Polonia ed Ucraina ad un passo dalla rottura. Eredi di Solidarnosc contro banderisti

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di Omar Minniti
da lantidiplomatico.it

Mai negli ultimi decenni i rapporti tra i due paesi hanno raggiunto un livello così basso. Da alleati contro Mosca a vicini di casa che si provocano a vicenda

Finisce la breve luna di miele tra Varsavia e gli ultranazionalisti ucraini. A farla sbocciare, durante le giornate di EuroMaidan, erano stati l'anticomunismo e l'odio verso Mosca, ma ora vecchie e nuove ruggini spingono i due paesi quasi ad un passo dalla rottura delle relazioni diplomatiche.

Dopo il golpe di Kiev che ha defenestrato il presidente Yanukovich, in Ucraina è stato un crescendo di attacchi contro le minoranze nazionali. Non solo i russofoni, ma anche polacchi, ruteni, ungheresi, romeni e greci. Per chi parla la lingua di Copernico, la situazione è particolarmente complicata. Leopoli e le regioni della Galizia e Volinia vengono considerate culle della cultura polacca, ma sono anche le zone dove oggi l'estrema destra ucraina ha più seguito. Lì ha avuto luogo la più sanguinaria delle azioni di pulizia etnica operate dall'Upa di Stepan Bandera al seguito delle SS. Le stime variano tra 76 e 106 mila morti. Donne, bambini, anziani polacchi sterminati assieme ai comunisti ed agli ebrei.


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