I comunisti spagnoli promuovono un importante appello contro i preparativi di guerra a Iran e Siria

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da www.pce.es | traduzione a cura di Marx21.it

 

Di fronte all'intensificazione del bombardamento mediatico contro Siria e Iran, anche i comunisti spagnoli si mobilitano per contrastare le minacce imperialiste di guerra di aggressione, attraverso il lancio di un significativo appello, che è stato firmato, tra gli altri, da José Luis Centella, segretario generale del Partito Comunista di Spagna (PCE), dall'ex segretario del PCE e di Izquierda Unida Julio Anguita e da prestigiosi intellettuali di altri paesi come James Petras e Miguel Urbano Rodrigues

 

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L'ultima guerra promossa dalla NATO e dagli Stati Uniti, in Libia, ha causato migliaia di morti e la pratica distruzione del paese. Nell'ultimo decennio, la ferocia del nuovo colonialismo nordamericano ed europeo ha distrutto paesi (Iraq, Afghanistan, Libia) per prendere possesso delle loro risorse e per riaffermare il presunto diritto ad imporre il suo dominio nel mondo.

 

Ora, i tamburi di guerra battono contro Siria e Iran, e se i cittadini del mondo non riusciranno a farli smettere, una nuova mattanza di dimensioni terrificanti potrebbe avere inizio. Gli Stati Uniti stanno dispiegando truppe nel Golfo Persico e nelle vicinanze della Siria, con la complicità di Israele. Un programma terrorista, con assassini di scienziati iraniani e attentati all'interno del paese, viene messo in pratica dagli Stati Uniti e Israele.

 

La pretesa nordamericana e dell'Unione Europea di imporre sanzioni alla Siria e all'Iran sta creando enormi tensioni nel Medio Oriente, contribuendo all'esplosione di nuovi conflitti e di una guerra civile in Siria: si stanno creando così i pretesti per un'aggressione militare come quella che ha distrutto la Libia. Inoltre, questa strategia sta aumentando le tensioni internazionali con Cina e Russia, con conseguenze imprevedibili.

 

Un'ipocrita politica che sostiene di imporre la democrazia con bombardamenti, morte e distruzione, non può essere accettata dai cittadini spagnoli. Con il pretesto di difendere la libertà, gli Stati Uniti e la NATO vogliono imporre la loro volontà attraverso la distruzione e la guerra. La Spagna non deve partecipare a questa strategia criminale. Per questo, chiediamo ai cittadini, ai sindacati, ai partiti politici e alle organizzazioni sociali di esigere dal governo spagnolo:

 

La sospensione delle sanzioni contro Siria e Iran.
La rinuncia alla partecipazione a una guerra contro questi paesi.
La promozione di una politica di pace e di collaborazione internazionale che permetta ai cittadini siriani e iraniani di decidere il proprio destino.
La difesa della non ingerenza negli affari interni degli altri paesi.

 

Fermiamo la nuova guerra che stanno preparando!

 

Seguono le prime firme: http://www.pce.es/secretarias/secinternacional/pl.php?id=4896