Internazionale

Hong Kong. Libertà cattolica di interferenza

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bambino padra bandieracinadi Maria Morigi

Premesso che chi invoca “libera Chiesa in libero Stato” non ha compreso la civiltà cinese, ma attribuisce alla Cina concetti e valori tipicamente occidentali, non è questa la sede per affrontare questioni riguardanti il riconoscimento e la pratica delle varie religioni in Cina. C’è una Costituzione quanto mai articolata e basterebbe consultarla per capire come funziona il principio di Autorità unica dello Stato: non sono ammesse autorità esterne, né sono previsti organi/istituzioni separati. Nessun dualismo in Cina tra Stato e Religione, altrimenti sarebbe uno spezzatino perché riconosciute sono cinque "religioni dottrinali" (buddhismo, taoismo, protestantesimo, cattolicesimo e islam) cui si aggiungono culti tradizionali non istituzionalizzati.

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La nuova strategia economica cinese. Pechino si aspetta "lo scenario peggiore" e punta sulla domanda interna

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china1da https://www.lantidiplomatico.it

Il gigante asiatico darà la priorità al suo mercato interno, sotto la spinta dell'effetto coronavirus e della guerra commerciale di Trump.

Il cambiamento della strategia economica annunciato da Xi Jinping ad alcuni analisti è un segnale che la Cina si stia "preparando per il peggio", come riporta il South China Morning Post. Secondo gli esperti citati, l'appello del leader cinese a porre l'accento sullo sviluppo del mercato interno, e non sulle esportazioni, riflette la profondità di questo cambiamento.

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Dispersi in tempo di guerra: nella DNR è stata istituita una organizzazione per la loro ricerca

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Donetsk to mar 004Riceviamo e volentieri pubblichiamo

traduzione e premessa di F.P.

da https://eadaily.com

In risposta ai tiri di mortaio, lanciagranate e cannoncini di mezzi blindati con cui alla vigilia la 28° Brigata ucraina aveva ripetutamente bersagliato edifici civili di Aleksandrovka, alla periferia di Donetsk, ieri le milizie della DNR hanno liquidato la piazzaforte nemica. 

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Alle provocazioni dell’imperialismo USA la Cina risponde con la cooperazione internazionale

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cina bandiera connessionidi José Reinaldo Carvalho*

da https://cebrapaz.org.br

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Si dice che il 1900 sia stato il secolo americano. Un affermazione che non corrisponde ai fatti, dal momento che il 20° secolo è stato anche il tempo delle rivoluzioni popolari e del socialismo, dell'Unione Sovietica, del bipolarismo e della Guerra Fredda.

Certamente, è stato il secolo in cui tra i paesi imperialisti l'egemonismo americano ha sostituito quello britannico, quando gli Stati Uniti hanno costruito la più grande potenza politica e militare, che ha commesso crimini contro l'umanità, tra cui l'uso - impunito fino ad oggi – dell’arma nucleare.

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Le pratiche liberticide delle autorità polacche vanno di pari passo con le provocazioni militari nei confronti della Russia

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polonia usadi Mauro Gemma per Marx21.it

Sono state flebili le voci delle forze democratiche e antifasciste (con la significativa eccezione di quelle del movimento comunista internazionale) che si sono levate per denunciare e mettere un freno efficace all’attuale corso politico nella Polonia governata da forze conservatrici e reazionarie.

Va rilevato che sono stati i comunisti polacchi, in prima fila nell’opposizione a un governo che tanta parte ha avuto anche nella stesura del vergognoso documento licenziato dal Parlamento Europeo che mette sullo stesso piano il fascismo e il comunismo, le principali vittime della repressione che mira a colpire la loro coraggiosa voce di dissenso. 

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La spesa militare prima della crisi ha registrato il più grande aumento degli ultimi dieci anni

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aegis missiledi Carlos Torralba e Paula Chouza

da https://elpais.com

La NATO incrementa gli investimenti nella difesa fino a raggiungere un nuovo record nel 2019

traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

Questo articolo tratto da 'el pais' è basato sui dati del rapporto SIPRI del 2019. Una fonte non di parte, che analizza in modo critico anche il ruolo di Cina e Russia ma che individua nella Nato e negli Stati Uniti i responsabili della corsa al riarmo. Stiamo per affrontare una crisi gravissima che ad alcuni ricorda quella del '29, la speranza e che non si voglia stimolare la crescita economica investendo in armi. Sarebbe una scelta che aumenterebbe i pericoli di guerra. Dopo anni di aumenti delle spese militari e tagli alla sanità abbiamo pagato un prezzo altissimo nella gestione della crisi provocata dal coronavirus, siamo sicuri che non sia meglio assumere medici ed infermieri?

