Lukashenko: “In Bielorussia le minacce esterne non raggiungeranno i loro scopi”

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lukashenko alexanderda www.kpu.ua

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

Le forze esterne non riusciranno a ottenere un cambiamento di potere in Bielorussia, facendo leva sugli stati d'animo di protesta nel paese. Lo ha dichiarato a Minsk, il presidente della Repubblica Aleksandr Lukashenko.

“Tutti i conflitti armati degli ultimi anni hanno evidenziato una peculiarità. Parliamo della messa in atto di minacce esterne attraverso fonti interne. Che di regola si concludono con un cambiamento al vertice del potere e la distruzione degli stati. Tale scenario per noi è inattuabile. Anche se i tentativi di imporli alla Bielorussia ci sono stati”, ha affermato Lukashenko nel corso di una cerimonia con le più alte autorità militari.

Egli ha osservato che il nuovo secolo non ha portato alla liberazione dell'umanità dalle guerre: continua la scalata della tensione globale. Secondo il presidente, gli avvenimenti degli ultimi anni in particolare dimostrano che il mondo deve confrontarsi con una nuova realtà, in cui il confronto non  si interrompe per un solo minuto.


“L'uso sistematico di metodi violenti in ambiti non militari (in particolare, quelli finanziario, economico e dell'informazione) hanno cambiato la natura della guerra moderna”. Lukashenko ha sottolineato che oggi tutti gli strumenti sono utilizzati simultaneamente: I suoi (della guerra moderna) elementi, testati in precedenza in Jugoslavia, Iraq e Libia, sono ancora applicati oggi. Lo vediamo negli esempi della Siria, dell'Ucraina e di altri paesi”.

Il presidente della Bielorussia ha anche affermato che la sicurezza e la stabilità sono tra i valori più pregnanti del popolo bielorusso. “Rendendo omaggio ai soldati di tutte le generazioni, intendiamo ricordare il prezzo che ha pagato la nostra terra nella lotta per la pace e la tranquillità”.

Secondo Lukashenko, la Bielorussia è pronta a difendere fino in fondo i propri interessi nazionali. E ha richiamato l'attenzione sul fatto che la nuova dottrina militare del paese, tenendo conto delle sfide attuali e delle potenziali minacce alla sicurezza, adotta un prevalente orientamento difensivo. “Vi si afferma la disponibilità a difendere i propri interessi nazionali attraverso un complesso di misure strategiche di deterrenza allo scopo di prevenire gli attacchi, e in caso di scatenamento di un'aggressione, con un deciso impiego della forza militare. Sono state prese misure atte a garantire la sicurezza militare del paese nella fase attuale, ed anche indicati i principali orientamenti dell'organizzazione dell'organizzazione militare dello Stato”

“Senza dubbio, queste misure saranno messe in pratica, e a questo contribuirà tutto ciò di cui abbiamo bisogno: il grande patriottismo del nostro popolo, la capacità delle forze armate di difendere la sovranità e l'indipendenza, il rispetto di tutta la nazione per i propri cittadini in divisa”, ha concluso il presidente della Bielorussia.

Fonte: http://www.belta.by/president/view/lukashenko-dlja-belarusi-nepriemlem-stsenarij-realizatsii-vneshnih-ugroz-cherez-vnutrennie-istochniki-182745-2016/