La Moldavia cambia rotta?

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dodon moldaviaa cura di Enrico Vigna

Riceviamo dal compagno Enrico Vigna e volentieri pubblichiamo

MOLDAVIA: alle elezioni presidenziali il popolo moldavo cambia rotta e cerca un alternativa, rivolgendosi verso la Russia. Una svolta geopolitica.

Dopo decenni di rapine e saccheggio sistematico del paese compiuto dai politici e dai partiti legati, finanziati e protetti dall’occidente, dal Fondo Monetario Internazionale, dalla Banca Mondiale, dall’Unione Europea e dalla NATO, che hanno portato il paese ad essere il paese più povero d’Europa; infatti secondo uno studio del FMI basato sul reddito pro-capite a parità di potere di acquisto, in Moldavia risulta di 5.006 dollari pro-capite. Questo è un dato riferito a chi materialmente vive nel paese, altro discorso andrebbe fatto per chi è emigrato in occidente.

Anche un rapporto dell’UNDP(United Nations Development Programme), ha stabilito che l’8,1% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà internazionale di 1,25 dollari al giorno (2000-2007); ma il 48,5% vive al di sotto della cosiddetta soglia di povertà nazionale.


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