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Trump stracciatore seriale di trattati, la strategia della tensione Usa

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aereo guerradi Manlio Dinucci

da il manifesto 23 maggio 2020

Il presidente Trump ha annunciato il ritiro degli Stati uniti dal Trattato Open Skies (Cieli Aperti). Firmato nel 1992 subito dopo la fine della Guerra fredda ed entrato in vigore nel 2002, esso permette a ciascuno dei 34 Stati-parte di sorvolare i territori degli altri con aerei da ricognizione (non armati), dotati di sensori per la raccolta di dati su forze e attività militari. Ciascuno Stato-parte deve accettare ogni anno un certo numero di sorvoli del proprio territorio ed ha diritto di effettuarne altrettanti sui territori di quelli che hanno compiuto tali sorvoli. In base al Trattato, dal 2002 sono stati effettuati complessivamente oltre 1.500 sorvoli, compresi quelli reciproci fra Stati uniti e Russia. Anche se i satelliti possono oggi fornire informazioni più dettagliate di quelle raccolte dagli aerei, il Trattato mantiene una sua utilità tecnica poiché non tutti gli Stati-parte dispongono di capacità satellitari. Importante resta il significato politico del Trattato, quale atto di distensione.

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Consiglio di sicurezza, vittoria storica del Venezuela. Maggioranza dei membri condanna l'ultimo crimine targato Usa

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venezuela socialista image 600x399da https://www.lantidiplomatico.it

RT - teleSUR - Alba Ciudad

Diversi paesi, tra cui due di peso come Cina e Russia, hanno difeso con forza la posizione del Venezuela davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, dove è stata denunciata la pianificazione, il finanziamento e la formazione dei mercenari che hanno provato a compiere un assalto golpista nel paese sudamericano con il sostegno dei governi degli Stati Uniti e della Colombia.

«Operazione Gedeone», il nome in codice dell’azione golpista sventata dall’azione combinata delle forze di sicurezza di Caracas e del popolo. A simboleggiare l’unità d’azione e d’intenti riassunta nella dottrina dell’unione civico-militare. 

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La nuova via della seta in Tibet?

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tibet cina bandieradi Giambattista Cadoppi

da https://www.mirabiletibet.com

Per anni gli Stati Uniti hanno usato i separatisti tibetani come arma geopolitica per esercitare pressioni sulla Cina. Sulla carta il nuovo presidente americano Donald Trump dovrebbe essere meno interventista e non interferire negli affari delle altre nazioni. In realtà le prime mosse sembrano in tutt’altra direzione. La conversazione con la presidente taiwanese Tsai Ing-wen ha interrotto una tradizione diplomatica di lunga data degli Stati Uniti e ha suscitato le proteste cinesi. Addirittura Trump ha annunciato di voler usare la questione delle due Cine come aperta arma di ricatto per ottenere vantaggi nei rapporti commerciali con il gigante asiatico. Le spinte che si fanno avanti nel Congresso a tale proposito sono assai bellicose. Ci sono proposte di ritorsioni contro la Cina e addirittura contro chi ne appoggia le rivendicazioni nel Mar Cinese Meridionale (esclusa Taiwan) in base alle delibere di un tribunale che gli americani non riconoscono.  Si ventilano persino sanzioni contro chi minaccia l’autonomia di Hong Kong dopo che Joshua Wong, il giovane leader studentesco, è andato a fare lobbying tra i più retrivi Cold Warriors presenti nel Congresso USA. Forse però la proposta più grave è quella dei congressisti repubblicani affinché il presidente neoeletto incontri il Dalai Lama. Cosa per altro non nuova tra i presidenti americani.

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Al centro della scena globale: il discorso di Xi Jinping all'apertura dell'Assemblea mondiale della sanità

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xi jinping bandierapccin un momento in cui da molte parti si levano voci contro la Cina riteniamo importante riportare il discorso del Presidente Xi Jinping, tenuto in apertura dell'Assemblea mondiale della sanità. Parole che spazzano via le tante ipocrisie dell'Occidente

da https://www.globaltimes.cn

Dichiarazione di S.E. Xi Jinping Presidente della Repubblica popolare cinese all'evento virtuale di apertura della 73a Assemblea mondiale della sanità

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