Le portaerei statunitensi tornano nel Mar Cinese Meridionale in mezzo a crescenti tensioni

E-mail Stampa PDF

portaerei maredi James Pearson

da https://www.reuters.com

traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it

riportiamo questo breve lancio dell'agenzia reuter, la quale, pur da una posizione non simpatetica verso Pechino, non può fare a meno di osservare che le mosse della Marina statunitense stanno pericolosamente facendo salire la tensione nel Mar Cinese Meridionale


HANOI (Reuters) - Mentre la Cina e gli Stati Uniti si accusano a vicenda di fomentare le tensioni nella regione, per la seconda volta in due settimane gli Stati Uniti hanno dispiegato due portaerei nel Mar Cinese Meridionale, come comunicato venerdì della Marina degli Stati Uniti.

La USS Nimitz e la USS Ronald Reagan hanno effettuato operazioni ed esercitazioni militari nel canale navigabile conteso tra il 4 e il 6 luglio, ritornando nuovamente venerdì, secondo una dichiarazione della Marina degli Stati Uniti.

"I gruppi d'assalto delle portaerei Nimitz e Reagan stanno operando nel Mar Cinese Meridionale, ovunque la legge internazionale lo consenta, per rafforzare il nostro impegno verso un Indo-Pacifico libero e aperto, un ordine internazionale basato su regole e per i nostri alleati e partner nella regione", ha dichiarato il Contrammiraglio Jim Kirk, comandante della Nimitz.

La presenza delle portaerei non era in risposta ad eventi politici o mondiali, ha aggiunto, ma le relazioni tra Washington e Pechino sono attualmente tese su tutto, dal nuovo coronavirus al commercio a Hong Kong.

La retorica si sta surriscaldando nella regione, dove il Brunei, la Malesia, le Filippine, Taiwan e il Vietnam sfidano la rivendicazione della Cina su circa il 90% del mare.

La Cina ha tenuto esercitazioni militari in mare all'inizio di questo mese, subendo una forte condanna sia dal Vietnam che dalle Filippine, nello stesso momento in cui le due portaerei hanno attraversato per la prima volta la via d'acqua per quelle che, secondo la Marina degli Stati Uniti, erano esercitazioni pre-programmate.

La Marina degli Stati Uniti afferma che le sue portaerei hanno svolto a lungo esercitazioni nel Pacifico occidentale, compreso il Mar Cinese Meridionale, che si estende per circa 1.500 km (900 miglia). Di recente gli Stati Uniti hanno portato tre portaerei nella regione.

Circa 3.000 miliardi di dollari di scambi commerciali passano ogni anno attraverso il Mar Cinese Meridionale. Gli Stati Uniti accusano la Cina di cercare di intimidire i vicini asiatici che potrebbero voler sfruttare le sue estese riserve di petrolio e gas.