Benvenuti in Serbia, Paese della manodopera a basso costo

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Kragujevac, Serbia

Lo spot del Ministero dell’Economia della Repubblica di Serbia con il quale sono stati invitati imprenditori stranieri per investire in Serbia inizia così: "in Serbia oltre alla manodopera a basso costo si offrono gratuitamente: il terreno per le aziende future, edifici già esistenti, le infrastrutture necessarie, tutta la documentazione e permessi per lavori edili. Oltre a tutto ciò è possibile avere un regalo di 10mila euro per ogni posto di lavoro". Queste opportunità, però, non vengono concesse agli imprenditori locali.

Il risultato oggi dopo 20 anni di queste politiche è che la differenza tra la Serbia e altri paesi in cui si vive in modo relativamente dignitoso è aumentato vertiginosamente e la popolazione è al limite o in estrema povertà. I più vulnerabili sono, come spesso accade in queste situazioni, i più giovani e gli anziani.

I datori di lavoro in Serbia, come strumento di valutazione del lavoro prestato, versano il salario minimo che rappresenta il modo legale per ottenere il massimo profitto. Il salario minimo per un'ora di lavoro è di 121 dinari (un po' meno di 1 euro): per 176 ore mensili si ottengono 21.296 dinari equivalenti a 176 euro. 


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