A Donetsk, ancora bombe sui civili dall'esercito e dalle milizie naziste di Kiev

E-mail Stampa PDF

proiettile terrenodi DONi News Agency

DONETSK, 31.01.2017 – La guerra alle porte di Donetsk riaccesasi la notte tra lo scorso sabato e domenica, non accenna a placarsi.

Secondo quanto comunicato dall’ufficio stampa del Ministero della Difesa della Repubblica Popolare di Donetsk “i comandanti ucraini, utilizzando il canale radio aperto per le mediazioni hanno proposto un cessate il fuoco che dopo essere stato confermato, è stato da loro stesso violato dando inizio ad un massiccio bombardamento dei territori della DNR”

In seguito al bombardamento nel corso della notte i soldati ucraini hanno provato per due volte a sfondare le linee difensive della DNR nella zona industriale tra Avdeevka e Yasinovayaya, tentando di ottenere il controllo dell’autostrada che collega Donetsk a Gorlovka. Entrambi gli attacchi sono stati respinti ma sono costati parecchie perdite.

“Concordando coi dati a nostra disposizione – si legge nella nota informative del Ministero della Difesa della DNR – in questo momento negli obitori e negli ospedali militari ucraini si trovano: Obitorio di Selidovo – 29 corpi di soldati ucraini uccisi: obitorio di Krasnoarmeisk – 41 corpi di soldati ucraini uccisi: 65esimo ospedale militare mobile di Chasov Yar – 62 soldati feriti: 66esimo ospedale militare mobile Novij Trud – 8 corpi e 14 feriti”.


Le perdite dichiarate da parte della DNR ammonterebbero a 4 soldati uccisi ed a 7 feriti. Ma i bombardamenti notturni avrebbero provocato anche due feriti tra la popolazione civile della Repubblica: uno nel quartiere Kuibishevskij di Donetsk ed uno nella citta’ di Makeevka.

A causa dei bombardamenti delle infrastrutture e dei trasformatori della corrente elettrica da parte dei soldati di Kiev, nella miniera Zasyadko del distretto Kievskij della città di Donetsk, circa 200 minatori sono rimasti intrappolati nel sottosuolo sin da questa notte. Le operazioni di estrazione in superficie dei lavoratori sono iniziate grazie all’intervento del Ministero per le Situazioni d’Emergenza della DNR. Alle 13:00 locali, 91 minatori sono stati portati in superficie nonostante i bombardamenti nella zona siano tutt’ora in corso.

Anche sul fronte meridionale, all’altezza del villaggio di Kominternovo, l’esercito ucraino, con un’operazione congiunta tra Pravij Sektor e la 36esima brigata autonoma di fanteria di marina delle Forze Armate d’Ucraina, ha lanciato un’offensiva col supporto di tre APC BMP, che è stata respinta dai miliziani della DNR. In questo nuovo attacco, come riportato dal comando militare di Donetsk, “le forze ucraine hanno riportato 14 soldati uccisi e decine di feriti”.

I comandi militari di Donetsk, dopo aver dichiarato unilateralmente la disponibilità a garantire una tregua per permettere di ripristinare la fornitura della corrente elettrica ad Avdeevka, che rischia di comportare una catastrofe umanitaria per la popolazione locale, ha ricevuto nuovi bombardamenti d’artiglieria in risposta dai soldati ucraini. In seguito a questi attacchi, l’esercito della DNR ha risposto al fuoco con diverse batterie di sistemi di lanciarazzi multipli di tipo “Grad”, ampiamente utilizzate anche dall’esercito di Kiev.

Vittorio Nicola Rangeloni
DONi News Agency

Bombardamenti su Donetsk, 30.01.2017