Il Partito per il Socialismo e la Liberazione sulla questione siriana

E-mail Stampa PDF

syrianarmy 800da icp.sol.org.tr

Traduzione di Marx21.it

La sintesi di un articolo del Partito per il Socialismo e la Liberazione (USA) sulla guerra in Siria e la politica statunitense in merito alla questione.

Il Partito per il Socialismo e la Liberazione (PSL), in un articolo pubblicato sul giornale Liberation evidenzia come la politica USA in Siria sia priva di un obiettivo realistico.

“Da un lato, gli Stati Uniti vogliono ancora rovesciare Assad e il ruolo guida del Partito Ba'ath della Siria. Dall'altro lato, le uniche alternative reali ad Assad sono lo Stato Islamico e il Fronte Nusra. L'Esercito Libero Siriano non ha la forza e l'influenza per esercitare oggi una valida alternativa, sempre che riesca ad averle in futuro. Quelli che gli Stati Uniti considerano “ribelli moderati”, per la verità i terroristi “buoni” per Washington, sono coloro che ambiscono ad instaurare alleanze tattiche con gli USA. Sul terreno, però, i “ribelli moderati” da lungo tempo sono impegnati in alleanze regionali e locali con Nusra, di cui condividono i principi fondamentali della stessa ideologia”, scrive Mazda Majidi nell'articolo dal titolo "Will the U.S. abandon ‘Assad must go’?".


L'analisi evidenzia anche il fatto che lo stato laico e indipendente di Assad continua ad essere di gran lunga più democratico e progressista rispetto ad ognuna delle forze che vi si oppongono, aggiungendo:

“Lo Stato Islamico e Nusra non sono certo forze democratiche, e neppure sostengono di esserlo. E i burattini dell'imperialismo che si atteggino a forze “filo-democratiche” non porteranno mia la Siria più vicino alla democrazia e all'indipendenza”.

“Tuttavia, la conseguenza della guerra civile siriana, la distruzione della Siria, non rappresenta altro che l'ennesimo crimine del governo USA contro il popolo del Medio Oriente. L'intervento statunitense in Siria è stato meno diretto, ma i risultati sono stati devastanti tanto quanto quelli degli interventi in Iraq e in Libia. Il compito del movimento contro la guerra deve continuare ad essere quello dell'opposizione ad ogni forma di intervento USA in Siria”, conclude Majidi.

L'intero articolo è consultabile in
http://www.liberationnews.org/will-the-u-s-abandon-assad-must-go/