Internazionale

I legami militari sono il fulcro delle relazioni Cina-Russia

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cina russia militarida aurorasito.altervista.org

Wang HaiyunGlobal Times, 4/6/2019

I legami militari svolgono un ruolo di primo piano in 70 anni di relazioni sino-russe. Ho studiato le relazioni militari sino-russe per gran parte della mia vita. Come rappresentante delle Forze Armate cinesi nell’URSS e in Russia per quasi 10 anni, avevo partecipato alla promozione dei rapporti e della cooperazione della difesa sino-russi. Negli ultimi 70 anni le relazioni militari sono passate dalla cooperazione negli anni ’50 al confronto negli anni ’60 e ’70, e successivamente all’approfondimento della cooperazione dagli anni ’80. Quando l’Unione Sovietica crollò nel dicembre 1991, la Cina riconobbe la Russia come Stato successore.

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Presidente cinese Xi Jinping propone alla Russia di difendere il mondo insieme

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putin xijinping conferenzastampada it.sputniknews.com

Il capo di Stato cinese ha sostenuto che il protezionismo e l'egemonismo stanno alzando la testa.

Il presidente cinese Xi Jinping ha detto che il protezionismo e l'egemonismo stanno "alzando la testa" nel mondo: la Russia e la Cina, in qualità di membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, devono sforzarsi di proteggere il sistema di sicurezza internazionale.

"Al momento la situazione mondiale sta subendo profondi cambiamenti inosservati nei secoli: la pace e lo sviluppo restano baluardo dell'epoca, ma alzano la testa il protezionismo, l'approccio unilaterale, e prende slancio la politica di forza ed egemonismo", ha detto Xi Jinping mercoledì dopo i colloqui con la leadership russa al Cremlino.

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Infliggere un colpo al neonazismo in Ucraina!

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zhukov marescialloDichiarazione di Ghennady Zyuganov, presidente del Partito Comunista della Federazione Russa

da kprf.ru

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Con la traduzione e la pubblicazione della dichiarazione di Ghennady Zyuganov, presidente del Partito Comunista della Federazione Russa, si intende dare rilievo a un fatto di enorme gravità che è stato clamorosamente ignorato, non solo dall'apparato mediatico dominante, ma anche da certi “antifascisti” delle nostre parti, le cui denunce del risveglio di pulsioni fasciste nel nostro continente si fermano in modo emblematico prima dei confini con l'Ucraina e le Repubbliche Baltiche, gli Stati europei, che in modo più clamoroso sembrano impegnati nella riabilitazione del loro più oscuro passato nazi-fascista e nella persecuzione di chi si oppone a tale infame riscrittura della storia.

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La Russia chiede uno "sforzo congiunto" per frenare l'imperialismo statunitense

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ryabkov intervistada lantidiplomatico.it

Il vice cancelliere russo afferma che l'unico modo per alleviare gli effetti delle sanzioni statunitensi è un lavoro coordinato tra i paesi del mondo.

"L'unico modo per ridurre gli effetti negativi e affrontare questi approcci e le politiche imperialiste che cercano di imporre le loro idee sugli altri è uno sforzo congiunto" tra i paesi del mondo, ha dichiarato il Vice Ministro russo degli Esteri Sergei Ryabkov.

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Le lunghe mani del gruppo Bilderberg

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gruppobilderberg2019di Manlio Dinucci

Tre italiani sono stati invitati quest’anno alla riunione del gruppo Bilderberg, svoltasi a Montreux in Svizzera dal 30 maggio al 2 giugno. Accanto a Lilli Gruber, la conduttrice televisiva de La7 ormai ospite fissa del Bilderberg, è stato invitato un altro giornalista: Stefano Feltri, vicedirettore del Fatto Quotidiano diretto da Marco Travaglio. Il «terzo uomo» scelto dal Bilderberg è Matteo Renzi, senatore del Partito Democratico, già presidente del Consiglio.

Il gruppo Bilderberg, costituitosi nel 1954 formalmente  per iniziativa di «eminenti cittadini» statunitensi ed europei, fu in realtà creato dalla Cia e dal servizio segreto britannico MI6 per sostenere la Nato contro l’Urss. Dopo la guerra fredda, ha mantenuto lo stesso ruolo a sostegno della strategia Usa/Nato.

