Comunisti oggi

Per la Repubblica Federale, Democratica e Solidale

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spagna catalognadi Ginés Fernández González, direttore di “Mundo Obrero”

da mundoobrero.es

Traduzione di Marx21.it

L'articolo è stato scritto il 19 settembre 2017 per l'edizione cartacea di “Mundo Obrero”, la testata storica dei comunisti spagnoli.

Viviamo un conflitto politico e istituzionale tra il governo dello Stato (PP con l'appoggio di C'se con qualche componente del PSOE) e il governo della Generalitat (JxSI e ERC, appoggiato dalla CUP), un conflitto particolarmente acuto a causa dell'inserimento territoriale della Catalogna nella Spagna. Un conflitto la cui soluzione non è da cercare nell'attuale quadro giuridico e istituzionale ma ha a che fare con il dialogo e il negoziato come base fondamentale per la sua composizione.

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Sui gravi fatti del 1° ottobre in Catalogna

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catalogna indipendenzxaDichiarazione di PCE e PSUC viu 
da mundoobrero.es

Traduzione di Marx21.it

Pensiamo che sia venuto il momento per le forze politiche e sociali di tutto lo Stato di mobilitarsi nelle strade in difesa della democrazia che il governo del PP sta schiacciando e per un'uscita negoziata, contro coloro che provocano il conflitto e la rottura sociale.

Il Partito Comunista di Spagna (PCE) e il PSUC viu condannano la gravità della repressione che il governo di Mariano Rajoy ha esercitato contro coloro che si sono concentrati pacificamente alle porte dei collegi elettorali, e a questo proposito salutiamo il comportamento civico e la capacità di autocontrollo di coloro che non sono caduti nelle provocazioni e negli abusi delle forze di sicurezza dello Stato.

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La Russia si prepara ad ospitare il Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti

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alekseybraghindi Aleksey Braghin, Ufficio Stampa del gruppo parlamentare del Partito Comunista della Federazione Russa (PCFR) | da kprf.ru

Traduzione dal russo di Mauro Gemma

In vista dell'apertura, a Mosca, del XIX Festival della Gioventù e degli Studenti, il 28 settembre alla Duma di Stato (il parlamento russo) si è svolta una tavola rotonda sul tema “I 70 anni del movimento dei Festival Mondiali della Gioventù e degli Studenti”.

“Per la pace, la solidarietà e la giustizia sociale!”

Alla tavola rotonda (coordinata dal vicepresidente del Comitato Centrale del PCFR) hanno preso parte rappresentanti di 20 paesi. Come hanno comunicato gli organizzatori del Festival, la sua apertura è prevista per il 15 ottobre 2017. La gioventù progressista di tutto il mondo ha condiviso con entusiasmo l'idea di tenere il Festival nell'anno del 100° anniversario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre nella Patria di V.I. Lenin, in Russia.

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Le elezioni locali in Portogallo confermano la salda forza dei comunisti

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jeronimodesousa elezioni2017a cura di Marx21.it

Il 1 ottobre, mentre i riflettori della politica erano concentrati sugli eventi della Catalogna, in Portogallo si è votato per gli organi del potere locale, con la conferma della forza della CDU (la Coalizione Democratica Unitaria, guidata dal Partito Comunista Portoghese). Con un risultato che si attesta attorno al 10% dei consensi (e che si avvicina a quello ottenuto nelle precedenti elezioni del 2013), i comunisti portoghesi e i loro alleati rappresentano ancora la principale forza di trasformazione rivoluzionaria del paese lusitano (ben al di sopra del risultato ottenuto dal Blocco di Sinistra, formazione della “Sinistra Europea”, che alle ultime elezioni politiche aveva  ricevuto maggiori consensi del PCP – 10,19% a fronte dell'8,25% -, ma che ora non supera il 3-4%) e dimostrano ancora una volta la loro capacità di radicamento nel territorio, in particolare in alcune regioni del sud del paese (Setubal, Evora, Beja), dove ottengono percentuali tra il 30 e il 35%.

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Il socialismo è il nemico della sinistra europea?

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maduro cuore sitodi Massimiliano Ay*
da sinistra.ch

“Anni fa la sinistra si è buttata anima e corpo sull’idolatria di una persona, Chavez” sostiene l’amico Filippo Contarini in un suo recente articolo sul Venezuela.

Davvero? Non me ne ero accorto! Io ricordo infatti l’ex-presidente del PS Manuele Bertoli definirlo un “caudillo”; ricordo una conferenza di MPS con ospite non un chavista ma un sindacalista dell’opposizione di sinistra al governo bolivariano; ricordo testi di gruppi anarchici attaccarlo in quanto “militare”, e persino qualche comunista contestare la nascita del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV). Io stesso nel 2013, pur da convintissimo amico del Venezuela, scrissi su #PoliticaNuova (la rivista teorica edita dal Partito Comunista) alcune osservazioni critiche sulla poca differenziazione economica del Paese e sulla necessità di consolidare il duopolio istituzionale fondamentale per avanzare nella Rivoluzione Bolivariana.

