Internazionale

L'Unione che non fu, e mai sarà

E-mail Stampa PDF

europa filospinatodi Guido Salerno Aletta

da teleborsa.it

Per salvarsi dalla occupazione tedesca, la Francia affonda l’Europa

La Germania esce nettamente sconfitta dalla tornata di nomine per i nuovi vertici della Unione Europea. Angela Merkel è stata battuta su tutti i fronti dal Presidente francese Emmanuel Macron che l'ha umiliata non una ma ben tre volte, dopo aver giocato d'astuzia: il Patto di Aquisgrana, rinnovando e rafforzando l'Asse franco-tedesco, ha illuso la Germania di poter dilagare. Berlino si è legata mani e piedi alla Francia di Macron, trascurando gli altri partner, soprattutto l'Italia che è una economia estremamente complementare rispetto a quella tedesca, mentre quella francese è fortemente concorrenziale anche se meno competitiva.

Leggi tutto...

Lagarde e Von Der Leyen, prevalenza dei governi e dell'asse franco-tedesco

E-mail Stampa PDF

Lagardedi Domenico Moro | da laboratorio-21.it

Il Consiglio europeo ha deciso di nominare alla presidenza della Commissione europea la tedesca Ursula von der Leyen e alla presidenza della Bce la francese Christine Lagarde.

La nomina delle due donne politiche evidenzia quattro importanti dati di fatto:

1. La ulteriore dimostrazione che la Ue è un organismo intergovernativo e per nulla democratico, neanche in modo formale. Infatti, nella formazione delle decisioni della Ue prevalgono i governi nazionali: la nomina di von der Leyen e Lagarde è stata decisa dal Consiglio europeo, composto dai capi di governo e di Stato dei Paesi Ue.

Leggi tutto...

Energia solare per la Belt and Road Initiative

E-mail Stampa PDF

bri energiasolareda beppegrillo.it

Luglio 1, 2019

Le regioni della Belt and Road Initiative (BRI) hanno un potenziale significativo di essere alimentate dall’energia solare, secondo quanto riferito da alcuni ricercatori il 27 giugno sulla rivista Joule. Meno del 4% del potenziale solare massimo potrebbe soddisfare la domanda di elettricità della BRI per il 2030. La ricerca suggerisce una possibile soluzione per ridurre il fabbisogno di combustibili fossili dei paesi BRI man mano che si sviluppano.

Leggi tutto...

L'asse spezzato

E-mail Stampa PDF

merkel macron bandiereL'editoriale di Guido Salerno Aletta

Un passato senza futuro: era il 19 giugno 2018, appena un anno fa, quando Francia e Germania firmarono congiuntamente la Dichiarazione di Mesenberg, un testo dal titolo promettente e dai contenuti ancor più accattivanti: “Rinnovare gli impegni europei di sicurezza e prosperità”. Era già un compromesso rispetto alle ambizioni francesi, ma almeno sembrava una via di uscita dalla morta gora in cui l’Unione si era trascinata per anni. Parole incise sul marmo, un epitaffio verrebbe da dire oggi: già dalle prime parole, infatti, si capiva che il vento del neo-liberismo, quello delle riforme strutturali a tutti i costi, non era affatto calato.

Leggi tutto...

Nucleare Iran: per la Russia gli Stati Uniti saranno responsabili se cade l'accordo nucleare iraniano

E-mail Stampa PDF

nucleare usairanRiceviamo e volentieri pubblicamo

19 giugno 2019, a cura di Enrico Vigna

Un alto diplomatico russo ha esortato gli Stati Uniti a smettere di usare "metodi di palese estorsione e intimidazione" per costringere l'Iran a rinunciare all’accordo nucleare multilaterale del 2015, dicendo che Washington sarà responsabile se l'accordo fallirà.

In una dichiarazione pubblicata mercoledì sul sito web del ministero degli Esteri russo, Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna, ha denunciato la "linea irresponsabile" dell'America verso il Piano d'azione globale congiunto (JCPOA), il nome ufficiale dell'accordo. Ha dichiarato che gli Stati Uniti non solo si sono ritirati dal JCPOA, ma tentano anche di indebolire l'accordo bloccando l'attuazione della sua parte economica.

