Internazionale

USA e Israele alle grandi manovre, obiettivo Teheran

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di Antonio Mazzeo | dal suo blog

 

missili iran-w300Saranno le esercitazioni più imponenti della storia dell’alleanza militare tra Stati Uniti d’America ed Israele e vedranno schierati decine di batterie missilistiche, cacciabombardieri, tank, sistemi radar, unità navali e migliaia di soldati provenienti dai reparti d’élite dei due paesi. Da fine gennaio in poi, ogni giorno potrebbe essere quello buono per l’avvio di Austere Challenge 12, il war game che rischia d’inasprire ulteriormente le tensioni politiche nella regione mediorientale. L’annuncio arriva una decina di giorni dopo le grandi manovre navali iraniane nello Stretto di Hormuz, conclusesi con il lancio sperimentale di tre missili a breve e medio raggio; Washington e Tel Aviv negano però, con non poca ambiguità, che l’esercitazione congiunta sia indirizzata contro Teheran. “Lo scenario comprenderà aventi simulati e addestramenti nel campo e non è una risposta ad alcuna situazione odierna”, ha spiegato un portavoce militare israeliano all’agenzia France Press. “Il comando delle forze armate USA in Europa, Eucom, e le forze armate israeliane conducono periodicamente esercitazioni in Israele, nel quadro di una lunga e stabile partnership strategica, finalizzate a migliorare i loro sistemi difensivi”.

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La nuova strategia militare obbliga gli Stati Uniti a stare ovunque ma con meno risorse

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di Armando Perez, Ria Novosti | da www.puntocritico.net

 

obama parlamento-w300Traduzione a cura del CeSPin – Puntocritico


La nuova strategia militare annunciata la settimana scorsa dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, conferma che i piani del governo statunitense sono diretti a perpetuare la propria egemonia come prima potenza bellica del pianeta per contenere l’espansione della Cina e degli altri paesi con economie emergenti.


Tra i punti chiave della strategia, esperti russi hanno rimarcato la rinuncia di Washington ai conflitti prolungati e costosi come quelli intrapresi in Irak e Afghanistan e la riduzione considerevole degli effettivi dell’esercito di terra e della fanteria della marina.


In condizioni di elevato deficit fiscale e di tagli al bilancio, la Casa Bianca e il Pentagono non hanno avuto altra opzione che rinunciare all’esportazione di guerre, sopratutto quando il costo degli interventi in Irak e Afghanistan sono stati stimati dagli esperti statunitensi tra i 3,2 e i 4 bilioni di dollari.

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Fidel e l'orda di codardi

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di Abner Barrera* | Prensa Latina

 

historianocontadaIn questi giorni i “coraggiosi guerrieri” della CIA ed i mercenari della cloaca di Miami con la loro succursale a Madrid (diretti da Montaner) si sono alzati confusi e annegati nei loro stessi escrementi. La notizia è stata diffusa al mondo intero: il leader storico della Rivoluzione cubana Fidel Castro è entrato nel libro dei Guinness per essere la persona che più volte hanno tentato di assassinare.


Anche se loro, essendo gli attori inseriti in questi fatti, dovrebbero essere i primi a riportare la notizia, “non possono crederci”, pensavano che non sarebbero state riconosciute le loro malefatte! Non è stato il governo cubano quello che ha informato su questi fatti (giacché quando Cuba lo ha fatto, è stata accusata di fare pubblicità rivoluzionaria) ma è stata l’organizzazione Guinness World Records, che non simpatizza per niente con la Rivoluzione Cubana, quella che ha affermato che hanno tentato di assassinare il Comandante Fidel Castro 683 volte.

 

La notizia emessa da Winness World Records non precisa grandi dettagli sugli agenti di questi tentativi. Altri mezzi d’informazione si sono incaricati di indicare, precisamente i giornali cubani, chi sono stati questi facinorosi e quali metodi hanno usato. Su tutto questo è da tanto tempo che si sono pubblicati molti libri (uno dei più famosi è quello di Fabian Escalante Font “Azione esecutiva. Obiettivo Fidel”) e anche nel Web circolano materiali di video che trattano il tema, ma dal momento che si tratta di Cuba, allora i grandi mezzi di comunicazione mantengono il silenzio. Domanda: Cosa sarebbe stato dal punto di vista mediatico se ci fosse stato solo un paio di tentativi d’assassinio contro un presidente di un paese del cosiddetto Primo Mondo?

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Guerra, ma con aerei low cost

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di Manlio Dinucci | da il Manifesto

 

frecce tricoloreIn soccorso del caccia F-35 scende in campo il generale Leonardo Tricarico, già capo di stato maggiore dell’aeronautica, che con piglio autoritario bacchetta quei politici e giornalisti «avventuratisi su temi militari con i quali hanno poca dimestichezza». Indubbiamente di aerei da guerra Tricarico se ne intende. Dopo aver comandato le forze aeree italiane che bombardarono la Iugoslavia nel 1999, venne scelto dal presidente del consiglio D'Alema quale consigliere militare, carica che mantenne nei successivi governi Amato e Berlusconi. Nel 2006, venne inviato dal governo Prodi al Pentagono per definire la partecipazione dell’Italia al programma dell’F-35, quale partner di secondo livello, in base al memorandum firmato nel 2002 dall’ammiraglio Giampaolo Di Paola, oggi ministro della difesa. Il nostro eventuale abbandono dell’F-35 – avverte Tricarico – toglierebbe «miliardi di lavoro a una settantina di aziende italiane, dai giganti Finmeccanica e Fincantieri, a molte pmi».

