Il Consiglio comunale di Kiev ufficializza la glorificazione dei nazisti collaborazionisti ucraini, responsabili di pogrom e bestiali massacri

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ukra bandiereL’appello del Partito Comunista di Ucraina ai comunisti e agli antifascisti di tutto il mondo

da http://www.solidnet.org

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it

Da non credere! Mentre tutte le istituzioni del pianeta con senso di responsabilità, nazionali e locali, sono impegnate ad affrontare i rischi di una pandemia, nell’Ucraina nazistoide i politici al potere si occupano di ben altro, approfittando del silenzio della “comunità internazionale”. 


Secondo quanto denunciano i compagni del Partito Comunista di Ucraina in una nota indirizzata ai comunisti di tutto il mondo, il Consiglio comunale di Kiev si è riunito per ufficializzare la glorificazione di diversi feroci collaborazionisti ucraini di Hitler, promotori di pogrom e massacri di ogni genere. 

Da noi, ovviamente, la notizia è passata inosservata. Si continua a far finta di niente e neppure le organizzazioni antifasciste (dal governo giallo-fucsia ormai non ci aspettiamo più alcuna reazione di sdegno) prendono posizione per denunciare quanto di disgustoso (e avvilente per qualsiasi democratico, dovunque collocato) sta avvenendo in Ucraina ad opera di golpisti smaccatamente neonazisti, che godono della copertura e del sostegno dell’imperialismo USA/UE/NATO. (MG)

Cari compagni!

Il 27 febbraio 2020, il Consiglio comunale di Kiev a maggioranza dei voti ha adottato una risoluzione sulla celebrazione a Kiev di date e anniversari da ricordare. Quest'anno Kiev celebrerà gli anniversari della nascita di assassini nazisti, criminali, carnefici e antisemiti:

130 anni - Ivan Poltavets-Ostryanitsa - Nazista, assistente di Alfred Rosenberg ed Erich Koch, capo dei cosacchi nazisti ucraini.

100 anni - Vasyl Levkovych - Collaboratore nazista, comandante della polizia ausiliaria ucraina a Dubno, organizzatore di pogrom, carnefice e assassino di cinquemila ebrei e migliaia di polacchi, un criminale di guerra.

115 anni - Ulas Samchuk - malvagio antisemita, collaboratore nazista, editore del giornale "Volyn", attivista dell'OUN, partecipante allo sterminio degli ebrei a Rivne. Samchuk incitò e chiese lo sterminio degli ebrei nei giorni del massacro di 25 mila ebrei a Rivne, tra cui 6 mila bambini. Samchuk dichiarò che il massacro degli ebrei di Kiev a Babi Yar era stato "un grande giorno".

110 anni - Vasil Sidor - Collaboratore nazista e criminale di guerra, combattente del battaglione Nakhtigal, Obertsugfuhrer del 201° battaglione Schutzmanshaft, partecipante alle uccisioni di massa di ebrei e polacchi, a operazioni punitive contro civili in Bielorussia.

120 anni - Yuri Lipe - attivista dell'OUN (la spietata organizzazione nazista che i revisionisti della storia, anche italiani, descrivono come “combattenti per la libertà, contro l’occupazione sovietica”, Ndt) , collaboratore nazista.

120 anni - Vladimir Kubiyovich - Collaboratore nazista, organizzatore della divisione SS "Galizia".

100 anni - Vasil Galasa - attivista dell'OUN, organizzatore di pogrom di ebrei nell'Ucraina occidentale nell'estate del 1941, partecipante alla distruzione della popolazione polacca nel 1943-44.

130 anni - Andriy Melnik, tra i capi dell'OUN, collaboratore nazista, agente dei servizi di intelligence nazisti. Con i membri dell'OUN di Melnik venne organizzata una polizia ausiliaria nella Kiev occupata. Le formazioni armate di Melnik hanno preso parte alle esecuzioni di ebrei a Babi Yar, Chernivtsi, Vinnitsa, Zhytomyr e altre città.

In un messaggio informativo sul sito della città di Kiev, per la vergogna non si menziona la decisione in merito a questi anniversari. Ma il capo della fazione del partito ultranazionalista "Svoboda" Yuri Sirotyuk ha pubblicato il testo integrale della risoluzione.

Cari compagni, il Partito comunista ucraino vi sta chiedendo di non ignorare questa manifestazione flagrante di neonazismo e il fatto che siano stati glorificati criminali nazisti. Vi esortiamo a divulgare tali informazioni il più ampiamente possibile nei media, in prese di posizione parlamentari e a condannare simile pratica delle autorità ucraine con i vostri appelli.