A Dublino la Conferenza Globale contro le basi militari USA e NATO

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Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Dal 16 al 18 novembre organizzazioni e persone impegnate nella lotta contro la militarizzazione del pianeta e per la pace si riuniranno nella Conferenza Globale Contro le Basi Militari deli Stati Uniti e delll'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO), a Dublino, Irlanda . L'evento è promosso dalla coalizione internazionale contro questi avamposti imperialisti, con la partecipazione del Consiglio Mondiale della Pace e del Centro brasiliano per la solidarietà con i popoli e la lotta per la pace (Cebrapaz).


Nel corso della Conferenza, i leader delle organizzazioni e dei movimenti sociali di vari paesi, parlamentari e attivisti per la pace affronteranno varie questioni di questa lotta comune, ma la sfida affrontata per rendere possibile una conferenza mondiale è enorme, come spiega l'appello del comitato organizzatore, di cui fa parte Cebrapaz.

L'ampia e ricca lista di relatori comprende il presidente del Consiglio Mondiale della Pace (CMP), Socorro Gomes, il segretario generale Thanassis Pafilis e il segretario esecutivo Iraklis Tsavdaridis, il coordinatore della regione Americhe del CMP, Silvio Platero, il coordinatore regionale per il Medio Oriente, Akel Taqaz, Aleida Guevara, membro dell'Assemblea nazionale di Cuba, e il direttore di Cebrapaz Moara Crivelente.

Il testo dell'appello:

Campagna Globale Contro le Basi Militari di USA/NATO

Stimati amici della pace e della giustizia in tutto il mondo,

La Campagna globale USA-NATO contro le basi militari ha avviato un ambizioso piano allo scopo di organizzare una conferenza internazionale che mira espressamente a costruire un movimento globale per chiudere tutte le basi USA e NATO in tutto il mondo.

Questo sforzo non è determinato da qualcosa che abbiamo scelto noi, ma ci è stato imposto dalla storia e dalle pericolose minacce a tutta l'umanità che provengono dall'irresponsabile militarismo e dalla bellicosità che sempre più caratterizzano le politiche condotte dai potenti

Ci incontreremo quindi a Dublino, in Irlanda, a novembre, per riunire il movimento per la pace globale nella lotta comune per la smilitarizzazione del nostro pianeta. Ma stiamo affrontando sfide enormi.

Abbiamo cercato di rendere la Conferenza di Dublino veramente internazionale, con la partecipazione di persone provenienti da regioni del mondo le cui voci sono raramente ascoltate. Per consentire a persone di paesi diversi con lingue diverse di partecipare, è necessario fornire la traduzione simultanea per i partecipanti provenienti da tutto il mondo. E' un servizio di supporto molto costoso ma molto necessario (che costa circa 15.000 USD).

Inoltre, garantire la partecipazione di relatori provenienti da tutti gli angoli del mondo, in particolare dall'Africa, dall'America Latina, dall'Asia e dal Medio Oriente, richiede un contributo per i loro costosi viaggi. Abbiamo bisogno di raccogliere 10.000 USD per questo sostegno.

Come potete vedere, stiamo affrontando una sfida impegnativa. Ecco perché vi chiediamo di aiutarci a coprire questi costi. Non abbiamo grandi finanziatori per l'incontro, dipendiamo dalla generosità del pubblico internazionale perché ci aiuti a vincere la sfida.

Questi sono i mezzi attraverso i quali potete aiutarci a trasformare questa Conferenza in un successo:

1. Per favore fate una generosa donazione

2.Registratevi e partecipate alla conferenza: abbiamo previsto una serie di tariffe per rendere la registrazione accessibile a tutti

3. Inserite un annuncio nel libro del programma della conferenza: racconta al mondo che sei parte di questo impegno, attraverso la pubblicazione un messaggio di solidarietà o dando notizia del programma della conferenza

4.Sostenete ufficialmente la conferenza (che include il costo dell'iscrizione): il nome della vostra organizzazione sarà elencato tra gli sponsor ufficiali della conferenza di Dublino

Vi ringraziamo fin da ora per il generoso e continuo sostegno.

Un saluto solidale

Campagna Globale Contro le Basi Militari di USA/NATO