Avanza il dialogo tra Cina e Vietnam

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cinavietnam2017da resistencia.cc

Traduzione di Marx21.it

La Cina rifiuta la mediazione degli Stati Uniti

La Cina ha chiesto agli Stati Uniti di rispettare gli sforzi e le iniziative dei paesi asiatici per mantenere la pace e la stabilità nel Mar Cinese Meridionale, in risposta alle recenti dichiarazioni del presidente Trump sul tema.

Geng Shuang, portavoce del Ministero delle Relazioni Estere, ha dichiarato in una conferenza stampa che il suo governo opta per la via pacifica di risoluzione delle dispute e di difesa dei suoi interessi.

“La Cina salvaguarda con fermezza la propria sovranità e i suoi interessi marittimi nel Mar Meridionale Cinese e si impegna a risolvere le dispute con le parti coinvolte direttamente attraverso negoziati”, ha chiarito.


La situazione in questo spazio – ha affermato – si è stabilizzata grazie agli sforzi congiunti tra le autorità di Pechino e i paesi membri dell'Associazione delle Nazioni del Sud Est Asiatico.

“Speriamo che gli altri paesi rispettino gli sforzi della regione per mantenere la pace e la stabilità nel Mar Cinese Meridionale e svolgere un ruolo costruttivo a questo riguardo”, ha dichiarato Geng.

Il portavoce ha così risposto alle dichiarazioni di Trump del 12 novembre in merito a una mediazione del conflitto marittimo tra la Cina e il Vietnam.

La Cina e il Vietnam hanno già concordato di approfondire la partnership nelle nuove circostanze

La Cina e il Vietnam hanno concordato il 12 novembre, ad Hanoi, di approfondire la completa cooperazione strategica nelle nuove circostanze.

Durante i loro colloqui, il presidente cinese Xi Jinping, che è anche segretario generale del Partito Comunista della Cina, e Nguyen Phu Trong, segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam, hanno elogiato i progressi nello sviluppo dei due paesi e hanno concordato di continuare a preservare e promuovere l'amicizia tradizionale tra la Cina e il Vietnam.

Xi si trovava in visita di Stato nel paese del Sud Est Asiatico. In precedenza, aveva concluso un soggiorno di due giorni nella città di Da Nang, nel centro del Vietnam, dove aveva partecipato alla 25° Riunione dei Leader della Cooperazione Economica Asia-Pacifico (APEC).

I due leaders hanno anche concordato di operare per favorire una politica di amicizia reciproca e di dare continuo impulso a una completa partnership strategica Cina-Vietnam, allo scopo di trarre i massimi benefici per entrambi i popoli.

“La Cina e il Vietnam sono vicini legati da montagne e fiumi, buoni amici che condividono felicità e dolore, buoni compagni con idee e convinzioni simili, e buoni partner per una cooperazione reciprocamente vantaggiosa”, ha dichiarato Xi.

Attualmente, sia la Cina che il Vietnam attraversano un periodo cruciale di riforme e sviluppo e stanno anche affrontando opportunità storiche per avanzare sia nello sviluppo interno che nelle relazioni bilaterali, ha detto il leder cinese.

Xi ha esortato entrambe le parti ad attribuire importanza agli interessi generali dei due partiti e dei due paesi, a perseguire gli interessi fondamentali dei due popoli e a continuare nel segno della buona tradizione di resistenza comune di fronte ai tempi difficili, per aprire un nuovo capitolo nelle relazioni Cina-Vietnam.

Egli ha espresso la speranza che le due nazioni possano lavorare mano nella mano per raggiungere  la prosperità comune e la strada da seguire per uno sviluppo comune.

I presidenti dei due paesi asiatici hanno concordato sui modi per ricercare una soluzione adeguata alla questione.

In una dichiarazione congiunta i due paesi hanno affermato, tra le altre questioni affrontate:

“In merito alla cooperazione marittima, la Cina e il Vietnam hanno convenuto di attuare pienamente ed efficacemente la Dichiarazione sulla Condotta delle Parti nel Mar Cinese Meridionale (DOC, in inglese) e di impegnarsi per la rapida conclusione di un Codice di Condotta (COC, in inglese) sulla base del consenso raggiunto attraverso le consultazioni.

Le due parti hanno concordato di gestire e controllare le differenze relative agli affari marittimi e di evitare azioni che rendano la situazione complicata e le dispute ampliate, allo scopo di mantenere la pace nel Mar Cinese Meridionale.

Le due parti hanno concordato di rispettare l'importante consenso raggiunto dai massimi leader dei due partiti e dei due paesi sulle questioni marittime, e anche il patto sui principi di base relativi agli orientamenti in merito alla soluzione delle dispute marittime tra la Cina e il Vietnam, di utilizzare al meglio il meccanismo del negoziato di frontiera tra i due governi e di ricercare una soluzione fondamentale di lungo periodo accettata da entrambe le nazioni.

La Cina e il Vietnam hanno concordato di effettuare successivamente i lavori di ispezione congiunta nelle acque esterne al Golfo di Beibu, un'area potenzialmente ricca di risorse.

Le due parti hanno anche deciso di proseguire il negoziato sulla demarcazione delle acque fuori dalla foce del Golfo di Beibu e di promuovere attivamente lo sviluppo comune dell'area.

Il golfo è una baia semichiusa circondata da territori cinesi e vietnamiti e una zona di pesca tradizionale per i due paesi.

I due paesi hanno anche promesso di rafforzare il lavoro del gruppo di consultazione sullo sviluppo comune marittimo e di implementare efficacemente i progetti di cooperazione concordati in aree meno sensibili, secondo la dichiarazione”.

Fonte: Prensa Latina e Xinhua