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Ahmad: “Questa la vita dentro un carcere israeliano”

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da www.alternativenews.org

 

La storia di Ahmad, 25 anni, prigioniero palestinese liberato nella seconda fase dello scambio tra Israele e Hamas, lo scorso 18 dicembre. Nel suo racconto all’AIC, le torture e le vessazioni subite in cinque anni di prigionia.

 

ahmad liberazione

A Dheisheh l’attesa è grande. In Shara Al Quds-Al Khalil, la strada che passa ai piedi del campo profughi e lo collega a Betlemme, ci sono decine di persone radunate, familiari e amici dei detenuti che saranno liberati dalle carceri di Israele in seguito alla seconda fase dello scambio di prigionieri.

Ormai è notte fonda, qualcuno cerca di scaldarsi intorno ad un falò improvvisato, regna una strana miscela di stanchezza e gioia ancora incredula. Dopo molte ore, un improvviso e insistente coro di clacson riaccende l’eccitazione dei presenti, sono tante le automobili e le bandiere che occupano la strada, la gioia è palpabile, dappertutto si vedono abbracci grida risate e pianti. Vista la tarda ora, i festeggiamenti dei dodici ragazzi del campo che hanno riottenuto la libertà vengono rimandati al giorno successivo.

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La contro-controriforma della salute in Cina comincia a funzionare

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di Alberto Gabriele per Marx21.it

 

cina sanitaSia in Cina che in Vietnam, la trasformazione della economia dal tradizionale modello di socialismo di Stato a quello attuale di socialismo di mercato non è stata una passeggiata trionfale (come potrebbe invece sembrare se si guardassero solo i dati sulla crescita del PIL o sulla diminuzione della povertà), specialmente nelle fasi iniziali. L’aspetto piu’ negativo in assoluto è stato il degrado e la semi-privatizzazione di alcuni servizi pubblici basici, che ha assunto particolare gravità nelle campagne in seguito allo smantellamento delle comuni che precedentemente li gestivano. Il caso più drammatico è quello della salute pubblica, che è stata devastata da una vera e propria controriforma:

 

“Sin dall’inizio delle riforme orientate al mercato, l’offerta di servizi sociali basici si è deteriorata gravemente, sia in Cina che in Vietnam. Inoltre questi servizi pubblici hanno perso quella che era stata la loro piu’ importante qualità, la loro natura egualitaria, che nell’epoca precedente aveva permesso a tutti di avere un accesso gratuito e universale…La salute è stata il settore piu’ sacrificato. Il sistema sanitario pubblico è quasi crollato nelle campagne… ed è peggiorato gravemente anche nelle città…”(Gabriele e Schettino 2009, p.148).

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Le Riflessioni del compagno Fidel: "La marcia verso l'abisso"

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da CubaDebate


fidel reflexionesL'Avana, 6 e 7 gennaio 2012. - Non è questione di ottimismo o pessimismo, sapere o ignorare cose elementari, essere responsabili o no degli avvenimenti. Coloro che pretendono di considerarsi politici dovrebbero essere gettati nella discarica della storia, quando, com’è di norma, in questa attività ignorano tutto e o quasi tutto quello che si relaziona con lei.


Non parlo ovviamente di quelli che, in vari millenni, hanno trasformato i temi pubblici in strumenti di potere e ricchezza per le classi privilegiate, attività nelle quali veri records di crudeltà sono stati imposti durante gli ultimi ottomila o diecimila anni, dei quali esistono sicure vestigia della condotta sociale della nostra specie, la cui esistenza come esseri pensanti, secondo gli scienziati è di circa 180.000 anni.

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Alex Zanotelli "Ci avete fatto caso? Il buco coincide con le spese militari"

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da www.giornalesentire.it

 

zanotelli alexAbbiamo memorie forzate e viziate. Confondiamo guerra con vittoria, pace con guerra. Padre Zanotelli lo spiega con i numeri. "Prendiamo il 4 novembre: viene ancora festeggiato come Festa della Vittoria militare del 1918, porta con sè la memoria degli altissimi costi umani di quella guerra. Italia: 680.071 morti, 1.050.000 feriti (di cui 675.000 mutilati). Austria-Ungheria: 1.200.000 morti, 3.620.000 feriti. I morti di tutti i Paesi furono quasi 10 milioni" ha detto di recente nella "sua" Rovereto.

 

Ed ha proseguito: "...per noi il 4 novembre sarà possibile come 'festa' solo quando celebrerà un mondo liberato da tutte le guerre e da tutte le armi. Per un futuro di giustizia e di pace vogliamo che siano tagliate le spese militari e che l'Italia ritiri il proprio esercito di occupazione dall'Afghanistan e da tutti gli altri teatri di guerra".

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