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Il discorso di Deng Xiaoping sul tumulto di Tienanmen (1989)

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dengxiaoping salutomilitareIn occasione del 30° anniversario del tumulto di Tienanmen (terminato il 4 giugno 1989), la redazione di Marx21.it propone il discorso tenuto da Deng Xiaoping agli ufficiali di rango generale e superiore al comando delle truppe in applicazione della legge marziale a Pechino. Traduzione a cura di Giovanni Spina.

9 Giugno, 1989

Compagni, siamo reduci da un momento molto duro!

Innanzitutto, desidererei esprimere il mio profondo dolore per gli uomini e gli ufficiali dell'Esercito Popolare di Liberazione, della Forza di Polizia Armata del Popolo e della Polizia di Pubblica Sicurezza che sono morti eroicamente in questa lotta. Voglio anche esprimere la mia profonda vicinanza alle migliaia di uomini e ufficiali dell'E.L.P., P.A.P. e P.P.S. che sono rimasti feriti. Estendo i miei saluti cordiali a tutti i vostri ufficiali e agli uomini che hanno preso parte allo scontro.

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Alcune riflessioni sul risultato elettorale del Movimento Cinque Stelle

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dimaio manifestoPubblichiamo una riflessione sul voto di Omar Minniti

di Omar Minnitilantidiplomatico.it

Solo una parte minima degli ex elettori del M5S ha scelto il Pd. Il 41% si è astenuto, mentre il 14% ha votato Lega

Secondo l’analisi Ipsos sul travaso di voti ai partiti tra le politiche 2018 e le europee, solo il 3% degli elettori delusi del Movimento Cinque Stelle ha votato il Pd di Zingaretti. Pochissime briciole, zero virgola qualcosa, sono andate a La Sinistra, Verdi e +Europa. Netta è stata, invece, la percentuale di chi si è astenuto: il 41%. Gli ex M5S a votare Lega sono stati il 14%.

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Elezioni europee un nuovo inizio?

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europee schedaelettorale2019di Marco Pondrelli

Passata circa una settimana dal voto si può tentare di azzardare le prime considerazioni. È necessaria una premessa: le elezioni europee differiscono dalle Politiche, l'affluenza quest'anno di ferma al 56% contro il 58,8% di cinque anni fa, numeri molto inferiori rispetto alle elezioni italiane. Questa scarsa affluenza è uno degli elementi che in passato ha prodotto risultati sorprendenti che non sempre si sono mantenuti nel tempo (basti pensare al 40% raggiunto dal PD cinque anni fa).

Parto quindi dal presupposto che i risultati vanno ponderati attentamente, ma nonostante questo alcune considerazioni possono essere fatte.

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Dovremo arrenderci ai fascisti “democratici”?

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algirdaspaleckisLettera aperta di Algirdas Paleckis alla Lituania e al mondo

da solidnet.org

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

“Ieri hanno arrestato me. Domani potrà toccare a te” (Algirdas Paleckis, dalla prigione di Vilnius)

Durante i primi mesi [della mia prigionia] ho nutrito una piccola speranza, quella che l'accusa avesse almeno mantenuto qualche elemento di buon senso. In tal caso il VSD (Valstybės Saugumo Departamentas - Dipartimento di Sicurezza dello Stato) che ha ordinato di farmi arrestare, riconoscerebbe la mancanza di prove e interromperebbe il procedimento.

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La lezione delle europee

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salvini 26maggioda aginform.org

Sui risultati delle elezioni europee Mauro Gemma ha scritto a caldo su Marx XXI [qui] un giusto commento, che si tratta ora di approfondire e portare alle conclusioni necessarie.

O, perlomeno, sulle sue considerazioni va aperta una discussione che faccia uscire i compagni dalle nicchie in cui sono collocati e che somigliano a bunker. Una discussione che rompa soprattutto i tabù rispetto agli ancoraggi arrugginiti a cui molti di noi sono legati.

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