La Grecia è oggi un avamposto delle guerre imperialiste della NATO e degli USA

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La denuncia del Partito Comunista di Grecia (KKE) in un articolo pubblicato nel giornale Rossiyskaya Gazeta

Nell'ultimo periodo, il governo di SYRIZA-ANEL sta mettendo a disposizione degli Stati Uniti e della NATO nuove basi militari, mentre partecipa a tutte le missioni militari e di polizia della NATO e dell'UE. In merito alla posizione del Partito Comunista di Grecia (KKE) rispetto alla questione delle basi, Elisseos Vagenas, membro del Comitato Centrale e capo della Sezione Relazioni Internazionali del CC del KKE, ha rilasciato la seguente dichiarazione al giornale “Rossiyskaya Gazeta”:


“Abbiamo ripetutamente condannato e continuiamo a condannare la messa a disposizione degli Stati Uniti e della NATO di basi militari, come l'enorme base navale e aerea a Suda, e di un'altra infrastruttura, per le loro missioni militari nel Medio Oriente, nel Nord Africa, nel Mar nero e in altre regioni”.

Secondo quanto affermato da Vagenas in “Rossiyskaya Gazeta”, il KKE opera attivamente “contro la comparsa di nuove basi militari degli Stati Uniti ad Alexandroupolis, contro la ristrutturazione delle installazioni militari ad Araxos dove gli USA possono trasferire parte del loro arsenale nucleare, contro l'utilizzo dell'aeroporto militare di Larissa per servire come base dei droni statunitensi e la trasformazione del porto dell'isola di Siros in una “piccola Suda”.

“Non vogliamo che utilizzino la nostra terra, il nostro spazio aereo e le nostre acque territoriali come testa di ponte degli attacchi degli Stati Uniti, della NATO contro altri popoli e paesi”, ha dichiarato Elisseos Vagenas.

Fonte: Rossiyskaya Gazeta