Cina-UE-Italia: contenere l’irresponsabilità statunitense

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beijingdi Fabio Massimo Parenti

da https://www.beppegrillo.it

Le autorità cinesi hanno più volte reagito agli attacchi americani affermando che 
la Cina non vuole cambiare gli Usa, o qualsiasi altro paese. Pertanto si chiedono: perché gli Usa vogliono cambiare la Cina?Il vice ministro degli esteri Le Yucheng ha affermato, a luglio scorso, che “né la Cina né gli Usa possono modellare gli altri a propria immagine, e le relazioni Cina-Usa non dovrebbero essere dominate dall’ideologia” – aggiungendo – “Perché gli Usa cercano di cambiare gli altri paesi nelle relazioni interstatuali? Perché provano ad imporre la propria ideologia sugli altri? Perché cercare di bloccare un paese dal perseguire il proprio modello di sviluppo che tra l’altro ha dimostrato la propria efficacia?” Il rispetto dei diversi modelli di sviluppo e dei diversi sistemi politico-economici è alla base del diritto internazionale, oltre che del buon senso


Guardando all’attuale incontro tra i ministri degli esteri di Cina e Italia urge offrire un suggerimento almeno agli osservatori nostrani: 
in questa fase di nuova crisi globale sarebbe utile e saggio evitare posizionamenti netti, dogmatismi ed ideologismi, cercando di essere pragmatici ed avendo a cuore l’interesse nazionale. L’Italia, insieme all’Unione Europea, deve rivendicare la propria vocazione al multilateralismo ed evitare di seguire le campane “maccartiste” che di volta in volta gli Stati Uniti ripropongono al mondo, per i loro esclusivi interessi nazionali e calcoli strategici, oltre che elettorali. 

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