Italia

Sardegna, svegliamoci dall’incubo del lavoro gratuito

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da ilfattoquotidiano.it

Per imparare a fare l’aiuto barman, da ora in poi, ci vorranno 12 mesi, a orario pieno, pagati 300 euro al mese. E’ sfruttamento? La definizione Treccani di tirocinio è chiara: “periodo di addestramento pratico all’esercizio di un mestiere, di una professione, di un’arte, di un’attività in genere, che viene compiuto da un principiante, da un allievo, o anche da persona già qualificata e fornita della necessariapreparazione teorica, o del prescritto titolo di studio, sotto la guida di persona esperta e nel luogo dove tale attività viene svolta regolarmente”.

Quanto dovrebbe durare un tirocinio? Se e quanto dovrebbe essere retribuito? La competenza è delle Regioni, ma lo Stato ha detto la sua. Il 25 maggio 2017 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato le nuove “Linee guida in materia di tirocini formativi e di orientamento”. I contenuti delle nuove linee guida sono nettamente peggiorativi rispetto al passato. Vengono eliminate le differenti tipologie di tirocinio, modulate a seconda del destinatario, liberalizzando di fatto il tirocinio. Viene aumentata la durata massima del tirocinio, da sei a dodici mesi. Si lascia invariata l’indennità minima di partecipazione a 300 euro.

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Black Friday, con lo sciopero contro Amazon torna la lotta di classe

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guanto amazon pacchidi Marta Fana
da ilfattoquotidiano.it

La giornata di venerdì andrà ricordata per il primo sciopero in Italia dei lavoratori dello stabilimento Amazon di Castel Santangelo, Piacenza. Magazzino storico del colosso dell’e-commerce che si occupa di stoccare e spedire migliaia di prodotti in tutta Italia. Il comunicato che nei giorni scorsi ha indetto lo sciopero chiedeva una contrattazione integrativa che includa un aumento cospicuo dei premi di produttività in linea con la crescita del fatturato derivante dall’intensificarsi dei turni di lavoro. I lavoratori vogliono anche turni meno usuranti, soprattutto nei periodi di picco delle vendite, come quello iniziato ieri con il Black Friday. Nulla di rivoluzionario, le organizzazioni dei lavoratori chiedono l’apertura di un tavolo di trattativa con l’azienda per negoziare un miglioramento delle retribuzioni e condizioni di lavoro.

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Lavoro precario, globalizzazione e populismo

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populismo nazionalismoda economiaepolitica.it

1. Aspettative decrescenti

Più di tante statistiche, il numero di partecipanti a due recenti concorsi è indicativo della condizione occupazionale di molti giovani laureati italiani. Un concorso per assistenti giudiziari, la cui preselezione si è svolta nel 2017, ha ricevuto circa 308 mila domande. Sebbene si richiedesse solo il diploma, oltre la metà dei partecipanti erano laureati; il 70 per cento proveniva dalle regioni del Sud, sei su dieci erano donne. Un altro concorso, per 30 posti di vice assistente presso la Banca d’Italia, ha avuto 85 mila partecipanti. Anche in tal caso si richiedeva il diploma, ma l’enorme numero di domande (2.830 per ogni posto) ha fatto sì che la Banca ammettesse poco più di 8 mila candidati con laurea magistrale.

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La libertà di manifestazione del pensiero: Il fascismo come una "voce democratica"

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casapound ostiadi Mattia Catarina - FGCI PCI Federazione di Brescia

Riceviamo dai compagni del PCI di Brescia e pubblichiamo come contributo alla discussione.

“Il vero coglione è chi non si confronta. Chiunque si presenti dentro il recinto democratico – ha detto il popolare giornalista – merita di essere ascoltato e trattato con rispetto da tutti”. (Enrico Mentana durante il dibattito con Simone Di Stefano, vice presidente di Casapound).

“Perché ospitiamo Simone Di Stefano, leader di un partito fascista, a Piazza Pulita oggi? Perché noi non ci facciamo intrappolare da vizi ideologici, da battaglie ideologiche, noi siamo giornalisti, invitiamo chi fa notizia, non siamo politici…” (Corrado Formigli durante la copertina della puntata di Piazza Pulita del 9 novembre 2017).

