Il Pd a un mese dal 4 dicembre

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da aldogiannuli.it

Pubblichiamo come contributo alla discussione

A un mese dal referendum del 4 dicembre non è inutile qualche riflessione sulla fase che si è aperta nel Pd e sulle sue prospettive.

Renzi resta segretario e non si capisce se ci sarà un congresso o no, se resterà segretario sino al momento di fare le liste o no ecc. Quello che è chiaro è che il renzismo è finito. Non voglio dire che il fiorentino non possa risorgere dalle sue ceneri ed avere una seconda “primavera”, ma che, anche se fosse, questa seconda fase sarebbe cosa diversa e molto più piccola della prima.

E’ finita l’epoca in cui il Pd (e con lui Renzi) poteva pensare di gestire governi monocolore, magari con un aiutino della legge elettorale: il Pd del 40% è roba dell’altra era e, quando si guarda al 40% referendario come voto tutto al Pd, non ci crede neppure Renzi. Per la verità, anche il Partito della Nazione è una cosa da album dei ricordi.


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