Per il consolidamento di una pace sovrana e fraterna nella Penisola Coreana

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kimjongun jaemoondi Socorro Gomes, presidenta del Consiglio Mondiale della Pace

da cebrapaz.org.br

Traduzione di Marx21.it

“Non ci sarà più guerra nella Penisola Coreana e così avrà inizio una nuova era di pace”, afferma la dichiarazione bilaterale dell'incontro. E' evidente che il popolo coreano desidera la pace, la prosperità condivisa e la riunificazione.

Il momento è di grandi aspettative e riflette l'impegno dei leader coreani a superare sei decenni di conflitto e divisione. E porta con sé anche la grande speranza, più immediata e urgente, del disarmo nucleare nella regione, un impegno già espresso dal leader della Repubblica Popolare Democratica di Corea, Kim Jong-un.


La Corea Popolare ha esercitato il proprio diritto a difendere la sua sovranità contro le ingerenze, le minacce, la propaganda aggressiva e la politica offensiva di isolamento e soffocamento della sua economia, una politica che si esercita per mezzo delle ricorrenti manovre di guerra, delle infiammate dichiarazioni quotidiane e delle sanzioni sistematiche. Le potenze imperialiste che promuovono tale politica scommettono da decenni sulla destabilizzazione e sulla minaccia di guerra.

Il Consiglio Mondiale della Pace ha più volte espresso la sua solidarietà al popolo coreano nella ricerca di un riavvicinamento tra la Repubblica Popolare Democratica di Corea e la Repubblica di Corea, senza interferenze straniere. Ha anche manifestato il suo appoggio agli sforzi di pace nella regione, per la stabilità e la fine delle minacce di guerra.

Viva la lotta per la fraternità tra i popoli! Viva la lotta per la pace!

Per la fine della guerra e della divisione della Corea, volontà espressa dal popolo coreano!

Socorro Gomes
Presidenta del Consiglio Mondiale della Pace