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Il Partito comunista tedesco (DKP) sui risultati delle elezioni per il Bundestag

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dkp logoPartito comunista tedesco (DKP)* | solidarite-internationale-pcf.over-blog.net

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

I risultati elettorali, con una partecipazione in crescita, evidenziano uno spostamento a destra dell'elettorato, con tutti i pericoli che ciò comporta. L'AfD, una forza razzista e nazionalistica con un ruolo di cerniera verso i fascisti dichiarati, ottiene il 13% dei voti e diventa il terzo partito nel Bundestag. In Sassonia si attesta al primo posto mentre nella Germania orientale al secondo posto. La CDU, la SPD, i Verdi e "Die Linke" hanno tutti perso voti a vantaggio dell'AfD.

Questo 13% ottenuto dall'AfD è la cartina di tornasole dei risultati delle indagini dell'istituto "Sinus" che, sin dagli anni '80, hanno stimato che il 13% della popolazione tedesca (occidentale) ha un orientamento di estrema destra. Un caso? In ogni caso, il sottomarino chiamato "neofascismo" è riemerso in superficie, visibile agli occhi di tutti, come lo era l'NPD negli anni '60.

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“La fase attuale è quella della liberazione nazionale”

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carolus wimmer 0001Intervista a Carolus Wimmer, Segretario per le Relazioni Internazionali del Partito Comunista del Venezuela (PCV)

da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese 

Traduzione di Marx21.it

Quale analisi della fase attuale sviluppa il PCV?

Per il PCV, l'attuale fase è quella della lotta per la liberazione nazionale. Riconosciamo i grandi progressi sociali e politici realizzati negli ultimi 19 anni, a cui ha dato impulso soprattutto il Comandante Chávez, ma non concordiamo sul fatto che si stia costruendo il socialismo. Uno dei nostri slogan è “difendere ciò che si è conquistato”, ma comprendiamo che il processo debba creare le condizione per avanzare verso un'altra fase, il socialismo. La questione dell'avanguardia è essenziale, e per questo abbiamo creato il Fronte Popolare Antimperialista e Antifascista.

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A proposito del referendum in Catalogna

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PRCF 500 300di George Gastaud, segretario nazionale del Polo della Rinascita Comunista in Francia (PRCF),  Antoine Manessis, responsabile PRCF delle relazioni internazionali, e Annette Mateu-Casado, membro della segreteria politica del PRCF, difensora della cultura catalana.

da initiative-communiste.fr

Traduzione di Marx21.it

Poiché il diritto dei popoli alla propria autodeterminazione non è negoziabile agli occhi dei comunisti, il PRCF condanna il comportamento grossolanamente repressivo del potere di Madrid contro gli eventuali partecipanti al referendum catalano. Anche l'attaccamento di Mariano Rajoy e del re Felipe alla “democrazia” è sospetto, perché appare in continuità con quella Spagna franchista, in cui il centralismo, certo non democratico, ma fascista è stato in larga parte responsabile storicamente delle divisioni della Spagna attuale.

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25 anni fa i francesi votavano contro Maastricht e l'UE del capitale

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Maastricht 1992di Vive Le Parti Communiste Français!

da vivelepcf.fr

Traduzione di Marx21.it

MAASTRICHT. Esattamente 25 anni fa, le élites capitaliste francesi ed europee avevano tremato. Il 20 settembre 1992, il NO al referendum sul trattato di Maastricht aveva imboccato la strada della vittoria e aveva ottenuto alla fine il 49% dei voti, malgrado una propaganda e un clima di ricatto fino ad allora mai visti.

Il Partito Comunista Francese (PCF) era stato il primo a rivelare il testo e a denunciarne la sua gravità. Avevamo chiesto un referendum. Mitterand, fiducioso nei sondaggi, l'aveva concesso per poi mordersi le dita. Uno dei suoi discepoli, Mélenchon, come portavoce del Partito Socialista al Senato, aveva definito il trattato “un buon compromesso di sinistra”. Oggi deplora il fatto che la sua applicazione non risponda alle sue aspettative. Il politico populista prende davvero tutti per stupidi!

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«Promuovere la più ampia unità per una pace giusta»

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cedanojaimeIntervista a Jaime Cedano, rappresentante in Spagna del Partito Comunista Colombiano

da “Avante!”, Settimanale del Partito Comunista Portoghese

Traduzione di Marx21.it

Dopo l'accordo di pace in Colombia, quali sono le grandi sfide che il Partito Comunista Colombiano deve affrontare?

La guerriglia non esiste più in quanto tale, è ora un partito politico. L'accordo è stato firmato, ora occorre attuarlo, metterlo in pratica.

Il governo e la destra colombiana stanno cercando di cambiare i termini dell'accordo. Come? Quando arriva il momento di approvare le leggi che traducono parti dell'accordo, che le materializzano e rendono esecutive, esso cerca di rinegoziarne i termini con l'obiettivo di ricacciare indietro i progressi democratici che vi sono contenuti.

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