L'associazione - Regolamento sedi territoriali

E-mail Stampa PDF
Indice
L'associazione
Lo statuto
Consiglio Direttivo
Comitato Scientifico
Regolamento sedi territoriali
Tutte le pagine

 

 

 

REGOLAMENTO DELLE SEDI TERRITORIALI

 

Art. 1) Le Sedi territoriali dell’Associazione Marx XXI possono essere costituite in ogni capoluogo di provincia.

La costituzione delle singole Sedi è deliberata dal Consiglio direttivo dell’Associazione su proposta dei soci fondatori delle Sedi provinciali.

Per costituire una Sede provinciale è necessaria l’iscrizione all’Associazione di almeno 20 soci residenti nella provincia, salvo ove diversamente deliberato dal Comitato direttivo nazionale.

Qualora in una provincia non si raggiunga il numero di cui al precedente comma, gli iscritti faranno parte, a tutti gli effetti, della Sede provinciale territorialmente più vicina.

 

Art. 2) Ogni Sede provinciale è costituita dai soci fondatori, dagli associati che verranno ammessi a norma di Statuto, dai soci sostenitori.

Sono soci fondatori le persone fisiche che hanno promosso la costituzione della Sede provinciale.

Sono soci sostenitori le persone fisiche o giuridiche che vorranno dare un loro particolare contributo agli scopi dell’Associazione.

 

ART.3) Possono far parte dell'Associazione tutti coloro i quali, condividendo gli scopi di cui agli artt. 3 e 4 dello Statuto, intendono partecipare alla vita dell’Associazione.

L’ammissione all’Associazione richiede la presentazione al Consiglio direttivo di domanda di adesione con il seguente contenuto: nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza, domicilio ai fini delle comunicazioni se diverso dalla residenza, e-mail o numero di telefax, telefono, cellulare, domanda di iscrizione, impegno a rispettare lo Statuto e le deliberazione degli organi sociali.

Il Coordinamento provinciale riceve le domande di quanti, in sede locale, chiedono l’iscrizione all’Associazione e le trasmette, corredandole di un proprio parere, al Consiglio direttivo per l’approvazione.

E' compito del Consiglio direttivo deliberare, entro trenta giorni, su tale domanda.

 

ORGANI

 

ART. 4) Gli organi delle Sedi provinciali sono:

a)  L'Assemblea dei Soci;

b)  Il Coordinamento provinciale;

c)  Il Coordinatore provinciale;

Il Coordinamento provinciale affida ad uno dei i suoi membri i compiti di segreteria amministrativa e organizzativa del Coordinamento stesso.

 

ART. 5) L'Assemblea dei soci è composta da tutti gli associati risiedenti nella provincia per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione. La comunicazione della convocazione deve essere effettuata con avviso inviato a mezzo telefax o posta elettronica (o con altri mezzi idonei a dare prova dell’avvenuta ricezione), almeno dieci giorni prima della riunione, e contenere tutti i punti all'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo dell'Assemblea, nonché la data, l'ora ed il luogo dell'eventuale Assemblea in seconda convocazione.

Nella sua prima riunione, l’Assemblea è presieduta dal più anziano dei soci fondatori ed elegge immediatamente il Coordinamento provinciale con le maggioranze previste dall’art. 7 del presente regolamento.

 

ART. 6) L'Assemblea è presieduta dal Coordinatore provinciale il quale nomina un socio con il compito di redigere i verbali delle sedute.

L’Assemblea è convocata dal Coordinatore provinciale almeno 2 volte all'anno, nonché su richiesta scritta e motivata di almeno il 40% degli iscritti.

L’Assemblea provinciale

- approva le linee generali del programma, predisposte dal Coordinamento provinciale;

- approva il rendiconto finanziario annuale;

- delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

 

ART 7) In prima convocazione, l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno. In seconda convocazione, l’Assemblea può deliberare validamente a maggioranza semplice dei presenti.

 

ART 8) Il Coordinamento provinciale è costituito da un numero minimo di 5 componenti e un massimo di 7, eletti dall'Assemblea fra i soci; resta in carica tre anni ed è rieleggibile.

Nella prima seduta, il Coordinamento elegge, a maggioranza assoluta , il Coordinatore provinciale ed il Segretario nonché, se ritenuto necessario, un Vice-Coordinatore provinciale, per i casi di assenza o prolungato impedimento del Coordinatore.

