La gioia dei “liberali” ucraini e russi per le vittime del Tu-154

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da contropiano.org

Giornata di lutto nazionale oggi in Russia, per le 92 vittime del Tu-154 precipitato ieri mattina nel mar Nero. Le fonti ufficiali russe continuano a considerare “non prioritaria” la pista dell'attentato terroristico, nonostante alcuni dettagli lascino perplessi, a partire dalla mancanza di segnali di pericolo lanciati dall'aereo – come se qualche fatto straordinario fosse accaduto a bordo, a impedire le comunicazioni radio – prima di scomparire dai radar, o l'esteso spazio di mare in cui sono stati avvistati i primi rottami, che contraddirebbe con una caduta verticale del velivolo integro.

Ma l'attenzione in Russia, oltre che concentrarsi sulla tragedia che ha sconvolto la popolazione, è attirata dalle esternazioni di giubilo che giungono dall'Ucraina e anche, è obbligatorio rimarcarlo, dagli esponenti di quella “opposizione democratica” russa che non ha mancato di rimarcare la propria “liberalità”. Se i massimi rappresentanti della junta golpista di Kiev si sono distinti dal resto del mondo per l'eloquente silenzio con cui hanno evitato di esprimere il pur minimo sentimento di cordoglio, incaricando i propri tirapiedi di inondare i social network di scherni macabri, anche persone apparentemente comuni non sono state da meno nei commenti euforici per “i nemici dell'Ucraina castigati da dio”.


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