25 aprile. Un corteo di popolo celebra il 25 Aprile, senza il Pd e l’arroganza dei sionisti

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di Sergio Cararo*, Direttore di Contropiano

da lantidiplomatico.it

Un corteo di popolo, lungo, affollato, partecipato oltre ogni aspettativa. E tra la gente circola una battuta al vetriolo: “Come si è saputo che il Pd non veniva… sono venuti tutti”. E i numeri nella piazza del 25 aprile romano sembrano confermare la ruvidezza della constatazione. Per vedere un corteo così partecipato occorre tornare con la memoria a quel 25 aprile 1994, quando con Berlusconi appena vittorioso nelle elezioni ci fu una convocazione di massa quasi spontanea che riempì piazze da tempo svuotate dallo svuotamento di contenuti della giornata che celebra la Resistenza.

Il corteo, aperto dallo striscione con su scritto semplicemente "I Partigiani", si è mosso intorno alle 10.15 da piazza Caduti della Montagnola, una partenza insolita, fuori da quelle tradizionali e piuttosto distante da Porta San Paolo. Ma la scelta un po’ audace è stata premiata da un percorso che ha attraversato quartieri popolari come Tor Marancia, Garbatella, Ostiense, finalmente con la gente affacciata alle finestre e non solo turisti incuriositi, e tanta gente che si è aggregata al corteo lungo il percorso riempiendone le file ad ogni tornante.


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