Crescita industriale e svalutazione in India

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Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Alcune settimane fa, quando sono state diffuse le valutazioni sommarie del PIL per il terzo quadrimestre del 2016-17 (ottobre-dicembre), fissando la crescita del PIL in questo quadrimestre (sul corrispondente quadrimestre del 2015-16) al 7 per cento, che si uniforma grossomodo alle previsioni del CSO prima della svalutazione, si è levato un coro genuino sul fatto che i critici della svalutazione avevano sbagliato e che la misura non ha l'effetto recessivo che essi pretendevano avesse.

Il fatto che questa stima di crescita fosse spuria, fabbricata su richiesta del governo BJP specializzato in "post-verità", è stato evidenziato da molti (vedi People's Democracy del 13 marzo). Un elemento particolarmente bizzarro in questa stima è stato il tasso di crescita della manifattura che si staglia al 7,7 %, quando secondo l'indice della produzione industriale, il settore della manifattura è cresciuto solo dello 0,2 percento in questo quadrimestre. Noi ora abbiamo nuove cifre per la produzione industriale per il mese di febbraio 2017, e queste confermano solamente ciò che i critici avevano sostenuto, cioè che la svalutazione ha avuto un serio effetto recessivo sull'economia.


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