Leggi tutto...

Embargo sulle armi ai sauditi: la Camera approva la mozione

E-mail Stampa PDF

armi yemenLa guerra in Yemen prosegue nel disinteresse dei media occidentali. Anche la mozione approvata alla Camera per bloccare la vendita di armi all'Arabia Saudita è passata sotto silenzio, pur essendo un impegno positivo anche se di per se non sufficiente.

di Wanda Marra

da Il Fatto Quotidiano

Stop alle esportazioni La parola ora passa a Farnesina ed esecutivo Rimane aperta la questione delle bombe aeree prodotte in Sardegna

Leggi tutto...

I giochi di guerra contro l'Iran

E-mail Stampa PDF

drone iran radardi Ângelo Alves, Commissione Politica del Partito Comunista Portoghese (PCP)

da avante.pt

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Stando alle notizie, il mondo avrebbe potuto assistere a un'aggressione statuniotense al territorio iraniano. L'attacco a diversi obiettivi iraniani era imminente. E 'stato cancellato 10 minuti prima.

Trump ha invocato la stima delle perdite iraniane per annullare l'attacco. Ovviamente la decisione non ha nulla a che fare con le preoccupazioni sulle vittime iraniane, perché Trump disponeva di questi dati già quando ha ordinato l'attacco.

Leggi tutto...

Il G20 alla ricerca di unità e multilateralismo

E-mail Stampa PDF

g20 japandi Fabio Massimo Parenti
da beppegrillo.it

Giugno 26, 2019

Il vertice del G20 di Osaka, in Giappone, porta con sé tutte le contraddizioni di un mondo interconnesso ma altamente frammentato. Il Medio Oriente, o Asia occidentale, è ancora lacerato e in tumulto, mentre il terrorismo internazionale continua ad essere un problema dirompente anche in molte altre regioni del mondo. Inoltre, la Cina è sotto attacco da parte degli Stati Uniti, ma allo stesso tempo sta ricevendo più sostegno dalla comunità internazionale, come dimostrato domenica a Roma dall’elezione di Qu Dongyu come direttore generale della FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. Il candidato cinese ha ricevuto 108 voti, il candidato americano ha dovuto accontentarsi di soli 12.

Leggi tutto...

Cile, il regime neoliberista di Piñera reprime professori e studenti. Intervista a Eduardo Gonzales del Collegio dei Professori

E-mail Stampa PDF

cile repressione pineradi Clara Statello | da lantidiplomatico.it

Proprio quando Michelle Bachelet si trovava in Venezuela per verificare le presunte violazioni dei diritti umani, incontrandosi con l'opposizione golpista di Maduro, dal Cile arrivavano spaventose immagini di repressione violenta. Ma non contro manifestanti, contro bambini.

Prima l'attacco con gas lacrimogeni contro un asilo nido, in pieno centro di Santiago.

Poi l'attacco con idranti contro una scuola elementare di Temuco. Una ventina di bambini di otto anni contaminati con la miscela chimica di acqua e gas, lanciata dai guanacos.

Leggi tutto...

Venezuela, killer israeliani coinvolti per uccidere Maduro. Il governo di Caracas presenta le prove di un nuovo piano golpista

E-mail Stampa PDF

jorgerodriguez venezueladi Geraldina Colotti
da lantidiplomatico.it

La conferenza stampa del ministro della Comunicazione venezuelano Jorge Rodriguez non lascia dubbi. I golpisti: “Coperture all'ONU e in Vaticano”

Dar fuoco a tutto e mostrare al mondo il cadavere di Maduro e quello di Cabello come un trofeo. Questo il piano messo in marcia dall'opposizione golpista venezuelana per far cadere il governo bolivariano e innescare una guerra civile. La conferenza stampa del ministro della Comunicazione venezuelano Jorge Rodriguez non lascia dubbi. Mostra con chiarezza la catena di complicità internazionali che guida i tentativi destabilizzanti, dati per imminenti dai periodici annunci dei falchi del Pentagono e dei governi vassalli come quello di Duque in Colombia.

Leggi tutto...

Pagina 8 di 310