Jobs Act. Il “Grande Fratello” sarà legale

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da www.tribunodelpopolo.it

Avete presente il “Grande Fratello”? Orwell lo scrisse pensando all’Urss ma in pieno 2015 ci sembra che sia il capitalismo a collimare con la visione del grande scrittore. Con le nuove norme del Jobs Act voluto da Renzi le aziende potranno infatti controllare pc e cellulari aziendali dei dipendenti senza il via libera dei sindacati. 

Il confine tra pubblico e privato si fa sempre più labile e nell’era della tecnologia digitale anche gli spettri evocati da Orwell sul “Grande Fratello” diventano realtà. lo scrittore britannico lo aveva scritto pensando forse alla degenerazione dell’Urss ma si sbagliava, ora che lo spettro del comunismo non c’è più il capitalismo senza freni si mostra in tutta la sua rapacità, andando ad assomigliare proprio al mondo spettrale e controllato da lui immaginato. Esageriamo? Purtroppo no, con il Jobs Act fortemente voluto da Renzi infatti, le aziende potranno controllare computer, smartphone e telefoni cellulari assegnati per ragioni di lavoro ai dipendenti senza il via libera delle organizzazioni sindacali. Un pericolo serio anche se qualcuno ci tiene a precisare che le norme sulla privacy non verranno violate, questo vuol dire che le imprese dovranno informare i propri dipendenti sulle caratteristiche dei vari apparecchi aziendali loro forniti, informandoli della possibilità di effettuare controlli anche a distanza, con tanto di geolocalizzazione. Nel caso i dipendenti dovessero violare le norme fissate andrebbero incontro a sanzioni disciplinari di vario genere.


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