 

ART 9) Il Coordinamento provinciale si riunisce ogni qualvolta il Coordinatore o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario, nonché su richiesta scritta e motivata di almeno il 40% degli iscritti alla Sede. Esso è presieduto dal Coordinatore provinciale. Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice.

Il Coordinamento provinciale:

- attua i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei soci e predispone tutti gli atti da sottoporre all’Assemblea e, in particolare, i rendiconti economico-finanziari;

- attua l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

- delibera la stipula di tutti gli atti e i contratti inerenti all'attività sociale di livello provinciale;

- determina le modalità di versamento delle quote associative annuali;

- svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale a livello provinciale.

 

ART. 10) Il Coordinatore provinciale è il legale rappresentante della sede dell'Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede l’Assemblea e il Coordinamento provinciale, cura la gestione amministrativa ed economica della Sede, sottoscrive tutti gli atti amministrativi con rilevanza esterna, può aprire e chiudere conti correnti postali e bancari, eseguire versamenti e provvedere agli incassi, tenere relazioni con altre associazioni culturali, riviste e case editrici impegnate in progetti comuni, a livello provinciale. Resta in carica per la durata del Coordinamento provinciale ed è rieleggibile.

 

ART. 11) Il Segretario viene eletto dal Coordinamento provinciale tra i suoi membri, nella prima seduta, a maggioranza dei componenti, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Il Segretario cura la contabilità, tiene i registri contabili ed il registro degli associati. Per tali incombenze potrà avvalersi anche dell'ausilio di collaboratori, soci o membri esterni alla sede.

 

ART. 12) Qualora, in una Regione, si costituisca un numero di Sedi provinciali superiore a tre, i Coordinatori provinciali eleggono tra i soci delle diverse Sedi, a maggioranza, un Coordinatore regionale che dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Il Coordinatore regionale ha il compito di coordinare le iniziative provinciali in un organico programma regionale e di collegarsi con il Consiglio direttivo per contribuire all’elaborazione del programma dell’Associazione.

 

ART. 13) Gli associati, gli organi dell’associazione e gli eventuali collaboratori esterni prestano la loro attività a titolo gratuito.

 

PROVENTI E PATRIMONIO DELLA SEDE

 

ART.14) Il fondo patrimoniale della Sede provinciale è indivisibile ed è costituito :

a) dall’eventuale patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà della Sede;

b) da tutti gli avanzi di gestione accantonati negli esercizi precedenti.

La Sede provinciale trarrà le proprie risorse finanziarie:

A) dalle quote associative;

B) dai contributi annuali e straordinari degli associati;

C) da contributi, erogazioni e lasciti diversi

D) da convenzioni con enti pubblici e/o privati;

E) da raccolte pubbliche occasionali di fondi mediante campagne di sensibilizzazione;

F) da tutti gli altri proventi eventualmente conseguiti dalla Sede provinciale per il perseguimento o il supporto dell'attività istituzionale.

G) ogni sede provinciale è responsabile della propria gestione economica e patrimoniale, e risponde in proprio di ogni atto e/o impegno di tipo economico assunti dai suoi organi anche nei confronti di terzi, e comunque senza che questo impegni le responsabilità della Associazione a livello nazionale.

 

RENDICONTO ECONOMICO FINANZIARIO

 

ART. 15) Il rendiconto economico finanziario comprende l'esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Coordinamento all’Assemblea provinciale per la sua approvazione entro il trenta aprile dell'anno successivo. Il rendiconto, oltre ad una sintetica descrizione della situazione economico-finanziaria della Sede, con separata indicazione delle attività istituzionali poste in essere, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi, lasciti ricevuti e del patrimonio della Sede.

 

ART. 16) Il rendiconto economico-finanziario regolarmente approvato dall'Assemblea, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro verbali dell’ Assemblee, rimane affisso nei locali della Sede provinciale durante i dieci giorni che seguono l'Assemblea e viene trasmesso al Consiglio direttivo dell’Associazione.

 

ART. 17) Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Regolamento si rimanda allo Statuto e alla normativa vigente in materia.

 

Approvato il 19 novembre 2011 nella riunione del Direttivo nazionale dell’Associazione Marx XXI.

 

il Vice Presidente

Vladimiro Giacchè

 

il Segretario

Paola Pellegrini