“I movimenti non bastano per combattere il neoliberalismo”. Intervista a D. Harvey

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harvey davidda contropiano.org

Riprendiamo da "Contropiano" l'intervista a David Harvey, come contributo alla discussione

Contropiano. Grazie molte per il suo tempo. Lei è a Bologna per una serie di seminari all’università sul tema “Sovranità, movimenti sociali e il diritto alla città”. La prima domanda è: come vede la traiettoria del capitalismo? Più specificamente, c’è ancora una tendenza verso la globalizzazione? O stiamo assistendo a un periodo di chiusura, un ritorno al protezionismo e in generale a un aumento della competizione tra macro-aree capitaliste?


David Harvey. Forse possiamo iniziare disaggregando la globalizzazione del capitale, perché il capitale esiste in tre forme: una sono le attività produttive, la seconda sono le merci e la terza è il denaro. Ciascuna ha una differente capacità di mobilità geografica: la produzione è molto lenta da muovere; le merci possono essere spostate, e oggi anche molto velocemente; ma quella che può essere spostata in nanosecondi è sicuramente il denaro. 


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