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Occupazione, perché nessuna riforma del lavoro ha mai funzionato

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lavoro poletti 675di Floro Ernesto Caroleo
e Francesco Pastore

da ilfattoquotidiano.it

I media italiani ci bombardano quotidianamente con notizie sull’occupazione e sulla disoccupazione. Un giorno sottolineano la crescita dell’occupazione, ma anche della disoccupazione, un altro giorno evidenziano una riduzione della disoccupazione complessiva, ma l’aumento di quella giovanile. Di fronte a queste notizie, il governo trova motivo per esaltare gli effetti salvifici delle proprie leggi; l’opposizione trova invece motivi per esaltarne gli effetti disastrosi. Insomma, ci si sente come se si andasse sulle montagne russe, magari contando quella bella canzone di Lucio Battisti: Le discese ardite e le risalite, su nel cielo aperto e poi giù il deserto, e poi ancora in alto con un grande salto.

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E gli atenei italiani tutti in marcia verso la guerra…

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war silhouettedi Antonio Mazzeo*

da antoniomazzeoblog.blogspot.it

Universita' del nord Italia e principali progetti con forze armate italiane, Usa e Nato e con il complesso militare industriale

* Scheda su Ricerca e Sviluppo Militare. Il reclutamento alla guerra dell'università e della scuola, presentata dall'Autore in occasione del Convegno "Basta Guerre ovunque le si chiamino", Rovato (Brescia), 14 e 15 ottobre 2017.

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«Honeywell ha preso un miliardo e ora scappa», la rabbia dei lavoratori

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sciopero honeywell di Serena Giannico
da ilmanifesto.it

Delocalizzazioni. Contributi e sconti fiscali: in questi anni all’azienda un fiume di soldi pubblici

«Ma questa non è un’azienda morta, decotta. È fiorente, ha commesse e fa utili. Quindi deve solo vergognarsi». Nicola Manzi, Uilm Chieti-Pescara, è inviperito. «Non si può cancellare, così, senza ragione, una realtà che ha significato ricchezza e che è stata sempre considerata un’eccellenza mondiale».

EPPURE HONEYWELL HA DECISO di chiudere lo stabilimento di Atessa (Ch), dove vengono sfornati turbo diesel per diversi marchi automobilistici, e di buttar conseguentemente fuori 420 lavoratori, oltre a quelli dell’indotto, altri 60. Dell’altro ieri la drammatica comunicazione: dal prossimo 2 aprile, al termine della procedura di solidarietà, scatterà la mobilità. E, a meno di miracoli, la fabbrica abruzzese sarà smantellata.

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Politiche degli attivi (aziendali): il gioco delle tre carte dell'ANPAL

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centriimpiegoClash City Workers | clashcityworkers.org

Che il Jobs Act ci abbia messo in mutande ormai è una verità acquisita. In nome di una presunta guerra alla precarietà, privi della fondamentale tutela dell'articolo 18, siamo diventati tutti precari. I padroni intanto continuano comunque imperterriti ad assumere con contratti a termine, che ormai hanno superato la soglia record del 14% del totale dei contratti di lavoro. Insieme alla fregatura per chi di noi lavora si è aggiunta poi la fregatura per chi un lavoro lo cerca: dal primo gennaio del 2017 la NASPI ha preso il posto della mobilità. Calcolata al 75% dell'imponibile degli ultimi quattro anni di lavoro (e non al contratto di base di categoria, com'era per la cassaintegrazione) viene ridotta del 3% ogni mese a partire dal quarto, per mettere ulteriore pressione a chi cerca un posto nel far west del mercato del lavoro italiano. Di colpo, ma all'interno di un processo che parte dal pacchetto Treu e arriva alla riforma Fornero, sono spariti quindi alcuni dei diritti collettivi conquistati dai lavoratori del nostro paese negli anni passati.

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Vogliamo un vero contratto della scuola!

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scuola striscionedi Assemblea Contratto Scuola    

Per contrastare la Legge 107 e per aumenti per tutti che recuperino i 300 euro persi dal 2009. Il governo e i sindacati devono ascoltare i lavoratori.

Nelle scorse settimane è stata pubblicata la piattaforma del governo per il contratto della scuola (l’Atto di indirizzo dell’ARAN). Si prevedono aumenti di 85 euro lordi medi, distribuiti “tra componenti stipendiali ed altre voci della retribuzione” e comprensivi di “un’adeguata valorizzazione della professionalità e delle competenze”. Cioè 40/50 euro reali, non solo sullo stipendio base e con differenziazioni in base al “merito”. Gli unici aumenti veri, di 400 euro netti, saranno per i dirigenti.

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