I comunisti russi commentano l’intervento di Obama all’Assemblea Generale dell’ONU

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obama onu 2016RIA Novosti ria.ru

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

 “Gli Stati Uniti stanno cercando di infangare la Russia, ma in questo momento per loro è sempre più difficile farlo”, ha dichiarato il membro del presidium del Partito Comunista della Federazione Russa, Leonid Kalashnikov, commentando l’intervento del presidente americano Barack Obama all’Assemblea Generale dell’ONU.

Obama, intervenendo all’Assemblea, ha messo in guardia la Russia “dall’ingerirsi negli affari dei paesi vicini”, e ha aggiunto che essa “sta cercando di riaffermare il proprio splendore con la forza”.

“Stanno cercando di coprire la Russia di vernice nera, ma sembrerebbe che, se un tempo erano in grado di farlo, ora gli risulta sempre più difficile, perché i dirigenti degli altri Stati, che siedono nell’Assemblea Generale, comprendono dove sta il bianco e dove il nero”, ha dichiarato a RIA Novosti Kalashnikov, che ha ricoperto l’incarico di primo vicepresidente della commissione per gli affari esteri nella sesta legislatura della Duma di Stato.


“Tentativi di ingerenza negli affari interni di altri Stati, gli americani ne hanno attuati a bizzeffe – dalla Jugoslavia agli eventi di oggi in Siria. Ovunque hanno seminato la morte, ovunque persone stanno morendo”, - ha aggiunto Kalashnikov.