Internazionale

Taiwan: la provincia "ribelle" e il confronto cino-americano

E-mail Stampa PDF

di Diego Angelo Bertozzi per Marx21.it

 

biden jinpingLo scorso 17 agosto il vicepresidente statunitense Joe Biden in visita a Pechino aveva affermato, di fronte al suo omologo cinese Xi Jinping, che gli Usa appoggiano fermamente la politica di “una sola Cina”, non sostengono l’indipendenza di Taiwan e, al contempo, ritengono il Tibet come parte inalienabile della Cina. Prese di posizione non certo nuove o sorprendenti, ma che hanno fatto esclamare alla resa di Washington, in difficoltà economica e politica, nei confronti del gigante comunista detentore di una larga fetta del debito pubblico a stelle e strisce, tanto da venire meno alla lotta per i diritti civili soprattutto in riferimento al Tibet.

 

Questa atmosfera di cordiale intesa e di riconferma di una indispensabile collaborazione, - che tuttavia non ha nascosto le divergenze sull’aggressione alla Libia e le preoccupazioni cinesi per nuovo modello di intervento “umanitario” imperialista – è stata rotta il 21 settembre dalla presentazione da parte della amministrazione Obama di un pacchetto di aiuti militari per 5,8 miliardi di dollari a Taiwan per l’ammodernamento della vecchia flotta di F16, l’addestramento dei piloti dell’aeronautica taiwanese e comprendente bombe intelligenti, missili teleguidati di alta precisione e strumenti per la guerra elettronica.

Leggi tutto...

Elezioni in Lettonia: grande vittoria della coalizione di comunisti e partiti di sinistra

E-mail Stampa PDF

di AC per http://solidarite-internationale-pcf.over-blog.net/ | traduzione a cura di www.marx21.it

 

Latvian Socialist_Party_logoLe elezioni legislative in Lettonia, che si sono svolte il 17 settembre, hanno consegnato un risultato storico. Per la prima volta dopo la restaurazione del capitalismo nel 1991, i comunisti del Partito Socialista della Lettonia (dal 1991 è proibito l'utilizzo del nome comunista da parte di una forza politica, ndt) ottengono la vittoria in uno scrutinio a carattere nazionale, alla testa della coalizione di sinistra “Centro dell'Armonia”.

 

Il “Centro dell'Armonia” ha ottenuto il 28, 36% dei voti (di cui il 41% a Riga) e 31 eletti su 100 che conta il Parlamento. Supera abbondantemente i partiti di destra liberali-nazionalisti della “Riforma” (20,82% e 20 seggi), dell' ”Unità” (18,83% e 20 seggi) e dell' “Alleanza nazionale” (13,8% e 14 seggi).

Leggi tutto...

Cosa succede davvero in Libia? REPORT

E-mail Stampa PDF

di Alessandro Squizzato e Simone Marconato

 

Conferenza della Federazione della Sinistra in collaborazione con l’associazione Marx21 a Castelfranco Veneto (TV)


castelfrancoveneto 22091122 settembre, Castelfranco Veneto – Nella sala della biblioteca dedicata a Pacifico Guidolin, socialista locale dei primi del novecento, giovanissimo militante contro la guerra in Libia del 1911, la Federazione della Sinistra ha tenuto il primo incontro pubblico della provincia dall’inizio delle operazioni belliche italiane che ha parlato della guerra in Libia del 2011.

Una casualità curiosa ma significativa per una iniziativa che si è posta l’obiettivo primario di rompere il silenzio, sporadicamente coperto dalla propaganda di guerra, che regna attorno alle operazioni militari italiane, in coerenza con una idea di pacifismo che non fa eccezioni.

Relatori qualificati della serata Fabio Amato, del dipartimento esteri del PRC e Fausto Sorini, dirigente dei Comunisti Italiani e del comitato scientifico dell’associazione Marx21.
Il primo dato che dobbiamo registrare è che nonostante la latitanza dei media – e forse anche per esso - l’interesse c’è; dimostrato da una sala riempita con facilità e dalla gente accalcata in piedi all’ingresso oltre che dal dibattito composto ma vivace. Molte le presenze riconoscibili nell’ambito dell’associazionismo pacifista, un diffuso desiderio di approfondimento su una guerra per cui il movimento nazionale non si è quasi fatto sentire.

Leggi tutto...

Russia Unita: socialismo, ma con una etichetta conservatrice

E-mail Stampa PDF

Traduzione a cura di DF per http://www.marx21.it | fonte www.rt.com

 

UnitedRussiaLogoL’unica forza capace di modernizzare il paese è Russia Unita (il partito di Putin e Medvedev, ndt) e tale modernizzazione può essere ottenuta solo attraverso una ideologia conservatrice – così dicono gli attivisti della neo-fondata Unione Sociale Conservatrice.


