Lavoro precario, la Chiesa non ha ricette. Ma la Cei invoca uno sforzo collettivo

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di Marco Politi
da ilfattoquotidiano.it

E’ più facile dedicare una pagina al Papa in dialogo con gli astronauti che puntare i riflettori sulla denuncia approfondita che il cattolicesimo italiano nella “Settimana sociale” di Cagliari ha fatto della situazione di crescente sfruttamento a cui sono sottoposto i giovani del nuovo millennio. Denuncia della distruzione dell’ascensore sociale (e quindi del ceto medio) che coinvolge l’Italia ma anche in genere l’Occidente, colpendo la conquista forse più rilevante dei decenni seguiti alla Seconda Guerra mondiale: l’economia sociale di mercato.

Di fatto, i grandi media hanno steso un velo di disattenzione sul convegno di Cagliari, conclusosi questa domenica e organizzato dalla Conferenza episcopale italiana, con al centro la questione lavoro in Italia. Disattenzione forse dovuta al fatto che nessuna delle maggiori forze politiche italiane ha posto come seriamente e radicalmente la questione come centrale nei propri programmi. 


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