Italia

Bologna, 25 Aprile: Marx21.it è presente (video)

E-mail Stampa PDF

di Giuseppe Agrello

Intervento del compagno Giuseppe Agrello, della redazione di Marx21.it, alla manifestazione “Pratello R’Esiste”

Leggi tutto...

Same. Accordo sulla riduzione a 38 ore a parità di salario

E-mail Stampa PDF

same 2015 piccoloda sindacatounaltracosa.org

Due settimane fa, i lavoratori della Same hanno votato su una ipotesi di accordo aziendale che prevede la riduzione dell’orario di lavoro a 38 ore settimanali, a parità di salario. L’accordo è passato con il 90,5% di consenso. Hanno votato i lavoratori interessati dall’accordo, cioè gli operai a giornata dei reparti produttivi, somministrati compresi, oltre il 50% della forza lavoro. L’accordo è sperimentale e ha una durata di 3 anni, ma è già previsto un confronto dopo i primi sei mesi per una sua possibile estensione a altri reparti. La nostra intenzione è di riuscire a applicarlo a tutti.

Intanto, entro i primi mesi di applicazione, la riduzione dell’orario consentirà un corrispondente aumento della forza lavoro del 5%, cioè 33 lavoratori in somministrazione, scelti tra quelli già in forza e con almeno sei mesi di servizio, saranno assunti a tempo indeterminato. Insomma, lavorare meno, lavorare tutti…

Leggi tutto...

Fare ancora a pugni col novecento?

E-mail Stampa PDF

cartelli elettoralidi Lamberto Lombardi

Riceviamo dal compagno Lamberto Lombardi e pubblichiamo come contributo alla discussione sul risultato delle elezioni del 4 marzo

Quest’ultimo esito elettorale è stato festosamente accompagnato, come tutti gli altri degli ultimi vent’anni, dalle considerazioni della quasi totalità della carta stampata in merito alla fine del Novecento, dei partiti, delle appartenenze, della sinistra, della prima o seconda Repubblica.

E gli elementi a sostegno di queste tesi, in verità, sembrerebbero tanti anche se crediamo che, piuttosto, siano giunti al capolinea gli effetti del trascinamento esercitato passivamente dai simboli di quel passato, siano essi politici , sindacali o cultural - politici come l’antifascismo.

Leggi tutto...

La radice quadrata della transizione. Riflessioni sull’Italia del 4 marzo

E-mail Stampa PDF

cartelloni elettorali vuotidi Luca Cangemi per Marx21.it

Il contributo del compagno Luca Cangemi alla discussione aperta in Marx21.it sul risultato delle elezioni del 4 marzo

Problemi di stile e di metodo.

C’è una sola cosa peggiore dei risultati elettorali delle forze comuniste ed anticapitalistiche di quest’ultimo decennio: il dibattito sui risultati stessi. Credo che ci sia una questione preliminare di stile e di metodo. È necessario uno stile caratterizzato dall’umiltà e dalla problematicità. La sconfitta politica, sociale, organizzativa si accompagna in tutta evidenza e naturalmente ad una inadeguatezza teorica. Una inadeguatezza teorica che non attiene tanto alle categorie che ci consegna la tradizione comunista (che anzi restano, su molti versanti, di straordinaria utilità) quanto all’uso che di esse viene fatto.

Leggi tutto...

Ci vediamo questa sera. Se non muoio sul lavoro

E-mail Stampa PDF

mortibianche murodi Carmine Tomeo
da lacittafutura.it

Ancora due morti sul lavoro, questa volta a Livorno. Le chiamano morti bianche per non indagare sulle cause di una strage quotidiana, inarrestata e inarrestabile se la vita umana diventa variabile dipendente dal profitto.

“Ciao tesoro, ci vediamo questa sera”. Poi si esce per andare al lavoro. Verso un cantiere, una fabbrica, su un furgone per consegnare pacchi o in bici per consegnare un pasto caldo. “Ciao tesoro, ci vediamo questa sera”. Un saluto normale, quotidiano, quasi scontato. Come scontato dovrebbe essere tornare a casa dal lavoro. E invece no. Perché è più probabile morire da lavoratori in Italia che da soldato italiano in missione all’estero.

Leggi tutto...

Le due Italie del lavoro

E-mail Stampa PDF

lavoro precario cordadi Vittorio Daniele
da economiaepolitica.it

Nell’ultimo ventennio, il mercato del lavoro italiano è stato oggetto di una serie di riforme che lo hanno radicalmente trasformato. Dal “Pacchetto Treu” (L. 196/97) alla “Legge Biagi” (2003), fino ad arrivare al Jobs Act (2015), il quadro di norme sul lavoro è divenuto via via più flessibile. Quanto siano profonde le trasformazioni del lavoro lo dimostra, per esempio, la crescita dell’occupazione a termine, la cui quota in Italia ha ormai superato la media dei paesi dell’Ocse[1]. I dati nazionali non rendono, però, conto delle grandi differenze tra Centro-Nord e Mezzogiorno. Nel periodo 1997-2017, il tasso di disoccupazione nel Mezzogiorno è stato, mediamente, tre volte quello del Nord, mentre quello di occupazione più basso di ventuno punti percentuali. In un’economia duale come quella italiana, anche il mercato del lavoro è duale.

Leggi tutto...

Pagina 5 di 128