­L'organizzazione è stata fondata lo scorso fine settimana sotto gli auspici del “Centro per una politica conservatrice”, il quale offre una piattaforma di discussione all'interno di Russia Unita. Sebbene definisca sé stessa come “non governativa”, la sua leadership è stata formata da politici al vertice di Russia Unita. Come Vladimir Medinsky, membro del Consiglio Generale del partito, che ci spiega come l’unione abbia lo scopo di giocare il ruolo di “potente esperto della comunità”.


“Per dieci anni, le nostre autorità hanno tentato di restaurare lo spazio post-Sovietico”, ha proseguito il deputato. “I primi passi sono stati fatti. Alla luce delle sfide del 2012, non può tale idea, la rinnovata unione di tutte le nazioni post-Sovietiche, diventare un obiettivo complessivo? Il nostro potere sta in tale unità.”

Leggi tutto...

Libia, cosa aveva raggiunto e cosa è stato distrutto

E-mail Stampa PDF

di Michel Chossudovsky | fonte Global Research

 

libia folla"Non c’è un domani” sotto la ribellione di Al Qaeda sponsorizzata dalla NATO. Mentre si insediava un governo ribelle “a favore della democrazia”, il paese è stato distrutto. Contro il fondale di una guerra di propaganda, i successi economici e sociali della Libia degli ultimi trent’anni hanno brutalmente mutato direzione: La [Jamahiriya Araba Libica] aveva un alto livello di vita e un robusto apporto calorico pro capite, pari a 3144 chilocalorie. Il paese ha fatto passi avanti in campo sanitario e, dal 1980, i tassi di mortalità infantile sono calati da 70 a 19 nascite su 100.000 nel 2009. L’aspettativa di vita è passata da 61 a 74 anni nello stesso lasso di tempo (FAO, Roma, Libya, Country Profile). Secondo i settori della "sinistra progressiva” che hanno appoggiato il mandato R2P della NATO, per non parlare dei terroristi che sono senza riserve considerati e “Liberatori”: "L’umore in tutta la Libia, in modo particolare a Tripoli, è assolutamente quello di un sentimento euforico. La gente è incredibilmente eccitata di ricominciare da capo. C’è un senso di rinascita, l’impressione che le loro vite stanno iniziando di nuovo (DemocracyNow.org, 14 settembre 2011)

Leggi tutto...

Situazione generale in Serbia e a Kragujevac

E-mail Stampa PDF

zastava lavoratori

Savez Sindikata Srbije - Sindikat Metalaca Srbije

 

JEDINSTVENA SINDIKALNA ORGANIZACIJA
ZASTAVA

 

Adresa : Тrg Тopolivaca 4, 34000 Kragujevac
Тelefon/Faks : 034/335 367 & 335 762 - lokal : 22 69
Elektronska pošta : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Anche se è "fortunato" di ricevere il salario in data prevista, un lavoratore serbo medio in produzione non riesce a saldare i debiti, versare per i crediti, pagare le bollette, riparare i guasti sulla macchina vecchia e può solo sognare il mare e la montagna; egli nel maggior numero dei casi soffre di depressione, pressione alta o diabete. E poi, non ha nessuna speranza nel futuro perchè con le privatizzazioni e nel mercato del lavoro attuale si è trasformato in ,,schiavo’’.

Leggi tutto...

Assediati nelle fortezze

E-mail Stampa PDF

di Manlio Dinucci | da il Manifesto

 

usa soldati_difesaA forza di fare guerre, gli Stati uniti si sono fatti sempre più nemici. Sono quindi preoccupati per la sicurezza delle loro ambasciate, che sono non solo sedi diplomatiche ma centri operativi dei servizi segreti e dei comandi militari. Il Dipartimento di stato, stimando che l’85% delle sue ambasciate è vulnerabile, ha speso 6 miliardi di dollari per rafforzarle con materiali anti-esplosione e invalicabili barriere. Allo stesso tempo ne costruisce di nuove, che sono delle vere e proprie fortezze. La maggiore è quella di Kabul, la più grande del mondo, che ospita anche il quartier generale Nato/Isaf sempre sotto comando Usa. Costata finora oltre 700 milioni di dollari, è stata inaugurata il 14 febbraio, ma all’interno della sua cittadella saranno costruiti entro il 2014 altri edifici, mentre a Herat e Mazar el Sharif vengono realizzati due consolati fortificati.

Leggi tutto...

Pagina 322 di 323