sono all’erta.

Dopo circa due ore il Sindaco entra nella sala del Consiglio, interviene e promette – in un clima di tensione – il massimo impegno per i 17 lavoratori e per le loro famiglie. E’ un risultato.

Intervengono anche Alunni e Giannini, portano la solidarietà e il sostegno del PRC ai lavoratori, chiedono al Sindaco che gli impegni assunti non si trasformino in chiacchiere. La giornata di lotta si conclude con un grande applauso da parte dei lavoratori e con l’assalto della stampa e delle televisioni locali ai dirigenti dell’ “Orsa”, e a quelli del PRC e dei movimenti.